Una parola di esortazione ai credenti

Fratelli e sorelle nel Signore, mi sono sentito mosso da Dio a scrivervi queste cose inerenti ad una parte del consiglio di Dio TANTO disprezzata in seno alle chiese oggigiorno.

Parlo soprattutto delle chiese evangeliche pentecostali, che fino a cento anni fa non erano così, ma si son ridotte in questa maniera pian piano, in questi ultimi anni.

Ora elencherò diversi passi della Scrittura che in questi ambienti sentirete citare spesso, molto spesso.

Il primo passo si trova nell’evangelo scritto da Matteo al capitolo 11 al versetto 28, è scritto :

 

Venite a me, voi tutti che siete travagliati ed aggravati, e io vi darò riposo.”

Un passo conosciutissimo, pressocchè nella bocca di tutti, eppure tutti coloro che lo citano, o per lo meno la maggior parte non sanno che il versetto precedente afferma PURE un’altra cosa, ovvero :

 

Ogni cosa m’è stata data in mano dal Padre mio; e niuno conosce appieno il Figliuolo, se non il Padre, e niuno conosce appieno il Padre, se non il Figliuolo e colui al quale il Figliuolo avrà voluto rivelarlo.”

Certo, è chiaro, non è possibile citare questi passi da costoro che tendono ad annullare il proponimento dell’elezione di Dio, non gli farebbe come tornaconto e potrebbe creare perplessità nei credenti, ma per quanto mi riguarda, io per la grazia di Dio, son tra coloro che citano l’uno e l’altro, perché dovete ricordarvi che  l’apostolo Paolo in 2Timoteo 3:16-17 afferma :

 

Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile ad insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia,

affinché l’uomo di Dio sia compiuto, appieno fornito per ogni opera buona.”

Bene, ora proseguirò mostrandovi un altro passo molto conosciuto, che si trova nell’evangelo scritto da Giovanni al capitolo 6 al versetto 35 :

Gesù disse loro: Io sono il pan della vita; chi viene a me non avrà fame, e chi crede in me non avrà mai sete.”

Bene, anche qui devo rammentarvi che proseguendo la lettura, troverete nei successivi 4 versetti le seguenti parole, sempre pronunciate da Gesù ma mai da costoro :

 

“Ma io ve l’ho detto: Voi m’avete veduto, eppur non credete!

Tutto quel che il Padre mi dà, verrà a me; e colui che viene a me, io non lo caccerò fuori;

perché son disceso dal cielo per fare non la mia volontà, ma la volontà di Colui che mi ha mandato.

E questa è la volontà di Colui che mi ha mandato: ch’io non perda nulla di tutto quel ch’Egli m’ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno.”

 

 

La Scrittura è CHIARA, molto chiara eppure la maggior parte dei credenti oggigiorno la offusca.

Ora vi mostrerò un ulteriore passo anch’esso molto conosciuto, che si trova scritto nel libro del profeta Geremia al capitolo 29 al versetto 13 :

 

 “Voi mi cercherete e mi troverete, perché mi cercherete con tutto il vostro cuore;”

 

 

Eppure sempre il profeta Geremia ha scritto altre parole inerenti al cercare e al conoscere l’Eterno, che si trovano al capitolo 24 al versetto 7 :

 

E darò loro un cuore, per conoscer me che sono l’Eterno; saranno mio popolo, e io sarò loro Dio, perché si convertiranno a me con tutto il loro cuore.”

 

 

Io ringrazio Dio che m’ha dato un cuore affinché lo potessi conoscere, e di questo gliene sarò sempre grato.

Continuando, vorrei ora farvi leggere un ulteriore passo, forse questo è il più conosciuto e il più citato di tutti, penso non abbia eguali, il passo si trova nell’evangelo scritto da Giovanni al capitolo 3 al versetto 16 :

 

Perciocchè Iddio ha tanto amato il mondo, ch’egli ha dato il suo unigenito Figliuolo, acciocchè chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.”

Un bellissimo passo della Scrittura, che và annunziato come tutti gli altri, però sempre costoro non annunciano mai il seguente passo, che si trova scritto nel libro degli Atti degli apostoli al capitolo 13 al versetto 48, sempre riferito al CREDERE IN DIO :

 

E i Gentili, udendo queste cose, si rallegrarono, e glorificavano la parola di Dio; e tutti coloro ch’erano ordinati a vita eterna credettero.”

Questo verso della Scrittura, mette in evidenza la sovranità di Dio in merito al credere in Lui, e a costoro non và assolutamente bene la cosa, e quindi che fanno … ?

Semplice, non lo citano, fanno come se questo passo non esistesse nella Bibbia !!!

Incredibile ma vero, purtroppo lo dico a malincuore, ma la verità è proprio questa.

Questi fratelli sono d’altronde quelli che ti dicono :

 

–         IO HO VOLUTO CREDERE IN DIO

–         IO MI SONO RAVVEDUTO A LUI

–         IO MI SONO CONVERTITO

–         IO SONO ANDATO A LUI

–         IO HO APERTO IL CUORE A DIO

 

IO, IO, IO … Sanno dire solo IO, eppure se aggiungessero davanti a quell’ IO una D, le cose si rimetterebbero nel senso giusto, nel senso BIBLICO, infatti un vero credente in Cristo, che si basa esclusivamente nella Parola di Dio, parlerà in questa maniera :

 

–         DIO HA VOLUTO CHE IO CREDESSI E AL TEMPO DA LUI PRESTABILITO M’HA DONATO LA FEDE (Efesini 2:8, Filippesi 1:29)

–         DIO M’HA DATO IL RAVVEDIMENTO (Atti 11:18) 

–         DIO MI HA CONVERTITO A LUI (Geremia 31:18) 

–         DIO MI HA ATTIRATO A CRISTO, SE FOSSE DIPESO DA ME, CERTAMENTE NON CI SAREI MAI ANDATO PERCHE’ I MIEI DESIDERI MI VOLGEVANO ALTROVE (Giovanni 6:44, Luca 10:22, Giovanni 6:37) 

–         DIO MIA HA APERTO IL CUORE AFFINCHE’ IO INTENDESSI, M’HA TOLTO IL CUORE DI PIETRA CHE AVEVO E ME NE HA MESSO UNO DI CARNE E NON SOLO IL CUORE MA ANCHE LA MENTE MI HA APERTO PER INTENDERE LE SCRITTURE (Atti 16:14, Ezechiele 11:19, Luca 24:45) 

 

Ecco come parla un Cristiano che medita la Sacra Scrittura e la pone nelle sue labbra.

Ma purtroppo oggi non è così in seno a molte chiese.

Un altro punto che ho notato dare fastidio a molti, è il fatto che Iddio faccia misericordia a chi vuole, ma soprattutto non sopportano che induri pure chi vuole.

Ad esempio in Esodo a capitolo 33 ai versetti 18 e 19 è scritto :

“Mosè disse: ‘Deh, fammi vedere la tua gloria!’

E l’Eterno gli rispose: ‘Io farò passare davanti a te tutta la mia bontà, e proclamerò il nome dell’Eterno davanti a te; e farò grazia a chi vorrò far grazia, e avrò pietà di chi vorrò aver pietà’.”

Cosa che è confermata dall’apostolo Paolo nella sua lettera ai Romani al capitolo 9 dal versetto 14 al versetto 24 :

 

“Che diremo dunque? V’è forse ingiustizia in Dio? Così non sia.

Poiché Egli dice a Mosè: Io avrò mercé di chi avrò mercé, e avrò compassione di chi avrò compassione.

Non dipende dunque né da chi vuole né da chi corre, ma da Dio che fa misericordia.

Poiché la Scrittura dice a Faraone: Appunto per questo io t’ho suscitato: per mostrare in te la mia potenza, e perché il mio nome sia pubblicato per tutta la terra.

Così dunque Egli fa misericordia a chi vuole, e indura chi vuole.

Tu allora mi dirai: Perché si lagna Egli ancora? Poiché chi può resistere alla sua volontà?

Piuttosto, o uomo, chi sei tu che replichi a Dio? La cosa formata dirà essa a colui che la formò: Perché mi facesti così?

Il vasaio non ha egli potestà sull’argilla, da trarre dalla stessa massa un vaso per uso nobile, e un altro per uso ignobile?

E che v’è mai da replicare se Dio, volendo mostrare la sua ira e far conoscere la sua potenza, ha sopportato con molta longanimità de’ vasi d’ira preparati per la perdizione,

e se, per far conoscere le ricchezze della sua gloria verso de’ vasi di misericordia che avea già innanzi preparati per la gloria,

li ha anche chiamati (parlo di noi) non soltanto fra i Giudei ma anche di fra i Gentili?”

 

 

Qui appresso vi sono elencati diversi passi della Scrittura, che mettono in risalto la grandezza di Dio, la sua sovranità e il suo modo di agire, che vi ricordo non è cambiato perché il Signore non muta, sono gli uomini che mutano, ma Lui no.

I passi sono i seguenti (vorrei che notaste in particolare le parole in grassetto) : 

 

Esodo 4:21 E l’Eterno disse a Mosè: ‘Quando sarai tornato in Egitto, avrai cura di fare dinanzi a Faraone tutti i prodigi che t’ho dato potere di compiere; ma io gl’indurerò il cuore, ed egli non lascerà partire il popolo.

Esodo 14:17 E quanto a me, ecco, io indurerò il cuore degli Egiziani, ed essi v’entreranno, dietro a loro; ed io trarrò gloria da Faraone, da tutto il suo esercito, dai suoi carri e dai suoi cavalieri.

Esodo 14:18 E gli Egiziani sapranno che io sono l’Eterno, quando avrò tratto gloria da Faraone, dai suoi carri e dai suoi cavalieri’.

Deuteronomio 2:30 Ma Sihon, re di Heshbon, non ci volle lasciar passare per il suo paese, perché l’Eterno, il tuo Dio, gli aveva indurato lo spirito e reso ostinato il cuore, per dartelo nelle mani, come difatti oggi si vede.

Deuteronomio 29:2 Mosè convocò dunque tutto Israele, e disse loro: ‘Voi avete veduto tutto quello che l’Eterno ha fatto sotto gli occhi vostri, nel paese d’Egitto, a Faraone, a tutti i suoi servitori e a tutto il suo paese;

Deuteronomio 29:3 gli occhi tuoi han vedute le calamità grandi con le quali furono provati, quei miracoli, quei gran prodigi;

Deuteronomio 29:4 ma, fino a questo giorno, l’Eterno non v’ha dato un cuore per comprendere, né occhi per vedere, né orecchi per udire.

Giosuè 11:19 Non ci fu città che facesse pace coi figliuoli d’Israele, eccetto gli Hivvei che abitavano Gabaon; le presero tutte, combattendo;

Giosuè 11:20 perché l’Eterno facea sì che il lor cuore si ostinasse a dar battaglia ad Israele, onde Israele li votasse allo sterminio senza che ci fosse pietà per loro, e li distruggesse come l’Eterno avea comandato a Mosè.

1Samuele 10:8 Poi scenderai prima di me a Ghilgal; ed ecco io scenderò verso te per offrire olocausti e sacrifizi di azioni di grazie. Tu aspetterai sette giorni, finch’io giunga da te e ti faccia sapere quello che devi fare’.

1Samuele 10:9 E non appena egli ebbe voltate le spalle per partirsi da Samuele, Iddio gli mutò il cuore, e tutti quei segni si verificarono in quel medesimo giorno.

1Samuele 10:10 E come giunsero a Ghibea, ecco che una schiera di profeti si fece incontro a Saul; allora lo spirito di Dio lo investì, ed egli si mise a profetare in mezzo a loro.

1Samuele 10:24 E Samuele disse a tutto il popolo: ‘Vedete colui che l’Eterno si è scelto? Non v’è alcuno in tutto il popolo che sia pari a lui’. E tutto il popolo diè in esclamazioni di gioia, gridando: ‘Viva il re!’

1Samuele 10:25 Allora Samuele espose al popolo la legge del regno, e la scrisse in un libro, che depose nel cospetto dell’Eterno. Poi Samuele rimandò tutto il popolo, ciascuno a casa sua.

1Samuele 10:26 Saul se ne andò anch’egli a casa sua a Ghibea, e con lui andarono gli uomini valorosi a cui Dio avea toccato il cuore.

1Samuele 10:27 Nondimeno, ci furono degli uomini da nulla che dissero: ‘Come ci salverebbe costui?’ E lo disprezzarono, e non gli portaron alcun dono. Ma egli fece vista di non udire.

 

1Cronache 29:17 Io so, o mio Dio, che tu scruti il cuore, e ti compiaci della rettitudine; perciò, nella rettitudine del cuor mio, t’ho fatte tutte queste offerte volontarie, e ho veduto ora con gioia il tuo popolo che si trova qui, farti volenterosamente le offerte sue.

1Cronache 29:18 O Eterno, o Dio d’Abrahamo, d’Isacco e d’Israele nostri padri, mantieni in perpetuo nel cuore del tuo popolo queste disposizioni, questi pensieri, e rendi saldo il suo cuore in te;

1Cronache 29:19 e da’ a Salomone, mio figliuolo, un cuore integro, affinch’egli osservi i tuoi comandamenti, i tuoi precetti e le tue leggi, affinché eseguisca tutti questi miei piani, e costruisca il palazzo, per il quale ho fatto i preparativi’.

Proverbi 21:1 Il cuore del re, nella mano dell’Eterno, è come un corso d’acqua; egli lo volge dovunque gli piace.

Isaia 6:8 Poi udii la voce del Signore che diceva: ‘Chi manderò? E chi andrà per noi?’ Allora io risposi: ‘Eccomi, manda me!’

Isaia 6:9 Ed egli disse: ‘Va’, e di’ a questo popolo: Ascoltate, sì, ma senza capire; guardate, sì, ma senza discernere!

Isaia 6:10 Rendi insensibile il cuore di questo popolo, rendigli duri gli orecchi, e chiudigli gli occhi, in guisa che non vegga co’ suoi occhi, non oda co’ suoi orecchi, non intenda col cuore, non si converta e non sia guarito!’

Giovanni 12:37 E sebbene avesse fatto tanti miracoli in loro presenza, pure non credevano in lui;

Giovanni 12:38 affinché s’adempisse la parola detta dal profeta Isaia: Signore, chi ha creduto a quel che ci è stato predicato? E a chi è stato rivelato il braccio del Signore?

Giovanni 12:39 Perciò non potevan credere, per la ragione detta ancora da Isaia:

Giovanni 12:40 Egli ha accecato gli occhi loro e ha indurato i loro cuori, affinché non veggano con gli occhi, e non intendano col cuore, e non si convertano, e io non li sani.

Giovanni 12:41 Queste cose disse Isaia, perché vide la gloria di lui e di lui parlò.

Geremia 24:7 E darò loro un cuore, per conoscer me che sono l’Eterno; saranno mio popolo, e io sarò loro Dio, perché si convertiranno a me con tutto il loro cuore.

Geremia 31:31 Ecco, i giorni vengono, dice l’Eterno, che io farò un nuovo patto con la casa d’Israele e con la casa di Giuda;

Geremia 31:32 non come il patto che fermai coi loro padri il giorno che li presi per mano per trarli fuori dal paese d’Egitto: patto ch’essi violarono, benché io fossi loro Signore, dice l’Eterno;

Geremia 31:33 ma questo è il patto che farò con la casa d’Israele, dopo quei giorni, dice l’Eterno: io metterò la mia legge nell’intimo loro, la scriverò sul loro cuore, e io sarò loro Dio, ed essi saranno mio popolo.

Geremia 32:37 Ecco, li raccoglierò da tutti i paesi dove li ho cacciati nella mia ira, nel mio furore, nella mia grande indignazione; e li farò tornare in questo luogo, e ve li farò dimorare al sicuro;

Geremia 32:38 ed essi saranno mio popolo, e io sarò loro Dio;

Geremia 32:39 e darò loro uno stesso cuore, una stessa via, perché mi temano in perpetuo per il loro bene e per quello dei loro figliuoli dopo di loro.

Geremia 32:40 E farò con loro un patto eterno, che non mi ritrarrò più da loro per cessare di far loro del bene; e metterò il mio timore nel loro cuore, perché non si dipartano da me.

Geremia 32:41 E metterò la mia gioia nel far loro del bene e li pianterò in questo paese con fedeltà, con tutto il mio cuore, con tutta l’anima mia.

Geremia 32:42 Poiché così parla l’Eterno: Come ho fatto venire su questo popolo tutto questo gran male, così farò venire su lui tutto il bene che gli prometto.

Ezechiele 11:19 E io darò loro un medesimo cuore, metterò dentro di loro un nuovo spirito, torrò via dalla loro carne il cuore di pietra, e darò loro un cuor di carne,

Ezechiele 11:20 perché camminino secondo le mie prescrizioni, e osservino le mie leggi e le mettano in pratica; ed essi saranno il mio popolo, e io sarò il loro Dio.

Questi passi sono molto importanti da conoscere, perché ti fanno comprendere che Iddio ci ha mutato il cuore affinché credessimo nel Suo figliuolo Gesù.

In merito al proponimento dell’Elezione di Dio invece vorrei citarvene altri :

 

Nell’evangelo scritto da Giovanni Gesù dice :

Giovanni 15:16 Non siete voi che avete scelto me, ma son io che ho scelto voi, e v’ho costituiti perché andiate, e portiate frutto, e il vostro frutto sia permanente; affinché tutto quel che chiederete al Padre nel mio nome, Egli ve lo dia.

Quindi a tutti coloro che continuano a dire : “Sono IO che ho scelto Cristo”, comincino a dire invece : “Gesù mi ha scelto, non sono io che ho scelto Lui”.

 

Nell’epistola di Paolo apostolo ai santi di Efeso, troviamo scritto :

 

Efesini 1:3 Benedetto sia l’Iddio e Padre del nostro Signor Gesù Cristo, il quale ci ha benedetti d’ogni benedizione spirituale ne’ luoghi celesti in Cristo,

Efesini 1:4 siccome in lui ci ha eletti, prima della fondazione del mondo, affinché fossimo santi ed irreprensibili dinanzi a lui nell’amore,

Efesini 1:5 avendoci predestinati ad essere adottati, per mezzo di Gesù Cristo, come suoi figliuoli, secondo il beneplacito della sua volontà:

Efesini 1:6 a lode della gloria della sua grazia, la quale Egli ci ha largita nell’amato suo.

Vorrei che notaste che Iddio “ci ha eletti, prima della fondazione del mondo,” e non quando abbiamo creduto ed inoltre “affinché fossimo santi ed irreprensibili dinanzi a lui nell’amore”

e quindi non perché  eravamo santi, ma affinchè lo diventassimo.

 

Ancora l’apostolo Paolo ai santi di Roma afferma :

 

Romani 10:19 Ma io dico: Israele non ha egli compreso? Mosè pel primo dice: Io vi moverò a gelosia di una nazione che non è nazione; contro una nazione senza intelletto provocherò il vostro sdegno.

Romani 10:20 E Isaia si fa ardito e dice: Sono stato trovato da quelli che non mi cercavano; sono stato chiaramente conosciuto da quelli che non chiedevan di me.

Vorrei che qui notaste invece, che Iddio è stato trovato da quelli che non lo cercavano ed è stato conosciuto da quelli che non chiedevano di Lui, quindi fratelli voglio che sappiate che dovete smetterla di dire che voi cercavate Dio e che chiedevate di Lui, se non fosse stato per il Signore saremo ancora perduti a brancolare nel buio come tutti gli altri.

 

 

Nel libro degli Atti degli apostoli è scritto :

Atti 4:27 E invero in questa città, contro al tuo santo Servitore Gesù che tu hai unto, si sono raunati Erode e Ponzio Pilato, insiem coi Gentili e con tutto il popolo d’Israele,

Atti 4:28 per far tutte le cose che la tua mano e il tuo consiglio aveano innanzi determinato che avvenissero.

Tutte le cose che fecero a Gesù furono innanzi determinate da Dio, e non solo preconosciute.

E in questo ricordatevi che rientra pure l’atto che fece Giuda, contro a Gesù ovvero il suo tradimento che era stato innanzi determinato da Dio e non solo previsto.

Eppure molte cose oggi vengono nascoste ai credenti.

 

 

Nell’evangelo scritto da Giovanni si legge :

Giovanni 17:1 Queste cose disse Gesù; poi levati gli occhi al cielo, disse: Padre, l’ora è venuta; glorifica il tuo Figliuolo, affinché il Figliuolo glorifichi te,

Giovanni 17:2 poiché gli hai data potestà sopra ogni carne, onde egli dia vita eterna a tutti quelli che tu gli hai dato.

Giovanni 17:3 E questa è la vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Gesù Cristo.

Giovanni 17:4 Io ti ho glorificato sulla terra, avendo compiuto l’opera che tu m’hai data a fare.

Giovanni 17:5 Ed ora, o Padre, glorificami tu presso te stesso della gloria che avevo presso di te avanti che il mondo fosse.

Giovanni 17:6 Io ho manifestato il tuo nome agli uomini che tu m’hai dati dal mondo; erano tuoi, e tu me li hai dati; ed essi hanno osservato la tua parola.

Giovanni 17:7 Ora hanno conosciuto che tutte le cose che tu m’hai date, vengon da te;

Giovanni 17:8 poiché le parole che tu mi hai date, le ho date a loro; ed essi le hanno ricevute, e hanno veramente conosciuto ch’io son proceduto da te, e hanno creduto che tu m’hai mandato.

Giovanni 17:9 Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per quelli che tu m’hai dato, perché son tuoi;

Giovanni 17:10 e tutte le cose mie son tue, e le cose tue son mie; ed io son glorificato in loro.

Vedete, Iddio gli ha dato potestà al figliuolo di dare vita eterna a tutti coloro che il Padre gli ha dato e di manifestare il suo nome agli uomini che gli ha dato dal mondo.

 

Giovanni 1:11 È venuto in casa sua, e i suoi non l’hanno ricevuto;

Giovanni 1:12 ma a tutti quelli che l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figliuoli di Dio; a quelli, cioè, che credono nel suo nome;

Giovanni 1:13 i quali non son nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà d’uomo, ma son nati da Dio.

Giacomo 1:18 Egli ci ha di sua volontà generati mediante la parola di verità, affinché siamo in certo modo le primizie delle sue creature.

1Giovanni 5:1 Chiunque crede che Gesù è il Cristo, è nato da Dio; e chiunque ama Colui che ha generato, ama anche chi è stato da lui generato.

Questi tre passi della Scrittura si completano l’un l’altro, eppure voi sentirete citare maggiormente solo il primo, o se sentirete citare gli altri, non li sentirete mai in relazione al primo passo.

Eppure la Scrittura anche qui è molto chiara, quel chiunque in 1Giovanni 5:1, è possibile collegarlo con “i quali non son nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà d’uomo, ma son nati da Dio.” e con “Egli ci ha di sua volontà generati”.

 

 

 

Nel libro degli Atti degli apostoli troviamo scritto :

 

Atti 16:14 E una certa donna, di nome Lidia, negoziante di porpora, della città di Tiatiri, che temeva Dio, ci stava ad ascoltare; e il Signore le aprì il cuore, per renderla attenta alle cose dette da Paolo.

Questo è uno dei passi meno conosciuto, se non addirittura SCONOSCIUTO, che molti credenti appena lo leggono lo vorrebbero togliere, eliminare dalla Bibbia.

 

 

Nell’evangelo di Luca in merito al comprendere le Scritture stà scritto :

 

Luca 24:45 Allora aprì loro la mente per intendere le Scritture, e disse loro:

Luca 24:46 Così è scritto, che il Cristo soffrirebbe, e risusciterebbe dai morti il terzo giorno,

Luca 24:47 e che nel suo nome si predicherebbe ravvedimento e remission dei peccati a tutte le genti, cominciando da Gerusalemme.

 

Ora invece vorrei farvi notare un altro passo messo a confronto con altri, il primo molto conosciuto e citato si trova scritto nell’evangelo scritto da Giovanni :

 

Giovanni 12:46 Io son venuto come luce nel mondo, affinché chiunque crede in me, non rimanga nelle tenebre.

Troviamo però anche scritto le seguenti parole che pronunziò sempre Giovanni, poco prima di queste che abbiamo appena letto :

 

Giovanni 12:37 E sebbene avesse fatto tanti miracoli in loro presenza, pure non credevano in lui;

Giovanni 12:38 affinché s’adempisse la parola detta dal profeta Isaia: Signore, chi ha creduto a quel che ci è stato predicato? E a chi è stato rivelato il braccio del Signore?

Giovanni 12:39 Perciò non potevan credere, per la ragione detta ancora da Isaia:

Giovanni 12:40 Egli ha accecato gli occhi loro e ha indurato i loro cuori, affinché non veggano con gli occhi, e non intendano col cuore, e non si convertano, e io non li sani.

Giovanni 12:41 Queste cose disse Isaia, perché vide la gloria di lui e di lui parlò.

Bene il versetto 41 , riguardo alle cose dette da Isaia, si riferisce a queste parole del profeta :

 

Isaia 6:8 Poi udii la voce del Signore che diceva: ‘Chi manderò? E chi andrà per noi?’ Allora io risposi: ‘Eccomi, manda me!’

Isaia 6:9 Ed egli disse: ‘Va’, e di’ a questo popolo: Ascoltate, sì, ma senza capire; guardate, sì, ma senza discernere!

Isaia 6:10 Rendi insensibile il cuore di questo popolo, rendigli duri gli orecchi, e chiudigli gli occhi, in guisa che non vegga co’ suoi occhi, non oda co’ suoi orecchi, non intenda col cuore, non si converta e non sia guarito!’

Inoltre, vorrei ricordarvi che in passato v’erano profeti che profetizzavano secondo il proprio cuore, e non secondo Iddio, e dicevano per presunzione : “Iddio ha detto”, quando Iddio non li ha mandati a dire proprio niente, e ciò succede pure oggi, non vi scandalizzate di questo. Nel libro del profeta Geremia in merito a ciò è scritto quanto segue :

Geremia 23:16 Così parla l’Eterno degli eserciti: Non ascoltate le parole de’ profeti che vi profetizzano; essi vi pascono di cose vane; vi espongono le visioni del loro proprio cuore, e non ciò che procede dalla bocca dell’Eterno.

Geremia 23:17 Dicono del continuo a quei che mi sprezzano: ‘L’Eterno ha detto: Avrete pace’; e a tutti quelli che camminano seguendo la caparbietà del proprio cuore: ‘Nessun male v’incoglierà’;

Geremia 23:18 poiché chi ha assistito al consiglio dell’Eterno, chi ha veduto, chi ha udito la sua parola? Chi ha prestato orecchio alla sua parola e l’ha udita?

Geremia 23:19 Ecco, la tempesta dell’Eterno, il furore scoppia, la tempesta scroscia, scroscia sul capo degli empi.

Geremia 23:20 L’ira dell’Eterno non si acqueterà, finché non abbia eseguito, compiuto i disegni del suo cuore; negli ultimi giorni, lo capirete appieno.

Geremia 23:21 Io non ho mandato quei profeti; ed essi son corsi; io non ho parlato loro, ed essi hanno profetizzato.

Geremia 23:22 Se avessero assistito al mio consiglio, avrebbero fatto udire le mie parole al mio popolo, e li avrebbero stornati dalla loro cattiva via e dalla malvagità delle loro azioni.

Ed infine vorrei che leggeste pure queste parole che si trovano scritte nel libro di Ezechiele :

 

Ezechiele 13:20 Perciò, così parla il Signore, l’Eterno: Eccomi ai vostri cuscini, coi quali voi prendete le anime al laccio, come uccelli! io ve li strapperò dalle braccia, e lascerò andare le anime: le anime, che voi prendete al laccio come gli uccelli.

Ezechiele 13:21 Strapperò pure i vostri guanciali, e libererò il mio popolo dalle vostre mani; ed egli non sarà più nelle vostre mani per cadere nei lacci, e voi saprete che io sono l’Eterno.

Ezechiele 13:22 Poiché avete contristato il cuore del giusto con delle menzogne, quand’io non lo contristavo, e avete fortificate le mani dell’empio perché non si convertisse dalla sua via malvagia per ottenere la vita,

Ezechiele 13:23 voi non avrete più visioni vane e non praticherete più la divinazione; e io libererò il mio popolo dalle vostre mani e voi conoscerete che io sono l’Eterno’.

 

Io continuerò a dire che quando la Bibbia parla dobbiamo parlare e quando la Bibbia tace dobbiamo tacere, oggi invece noto che molti quando la Bibbia parla stanno zitti e quando la Bibbia tace parlano.

Prego Iddio affinché le cose possano cambiare e che i credenti possano tornare ai sentieri antichi, perché mi sono accorto che oggigiorno sono in molti che seguono sentieri storti e battono vie tortuose.

Siamo davvero negli ultimi tempi, fratelli vegliate e pregate.

 

Per ciò che mi riguarda, insieme ai ventiquattro anziani, io continuerò ad annunciare :

 

“Degno sei, o Signore, e Iddio nostro, di ricever la gloria e l’onore e la potenza: poiché tu creasti tutte le cose, e per la tua volontà esistettero e furon create.” (Apocalisse 4:11)

La grazia sia con tutti quelli che amano il Signor nostro Gesù Cristo con purità incorrotta.

Amen.

 Larizza Salvatore

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5 commenti su “Una parola di esortazione ai credenti

  1. Franco Spinali ha detto:

    Amen! Gloria al nostro meraviglioso Dio che ci ha aperto il cuore,è solo per la sua grazia se siamo andati a lui.La lode, l’onore e la gloria vanno solo e unicamente al nostro Signore.Egli e il padrone della nostra vita.
    Maria

  2. Franco Spinali ha detto:

    CHE IL SIGNORE TI FORTIFICHI ANCORA DI PIU’ FRATELLO SALVO. CONDIVIDO APPIENO TUTTO QUELLO CHE HAI SCRITTO E RINGRAZIO DIO CHE MI HA DATO DA COMPRENDERE. DIO E’ IL CREATORE DEL CIELO E DELLA TERRA, E LO RINGRAZIO PER AVER FATTO GRAZIA NELLA MIA VITA. A DIO SIA LA GLORIA CHE E’ BENEDETTO IN ETERNO.CONTINUA FRATELLO NELLA VERITA’ E NELLA SANA DOTTRINA. DIO TI BENEDICA

    FRANCO

    • SALVATORE LARIZZA ha detto:

      GRAZIE FRANCO, CHE IDDIO CI POSSA FORTIFICARE SEMPRE DI PIU’, AFFINCHE’ NON SIAMO PIU’ DEI BAMBINI SBALLOTTATI E PORTATI QUA’ E LA’ DA OGNI VENTO DI DOTTRINA, MA CHE SEGUITANDO VERITA’ IN CARITA’, NOI CRESCIAMO IN OGNI COSA VERSO COLUI CHE E’ IL CAPO, CIOE’ CRISTO.
      LA GRAZIA SIA CON TE E CON MARIA.

  3. Angelo Oliveri ha detto:

    Reblogged this on Cristiano all'Antica.

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