John Crowder è un ministro di Satana

Questo documentario (in lingua inglese) documenta la follia, la stoltezza, e la malvagità di John Crowder, un predicatore pentecostale, che ‘stanco’ della ‘religiosità’ che promuoveva la Chiesa di cui faceva parte, ha deciso di creare la sua religione, che è fatta di assoluta libertà (e non di precetti quali ‘non devi fare questo o quest’altro’) e di tanta cosiddetta gioia nel Signore (che lui presenta come una sorta di ubriacatura o intossicazione di Spirito).
Le accuse che lui muove alla Chiesa di cui faceva parte, e alla Chiesa in generale, sono uguali nella sostanza a quelle che tanti oggi ci muovono a noi. Osservate dunque attentamente i comportamenti di questa gente e la loro cosiddetta gioia nel Signore, per capire cosa in realtà si propongono di fare costoro che ci accusano, cioè di creare la religione della dissolutezza dove tutto è tollerato e permesso, e nessuno si deve permettere di fiatare contro.
Io spero che la vista di queste scene diaboliche, raccapriccianti e folli, faccia capire a tanti giovani cosa in realtà si propongono tanti ‘pastori’ moderni quando accusano noi, che riproviamo il male e confutiamo le loro eresie, di essere dei ‘religiosi’, come fa questo ministro del diavolo che si chiama John Crowder.
Popolo di Dio svegliati, svegliati, perchè il diavolo ha introdotto nella Chiesa di Dio i suoi ministri che stanno portando confusione, dissolutezza, eresie, ed ogni sorta di malvagità, e seducendo tante anime.
Levate alta la vostra voce contro il male e i malvagi, contro le imposture e gli impostori.

Chi ha orecchi da udire oda

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2011/07/11/john-crowder-e-un-ministro-di-satana/

Annunci

Guardatevi e ritiratevi da Mario Gozzi di Radio Fede Italia

Fratelli nel Signore, la Scrittura afferma: “Or io v’esorto, fratelli, tenete d’occhio quelli che fomentano le dissensioni e gli scandali contro l’insegnamento che avete ricevuto, e ritiratevi da loro. Poiché quei tali non servono al nostro Signor Gesù Cristo, ma al proprio ventre; e con dolce e lusinghiero parlare seducono il cuore de’ semplici” (Romani 16:17-18).

Ed è per questa ragione dunque che noi vi esortiamo e scongiuriamo a guardarvi e ritirarvi da Mario Gozzi di Radio Fede Italia, in quanto promuove insegnamenti falsi e comportamenti che sono in aperto contrasto con la santità che s’addice alla casa di Dio. Tra i suoi insegnamenti troviamo infatti il messaggio della prosperità, e il pastorato femminile, come anche la ‘santa risata’, e la caduta a terra. E’ inoltre un ammiratore del libro ‘Il rifugio’ che è pieno di eresie.

Sappiate che lui e tutti coloro che lo approvano, lo appoggiano, e collaborano con lui, perchè condividono i suoi insegnamenti e i suoi comportamenti, contrastano la verità ed hanno mutato la grazia di Dio in dissolutezza, in quanto fanno della libertà un’occasione alla carne.

Vi renderete conto di questo ascoltando una ‘predicazione’ di Mario Gozzi dal titolo ‘Ubriachi di Spirito Santo’ scaricabile da qua.

E guardando questo video in cui vengono documentati comportamenti diabolici, scandalosi e disordinati da parte del defunto predicatore Kenneth Hagin, di cui Mario Gozzi è un grande ammiratore, che il Gozzi approva pienamente ritenendoli opera dello Spirito Santo, e difatti alla fine del video sentirete le sue parole di approvazione sui comportamenti di Kenneth Hagin visti in questo video tratte dalla sua ‘predica’ dal titolo ‘Ubriachi di Spirito Santo’.

Nessuno dunque vi seduca con vani ragionamenti.

La grazia del nostro Signore Gesù Cristo sia con voi

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/2011/02/13/guardatevi-e-ritiratevi-da-mario-gozzi-di-radio-fede-italia/

‘Gesù mediante la Sua parola ci ha resi liberi’


Introduzione

Questa è una testimonianza che ha scritto una coppia di credenti del Nord Italia, su mia richiesta. Ho chiesto loro di scriverla perchè dopo averli sentiti via telefono alcune volte, durante le quali mi hanno raccontato a voce come Dio ha guidato i loro passi verso la vera libertà che è in Cristo, ho ritenuto che fosse importante che la mettessero per iscritto e così potesse essere letta e meditata da tanti fratelli.

Questa sorella e suo marito sono stati liberati, tra le altre cose, dalle grinfie di una donna ‘pastora’ che profetizza falsamente, predica il messaggio della prosperità, la ‘santa risata’, la caduta a terra, l’essere ubriachi di Spirito e altre menzogne che oggi sono molto diffuse in tante Chiese. Assieme a loro è stata liberata anche una sorella a cui Dio, mentre lei ancora frequentava quella chiesa, diede un sogno per avvertirla dello stato spirituale in cui si trovava quella ‘pastora’ e le anime da lei sedotte.

Io ho fiducia nel Signore che questa testimonianza contribuirà a fortificare le mani di quanti lottano per difendere il Vangelo e la sana dottrina in questi tempi così difficili per la Chiesa, e a liberare tante altre anime dal laccio dei tanti impostori e seduttori di menti che sono dietro i pulpiti, i quali fomentano gli scandali e le dissensioni contro la sana dottrina e con dolce e lusinghiero parlare seducono il cuore dei semplici.

A Dio, che ci ha salvati dai nostri peccati e ci ha liberati dal laccio degli uccellatori, sia la gloria ora e in eterno. Amen

La grazia del nostro Signore Gesù Cristo sia con tutti coloro che lo amano con purità incorrotta

Giacinto Butindaro

Testimonianza

Ci siamo convertiti a Cristo sette anni fa, io avevo 23 anni e mio marito 24. La nostra fede nel Signore Gesù è stata provata sin dall’inizio anche se nello stesso tempo nostro Padre ci ha benedetti grandemente in ogni cosa: ha salvato il nostro matrimonio dal divorzio, ci ha liberato da ogni vizio, mi ha guarita dall’epilessia, ci ha dato una casa, un lavoro, una macchina, un’altra figlia e la cosa più grande che ci ha potuto donare è il SUO AMORE per poter amare Lui e gli altri.

Nella prima comunità pentecostale dove ci radunavamo purtroppo non si insegnava la sana dottrina (e nemmeno noi allora sapevamo cosa significava) ma il Signore nella sua misericordia ci faceva sentire il suo amore e mentre cercavamo delle risposte nella Parola di Dio abbiamo capito che il conduttore La stava trasgredendo. Più avanti abbiamo saputo che lui faceva parte dell’organizzazione G12 e così Dio ci diede la forza di parlargli ma lui ci rispose: “se cercate un pastore perfetto non lo troverete mai…”. In seguito questo uomo è stato ricoverato in psichiatria. Eravamo dispiaciuti e “spaventati” ma abbiamo continuato a pregare e a confidare nel Signore.

Nella seconda comunità evangelica pentecostale siamo rimasti per due anni. Purtroppo lì bisognava accettare molte regole umane e addirittura apparvero usanze pagane (scene natalizie nel culto, alberi di natale ecc.) e nemmeno la condotta del conduttore nè la parola predicata erano conformi alle Sacre Scritture. Desideravamo conoscere Dio di più e non volevamo riti umani, infatti dopo un po’ di tempo anche se amavamo questi fratelli nel Signore durante il culto sentivamo una pesantezza nel cuore e abbiamo capito che non potevamo più fare finta di niente. Era evidente che stavamo rattristando lo Spirito Santo perché partecipavamo alle opere infruttuose delle tenebre anche se queste si nascondevano dietro una denominazione cristiana e non nel mondo. Perciò abbiamo parlato alla Chiesa ma alla fine il conduttore ci disse che noi avevamo disubbidito perchè appunto ci eravamo permessi di dire certe cose! Quindi ci siamo allontanati di nuovo e quella volta siamo rimasti veramente sconvolti e delusi. Ma la prova della nostra fede non era finita! In quel tempo insieme ad altri fratelli ci incontravamo per lodare e pregare il Signore ed eravamo molto bisognosi della parola predicata, sentivamo il desiderio di avere un pastore che potesse pregare per noi, che fosse ripieno di Spirito Santo, che ci potesse amare ed insegnare…

E così un giorno nella nostra città arrivò la “pastora” della «Chiesa cristiana ‘la via’» e noi tutti poi praticamente abbiamo firmato le appartenenze per diventare membri di questa comunità. Ci colpì il suo modo di predicare e l’autorità con la quale si poneva (solo che nessuno di noi confrontava tutto ciò con le Sacre Scritture). Ma quello che ci attirò fortemente fu l’imposizione delle sue mani; tutti noi cadevamo a terra, ridevamo a squarcia gola e ogni tanto qualcuno si arrotolava e si dimenava, sentivamo bruciare le mani e il corpo come paralizzato ecc. Noi ancora non conoscevamo bene la sana dottrina, pensavamo che questa era la manifestazione dello Spirito Santo! Anche perchè durante queste ‘unzioni’ quasi sempre si sentiva un benessere nel corpo, ci rialzavamo “rilassati” o come ubriachi, senza pensieri. Quando l’unzione era molto forte facevamo a meno di parlare per non “rovinare” ciò che lo “spirito santo” aveva operato. Che inganno; eravamo stati sedotti, ci eravamo addormentati!

Bisogna dire che la parola predicata (spesso del vecchio testamento) si basava sulle nuove rivelazioni e sulle interpretazioni spirituali. Si insegnava ovviamente il comandamento della decima, la prosperità e quindi che Gesù era ricco. In seguito la “pastora” ci disse che la comunità “la Via” era l’unica barca e che solo lì ci si salvava, ovviamente anche rispettando tutti i comandamenti. Chi usciva dalla barca rinnegava Gesù Cristo e veniva colpito dalla maledizione. Vi potete immaginare che astuzia! Noi leggevamo la Bibbia ma nella maniera nella quale lei ci insegnava secondo le sue interpretazioni, non vedevamo niente, eravamo come ciechi. Vivevamo nell’arroganza e nella superbia perchè ci avevano detto che “la via” era l’opera del ritorno di Gesù Cristo e nessuno poteva farci niente, l’importante era stare nella barca. Il fatto più strano è che abbiamo preso piacere nel ricevere quelle ‘unzioni’, infatti questi incontri si basavano sulle prediche spirituali, profezie a non finire (spesso “trattenute” per cercare il registratore per registrarle) e ministrazioni dello Spirito Santo. Poi tutti a casa, l’amore fraterno era solo a parole o meglio quando conveniva, insomma si sentiva che era simulato. Il nostro cuore era a pezzi, non riuscivamo più a stare lì ad ascoltare quelle favole profane. SOLO IL SIGNORE CONOSCEVA I NOSTRI CUORI E I NOSTRI PENSIERI, SAPEVA CHE NON NE POTEVAMO PIU’. DIO NELLA SUA GRANDE MISERICORDIA, GIUSTIZIA E FEDELTA’ CI HA DATO LA FORZA PER DIRE BASTA!

Non ci interessavano più quelle unzioni e “il bel predicare” ma avevamo bisogno dell’amore del Padre, di sentire nel cuore di nuovo la passione e lo zelo per Gesù e non correre dietro agli uomini che non possono salvare. Non siamo più andati a quegli incontri. E’ allora che sono iniziate le maldicenze verso di noi da parte di quella “pastora”, ha fatto credere agli altri fratelli semplici di cuore che eravamo morti spiritualmente, che non eravamo più pecore, che avevamo rinnegato Cristo ecc. Lei ha seminato tanta paura ma grazie siano rese al Nostro Dio e Padre perchè un giorno abbiamo scoperto le prediche del fratello Giacinto e Gesù mediante la sua parola ci ha resi liberi !!! Abbiamo finalmente udito la sana dottrina di Cristo, i veri insegnamenti e anche ai fratelli che si sono poi allontanati da quella comunità il Signore ha aperto le loro menti alla verità. Grazie al Signore abbiamo capito che quelle unzioni non erano da Dio (infatti tutti noi fratelli pregavamo poco, non meditavamo la parola, non digiunavamo, tutto era facile) e abbiamo capito che ci eravamo fatti un idolo e che lo avevamo temuto come se fosse stato Dio.

In quella chiesa era rimasta una sorella molto timorata di Dio che aveva paura di disubbidire alla “pastora” e per ciò ci evitava, ma noi di continuo ci rivolgevamo al Signore supplicandolo di aprirle gli occhi della mente e del cuore, e il Signore ha ascoltato il nostro grido! Dio già nei primi mesi le ha parlato attraverso un sogno: un fiume nero con dietro una scaletta che portava verso quella “pastora” che in quel momento rideva e mentre la sorella saliva ha iniziato però come a sprofondare nel fango ma alla fine è uscita fuori e girandosi dall’altra parte ha visto la luce e dell’acqua limpida e vicino c’eravamo noi.

SIAMO GRANDEMENTE GRATI A DIO PER QUESTO MIRACOLO !!!

FRATELLI E SORELLE NON ABBIATE PAURA, PERCHE’ NELL’ AMORE DI DIO NON C’E’ PAURA ANZI L’AMORE PERFETTO CACCIA VIA LA PAURA !!!

VEGLIATE E PREGATE PER NON CADERE IN TENTAZIONE !!!

SOLO MEDITANDO LE SACRE SCRITTURE POSSIAMO CONOSCERE LA VOLONTA’ DI DIO!!!

PASTORI E ANZIANI INIZIATE AD AVERE TIMORE DELL’ ETERNO ANZICHE’ PROFERIRE QUELLE PAROLE VUOTE E QUEI CONSIGLI MONDANI.

INIZIATE AD AMARE VERAMENTE LE PECORE DEL SIGNORE E NON VI INSUPERBITE PERCHE’ SI RICONOSCE DA LONTANO LA VOSTRA VANAGLORIA!

IL GREGGE DEL SIGNORE HA BISOGNO DELL’ UMILTA’ DI CRISTO, DELLA SUA VERA PAROLA E DELLA SUA POTENZA. IL SALE STA DIVENTADO INSIPIDO E LA LUCE TENEBRE PER I VOSTRI INSEGNAMENTI DISTORTI.

CHE DIO ABBIA MISERICORDIA DI VOI “MINISTRI” PERCHE’ NON VI RENDETE CONTO DELLA MORTE CHE STATE SEMINANDO!

DIO BENEDICA LA VITA DEL FRATELLO GIACINTO E DI TUTTI COLORO CHE SI ADOPERANO PER LA VERITA’.

A DIO, UNICO SAPIENTE, SIA LA GLORIA IN ETERNO, PER MEZZO DI GESU’ CRISTO!!!

Manuel e Roksana Corona

Tratto da : http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/2011/02/25/gesu-mediante-la-sua-parola-ci-ha-resi-liberi/

Kenneth Hagin ancora in azione

Ecco la follia del predicatore Kenneth Hagin in azione durante una sua riunione. Lo vedrete ridere, fare rumori strani, e suggestionare potentemente le persone affinchè si mettano a ridere e a muoversi disordinatamente. Questo è quello che Mario Gozzi definisce ‘essere ubriachi di Spirito’, ma che in realtà si tratta di comportamenti disordinati di persone ingannate da spiriti seduttori.

Tratto da : http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/2011/02/24/kenneth-hagin-ancora-in-azione/

Sotto ‘la gloriosa unzione’ insegnata da Mario Gozzi

In questa serie di video potrete rendervi conto molto bene in cosa consiste questa cosiddetta ubriacatura di Spirito o di vino nuovo di cui parlano Mario Gozzi e i suoi compagni.

Tratto da : http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/2011/02/24/sotto-la-gloriosa-unzione-insegnata-da-mario-gozzi/

Ubriachi di Spirito Santo?

Ecco con quale fotografia Mario Gozzi di Radio Fede Italia ha invitato le persone a partecipare ad un suo ‘insegnamento’ in diretta sulla sua web radio, accompagnata dalle seguenti parole: ‘Ti invito stasera, a partecipare ad un insegnamento incredibile! Si, assolutamente incredibile. Se vuoi affrontare i problemi della vita, allora devi essere proprio ubbriaco!!! Se proprio devi ubbriacarti allora fallo di vino buono……’.

Perchè questa foto irriverente e offensiva verso lo Spirito Santo? Perchè costoro insegnano che quando lo Spirito Santo si manifesta può accadere persino che il credente dia segni di apparente ubriachezza. Per cui egli può essere preso da vertigini e non essere in grado di camminare rettamente o di rimanere in piedi o persino di parlare, e si possa mettere a scimmiottare o ridere in maniera incontrollata.

Guardate questi video per capire nella pratica cosa succede quando secondo costoro si è ubriachi di Spirito.

Questi segni di apparente ubriachezza vengono sostenuti in questa maniera; viene affermato che Paolo ha detto di non inebriarsi di vino, ma di essere ripieni di Spirito (cfr. Efesini 5:18), il che significa essere ubriachi di Spirito Santo perchè lo Spirito Santo è paragonato al vino nuovo che va messo in otri nuovi. Quest’apparente ubriachezza da cui vengono presi costoro quindi sarebbe l’opera del vino nuovo, cioè dello Spirito, in loro. E per loro anche gli apostoli manifestarono questi stessi segni di apparente ubriachezza perchè il giorno della Pentecoste alcuni Giudei dissero di loro: “Sono pieni di vino dolce” (Atti 2:13). Per i sostenitori di questa ubriachezza spirituale quei Giudei dissero quelle parole nel vedere i discepoli agire come agiscono costoro; cioè vedendoli incapaci di camminare, di stare in piedi e di parlare, scimmiottare e ridere in maniera incontrollata.

Ma alla luce delle Sacre Scritture questa ubriachezza è insostenibile. Innanzi tutto perchè Paolo dice di essere ripieni dello Spirito e non di essere ubriachi di Spirito; il fatto che lui dica prima di ciò di non inebriarsi non è affatto dovuto al caso perchè l’apostolo vuole dire che il credente invece di riempirsi di vino che porta alla dissolutezza, deve essere ripieno dello Spirito il quale lo porta a cantare, e a salmeggiare di cuore al Signore. Quindi usa queste parole per mostrare quali benefici porta l’essere ripieni di Spirito Santo.

E poi perchè non è vero che quei Giudei affermarono dei discepoli che erano pieni di vino dolce perchè li videro agire da ubriachi, cioè incapaci di parlare, di camminare rettamente ed altro, perchè quel “sono pieni di vino dolce” era un’espressione di scherno nei loro confronti perchè sapendo che essi erano Galilei pareva loro incomprensibile che parlassero in lingue straniere e perciò, non sapendo che cosa fosse, attribuirono il loro parlare in altre lingue all’effetto del vino. Ma Pietro, poco dopo, si levò e rimanendo molto bene in piedi e parlando speditamente (ed era ripieno di Spirito Santo) fece sapere loro che ciò che essi avevano visto non era dovuto ad ubriachezza ma era l’adempimento delle parole del profeta Gioele.

Quindi costoro, quando attribuiscono quei loro comportamenti allo Spirito Santo perchè dicono di essere ubriachi di Spirito, non fanno altro che parlare in maniera sconveniente dello Spirito, perchè il termine ubriaco è un termine negativo che indica una presenza eccessiva nel corpo di bevanda alcolica con la conseguente dissolutezza. Vogliamo dire con questo che è veramente inopportuno usare l’espressione ‘ubriaco di Spirito’ nei confronti di un credente perchè in questa maniera si definisce una persona ripiena di Spirito ubriaca e perciò indotta a comportarsi in maniera strana da un’eccessiva presenza di Spirito in lui. Con questo non si vuole dire che le persone del mondo non diranno di noi che siamo ubriachi; molti lo diranno nel vedere la manifestazione dello Spirito Santo in mezzo a noi; ma il fatto è che non diranno che siamo ubriachi di Spirito (perchè essi non lo conoscono e non ricevono le cose dello Spirito), ma che siamo ripieni di vino.

Perchè dunque dei credenti che conoscono lo Spirito Santo dovrebbero dire di essere ubriachi di Spirito invece che ripieni di Spirito? La Scrittura ogni qual volta deve descrivere una persona ripiena di Spirito usa il termine ripieno; ecco alcuni esempi: “Or Gesù, ripieno dello Spirito, se ne ritornò dal Giordano…” (Luca 4:1); “Elisabetta fu ripiena di Spirito Santo” (Luca 1:41); “E Zaccaria, suo padre, fu ripieno dello Spirito Santo, e profetò…” (Luca 1:67); “Allora Pietro ripieno dello Spirito Santo, disse loro…” (Atti 4:8); “E furono tutti ripieni dello Spirito Santo…” (Atti 4:31); “E tutti furono ripieni dello Spirito Santo” (Atti 2:4); quindi parliamo come parla la Scrittura.

Ed infine, perchè il frutto dello Spirito è temperanza o autocontrollo (Galati 5:22), per cui lo Spirito Santo non porta mai il credente a comportarsi in maniera disordinata, a scimmiottare o a ridere in maniera incontrollata. Simili comportamenti semmai denotano che il credente non agisce sotto la guida dello Spirito, ma seguendo le sue passioni di concupiscenza o il suo ingannevole cuore, od anche sotto l’impulso di spiriti maligni.

Nessuno dunque di questi ribelli, cianciatori e seduttori di menti, vi seduca con vani ragionamenti.

Guardatevi e ritiratevi da essi.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/2011/02/20/ubriachi-di-spirito-santo/