‘La zanzara’

zanzara-butindaroVi faccio sapere che ieri (5 Marzo 2014) quelli del noto programma radiofonico ‘la zanzara’ in onda su Radio 24 mi hanno fatto fare una telefonata da un certo Paolo che si è presentato come un omosessuale, e io gli ho risposto non sapendo ovviamente che fosse mandato da La Zanzara e che mi stessero registrando (l’ho saputo oggi da un visitatore del mio blog). Hanno poi mandato in onda durante il programma serale una parte della telefonata tra me e questo Paolo. Ve la segnalo quindi. Andate qua e ascoltate a partire dal minuto 45:30 circa.

 

http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&date=2014-03-05

Nel palinsesto alla vostra destra fate clic su ‘La zanzara’

Ecco la parte della puntata de ‘La Zanzara’ con questa parte della telefonata intercorsa tra questo Paolo e il sottoscritto.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2014/03/06/la-zanzara/

Oklahoma colpita da Dio durante la settimana che celebra l’orgoglio omosessuale

Il 20 maggio 2013 la città americana di Oklahoma (precisamente la periferia sud di Oklahoma City) è stata colpita da Dio con un devastante tornado che ha portato morte e distruzione. Di questo tornado il presidente americano Barack Obama ha detto che ‘é stato uno dei tornado più distruttivi della storia’. Ecco alcune foto di quel tragico evento.

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La Bibbia dice che “l’ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà ed ingiustizia degli uomini che soffocano la verità con l’ingiustizia” (Romani 1:18), e Dio con questo tornado ha voluto punire l’iniquità di questa città. Dovete infatti sapere che questo tornado è arrivato alcuni giorni dopo che in questa città (di cui si dice che ha una grande e visibile comunità gay – Oklahoma City has a large and quite visible gay community http://gaytravel.about.com/od/previewsofpridefestivals/qt/Oklahoma_City_Gay_Pride.htm) era iniziata la settimana dell’orgoglio omosessuale, come si può vedere da questo annuncio presente sul sito dell’OKC Pride.

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Fonte: http://www.okcpride.org/

La settimana era inziata il 17 maggio, e domenica 19 maggio si era tenuta la parata che celebrava il cosiddetto orgoglio omosessuale come si può vedere da questi fotogrammi presi da un video proprio di quella manifestazione.

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Fonte: http://youtu.be/ujEPzkctBMo

Chi dunque ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2013/05/22/oklahoma-colpita-da-dio-durante-la-settimana-che-celebra-lorgoglio-omosessuale/

Nuova Zelanda : Approvata la legge per le unioni Gay.

Dopo l’Uruguay anche la Nuova Zelanda ha approvato la legge per le nozze gay. Ecco il video :

Guardate come si rallegrano dopo l’approvazione della legge. Si rallegrano di ciò a cui Dio ha in abominio e detesta! Guai a loro! Se non si ravvedono, porteranno la pena della loro ribellione.

Salvatore Larizza

Libro – La Massoneria smascherata

copertina-libro-massoneria-smascherata-724x1024Fratelli nel Signore, ecco un altro mio libro confutatorio: si intitola ‘La massoneria smascherata: contro l’infiltrazione e l’influenza di questa diabolica istituzione nelle Chiese Evangeliche’. E’ un libro particolare, diverso per certi aspetti da tutti gli altri, e capirete il perchè leggendolo e studiandolo. La sua lettura e il suo studio vi richiederanno parecchio tempo e impegno, ma sappiate che questo è un libro molto importante che ognuno di voi deve leggere. Vi avverto da subito che questo è un libro che contiene informazioni e notizie che produrranno in voi sbigottimento, e tanta rabbia e tristezza. Ma nello stesso tempo sono sicuro che esso vi farà gioire ed esultare nel Signore e vi farà ringraziare Dio perchè smaschera una delle più potenti ed efficaci macchinazioni di Satana contro la Chiesa dell’Iddio vivente e vero, colonna e base della verità.
Un’ultima cosa: molti di voi leggendo questo libro scopriranno di essere stati MASSONIZZATI, in quanto la Chiesa o la Denominazione o l’Associazione di cui fanno parte è sotto l’influenza o il controllo della Massoneria. A costoro dico: Ravvedetevi e separatevi immediatamente da coloro che vi hanno MASSONIZZATI.
La grazia del nostro Signore Gesù Cristo sia con coloro che lo amano con purità incorrotta. Amen.
Giacinto Butindaro

Per scaricare il libro o fai clic su ‘Download’ in fondo alla tua sinistra nella finestra di SCRIBD o alrimenti vai qua

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2012/12/17/libro-la-massoneria-smascherata/

Francia, un uomo predica il ravvedimento ai peccatori e viene aggredito

In questo video un uomo sta predicando l’Evangelo alla gente quando ad un certo punto dopo aver detto: “ravvedetevi della dissolutezza, ravvedetevi della pedofilia, ravvedetevi dell’omosessualità, ravvedetevi, il salario del peccato è la morte…” viene aggredito da un passante che discutendo con lui gli dice: “…La tua religione ti vieta l’omosessualità? …Che cosa hai contro gli omosessuali?…”

L’aggressione è avvenuta a place de l’Agora, Evry, dipartimento dell’Essonne.

Via | actualitechretienne

Tratto da : http://illuminatobutindaro.org/2012/10/24/francia-un-uomo-predica-il-ravvedimento-ai-peccatori-e-viene-aggredito-video/

Battisti, Metodisti e Valdesi a Milano uniti contro Dio

L’agenzia NEV ha rilasciato il seguente comunicato:

‘Alla vigilia dell’VII Incontro Mondiale della Famiglia le chiese protestanti di Milano diffondono un documento che richiama l’attenzione sulla pluralità delle famiglie oggi e sui diritti delle persone che le compongono

Roma, 29 maggio 2012 (NEV-CS18) – “Noi cristiani protestanti non condividiamo la nozione di ‘sacralità del matrimonio e della famiglia’”. E’ quanto si legge in un documento redatto dalle chiese protestanti di Milano (battiste, metodista e valdese) e reso pubblico in occasione del VII Incontro Mondiale della Famiglia promosso dal Pontifico Consiglio per la famiglia che si apre domani nel capoluogo lombardo.

Il documento dal titolo “Famiglia cristiana? Per noi, più semplicemente famiglie” propone una riflessione in quattro punti, dove non solo si fa riferimento alla pluralità delle famiglie oggi, ma in cui si sottolineano anche i diritti delle persone che le compongono, coppie dello stesso sesso comprese.

“La famiglia è un’istituzione umana e non divina”. Con queste parole esordisce il documento che sottolinea la necessità di parlare sempre al plurale: “cioè di tanti tipi di famiglie e non di una sola, quella tradizionale”. Famiglie che meritano “un riconoscimento giuridico che dia diritti e riconosca doveri alle varie forme di unione – anche dello stesso sesso – estendendo loro quanto già contenuto nella nostra Costituzione e ribadito anche recentemente in sede europea”.

Il pastore Giuseppe Platone della chiesa valdese di Milano, tra gli estensori del documento, all’Agenzia stampa NEV ha espresso “come cittadino prima ancora che come credente, una riserva critica nei confronti dell’investimento di significative risorse pubbliche nell’allestire quest’operazione puramente confessionale in un momento di severa crisi economica che si riverbera anche sulla progettualità di chi vorrebbe ‘metter su casa’”.

Dal punto di vista dei contenuti il pastore Platone ha segnalato la riflessione che, da tempo, si sta svolgendo nelle chiese protestanti su famiglie, genitorialità, coppie di fatto: “Accendere i riflettori solo un un modello famigliare esclusivo mettendo in ombra tutto il resto mi sembra un impoverimento che aumenta il disagio sociale anziché cogliere la positività di molte trasformazioni in atto. C’è un modo cristiano di vivere le relazioni umane che non cerca la sacralizzazione degli affetti – ha aggiunto Platone -, ma mantiene un insopprimibile istanza critica verso ogni nostra realizzazione, compreso il matrimonio. Il sacro appartiene a Dio soltanto”.

L’anno scorso il pastore Platone celebrò la prima benedizione di una coppia omosessuale dopo l’approvazione di un rispettivo ordine del giorno da parte del Sinodo delle chiese metodiste e valdesi nel 2010′.

Da: http://www.fedevangelica.it/arch_nev/cs/NEV_7770001396.html

Solo due parole di commento: questi cosiddetti Protestanti hanno rigettato la Parola di Dio, ed hanno dichiarato guerra all’Iddio vivente e vero, ma a suo tempo Dio farà ricadere sul loro capo tutto il male che stanno facendo con le loro lingue e opere a discredito della verità. Ben disse il profeta di costoro: “Guai all’anima loro! perché procurano a se
stessi del male” (Isaia 3:9). Uscite e separatevi dunque da queste chiese ribelli, per non essere partecipi dei loro peccati.

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2012/05/30/battisti-metodisti-e-valdesi-a-milano-uniti-contro-dio/

Omosessuali deridono e offendono indignati coloro che gli predicano il Vangelo

Posto questo video che è stato registrato a Brisbane (Australia), per far vedere cosa accade quando viene predicato il ravvedimento e la remissione dei peccati ai peccatori, con l’annuncio del giudizio di Dio se non si ravvederanno, cioè quando si porta loro il vero messaggio che Cristo ha comandato di portare ai peccatori. Voglio che riflettiate sulla reazione di quel gruppo di omosessuali contro quei predicatori che gli annunciano di ravvedersi e credere in Gesù Cristo, altrimenti periranno. Mi pare che coloro che evangelizzano sono dei credenti Battisti, ma non ho la certezza assoluta.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2011/09/08/omosessuali-deridono-e-offendono-indignati-coloro-che-gli-predicano-il-vangelo/

Per Paolo Ricca, teologo valdese, l’omosessualità non è peccato

Ecco cosa scrive il noto teologo Valdese Paolo Ricca ad una lettrice in merito all’omosessualità: ‘Lei mi chiede di dirLe «sinceramente» se l’omosessualità sia peccato, oppure no. Le dirò «sinceramente» che, secondo me non lo è, anche se so benissimo che la Bibbia lo considera tale. Ma perché la Bibbia considera l’omosessualità un peccato? Perché gli autori biblici ritenevano che l’omosessualità fosse una scelta. Noi oggi sappiamo quello che gli autori biblici non sapevano e neppure lontanamente supponevano, e cioè che l’omosessualità non è una scelta, ma una condizione. E questo cambia tutto il discorso’. Affermazione (presente su http://www.chiesavaldese.org/) tratta dalla rubrica “Dialoghi con Paolo Ricca” del settimanale Riforma del 26 gennaio 2007.

 

Dunque, Paolo Ricca, quello che la Bibbia dichiara essere peccato non lo ritiene più tale, perchè dice lui: ‘Noi oggi sappiamo quello che gli autori biblici non sapevano e neppure lontanamente supponevano, e cioè che l’omosessualità non è una scelta, ma una condizione. E questo cambia tutto il discorso’.
Certo, quello che dice Paolo Ricca cambia tutto il discorso biblico, nel senso che annulla la Parola di Dio. Lui fa quindi quello che facevano gli scribi e i Farisei ai giorni di Gesù, annulla la Parola di Dio. Dio ha detto che l’omosessualità è peccato, ma Paolo Ricca dice che non lo è.
Paolo Ricca però ha dimenticato che gli autori biblici erano uomini che “hanno parlato da parte di Dio, perché sospinti dallo Spirito Santo” (2 Pietro 1:21), e quindi se Mosè disse: “Non avrai con un uomo relazioni carnali come si hanno con una donna: è cosa abominevole” (Levitico 18:22), non lo scrisse di suo, ma perchè sospinto dallo Spirito Santo, che è lo Spirito della verità, che “investiga ogni cosa, anche le cose profonde di Dio. Infatti, chi, fra gli uomini, conosce le cose dell’uomo se non lo spirito dell’uomo che è in lui? E così nessuno conosce le cose di Dio, se non lo Spirito di Dio” (1 Corinzi 2:10-11).
Quindi, se lo Spirito di Dio ha affermato tramite Mosè che un uomo non deve avere relazioni sessuali con un altro uomo perchè questo è un abominio nel cospetto di Dio, ciò vuol dire che questo è quello che pensava Dio allora dell’omosessualità, e quello che Egli pensa tuttora sull’omosessualità, perchè Egli non muta.
Dunque, è lo Spirito di Dio da parte di Dio che ha dichiarato l’omosessualità essere una scelta in abominio a Dio perchè CONTRO NATURA, e noi dunque affermiamo: “Sia Dio riconosciuto verace, ma ogni uomo bugiardo” (Romani 3:4), e quindi qualsiasi essere umano che afferma il contrario di quello che ha affermato Dio deve essere considerato bugiardo perchè mente contro la verità.
E da tutti coloro che mentono contro la verità bisogna ritirarsi, con essi non bisogna mettersi.
Un’ultima cosa, se consideriamo che Paolo Ricca è rispettato da tanti pastori evangelici, compresi anche pastori pentecostali, c’è veramente da preoccuparsi, perchè ciò significa che costoro rispettano e onorano i falsi dottori, che sono nemici di Dio.

Leggo per esempio che Sabato 10 Settembre 2011 a Como, in occasione dell’inizio dell’Anno Accademico 2011/12 della Facoltà Biblica Uomini Nuovi, Shepherd University di lingua italiana, ci sarà la ‘prolusione del Pastore Prof. Paolo Ricca’. Ecco chi sono i dirigenti di questa ‘Scuola Biblica’: Pastore Dr Giuseppe Laiso – Presidente Shepherd International University di lingua italiana; Prof. Rino Rossinelli – Direttore; -Pastore Dr Gianni Di Giandomenico – Condirettore; Prof. Sandro Ribi – Collaboratore esterno; Dr Marco Pace – Cancelliere. Da: http://eventicristiani.wordpress.com/2011/08/28/10-settembre-2011-nuovo-anno-accademico-della-facolta-biblica-uomini-nuovi/

Leggo poi sul sito delle ‘Assemblee di Dio’ (AD) quanto segue:
Andria – Sabato 13 marzo la Chiesa Evangelica “Salem – A.D” ha organizzato presso il proprio locale di culto una conferenza sulla figura e l’opera del riformatore franco-svizzero Giovanni Calvino, in collaborazione con la Chiesa “La Stella di Davide” di Andria. Numerosi sono stati i partecipanti, tra cui diversi docenti e presidi delle città limitrofe ed esponenti di diverse realtà evangeliche. Il moderatore dell’evento, prof. Felice Tarantini, ha lasciato la parola a relatori competenti e capaci di toccare le corde dell’uditorio, parlando della figura di un uomo tanto controverso agli occhi della storiografia quanto essenziale per il contributo teologico dato al mondo evangelico. Il Dott. Emanuele Fiume, Pastore della Chiesa Valdese di Roma, ha aperto la discussione, parlando del tema: “Calvino e il Calvinismo in Italia”, evidenziando le difficoltà inerenti la diffusione del Calvinismo nella nostra terra, notevolmente influenzata dal Papato, e il processo di demonizzazione che il riformatore ha dovuto subire in Italia. La parola è poi passata al Prof. Mario Miegge, docente di Filosofia Teoretica presso l’Università di Ferrara che ha parlato di “Calvino e il Capitalismo”. Prendendo spunto dall’opera di Max Weber “L’Etica Protestante e lo Spirito del Capitalismo”, si è ricordata l’importanza delle botteghe artigiane e della piccola imprenditoria quale risultato dell’etica del lavoro propugnata da Calvino e vista come vocazione del credente, all’interno di un Protestantesimo ascetico. Il Prof. Paolo Ricca, Pastore e Docente emerito di Storia della Chiesa presso la Facoltà Valdese della Teologia di Roma, ha concluso l’incontro parlando su: “Calvino e la Riforma Protestante”; è stata presentata con grande accuratezza la persona di Calvino e il contributo da lui offerto al Protestantesimo. Lo stesso Ricca ha avuto modo di portare il giorno prima della conferenza uno studio significativo sulla storia dei Valdesi in Italia, presso la Chiesa Salem di Andria. Ringraziamo Dio perché questi giorni ci hanno permesso di consolidare la comunione fraterna con i nostri fratelli “evangelici storici”. Da: http://www.chieseadr.org/pages/index.asp

Inoltre Paolo Ricca, il giorno 4 novembre 2009 presso l’Aula Magna della Facoltà Pentecostale di Scienze Religiose (sita nei locali del movimento «Nuova Pentecoste» ad Aversa – CE, movimento di cui è fondatore e presidente Remo Cristallo), il cui preside è Carmine Napolitano, ha tenuto la prolusione al nuovo anno accademico con una conferenza dal titolo: ‘CALVINO PENTECOSTALE: ELEMENTI DELLA SUA DOTTRINA DELLO SPIRITO SANTO’. Tratto da: http://evangelici.icn-news.com/index.php?do=news&id=8004

Veramente vergognoso e scandaloso che costoro abbiano invitato a parlare una persona come Paolo Ricca, che insegna eresie di perdizione. Ma evidentemente a costoro non interessa nulla di quello che insegna Paolo Ricca sull’omosessualità, che è molto grave. Ma è meglio dire che a costoro non interessa nulla di quello che dice la Bibbia in merito all’omosessualità, perchè altrimenti non vorrebbero avere nulla a che fare con persone come Paolo Ricca.
Guardatevi, fratelli, dunque da tutte queste persone e sappiate che coloro che collaborano con Paolo Ricca e tutti quegli Evangelici che la pensano come lui, sono dei ribelli perchè non osservano quello che ci ha comandato di fare l’apostolo Paolo nei confronti di questi insegnanti di eresie: “Or io v’esorto, fratelli, tenete d’occhio quelli che fomentano le dissensioni e gli scandali contro l’insegnamento che avete ricevuto, e ritiratevi da loro. Poiché quei tali non servono al nostro Signor Gesù Cristo, ma al proprio ventre; e con dolce e lusinghiero parlare seducono il cuore de’ semplici” (Romani 16:17-18).

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2011/08/29/per-paolo-ricca-teologo-valdese-lomosessualita-non-e-peccato/

Blando comunicato stampa della Federazione delle Chiese Evangeliche Pentecostali (FCP): c’era da aspettarselo

‘In relazione alla notizia apparsa su alcuni organi di stampa che danno risalto alla benedizione impartita ad una coppia omosessuale nella chiesa valdese di Milano, la Federazione delle Chiese Pentecostali ribadisce la sua netta contrarietà sul piano biblico e teologico al riconoscimento di questo tipo di unioni; come già più volte espresso in precedenti occasioni, per noi il significato biblico è insuperabile. Desta anche meraviglia la minimizzazione della questione quando si riduce il tutto ad una più o meno personale lettura della Bibbia. La nostra comprensione della Bibbia e l’esperienza delle nostre chiese ci inducono a credere che l’omosessualità è una condizione suscettibile di cambiamento e, pertanto, noi crediamo che per la grazia di Dio e attraverso l’incoraggiamento della comunità di fede un individuo possa vivere in armonia con i principi della Parola di Dio. Il dialogo che la Federazione conduce con le chiese valdesi e metodiste da alcuni anni di certo non riduce la portata di un dissenso radicale su queste tematiche’.

Questo è il comunicato stampa apparso sul sito della Federazione delle Chiese Evangeliche Pentecostali, che come potete vedere colpisce subito perchè usa un linguaggio morbido e molto diplomatico sull’abominazione che si è consumata in seno alla Chiesa Valdese lo scorso mese di Giugno, cioè in merito alla benedizione di una coppia omosessuale avvenuta in un Tempio Valdese di Milano. Perchè ribadire di essere nettamente contrari al riconoscimento delle coppie omosessuali, non equivale a condannare e dichiarare un abominio la benedizione di una coppia omosessuale avvenuta in un locale di culto di una Chiesa Evangelica per mano di persone che si definiscono ‘ministri del Vangelo’. Ma d’altronde Remo Cristallo, il Presidente della FCP, aveva detto tempo addietro sulla decisione del Sinodo Valdese di benedire le coppie omosessuali che ‘ogni decisione presa in pura coscienza e con libertà va rispettata sempre quando essa non provoca danni ad altre persone; …. Ecco perché la decisione va rispettata …’ (Intervista FCP riguardo la benedizione delle coppie omosessuali, del 2 Settembre 2010). Quindi c’era da aspettarsi anche in questa occasione un parlare di questo genere.

Ma quello che colpisce immediatamente, oltre la mancanza di una chiara e forte condanna di tale pratica abominevole, è che manca la dichiarazione di voler troncare da parte della Federazione delle Chiese Pentecostali ogni comunione e collaborazione con i Valdesi, cose che invece si trovano nel comunicato di questo pastore Battista di nome Paolo Brancè, presente qua :

Ora, è vero che Paolo Brancè è antipentecostale (infatti ha affermato sulle Chiese Pentecostali: ‘Il tratto caratteristico è un accentuato quasi fanatico biblicismo acritico e letterale con una scarsissima considerazione di ordine storico e culturale’), e quindi dice delle falsità sulle lingue e i doni dello Spirito Santo, ma questo comunicato è nettamente migliore di quello fatto dalla Federazione delle Chiese Evangeliche Pentecostali; non vi pare?

Ecco dunque a cosa si sta assistendo anche qui in Italia: che tanti Pentecostali quando si tratta di difendere le lingue e i miracoli (dagli attacchi dei Battisti, dei Riformati e così via) usano un linguaggio biblico chiaro e franco, ma quando si tratta di condannare le eresie, le opere infruttuose delle tenebre, e le abominazioni che esistono in seno alle Chiese Evangeliche comprese quelle Valdesi, e di riprendere coloro che queste eresie e abominazioni le approvano e le propagano, allora usano un linguaggio diplomatico e sterile, dal quale si evince la mancanza di coraggio, di forza; in altre parole, di potenza. E questo perchè non vogliono inimicarsi queste Chiese, in particolare quella Valdese con cui collaborano ‘proficuamente’ da anni e su cui si appoggiano a livello politico. Per costoro, l’amicizia di uomini corrotti di mente e riprovati quanto alla fede, vale di fatto più dell’amicizia di Dio.

Ma oltre a ciò quello che si evince dal comunicato ‘pentecostale’ è la mancanza di amore per la Parola di Dio, amore che invece aveva Gesù Cristo e che dobbiamo imitare e che dimostrò usando un linguaggio duro nei confronti degli scribi e dei Farisei che annullavano la Parola di Dio con la loro tradizione.

Ascoltate quello che sta scritto: “Allora s’accostarono a Gesù de’ Farisei e degli scribi venuti da Gerusalemme, e gli dissero: Perché i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli antichi? poiché non si lavano le mani quando prendono cibo. Ma egli rispose loro: E voi, perché trasgredite il comandamento di Dio a motivo della vostra tradizione? Dio, infatti, ha detto: Onora tuo padre e tua madre; e: Chi maledice padre o madre sia punito di morte; voi, invece, dite: Se uno dice a suo padre o a sua madre: «Quello con cui potrei assisterti è offerta a Dio», egli non è più obbligato ad onorar suo padre o sua madre. E avete annullata la parola di Dio a cagion della vostra tradizione. Ipocriti, ben profetò Isaia di voi quando disse: Questo popolo mi onora con le labbra, ma il cuor loro è lontano da me. Ma invano mi rendono il loro culto, insegnando dottrine che son precetti d’uomini. E chiamata a sé la moltitudine, disse loro: Ascoltate e intendete. Non è quel che entra nella bocca che contamina l’uomo; ma quel che esce dalla bocca, ecco quel che contamina l’uomo. Allora i suoi discepoli, accostatisi, gli dissero: Sai tu che i Farisei, quand’hanno udito questo discorso, ne son rimasti scandalizzati? Ed egli rispose loro: Ogni pianta che il Padre mio celeste non ha piantata, sarà sradicata. Lasciateli; sono ciechi, guide di ciechi; or se un cieco guida un altro cieco, ambedue cadranno nella fossa” (Matteo 15:1-16).

Ecco dunque come Gesù parlò dei Farisei che avevano annullato il comandamento di Dio con la loro tradizione, chiamandoli ‘ipocriti’, ‘ciechi’, e ‘guide di ciechi’, e accusandoli di trasgredire il comandamento di Dio, oltre che di rendere invano il loro culto a Dio. Avete notato con quanta chiarezza e forza Gesù espresse la sua riprovazione verso quello che facevano gli scribi e i Farisei?
Così parlava Gesù, il Figlio di Dio, di quelli che annullavano la Parola dell’Iddio e Padre suo, e così devono parlare i Suoi seguaci di coloro che annullano la Parola di Dio con le loro dottrine di demoni tra i quali ci sono i Valdesi che hanno annullato il comandamento di Dio: “Non avrai con un uomo relazioni carnali come si hanno con una donna: è cosa abominevole” (Levitico 18:22). Altro che linguaggio diplomatico e morbido. Ma io dico: ‘Ma se non si è duri nel parlare dinnanzi ad una tale abominazione, quando bisogna essere duri?’

Ma io vorrei domandare a quelli della Federazione delle Chiese Pentecostali: ‘Supponiamo che gli scribi e i Farisei ai loro giorni avessero deciso di benedire in nome di Dio le coppie omosessuali, e che di lì a poco nel tempio di Gerusalemme alcuni sacerdoti avessero benedetto una coppia omosessuale, praticamente come hanno fatto i Valdesi a Milano; come pensate che avrebbe reagito Gesù nel sentire una tale cosa? Usando il vostro linguaggio diplomatico e morbido?’

Non credo proprio, ma con la sua solita durezza, fermezza ed estrema franchezza nei confronti di coloro che annullavano la Parola di Dio.

Cose che invece non avete voi che vi definite Pentecostali, e vi confesso che per questo ci vergogniamo di essere Pentecostali quando vi sentiamo parlare in questa maniera. Al solo pensiero che taluni possano pensare che tutti noi Pentecostali parliamo in questa maniera vergognosa dinnanzi a tale abominazione, noi rabbrividiamo. Noi condanniamo infatti questo vostro blando modo di parlare e di reagire dinnanzi a tali abominazioni che fanno biasimare la dottrina di Dio, bestemmiare il nome di Dio, e screditare la via della verità.

Come fate a dire solamente che ‘la Federazione delle chiese pentecostali (FCP) ribadisce la sua netta contrarietà sul piano biblico e teologico al riconoscimento delle unioni di persone omosessuali’ e qualche altra parola di circostanza, senza condannare severamente la cosiddetta benedizione impartita a quella coppia omosessuale in nome di Dio, e senza ammonire severamente i Valdesi che hanno di fatto rinnegato il messaggio della croce diventando nemici della croce di Cristo, e che hanno mutato la grazia di Dio in dissolutezza? Come fate pure a non dire che avete deciso di dissociarvi da ogni comunione e collaborazione con la Chiesa Valdese? Evidentemente perchè la Chiesa Valdese non ha fatto una cosa così grave da costringervi a dire queste cose. O mi sbaglio? E d’altronde, voi affermate che la decisione del Sinodo Valdese di benedire le coppie omosessuali va rispettata ed anche che ‘il rispetto per chi la pensa diversamente rimane e non pregiudica ambiti comuni di impegno e di dialogo; questo, però, non significa mancanza di differenza e diversità di posizione’ (Dichiarazione della FCP, riguardo il Matrimonio delle coppie omosessuali, del 2 Settembre 2010).

Avete intenzione dunque di continuare ad avere comunione con i Valdesi e a collaborare con loro? Se questa è la vostra intenzione, sappiate che siete da biasimare quanto lo sono quei Valdesi che approvano l’omosessualità e le benedizioni delle coppie omosessuali, perchè con le vostre parole avete annullato il comandamento divino datoci dall’apostolo Paolo: “Or io v’esorto, fratelli, tenete d’occhio quelli che fomentano le dissensioni e gli scandali contro l’insegnamento che avete ricevuto, e ritiratevi da loro” (Romani 16:17).

Vi esorto quindi da parte di Dio: ‘RAVVEDETEVI E TORNATE ALLA PAROLA DI DIO’.

Concludo rivolgendomi a tutti quei fratelli che aderiscono alla Federazione delle Chiese Pentecostali, e che aborrono quello che hanno fatto i Valdesi e rifiutano di avere comunione e collaborare con essi: ‘Se la Federazione delle Chiese Pentecostali ha deciso di continuare ad avere comunione e collaborare con i Valdesi, vi esorto ad uscire e a separarvi da essa immediatamente, senza alcun indugio, perchè essa mostra di non tenere in nessuna considerazione la dottrina di Dio, e di voler piacere agli uomini anziché a Dio’.

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

P.s. Dopo avere letto anche il comunicato stampa dell’Alleanza Evangelica sempre su questo argomento (8/7/2011), si può dire che i due comunicati nella sostanza si equivalgono, e che quindi questo stesso mio discorso va applicato anche al modo di parlare e reagire dell’Alleanza Evangelica contro questa abominazione dei Valdesi di benedire le coppie omosessuali.

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2011/07/07/blando-comunicato-stampa-della-federazione-delle-chiese-evangeliche-pentecostali-fcp-cera-da-aspettarselo/