V’è un tempo per tacere e un tempo per parlare

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Fratelli e sorelle nel Signore, nella Parola  di Dio è scritto che v’è ‘un tempo per tacere e un tempo per parlare. ‘ (cfr. Ecclesiaste 3:7) Ad esempio, in merito al tacere nel libro del profeta Amos è scritto : ‘Ecco perché in tempi come questi, il savio si tace; perché i tempi sono malvagi.’ (Amos 5:13) Quindi è chiaro che ci sono dei momenti considerati malvagi in cui anche il saggio deve tacere. Considerate che ci fu un tempo in cui anche Gesù tacque, ad esempio davanti a coloro che lo accusavano falsamente per farlo morire (cfr. Matteo 26:62; Marco 14:61) E poi ancora Gesù disse ai suoi discepoli queste parole :  ‘Non date ciò ch’è santo ai cani e non gettate le vostre perle dinanzi ai porci, che talora non le pestino co’ piedi e rivolti contro a voi non vi sbranino.’ (Matteo 7:6) Ma lo stesso Gesù che tacque in alcuni momenti ben precisi e che ordinò anche ai suoi discepoli di tacere in momenti ben precisi; tacque forse Egli davanti all’ipocrisia degli scribi e dei farisei? Cosi non sia. E questo perché ci fù un tempo per tacere e un tempo per parlare per Gesù, e cosi deve essere per ognuno di noi. Per alcuni invece è sempre tempo per tacere! Non parlano mai contro l’ipocrisia, contro gli scandali, contro le ingiustizie, contro la mondanità oramai dilagante in seno alle chiese! E questo loro silenzio vogliono giustificarlo a tutti i costi con la Parola di Dio per apparire ‘spirituali’! Sono dei codardi! Sono dei corrotti! Ecco che cosa sono! Non vi fate ingannare da costoro, siate avveduti. Se costoro non parlano mai contro queste cose è perché o hanno paura di essere abbandonati dagli uomini perché amano piacere agli uomini o perché sono dei corrotti e non  possono dunque condannare gli altri per delle cose che loro stessi fanno. In merito a ciò fratelli voglio riportarvi alcuni passaggi biblici dove si evince che sia necessario parlare e non tacere. Mardocheo ad esempio disse alla regina Ester queste parole : ‘Non ti mettere in mente che tu sola scamperai fra tutti i Giudei perché sei nella casa del re. Poiché se oggi tu ti taci, soccorso e liberazione sorgeranno per i Giudei da qualche altra parte; ma tu e la casa di tuo padre perirete; e chi sa se non sei pervenuta ad esser regina appunto per un tempo come questo?’ (Ester 4:13-14) E da ciò che è scritto più avanti si può benissimo vedere coma la regina Ester parlò e non tacque. Il profeta Geremia ancora disse : ‘Tu m’hai persuaso, o Eterno, e io mi son lasciato persuadere, tu m’hai fatto forza, e m’hai vinto; io son diventato ogni giorno un oggetto di scherno, ognuno si fa beffe di me. Poiché ogni volta ch’io parlo, grido, grido: ‘Violenza e saccheggio!’ Sì, la parola dell’Eterno è per me un obbrobrio, uno scherno d’ogni giorno. E s’io dico: ‘Io non lo mentoverò più, non parlerò più nel suo nome’, v’è nel mio cuore come un fuoco ardente, chiuso nelle mie ossa; e mi sforzo di contenerlo, ma non posso. Poiché odo le diffamazioni di molti, lo spavento mi vien da ogni lato: ‘Denunziatelo, e noi lo denunzieremo’. Tutti quelli coi quali vivevo in pace spiano s’io inciampo, e dicono: ‘Forse si lascerà sedurre, e noi prevarremo contro di lui, e ci vendicheremo di lui’. Ma l’Eterno è meco, come un potente eroe; perciò i miei persecutori inciamperanno e non prevarranno; saranno coperti di confusione, perché non sono riusciti; l’onta loro sarà eterna, non sarà dimenticata.’ (Geremia 20:7-11; cfr. Geremia 2:1) Dunque anche il profeta Geremia non solo parlava ma egli gridava! E badate bene che anche quelli erano tempi malvagi! E quando egli si propose di non parlare più ecco subito che nel suo cuore un fuoco ardente che non riusciva a trattenere veniva fuori! Questo fuoco ardente purtroppo taluni non lo conoscono! Ecco perchè non parlano e riescono benissimo a stare in silenzio! Lo zelo della casa di Dio a costoro non li consuma, possono stare tranquillamente in silenzio davanti alle imposture e alle eresie perché non hanno interesse che la parola di Dio sia difesa, che i fratelli, che vi ricordo sono la casa di Dio, vengano difesi.  E ancora nel libro del profeta Isaia è scritto : ‘Grida a piena gola, non ti rattenere, alza la tua voce a guisa di tromba, e dichiara al mio popolo le sue trasgressioni, e alla casa di Giacobbe i suoi peccati!’ (Isaia 58:1) Anche da queste parole vediamo come sia giusto alzare la voce a guisa di tromba per far conoscere al popolo di Dio i propri peccati. Quindi fratelli state attaccati alla Parola di Dio e non vi fate ingannare da tutti coloro che vi vogliono far credere che sia sbagliato parlare contro le cose contrarie alla sana dottrina o contro gli impostori – quantunque costoro parlano eccome contro i giusti, denigrandoli e offendendoli -, il loro scopo è che anche voi come loro facciate silenzio, perché un popolo che non parla non dà problemi, è gestibile; mentre un popolo che parla crea loro tanti problemi, e vorrebbero evitarselo. Voi dovete piacere e ubbidire a Dio e non agli uomini, ricordatevelo. La grazia sia con tutti voi.

Salvatore Larizza

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La situazione è veramente drammatica

capraFratelli e sorelle nel Signore, il mondo oramai è entrato nella Chiesa, è un fatto assodato questo, e continua a entrare sempre più. I giorni son proprio malvagi e i tempi veramente difficili, e più si và avanti e più ci si rende conto che la situazione peggiora sempre più. La piaga oramai sembra essere inarrestabile e irreversibile. La predicazione del ravvedimento è quasi del tutto scomparsa; la buona novella annunciata ai peccatori non è più ‘Gesù è il Cristo’ ma ‘Gesù ti ama’; le predicazioni rivolte ai santi risultano essere sempre più vuote e prive di forza, di potenza, di unzione dall’alto; la carnalità regna nei cuori di molti e quei pochi che per un po hanno lottato, astenendosi da questo e da quest’altro, si lasciano anch’essi trascinare dalla maggioranza; i falsi battesimi con lo Spirito Santo hanno preso il posto dei veri; e che dire dei teatri, balletti, mimi, danze, e concerti cosiddetti ‘cristiani’ che sono oramai divenuti la normalità; le coppie omosessuali pian piano vengono sempre più accettate con tanto di ‘benedizione’; ministeri che non procedono da Dio e dunque falsi, come ‘profeti’ che profetizzano di loro senno, dicendo : ‘l’Eterno ha detto..’ quando l’Eterno non li ha mandati, cosiddette ‘pastoresse’ che insegnano quando invece non è loro permesso di insegnare, e che dire dei moderni ‘apostoli’ e ‘dottori’ che si sono dati alle favole, trasmettendo non più la sana dottrina, il sano insegnamento, ma solo ciance. Che tristezza.. Dal canto nostro fratelli, continuiamo a combattere e non perdiamoci d’animo, poiché sappiamo per certo che, nonostante la situazione sia veramente drammatica, pure l’Eterno si è riservato un residuo fedele a Lui che non ha piegato le sue ginocchia dinanzi alla massoneria e che non ha ceduto alle lusinghe del peccato e ai piaceri del mondo. Continuiamo dunque ad essere sale e luce di questo mondo, senza stancarci e senza abbassare mai la guardia. Siate semplici come le colombe ma anche prudenti come i serpenti, ricordatevi : siete delle pecore in mezzo a dei lupi. Mai dimenticarlo.

Salvatore Larizza

Un plico di banconote per il predicatore battista Eddie Long

In questo video Eddie Long, pastore di una Chiesa Battista della Georgia (USA) che conta oltre 20.000 membri, sta predicando, quando all’improvviso una donna arriva a lui e gli mette nelle mani un bel plico di banconote di dollari. Lui, facendo dell’ironia, apparendo sorpreso, dice ‘Segni, prodigi e miracoli!’ e poi afferma: ‘Questo è solo il primo frutto, io vedo tutti portarlo all’altare. Veloce, di corsa, in fretta’, mentre la congregazione va in delirio e porta altro denaro.

Questo è uno di quelli di cui la Bibbia dice che servono il proprio ventre e con dolce e lusinghiero parlare seducono il cuore dei semplici. Il loro dio è il ventre, e la loro fine è la perdizione. Guardatevi da questi impostori.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2011/06/15/un-plico-di-banconote-per-il-predicatore/

IO NON SONO PAZZO… SONO INDIGNATO!

Spesso coloro che criticano i miei scritti, mi rimproverano di essere molto “arrabbiato” e che il mio messaggio non arriverà a destinazione, perchè non sono pieno dell’ amore di Cristo. In effetti, ciò non è lontano dalla verità.

Io amo tanto il popolo di Dio, e sono disposto a sacrificare il mio nome, la mia carriera. Il mio futuro ministero è quello di parlare  contro le ingiustizie perpetrate dentro la chiesa moderna. Io amo il popolo di Dio, tanto da sopportare insulti, menzogne contro di me, perchè queste cose contribuiscono a fare suonare l’allarme il più forte possibile. Per essere onesto, c’è rabbia dentro di me, e questo è un dato di fatto…molta rabbia per i falsi maestri che si presentano come conduttori del popolo di Dio, ma sono cieche guida di ciechi.

C’è molta rabbia dentro di me perchè la gente, che frequenta la chiesa e che non prende seriamente la Parola di Dio, è incurante al richiamo di separarsi dal mondo.

C’è molta rabbia dentro di me, perchè quando cerco di stare in piedi, tenendo alta la Parola di Dio e combattere l’ingiustizia dentro la chiesa, sono immediatamente etichettato ribelle e piantagrane.

C’è molta rabbia dentro di me, perchè invece di leggere la Bibbia, si preferisce ascoltare, canzoni “cristiane” con musica rap, rock e altri ritmi mondani. L’apostolo Paolo ci ha comunicato che l’uomo nuovo deve dire la verità al suo prossimo: “…a essere rinnovati nello spirito della vostra mente e a rivestire l’uomo nuovo che è creato a immagine di Dio nella giustizia e nella santità che procedono dalla verità. Perciò bandita la menzogna, ogniuno dica la verità al suo prossimo perchè siamo membra l’uno dall’altro.” (Efesini 4:23-25)

Vorrei che più persone abbiano la stessa rabbia, la stessa indignazione verso i falsi maestri che oggi operano in tante chiese, ma tutti sono troppo impegnati a essere tolleranti cercando di piacere agli uomini.  Desidero guardare a Cristo, Egli era consapevole dei complotti dei Farisei per accusarlo di trasgredire la legge di Mosè, ma Gesù guardava i loro cuori pieni di odio di pensieri omicidi e fremeva nel vedere il popolo di Dio schiavo delle loro tradizioni, provava tristezza, e contrastando i suoi nemici, guariva, sfamava, consolava e insegnava.

Tutto quello che dovete fare è leggere la Bibbia, e vedrete quante volte l’ira di Dio s’infiamma contro i “pastori”che opprimono il Suo popolo, non credo che ho bisogno di dire cosa Dio ha fatto o cosa farà a questi falsi maestri. Quanto a me finchè il mio Dio non mi chiamerà a casa …. sarò sul muro,come una sentinella pronta per lanciare l’allarme… ..

In Cristo,

Glenn E. Chatfield 

Tratto dalla bacheca di facebook della sorella Maria Rapisarda : http://www.facebook.com/notes/maria-rapisarda/-io-non-sono-pazzosono-indignato-/215844538440635

Pastori corrotti

Una delle piaghe che affliggeva il popolo di Dio ai giorni dei profeti era la presenza di pastori corrotti, che oltre a corrompersi loro stessi facevano corrompere il popolo. E difatti Dio tante volte tramite i suoi profeti denunciò il loro comportamento malvagio e i gravi danni che essi causavano al suo popolo. Qui di seguito ecco alcune delle parole che l’Iddio Onnipotente pronunciò contro di loro.

Dio disse tramite il profeta Isaia: “I guardiani d’Israele son tutti ciechi, senza intelligenza; son tutti de’ cani muti, incapaci d’abbaiare; sognano, stanno sdraiati, amano sonnecchiare. Son cani ingordi, che non sanno cosa sia l’esser satolli; son dei pastori che non capiscono nulla; son tutti vòlti alla loro propria via, ognuno mira al proprio interesse, dal primo all’ultimo. ‘Venite’, dicono, ‘io andrò a cercare del vino, e c’inebrieremo di bevande forti! E il giorno di domani sarà come questo, anzi sarà più grandioso ancora!’ ….. O popolo mio, quei che ti guidano ti sviano, e distruggono il sentiero per cui devi passare!” (Isaia 56:10-12; 3:12), e tramite Geremia: “Molti pastori guastano la mia vigna, calpestano la porzione che m’è toccata, riducono la mia deliziosa porzione in un deserto desolato …. i pastori mi sono stati infedeli …. Le mie tende son guaste, e tutto il mio cordame è rotto; i miei figliuoli sono andati lungi da me e non sono più; non v’è più alcuno che stenda la mia tenda, che drizzi i miei padiglioni. Perché i pastori sono stati stupidi, e non hanno cercato l’Eterno; perciò non hanno prosperato, e tutto il loro gregge è stato disperso. …. Il mio popolo era un gregge di pecore smarrite; i loro pastori le aveano sviate, sui monti dell’infedeltà;” (Geremia 12:10; 2:8; 10:20-21; 50:6), e tramite Ezechiele: “Guai ai pastori d’Israele, che non han fatto se non pascer se stessi! Non è forse il gregge quello che i pastori debbon pascere? Voi mangiate il latte, vi vestite della lana, ammazzate ciò ch’è ingrassato, ma non pascete il gregge. Voi non avete fortificato le pecore deboli, non avete guarito la malata, non avete fasciato quella ch’era ferita, non avete ricondotto la smarrita, non avete cercato la perduta, ma avete dominato su loro con violenza e con asprezza. Ed esse, per mancanza di pastore, si sono disperse, son diventate pasto a tutte le fiere dei campi, e si sono disperse. Le mie pecore vanno errando per tutti i monti e per ogni alto colle; le mie pecore si disperdono su tutta la faccia del paese, e non v’è alcuno che ne domandi, alcuno che le cerchi!” (Ezechiele 34:2-6)

In questi ultimi termini dei tempi, questa medesima piaga affligge la Chiesa dell’Iddio vivente sparsa sulla faccia della terra, perché tanti conduttori di Chiese Evangeliche si sono corrotti e stanno guastando la vigna di Dio.

Ora vi traccerò brevemente il loro carattere e i loro comportamenti, affinché li possiate riconoscere.

Insegnano tante cose contrarie alla sana dottrina. Alcuni di questi loro falsi insegnamenti: Dio vuole che noi siamo ricchi materialmente (e per ottenere questa prosperità si deve dare la decima e chi non la dà è un ladro); Dio si aspetta da noi che entriamo in politica per metterci a governare sul mondo; la donna può insegnare e quindi può fare il pastore; la donna non si deve velare il capo quando prega o profetizza, e si può vestire come vuole perché ‘Dio guarda al cuore’; ogni tipo di musica va bene per adorare il Signore; ci possiamo divertire come fanno quelli del mondo; Dio non ci punisce e non ci castiga perché è amore; possiamo mangiare il sangue, le cose sacrificate agli idoli, e le cose soffocate; i divorziati possono risposarsi senza per questo commettere adulterio; il battesimo con lo Spirito Santo non è affatto seguito dal parlare in lingue come ai giorni degli apostoli e quindi il parlare in lingue odierno è dal diavolo, e il tempo in cui Dio distribuiva i suoi doni miracolosi è terminato con la morte degli apostoli; chi accusa i pastori di fare delle cose sbagliate o di insegnare delle dottrine false, quand’anche lo dimostrasse, non è da Dio ma da Satana.

Non conoscono le Scritture. Quantunque predicano e citano qualche passo della Scrittura e fanno dei discorsi, non conoscono le Scritture, infatti non conoscono le dottrine della Bibbia, e per capire questo basta prenderli in un momento qualsiasi fuori dal locale di culto per chiedergli di spiegarti una dottrina biblica e vedere come ti rispondono. Quando non ti dicono che non hanno tempo e che se ne parla un’altra volta, ti dicono che non sono cose importanti, o che capirai certe cose più avanti, o ti spiegano le cose al contrario o in maniera distorta, per cui invece di toglierti la confusione dalla mente te l’aumentano.

Non sono attaccati alla Parola di Dio, e difatti non sono capaci di esortare nella sana dottrina e di convincere i contradditori. Ma mascherano questo loro non attaccamento alla Parola con parole come ‘Non voglio fare polemica, io mi limito a parlare di Gesù’ o ‘Io non sono un teologo’ ecc. La realtà è che a costoro la dottrina di Dio non interessa.

I sermoni che portano sono copiati da altri, e loro sono bravi a recitarli dietro il pulpito. Quando riescono da loro stessi ad imbastire dei sermoni non hanno né capo né coda, sono incomprensibili, contorti, e confusi. E questo perché costoro sono nuvole senz’acqua.
Sanno intrattenere le capre: battute, barzellette, e altre cose sconvenienti, sono infatti presenti nei loro aridi discorsi. Hanno un parlare dolce e lusinghevole con il quale adescano le anime instabili.

Quando evangelizzano parlano solo ed esclusivamente dell’amore di Dio, e mai del giudizio a venire sui peccatori che si manifesterà anche facendoli scendere nelle fiamme dell’inferno dopo la morte, e il loro messaggio non è ‘Ravvedetevi e credete al Vangelo’, ma ‘Accettate Gesù e risolverà ogni vostro problema’. Non devono spaventare chi li ascolta, e quindi adottano questo parlare. E poi molti di loro non ci credono neppure all’esistenza del fuoco all’inferno, ecco perché non ne parlano mai.

E oltre a ciò adottano tecniche di evangelizzazione (quali scene teatrali, mimi, pupazzi, ecc.) che nulla hanno a che fare con la Parola di Dio.

Sanno – da qui mi riferisco solo a pastori pentecostali – abilmente suggestionare le persone, inducendole a proferire parole incomprensibili per far credere che hanno ricevuto il battesimo con lo Spirito Santo con l’evidenza del parlare in lingue, come anche a fargli confessare di essere state guarite quando invece sono ancora malate.

Buttano a terra le persone in svariate maniere, volendo far credere in questa maniera che Dio è con loro e che quella è la manifestazione dello Spirito che accompagna la loro predicazione. Oltre a ciò si mettono a ridere e a far ridere in maniera incontrollata, e dicono che quella è la gioia del Signore che sgorga dal loro ventre; ma in effetti si tratta solo della follia che hanno nel cuore.

Fanno profezie false e predicono grandi risvegli.

Dicono che Dio sta facendo una cosa nuova, e questa cosa nuova sarebbe praticamente che Dio sta spingendo i suoi figliuoli a trasgredire certi suoi comandamenti del Nuovo Testamento (il comandamento sul velo per le donne, il comandamento che vieta alla donna di insegnare, il comandamento sull’ornamento esteriore verecondo e modesto della donna, quello che vieta le seconde nozze ai divorziati, ed il comandamento a rinunciare alle mondane concupiscenze, per citarne solo alcuni). La verità è che Satana si sta usando di costoro per fare una cosa vecchia.

Con le loro false profezie promettono benedizioni ai ribelli, e minacciano i timorati di Dio che vengono addirittura chiamati incirconcisi. Una delle loro caratteristiche è di parlare male di coloro che si santificano veramente, che sono oggetto delle loro battute e barzellette; e di parlare invece bene di coloro che si conformano al mondo e con la loro condotta scandalosa sono di intoppo a molti.
Sono amici di gente che non teme Dio, con i quali fanno spesso degli affari. Questi loro amici spesso hanno il titolo di ‘apostoli’, e ‘profeti’, ma sono solo impostori che con le loro menzogne aiutano questi pastori corrotti a farsi rispettare – fino a qui mi riferisco solo a pastori pentecostali.

Introducono nelle Chiese cosiddette danze di adorazione e profetiche con danzatrici sensuali e provocanti, e veri e propri balli di gruppo, come anche scene teatrali, mimi, e pupazzi, ed altre cose sconvenienti, per far divertire e intrattenere. Il loro messaggio è ‘il popolo di Dio deve gioire’, ma in effetti vogliono dire che deve divertirsi.

Non sono un esempio di santità nella loro condotta (assieme alle loro famiglie): sono infatti maneschi, violenti, doppi nel parlare, amanti del denaro infatti stanno continuamente a chiedere denaro usando i pretesti più svariati, hanno un cuore esercitato alla cupidigia che brama impossessarsi dei beni altrui e questo fanno con ogni sorta di frode quando gli si presenta l’occasione, sono ingiusti perché invece di ammonire i disordinati ammoniscono chi riprova il disordine, volgari nel loro linguaggio (ti dicono tranquillamente delle parolacce in privato), dicono male delle dignità, sono amanti del lusso infatti ricercano le cose alte, e dei piaceri della vita infatti si vanno a divertire come i pagani, e c’è anche chi è dato alla fornicazione o a peccati contro natura.

Non sono un esempio di santità perchè non amano la santità nella casa di Dio, e quindi tollerano ogni forma di male: divertimenti, piaceri della vita, giochi d’azzardo, vesti femminili indecenti, musica moderna, scene teatrali, mimi, clowns, pupazzi, parlare volgare, e pressoché ogni peccato, tra cui la fornicazione, l’adulterio, l’omosessualità, l’aborto e così via. E difatti non li sentite mai predicare contro queste cose. Qual’è ragione? Non amano la santità, eppure la Bibbia dice che la santità si addice alla casa di Dio.

Sono superbi e arroganti, e infatti signoreggiano il popolo di Dio. Sono quasi inavvicinabili. Cercano di mantenere una certa distanza tra loro e le pecore. E’ pressoché impossibile essere visitati da loro, anche quando sei malato, e questo perché per loro sei un numero e non una pecora del Signore di cui prendersi cura. Se gli fai una minima osservazione giusta, o li correggi, ti cominciano a disprezzare e mettono tutti contro di te. E naturalmente ti diffamano. Sono persone che non amano la correzione, e questo perché sono degli insensati.

Sono capaci di minacciarti fisicamente, e di metterti le mani addosso all’occorrenza.

Sono ecumenici, alcuni apertamente altri sotto sotto.

Amano e praticano la menzogna. Oggi dicono una cosa, domani un’altra, e se glielo fai notare ti dicono che tu hai capito male. Dicono svariate menzogne per coprire i loro misfatti e i loro affari.

Arrivano a cacciare dalla comunità coloro che si santificano, mentre si tengono stretti i fornicatori, gli adulteri, gli omosessuali, i ladri, i bugiardi, e altri che si comportano in maniera indegna.

“Guai ai pastori che distruggono e disperdono il gregge del mio pascolo! dice l’Eterno” (Geremia 23:1).

Chi ha orecchi da udire oda

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/2010/07/16/pastori-corrotti/

Le ultime eresie di Benny Hinn in ordine di tempo

Durante il programma televisivo ‘Praise the Lord’ del 3 Maggio 2010 in onda sulla TBN, c’è stata una discussione tra Benny Hinn e Paul Crouch e il figlio di costui in cui Benny Hinn ha affermato le seguenti false dottrine:

Gap-theory con razza semiumana pre-adamica

Benny Hinn: Perchè ora noi abbiamo un intervallo tra Genesi 1:1 e Genesi 1:2, c’è un intervallo, io credo nell’intervallo perché la Bibbia lo supporta. Dio creò una terra perfetta Genesi 1:1, Dio distrugge la terra Genesi 1:2. Che cosa accade in questo intervallo? Lucifero si ribella contro Dio, e la terra viene distrutta, e per miliardi di anni egli è sulla terra come Satana, perché Gesù disse: ‘Io mirava Satana cadere dal cielo a guisa di folgore’. Egli cadde sulla terra, cosa descritta in Isaia 14. Ecco quello che accadde Paul. Mentre la terra era ancora qua e perfetta con degli animali belli che vivevano su di essa, oggi li vediamo nei musei, …. c’era una razza su questa terra. Essi non furono creati ad immagine e somiglianza di Dio. Questa è la ragione per cui non fu offerta loro nessuna salvezza
Paul Crouch, Jr.: Neanderthal? L’uomo di Neanderthal?
Benny Hinn: Potrebbe essere. Non lo sappiamo questo. Io credo di sì. Ma essi erano creature, metà animale e metà uomo, descritte dettagliatamente nell’Apocalisse, ci andremo tra un secondo.

La Scrittura dice che Dio creò l’uomo a sua immagine e somiglianza, e lo fece il sesto giorno della creazione. Non fu creata da lui nessuna razza semiumana prima di quella umana. Questa razza semiumana purtroppo scaturisce dalla gap-theory, che ammette che siano esistite delle creature umane o semiumane prima della creazione di Adamo. Leggi la mia dettagliata confutazione di questa teoria.

Quando andremo in cielo Gesù intercederà per noi per mantenerci salvati in cielo, perché potremmo sviarci da Lui in cielo!

Benny Hinn: E posso aggiungere, questo è, uh, questo è qualcosa che farà sorgere molte domande: Perché Gesù pregherà per te per sempre? Se tu sei in cielo perchè c’è bisogno che Egli preghi per te?
Paul Crouch, Sr : Egli intercede per i santi?
Benny Hinn: Per sempre!
Paul Crouch, Sr.: Secondo la volontà di Dio
Benny Hinn: Ma per sempre. Perchè per sempre?
Paul Crouch, Sr.: Perché?
Benny Hinn: Per mantenerci ubbidienti
Paul Crouch, Sr.: La ragione?
Benny Hinn: Noi avremo una libera volontà nella gloria
Paul Crouch, Sr.: Whoa!
Paul Crouch, Jr.: E potremmo cambiare idea
Benny Hinn: Esattamente
Paul Crouch, Sr.: Oh Benny!
Paul Crouch, Jr.: Wow. Ora questa cosa è pesante
Paul Crouch, Sr.: Voglio dire, sono sott’acqua proprio adesso
Paul Crouch, Jr.: E’ profondo
Benny Hinn: Questa è pesante! Quando andrai in cielo, quando andrai in cielo, solo la Sua preghiera ti manterrà là
Paul Crouch, Jr.: Wow!
Benny Hinn: Egli intercede per noi per sempre. Farai bene a domandarti, aspetta, se io sono in, in cielo, perchè ho bisogno della preghiera del Figlio di Dio stesso?
Paul Crouch, Jr.: Giusto
Benny Hinn: Per mantenermi salvato in cielo! Per mantenermi alla presenza di Dio!

La Scrittura insegna che quando saremo in cielo, vi saremo là con la nostra anima, e quindi senza il corpo. Ed una volta che siamo là, non potremo più peccare, non potremo più sviarci, non potremo più rinnegare il Signore, e quindi non avremo bisogno che il Signore preghi per noi per mantenerci salvati in cielo o alla presenza di Dio. E poi, se i morti in Cristo sono destinati a risorgere in risurrezione di vita al ritorno di Cristo, è evidente che in cielo non ci sarà alcuna possibilità che essi si sviino o che perdano la salvezza.

Conclusione

Ancora una volta, dobbiamo constatare che Benny Hinn non conosce le Scritture, e seduce i semplici con dei vani ragionamenti.
Vi rinnovo dunque l’esortazione a guardarvi da questo uomo, perchè ha dato retta a profane ciance e le diffonde.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/2010/06/25/le-ultime-eresie-di-benny-hinn-in-ordine-di-tempo/

Vi presento l’ ‘evangelista’ Aaron Barrientos

Quello che vedrete e sentirete è l’ ‘evangelista’ Aaron Barrientos durante una predicazione in uno stadio del Messico. Attenti alle orecchie, non tenete alto il volume.
C’è di tutto ormai in mezzo al popolo di Dio. Vegliate e pregate, fratelli, per non cadere vittime di questi cianciatori e seduttori di menti.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/2010/06/08/vi-presento-l-evangelista-aaron-barrientos/