La sapienza fa vivere

Fratelli e sorelle nel Signore, non disprezzate la sapienza che viene da Dio, anzi procacciatela, poichè è scritto che ‘la sapienza è buona quanto un’eredità, e anche di più, per quelli che vedono il sole. Poiché la sapienza offre un riparo, come l’offre il danaro; ma l’eccellenza della scienza sta in questo, che la sapienza fa vivere quelli che la possiedono.’ (Ecclesiaste 7:11-12)

Salvatore Larizza

Chiunque avrà fatta la volontà di Dio

Gesù non disse : ‘Chiunque mi chiama ‘Signore, Signore’, mi è fratello, sorella e madre; ma Egli disse : ‘Chiunque avrà fatta la volontà di Dio, mi è fratello, sorella e madre.’ (Marco 3:35)

Salvatore Larizza

Riponi nell’Eterno la tua fiducia

È scritto : ‘Benedetto l’uomo che confida nell’Eterno, e la cui fiducia è l’Eterno!’ (Geremia 17:7) Sì, la Sacra Scrittura dichiara ‘beato l’uomo che ripone nell’Eterno la sua fiducia, e non riguarda ai superbi né a quei che si svian dietro alla menzogna!’ (Salmi 40:4)

Salvatore Larizza

Giusti ed irreprensibili nel cospetto di Dio

È scritto che ‘ai dì d’Erode, re della Giudea, v’era un certo sacerdote di nome Zaccaria, della muta di Abia; e sua moglie era delle figliuole d’Aronne e si chiamava Elisabetta. Or erano ambedue giusti nel cospetto di Dio, camminando irreprensibili in tutti i comandamenti e precetti del Signore.’ (Luca 1:5-6) Ecco dunque com’è che coloro che hanno creduto nel Signore debbono essere nel Suo cospetto : giusti ed irreprensibili. E in maniera particolare coloro che hanno ricevuto da parte di Dio un ministerio. Diffidate da tutti coloro che si definiscono ‘ministri del Vangelo’ e non possiedono queste caratteristiche, e allontanatevi da loro.

Salvatore Larizza

Chi è da Dio e chi è del mondo

Gesù un giorno disse queste parole a dei Giudei disobbedienti : ‘Chi è da Dio ascolta le parole di Dio. Per questo voi non le ascoltate; perché non siete da Dio.’ (Giovanni 8:47) E l’apostolo Giovanni disse ai santi queste parole : ‘Voi siete da Dio, figliuoletti, e li avete vinti; perché Colui che è in voi è più grande di colui che è nel mondo. Costoro sono del mondo; perciò parlano come chi è del mondo, e il mondo li ascolta. Noi siamo da Dio; chi conosce Iddio ci ascolta; chi non è da Dio non ci ascolta. Da questo conosciamo lo spirito della verità e lo spirito dell’errore.’ (1 Giovanni 4:4-6)

Salvatore Larizza

La pena d’un fuoco eterno

Fratelli e sorelle nel Signore, è scritto : ‘Nello stesso modo Sodoma e Gomorra e le città circonvicine, essendosi abbandonate alla fornicazione nella stessa maniera di costoro ed essendo andate dietro a vizî contro natura, sono poste come un esempio, portando la pena d’un fuoco eterno.’ (Giuda 7) Il fuoco dunque di cui parla la Scrittura, e dove vi andranno tutti gli ingiusti, è un fuoco eterno, cioè non avrà mai fine. Altrove la Scrittura lo definisce anche un fuoco ‘inestinguibile’ (cfr. Matteo 3:17; Marco 9:43), quindi non potrà mai essere spento. Nessuno dunque vi seduca con vani ragionamenti.

Salvatore Larizza

Il Signore è un vendicatore ed un giusto giudice

La Sacra Scrittura insegna che il Signore è un vendicatore ed un giusto giudice. Egli è Colui ‘che innalza quelli ch’erano abbassati e pone in salvo gli afflitti in luogo elevato; che sventa i disegni degli astuti sicché le loro mani non giungono ad eseguirli: che prende gli abili nella loro astuzia, sì che il consiglio degli scaltri va in rovina.’ (Giobbe 5:11-13) E questo perché l’Eterno è Colui ‘che fa ragione agli oppressi, che dà del cibo agli affamati. L’Eterno libera i prigionieri, l’Eterno apre gli occhi ai ciechi, l’Eterno rialza gli oppressi, l’Eterno ama i giusti, l’Eterno protegge i forestieri, solleva l’orfano e la vedova, ma sovverte la via degli empi.’ (Salmi 146:7-9) Badate dunque a voi stessi, poiché l’Eterno non lascia affatto impunito il colpevole, anzi, a suo tempo gli farà ricadere sul capo la propria malvagità. Voi che pensate che l’Eterno non vi veda, o che in un modo o in un altro la farete franca; sappiate che non potrete sfuggire al Suo giusto giudizio, anzi verrà il giorno che cadrete proprio nelle mani Sue, sotto la Sua ardente ira, e la Sacra Scrittura dichiara essere ‘cosa spaventevole cadere nelle mani dell’Iddio vivente.’ (Ebrei 10:31)

Salvatore Larizza

Allontànati dal male e fa’ il bene

Fratello e sorella nel Signore, ‘trattieni la tua lingua dal male e le tue labbra da parole bugiarde. Allontànati dal male e fa’ il bene; cerca la pace e adoperati per essa.’ (Salmi 34:13-14; cfr. 37:27) Poiché è scritto che ‘chi si adopera per il bene si attira benevolenza, ma chi cerca il male, male lo colpirà.’ (Proverbi 11:27)
Salvatore Larizza

Come seguire il Signore

Fratelli e sorelle nel Signore, il mondo per voi è stato crocifisso? E voi siete stati crocifissi per il mondo? Avete rinunziato a voi stessi, prima di mettervi al seguito del Signore? E avete preso la vostra croce? Vi dico questo perché in molti son coloro che vogliono mettersi al seguito del Signore, senza però rinunziare a sé stessi e senza prendere ogni giorno la propria croce. Sappiate però che ciò è impossibile, e tutti costoro non fanno altro che illudere sé stessi, poiché non possono essere suoi discepoli. (cfr. Luca 14:25-35) Così disse l’apostolo Paolo : ‘Ma quanto a me, non sia mai ch’io mi glorî d’altro che della croce del Signor nostro Gesù Cristo, mediante la quale il mondo, per me, è stato crocifisso, e io sono stato crocifisso per il mondo.’ (Galati 6:14) Imitiamolo.

Salvatore Larizza

Chiamati da Dio a santificazione

Fratelli e sorelle nel Signore, ‘Iddio ci ha chiamati non a impurità, ma a santificazione.’ (1Tessalonicesi 4:7) Egli ci ha chiamati ad essere santi, (cfr. Romani 1:7; 1Corinzi 1:2) e dunque ‘purifichiamoci d’ogni contaminazione di carne e di spirito, compiendo la nostra santificazione nel timor di Dio.’ (2Corinzi 7:1b)

Salvatore Larizza