L’amore è da Dio

mano padre e figlioPenso alle atroci sofferenze patite da Gesù mentre era sulla croce per morirvi per i nostri peccati. Se fossi stato lì presente quel giorno, sarei rimasto sbigottito anch’io “tanto era disfatto il suo sembiante sì da non parer più un uomo, e il suo aspetto sì da non parer più un figliuol d’uomo” (Isaia 52:14). E nel pensare a quelle sue atroci sofferenze, mi ricordo che sta scritto: “In questo è l’amore: non che noi abbiamo amato Iddio, ma che Egli ha amato noi, e ha mandato il suo Figliuolo per essere la propiziazione per i nostri peccati” (1 Giovanni 4:10). Se dunque Dio ci ha amati così tanto da dare il Suo Unigenito Figliuolo per noi, affinché per mezzo di Lui vivessimo, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri a fatti e in verità. L’amore è da Dio, fratelli, perché Dio è amore.

Giacinto Butindaro

Andiamo avanti con Gesù

bambini assiemeQuando Dio ci toglie un compagno di viaggio, dobbiamo armarci di questo pensiero, che dobbiamo andare avanti con Gesù anche senza di lui. Certo la tristezza è grande nel non vedere più con noi qualcuno che amava e temeva Dio, e combatteva assieme a noi per la fede, ma la vita è fatta anche di questi momenti di grande tristezza. Ma Dio nella Sua fedeltà ci consola in questi momenti così difficili, e una delle maniere in cui lo fa è ricordandoci che chi non è più con noi qui sulla terra a combattere per la fede, è con Gesù Cristo in cielo dove si riposa dalle sue fatiche e loda e glorifica il Signore Gesù mirandolo nella Sua bellezza, in attesa della resurrezione quando la morte sarà sommersa nella vittoria. A Dio, che ci consola in ogni nostra afflizione, sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2015/08/10/andiamo-avanti-con-gesu/

Il cibo avvelenato dei massoni

Massoneria cibo avvelenatoI massoni tramite le loro dottrine di demoni – che si basano sui principi della Massoneria di libertà, fratellanza e uguaglianza – stanno preparando le anime ad accogliere ed appoggiare l’anticristo che deve venire. Non le stanno ammaestrando in ogni sapienza affinché siano trovate pronte quando il Signore Gesù Cristo tornerà dal cielo. Il cibo che somministrano è dunque avvelenato, e conduce alla morte. Aborrite dunque il loro cibo avvelenato e uscite e separatevi dalle Chiese che essi hanno massonizzato e che sono da essi controllate.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Tutte le parti sgradevoli

Parti sgradevoliTanti «pastori», per piacere agli uomini, hanno eliminato dalle loro predicazioni tutte quelle parti della Parola che sono sgradevoli sia alle loro orecchie che a quelle di coloro che li ascoltano. Il loro cuore è esercitato alla cupidigia, e il loro obbiettivo è sedurre il cuore dei semplici usando un parlare dolce e lusinghevole. Ah, se potessero! Eliminerebbero anche materialmente quelle parti dalla Bibbia, perché le odiano.

Giacinto Butindaro

Hanno il cuore esercitato alla cupidigia

cuore esercitato alla cupidigiaI servitori di Mammona non ti si presentano dicendo: ‘Noi serviamo il nostro ventre’, ma ‘Noi siamo servi di Cristo Gesù’. Ma essi si riconoscono dai loro frutti, che sono malvagi, in quanto per amore del denaro essi fomentano le dissensioni e gli scandali contro l’insegnamento che abbiamo ricevuto dagli apostoli del Signore. Essi infatti hanno il cuore esercitato alla cupidigia, e sfruttano le anime con parole finte. Guardatevi e ritiratevi da essi.

Giacinto Butindaro

Il matrimonio è soltanto fra un uomo e una donna

Matrimonio uomo e donnaGesù Cristo, il Figlio di Dio, ha affermato che “Il Creatore da principio li creò maschio e femmina, e disse: Perciò l’uomo lascerà il padre e la madre e s’unirà con la sua moglie e i due saranno una sola carne” (Matteo 19:4-5)
I figliuoli del diavolo invece sostengono che un uomo si può sposare con un altro uomo, e una donna con un’altra donna, perché secondo loro il matrimonio non è necessariamente eterosessuale, perché può essere pure omosessuale!
Essi dimostrano così di odiare la Parola di Dio, esattamente come la odia il loro padre, il diavolo.
Nessuno di essi vi inganni con parole seducenti.

Giacinto Butindaro

A proposito della zizzania

Zizzania e GranoGesù un giorno ha raccontato una parabola dove menzionò sia il grano che le zizzanie a proposito delle quali disse che “le zizzanie sono i figliuoli del maligno; il nemico che le ha seminate, è il diavolo; la mietitura è la fine dell’età presente; i mietitori sono angeli. Come dunque si raccolgono le zizzanie e si bruciano col fuoco, così avverrà alla fine dell’età presente. Il Figliuol dell’uomo manderà i suoi angeli che raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti gli operatori d’iniquità, e li getteranno nella fornace del fuoco. Quivi sarà il pianto e lo stridor de’ denti” (Matteo 13:38-42).
In merito alla zizzania che in botanica è conosciuta con il nome di Lolium temulentum, viene detto quanto segue: «Il Lolium temulentum (L.) (o loglio ubriacante, più conosciuto come zizzania), è una specie botanica annua del genere Lolium, spontanea e infestante fra le messi, con fiori a spiga rossa. La pericolosità di questa pianta infestante è ben nota fin dai tempi antichi, soprattutto per l’alto potere intossicante. Infatti, il termine temulentum (ubriacante) è riferito agli effetti derivanti dall’ingestione di farine contaminate da funghi del genere Claviceps, produttori di alcaloidi tossici, che possono provocare forti emicranie, vertigini, vomito ed oscuramento della vista. Tali effetti sono dovuti alla presenza di un micelio fungino che invade la pianta durante lo sviluppo.» (http://it.wikipedia.org/wiki/Lolium_temulentum)
Notate che viene detto che è una pianta pericolosa perché ha un alto potere intossicante. E questo non può non fare pensare alla pericolosità dei figli del diavolo, che infatti hanno un potere intossicante essendo sotto la potestà del diavolo. Ecco perché i figli di Dio non si devono mettere o alleare con i figli del diavolo, perché sono malvagi come è malvagio il loro padre, e corrompono i buoni costumi, secondo che è scritto: “Le cattive compagnie corrompono i buoni costumi” (1 Corinzi 15:33)


Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro