“Il Portafoglio è l’apriscatola del cuore”

Ecco un’altra locandina insensata del pastore Mario Gozzi di Radio Fede Italia :

La stessa cosa fratelli, vi ricordo che fu detta da Tommaso Grazioso durante il 5° Raduno Giovanile ADI tenutosi a Catania nell’Aprile del 1990 :

Rigettate fratelli questo modo di parlare, perchè non è un parlare che si addice ai santi.

Nessuno vi seduca con vani ragionamenti.

La grazia sia con voi.

Larizza Salvatore

Annunci

Guardatevi e ritiratevi da Mario Gozzi di Radio Fede Italia

Fratelli nel Signore, la Scrittura afferma: “Or io v’esorto, fratelli, tenete d’occhio quelli che fomentano le dissensioni e gli scandali contro l’insegnamento che avete ricevuto, e ritiratevi da loro. Poiché quei tali non servono al nostro Signor Gesù Cristo, ma al proprio ventre; e con dolce e lusinghiero parlare seducono il cuore de’ semplici” (Romani 16:17-18).

Ed è per questa ragione dunque che noi vi esortiamo e scongiuriamo a guardarvi e ritirarvi da Mario Gozzi di Radio Fede Italia, in quanto promuove insegnamenti falsi e comportamenti che sono in aperto contrasto con la santità che s’addice alla casa di Dio. Tra i suoi insegnamenti troviamo infatti il messaggio della prosperità, e il pastorato femminile, come anche la ‘santa risata’, e la caduta a terra. E’ inoltre un ammiratore del libro ‘Il rifugio’ che è pieno di eresie.

Sappiate che lui e tutti coloro che lo approvano, lo appoggiano, e collaborano con lui, perchè condividono i suoi insegnamenti e i suoi comportamenti, contrastano la verità ed hanno mutato la grazia di Dio in dissolutezza, in quanto fanno della libertà un’occasione alla carne.

Vi renderete conto di questo ascoltando una ‘predicazione’ di Mario Gozzi dal titolo ‘Ubriachi di Spirito Santo’ scaricabile da qua.

E guardando questo video in cui vengono documentati comportamenti diabolici, scandalosi e disordinati da parte del defunto predicatore Kenneth Hagin, di cui Mario Gozzi è un grande ammiratore, che il Gozzi approva pienamente ritenendoli opera dello Spirito Santo, e difatti alla fine del video sentirete le sue parole di approvazione sui comportamenti di Kenneth Hagin visti in questo video tratte dalla sua ‘predica’ dal titolo ‘Ubriachi di Spirito Santo’.

Nessuno dunque vi seduca con vani ragionamenti.

La grazia del nostro Signore Gesù Cristo sia con voi

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/2011/02/13/guardatevi-e-ritiratevi-da-mario-gozzi-di-radio-fede-italia/

“Dio vuole che tu sii ricco”

Ecco con quale locandina il pastore Mario Gozzi di radio fede Italia presenta la diretta del suo talk radio di stasera. Tengo a precisare che dopo aver pubblicato questa locandina, egli dice che non si tratta del cosiddetto “messaggio della prosperità”. Giudicate voi fratelli da persone intelligenti.

– Locandina che è stata pubblicata nella sua bacheca di facebook –

Vi invito fratelli a leggere in questo link, un articolo del fratello Giacinto Butindaro che confuta quest’altra dottrina.

Fratelli,  non vi lasciate sedurre da quest’altra dottrina, perchè essa non procede da Dio.

La grazia sai con voi.

Larizza Salvatore

Ubriachi di Spirito Santo?

Ecco con quale fotografia Mario Gozzi di Radio Fede Italia ha invitato le persone a partecipare ad un suo ‘insegnamento’ in diretta sulla sua web radio, accompagnata dalle seguenti parole: ‘Ti invito stasera, a partecipare ad un insegnamento incredibile! Si, assolutamente incredibile. Se vuoi affrontare i problemi della vita, allora devi essere proprio ubbriaco!!! Se proprio devi ubbriacarti allora fallo di vino buono……’.

Perchè questa foto irriverente e offensiva verso lo Spirito Santo? Perchè costoro insegnano che quando lo Spirito Santo si manifesta può accadere persino che il credente dia segni di apparente ubriachezza. Per cui egli può essere preso da vertigini e non essere in grado di camminare rettamente o di rimanere in piedi o persino di parlare, e si possa mettere a scimmiottare o ridere in maniera incontrollata.

Guardate questi video per capire nella pratica cosa succede quando secondo costoro si è ubriachi di Spirito.

Questi segni di apparente ubriachezza vengono sostenuti in questa maniera; viene affermato che Paolo ha detto di non inebriarsi di vino, ma di essere ripieni di Spirito (cfr. Efesini 5:18), il che significa essere ubriachi di Spirito Santo perchè lo Spirito Santo è paragonato al vino nuovo che va messo in otri nuovi. Quest’apparente ubriachezza da cui vengono presi costoro quindi sarebbe l’opera del vino nuovo, cioè dello Spirito, in loro. E per loro anche gli apostoli manifestarono questi stessi segni di apparente ubriachezza perchè il giorno della Pentecoste alcuni Giudei dissero di loro: “Sono pieni di vino dolce” (Atti 2:13). Per i sostenitori di questa ubriachezza spirituale quei Giudei dissero quelle parole nel vedere i discepoli agire come agiscono costoro; cioè vedendoli incapaci di camminare, di stare in piedi e di parlare, scimmiottare e ridere in maniera incontrollata.

Ma alla luce delle Sacre Scritture questa ubriachezza è insostenibile. Innanzi tutto perchè Paolo dice di essere ripieni dello Spirito e non di essere ubriachi di Spirito; il fatto che lui dica prima di ciò di non inebriarsi non è affatto dovuto al caso perchè l’apostolo vuole dire che il credente invece di riempirsi di vino che porta alla dissolutezza, deve essere ripieno dello Spirito il quale lo porta a cantare, e a salmeggiare di cuore al Signore. Quindi usa queste parole per mostrare quali benefici porta l’essere ripieni di Spirito Santo.

E poi perchè non è vero che quei Giudei affermarono dei discepoli che erano pieni di vino dolce perchè li videro agire da ubriachi, cioè incapaci di parlare, di camminare rettamente ed altro, perchè quel “sono pieni di vino dolce” era un’espressione di scherno nei loro confronti perchè sapendo che essi erano Galilei pareva loro incomprensibile che parlassero in lingue straniere e perciò, non sapendo che cosa fosse, attribuirono il loro parlare in altre lingue all’effetto del vino. Ma Pietro, poco dopo, si levò e rimanendo molto bene in piedi e parlando speditamente (ed era ripieno di Spirito Santo) fece sapere loro che ciò che essi avevano visto non era dovuto ad ubriachezza ma era l’adempimento delle parole del profeta Gioele.

Quindi costoro, quando attribuiscono quei loro comportamenti allo Spirito Santo perchè dicono di essere ubriachi di Spirito, non fanno altro che parlare in maniera sconveniente dello Spirito, perchè il termine ubriaco è un termine negativo che indica una presenza eccessiva nel corpo di bevanda alcolica con la conseguente dissolutezza. Vogliamo dire con questo che è veramente inopportuno usare l’espressione ‘ubriaco di Spirito’ nei confronti di un credente perchè in questa maniera si definisce una persona ripiena di Spirito ubriaca e perciò indotta a comportarsi in maniera strana da un’eccessiva presenza di Spirito in lui. Con questo non si vuole dire che le persone del mondo non diranno di noi che siamo ubriachi; molti lo diranno nel vedere la manifestazione dello Spirito Santo in mezzo a noi; ma il fatto è che non diranno che siamo ubriachi di Spirito (perchè essi non lo conoscono e non ricevono le cose dello Spirito), ma che siamo ripieni di vino.

Perchè dunque dei credenti che conoscono lo Spirito Santo dovrebbero dire di essere ubriachi di Spirito invece che ripieni di Spirito? La Scrittura ogni qual volta deve descrivere una persona ripiena di Spirito usa il termine ripieno; ecco alcuni esempi: “Or Gesù, ripieno dello Spirito, se ne ritornò dal Giordano…” (Luca 4:1); “Elisabetta fu ripiena di Spirito Santo” (Luca 1:41); “E Zaccaria, suo padre, fu ripieno dello Spirito Santo, e profetò…” (Luca 1:67); “Allora Pietro ripieno dello Spirito Santo, disse loro…” (Atti 4:8); “E furono tutti ripieni dello Spirito Santo…” (Atti 4:31); “E tutti furono ripieni dello Spirito Santo” (Atti 2:4); quindi parliamo come parla la Scrittura.

Ed infine, perchè il frutto dello Spirito è temperanza o autocontrollo (Galati 5:22), per cui lo Spirito Santo non porta mai il credente a comportarsi in maniera disordinata, a scimmiottare o a ridere in maniera incontrollata. Simili comportamenti semmai denotano che il credente non agisce sotto la guida dello Spirito, ma seguendo le sue passioni di concupiscenza o il suo ingannevole cuore, od anche sotto l’impulso di spiriti maligni.

Nessuno dunque di questi ribelli, cianciatori e seduttori di menti, vi seduca con vani ragionamenti.

Guardatevi e ritiratevi da essi.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/2011/02/20/ubriachi-di-spirito-santo/