Contro le superstizioni


Noi credenti siamo circondati da persone che credono ogni sorta di cose. C’è chi dice che aprire l’ombrello in casa porta sfortuna, c’è chi dice che non si mette in viaggio il giorno tredici o alle ore tredici perché questo porta male, c’è chi non andrebbe mai ad abitare in una casa che porta il numero tredici perché anche questo porta male, c’è chi dice che il vedere un gatto nero passare davanti a sé porta sfortuna, chi mette sulla porta un ferro di cavallo perché dice che esso porta fortuna, chi porta un cornetto d’oro perché porta bene, chi una medaglia, chi qualche altro oggetto che ha il potere di proteggerlo dalle sventure. Anche il mettere l’anello nuziale ci viene detto è una superstizione; qual è la superstizione? Questa: viene asserito che il quarto dito della mano sinistra sia in diretta relazione col cuore per una vena che da questo dito comunica col cuore medesimo. Per cui l’anello nuziale, che è simbolo dell’unione dell’amore e della fedeltà, va messo all’anulare sinistro.

Dobbiamo credere qualcuna di queste cose? Per nulla; perché esse sono tutte delle menzogne generate dal diavolo per fare vivere le persone nella paura e portarle a non confidare in Dio. Non mettetevi a credere a nessuna di queste vanità come anche a tutte le altre che non ho trascritto, per non fare posto al diavolo nella vostra vita. Voi siete dei figliuoli di Dio che avete Dio per Protettore e per Guida e perciò nulla vi può accadere durante la giornata senza il suo permesso. Temete Dio e confidate in Lui con tutto il vostro cuore, e non abbiate paura di niente e di nessuno. I numeri e qualsiasi gesto o evento non hanno nessun potere su di voi. A riguardo del male che arrecano le superstizioni a chi le accetta e del bene che ne hanno i credenti dal non accettarle tenete davanti ai vostri occhi sempre questi passi: “La paura degli uomini costituisce un laccio, ma chi confida nell’Eterno è al sicuro” (Prov. 29:25) ed anche: “All’empio succede quello che teme, ma ai giusti è concesso quel che desiderano” (Prov. 10:24).

Giacinto Butindaro

Advertisements

2 commenti su “Contro le superstizioni

  1. Lucilla ha detto:

    Pace! Oltre ad essere vietate dalla Parola, va da sè che ogni forma di superstizione è una forma di schiavitù…e “ognuno è schiavo di ciò che lo ha vinto.” Una mia parente non esce di casa se è venerdì 13, ditemi voi, se non è una schiavitù questa! Gesù è venuto a liberarci ANCHE da queste assurdità…Gloria al Signore!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...