La situazione è veramente drammatica

capraFratelli e sorelle nel Signore, il mondo oramai è entrato nella Chiesa, è un fatto assodato questo, e continua a entrare sempre più. I giorni son proprio malvagi e i tempi veramente difficili, e più si và avanti e più ci si rende conto che la situazione peggiora sempre più. La piaga oramai sembra essere inarrestabile e irreversibile. La predicazione del ravvedimento è quasi del tutto scomparsa; la buona novella annunciata ai peccatori non è più ‘Gesù è il Cristo’ ma ‘Gesù ti ama’; le predicazioni rivolte ai santi risultano essere sempre più vuote e prive di forza, di potenza, di unzione dall’alto; la carnalità regna nei cuori di molti e quei pochi che per un po hanno lottato, astenendosi da questo e da quest’altro, si lasciano anch’essi trascinare dalla maggioranza; i falsi battesimi con lo Spirito Santo hanno preso il posto dei veri; e che dire dei teatri, balletti, mimi, danze, e concerti cosiddetti ‘cristiani’ che sono oramai divenuti la normalità; le coppie omosessuali pian piano vengono sempre più accettate con tanto di ‘benedizione’; ministeri che non procedono da Dio e dunque falsi, come ‘profeti’ che profetizzano di loro senno, dicendo : ‘l’Eterno ha detto..’ quando l’Eterno non li ha mandati, cosiddette ‘pastoresse’ che insegnano quando invece non è loro permesso di insegnare, e che dire dei moderni ‘apostoli’ e ‘dottori’ che si sono dati alle favole, trasmettendo non più la sana dottrina, il sano insegnamento, ma solo ciance. Che tristezza.. Dal canto nostro fratelli, continuiamo a combattere e non perdiamoci d’animo, poiché sappiamo per certo che, nonostante la situazione sia veramente drammatica, pure l’Eterno si è riservato un residuo fedele a Lui che non ha piegato le sue ginocchia dinanzi alla massoneria e che non ha ceduto alle lusinghe del peccato e ai piaceri del mondo. Continuiamo dunque ad essere sale e luce di questo mondo, senza stancarci e senza abbassare mai la guardia. Siate semplici come le colombe ma anche prudenti come i serpenti, ricordatevi : siete delle pecore in mezzo a dei lupi. Mai dimenticarlo.

Salvatore Larizza

Il nostro fratello Apollo fù di grande aiuto per la chiesa

parlare divieto di parlare

Fratelli e sorelle amati nel Signore, voglio che poniate attenzione a quel che dice la Scrittura a proposito del nostro fratello Apollo. Essa dice : ‘Or un certo Giudeo, per nome Apollo, oriundo d’Alessandria, uomo eloquente e potente nelle Scritture, arrivò ad Efeso. Egli era stato ammaestrato nella via del Signore; ed essendo fervente di spirito, parlava e insegnava accuratamente le cose relative a Gesù, benché avesse conoscenza soltanto del battesimo di Giovanni. Egli cominciò pure a parlar francamente nella sinagoga. Ma Priscilla ed Aquila, uditolo, lo presero seco e gli esposero più appieno la via di Dio. Poi, volendo egli passare in Acaia, i fratelli ve lo confortarono, e scrissero ai discepoli che l’accogliessero. Giunto là, egli fu di grande aiuto a quelli che avevan creduto mediante la grazia; perché con gran vigore confutava pubblicamente i Giudei, dimostrando per le Scritture che Gesù è il Cristo.’ (Atti 18:24-28) Dunque, secondo quello che insegna la Scrittura, il nostro fratello Apollo fù un uomo eloquente e potente nelle Scritture, fervente di spirito, parlava e insegnava accuratamente le cose relative a Gesù, parlava francamente e fù inoltre di grande aiuto per la chiesa di allora perché confutava pubblicamente i Giudei, dimostrando per le Scritture che Gesù è il Cristo. Quindi fratelli, voglio rivolgervi ora alcune domande. Coloro che hanno le medesime caratteristiche del nostro fratello Apollo e che fanno oggi la medesima opera di confutazione pubblica, proprio come la fece Apollo a quei tempi, non dovrebbero essere da voi considerati uomini che sono di grande aiuto per la chiesa del Signore? O pensate forse che allora il fratello Apollo fosse di grande aiuto ma che ora invece le cose son cambiate e che bisogna starsene in silenzio? Pensate quindi sia una cosa giusta tacere e volere che tacciano anche i nostri fratelli davanti alla dilagante mondanità, alle ingiustizie, al peccato perpetrato da tanti sedicenti pastori a danno della chiesa del Signore, che Egli ha acquistata col proprio sangue? Cosi non sia fratelli, siate savi. Vi hanno assopiti con il ‘non giudicare’ e il ‘guarda te stesso e pensa per te’. Sapete chi sono coloro che non recano alcun aiuto o beneficio alla chiesa, anzi che ne recano del danno? Sono proprio coloro che vi dicono di stare in silenzio davanti al peccato e che approvano o tollerano tutte queste cose sconvenienti che stanno entrando pian piano nella chiesa del Signore. Guardatevi dai codardi e non dai coraggiosi, guardatevi da coloro che vi lusingano e che vi parlano con voce graziosa ma che c’hanno sette abominazioni nel cuore e non da coloro che vi riprendono per il vostro bene ed hanno un parlare duro e franco. Sappiate discernere chi vi vuol bene veramente e desidera quindi il vostro bene spirituale da chi invece non gli interessa nulla di voi e vuole solo sfruttarvi per un proprio tornaconto personale. Schivate non coloro che servono il nostro Signore Gesù Cristo con purità incorrotta ma coloro che servono il proprio stomaco e con dolce e lusinghiero parlare cercano in tutti i modi di sedurvi. La grazia sia con tutti voi.

Salvatore Larizza

Un modo ‘creativo’ per spiegare la decima

Quelli che vedrete sono i membri dello staf ‘pastorale’ della Stevens Creek Church di Augusta, Georgia (USA), che è una Chiesa Evangelica non denominazionale. Hanno realizzato questo video per spiegare ai credenti il concetto della decima, e quindi che devono dare la decima. Loro dicono che si tratta di una maniera creativa per spiegare la decima. Noi diciamo che si tratta di una cosa vergognosa e scandalosa che merita tutta la riprovazione dei santi. E ricordatevi che questi elementi sono i primi che ti dicono ‘Non giudicare’. Ce ne sono tanti anche qui in Italia di questi ribelli fra i ribelli, che usano queste parole bibliche solo come pretesto per dare sfogo a tutta la loro stoltezza e carnalità e mettersi al riparo da eventuali riprensioni. Uscite e separatevi da queste Chiese ribelli che hanno mutato la grazia di Dio in dissolutezza e che fanno della libertà una occasione alla carne.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2012/02/28/un-modo-creativo-per-spiegare-la-decima/

Il Vangelo dell’intrattenimento

Ormai in questi ultimi tempi molte Chiese hanno adottato il Vangelo del divertimento per raggiungere il mondo. In che cosa consiste questo Vangelo del divertimento? In spettacoli e intrattenimenti vari per i peccatori affinché assistendo ad essi si possano sentire attirati ad accettare il Vangelo. Ormai c’è di tutto e di più nelle Chiese, ce n’è per tutti i gusti, come si suole dire. Concerti di musica ‘cristiana’ moderna, rave party, mimi, rappresentazioni teatrali, balletti, cabaret, spettacoli di clown, e tanto altro ancora. In realtà tanti luoghi di culto sono diventati dei veri e propri luoghi di intrattenimento e divertimento. Tutto naturalmente sotto l’insegna ‘Gesù ti ama’ e ‘Dio è amore’, e con il pretesto di raggiungere le masse con il Vangelo di Dio. I peccatori si devono sentire a casa loro nei locali di culto dove si riuniscono i santi, si devono sentire a loro agio quando ci sentono parlare di Gesù nelle piazze e nelle strade, e quindi si devono adottare speciali tecniche di evangelizzazione, ci vengono a dire costoro!

Ma tutto ciò non ha nulla a che fare con la predicazione del Vangelo, che Cristo ha ordinato ai suoi discepoli quando disse loro: “Andate per tutto il mondo e predicate l’evangelo ad ogni creatura” (Marco 16:15), appunto perchè il Vangelo va presentato al mondo mediante la predicazione. E difatti sia il Signore Gesù che gli apostoli non cercarono mai di raggiungere le anime divertendo o intrattenendo il mondo, ma si limitarono a predicare il Vangelo della grazia di Dio, predicazione che fu accompagnata da segni, prodigi e opere potenti, che erano le cose che spesso attiravano le anime ad ascoltarli o che servivano a trarle all’ubbidienza della fede.

E badate che anche ai giorni di Gesù Cristo e degli apostoli esistevano forme di divertimento o intrattenimento simili a quelle che esistono oggi. Avrebbero potuto adottarle per raggiungere le masse, non vi pare? Eppure non lo fecero. Perchè? Perchè lo Spirito di Dio non li spinse a farlo, in quanto quelle manifestazioni contrastavano la volontà di Dio, che è quella che il Vangelo sia predicato con lo Spirito Santo, con potenza e con gran pienezza di convinzione E NON CON FORME DI INTRATTENIMENTO.

Vi siete mai chiesti perchè i discepoli del Signore in preghiera un giorno dissero: “E adesso, Signore, considera le loro minacce, e concedi ai tuoi servitori di annunziar la tua parola con ogni franchezza, stendendo la tua mano per guarire, e perché si faccian segni e prodigî mediante il nome del tuo santo Servitore Gesù” (Atti 4:29-30)? Vi siete mai chiesti perchè l’apostolo Paolo esortava i santi affinché Dio gli desse di predicare il Vangelo con ogni franchezza (Efesini 6:19), ovvero come si conviene che si annunzi? Perchè loro avevano capito come doveva essere trasmesso il Vangelo al mondo! Oggi invece molti cosiddetti Cristiani non lo hanno ancora capito, e questo anche dopo decine di anni di fede o addirittura di ‘ministerio’, di cui vanno orgogliosi e che non perdono occasione di far notare.

Ma c’è un’altra cosa da dire, e cioè che il divertimento o l’intrattenimento contrasta quella che è la ragione per cui si predica il Vangelo al mondo. Cosa intendo dire? Che il Vangelo si predica affinché gli uomini siano riscattati dal presente secolo malvagio, e quindi anche dalle mondane concupiscenze (divertimenti e intrattenimenti vari) che fanno parte di questo mondo; e quindi affinché gli uomini si separino dalla mondanità, affinché tronchino con la mondanità. Non dice forse l’apostolo Paolo: “Poiché la grazia di Dio, salutare per tutti gli uomini, è apparsa e ci ammaestra a rinunziare all’empietà e alle mondane concupiscenze, per vivere in questo mondo temperatamente, giustamente e piamente” (Tito 2:11-12)? Ma se il Vangelo viene presentato agli uomini usandosi delle mondane concupiscenze o appoggiandosi alla mondanità (approvandola quindi) è evidente che è un controsenso portarlo, perchè da un lato gli si presenta il Vangelo che è potenza di Dio per la salvezza di ognuno che crede e dall’altro è come se gli si dicesse: ‘Comunque, non vi preoccupate, dal divertimento non avete bisogno di separarvi!’ E dunque, il messaggio è come se fosse questo: ‘Potete accettare Gesù, senza rinunciare al mondo!’ Questo è un messaggio falso, è un messaggio perverso che non viene da Dio! Se infatti la grazia di Dio ci ammaestra a rinunciare alle mondane concupiscenze, la stessa grazia di Dio non ci può ammaestrare ad accettare le mondane concupiscenze, vale a dire i divertimenti! Dio non si contraddice! E allora quella che ammaestra i membri di queste Chiese non è la grazia di Dio, ma la falsa grazia di Dio, cioè la grazia di Dio trasformata da queste Chiese in dissolutezza. E quindi possiamo dire che è la dissolutezza che li ammaestra ad abbracciare le mondane concupiscenze, e certamente non la grazia di Dio! Nessuno vi seduca con vani ragionamenti, fratelli.

Non ci si deve meravigliare quindi nel constatare che gli intrattenimenti per i peccatori stanno producendo tante adesioni alle varie Chiese, ma non reali conversioni. Le persone cambiano Chiesa, cambiano locale di culto, ma non cambiano tipo di vita. Mondani erano prima, mondani sono adesso perchè continuano ad amare il mondo. Si divertivano prima, e si divertono anche adesso, ma con il pretesto di parlare di Gesù al mondo! Ma tutto questo a tanti pastori non li turba affatto, anzi sono contentissimi, perchè i loro locali di culto si riempiono, o meglio si riempiono le casse delle offerte, e quindi le loro tasche.

Anzi c’è da dire anche questo, che in molti casi ci sono persone che sono peggiorate entrando a far parte di queste Chiese mondane date al divertimento, nel senso che se prima non si interessavano di teatro dopo hanno cominciato a interessarsi, se prima non gli piaceva un certo tipo di musica diabolica, poi hanno cominciato ad amarla, se prima certi luoghi di divertimento non li frequentavano poi hanno cominciato a frequentarli. Considerate dunque queste Chiese che cosa portano al mondo, il messaggio dell’amore di Dio verso gli uomini e implicitamente anche l’amore che i credenti secondo costoro devono continuare a nutrire per il mondo e le cose che sono nel mondo.

I conduttori di queste Chiese date all’intrattenimento stanno rovinando in particolare i giovani, stanno facendo di tutto per corromperli spiritualmente. Dice bene Dio tramite il profeta: “O popolo mio, quei che ti guidano ti sviano, e distruggono il sentiero per cui devi passare!” (Isaia 3:12).

Al bando dunque queste moderne tecniche di evangelizzazione che stanno corrompendo tante Chiese, ed hanno falsato il messaggio di Dio ai peccatori. Si predichi al mondo il Vangelo della grazia di Dio come si conviene, senza omettere quindi di predicare il ravvedimento dalle opere morte, e il giudizio a venire su coloro che non conoscono Dio e non ubbidiscono al Vangelo di Cristo. Questo significa predicare contro il peccato, chiamando dunque i divertimenti con il loro nome, ed esortare ad abbandonarlo. Perchè la grazia di Dio ci ammaestra a rinunciare all’empietà e alle mondane concupiscenze, e non a perseverare in queste cose malvagie. E si preghi come fecero gli antichi discepoli affinchè Dio aggiunga la Sua testimonianza con segni, prodigi e guarigioni.
Concludo con queste parole dell’apostolo Paolo: “Che direm dunque? Rimarremo noi nel peccato onde la grazia abbondi? Così non sia. Noi che siam morti al peccato, come vivremmo ancora in esso? O ignorate voi che quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte? Noi siam dunque stati con lui seppelliti mediante il battesimo nella sua morte, affinché, come Cristo è risuscitato dai morti mediante la gloria del Padre, così anche noi camminassimo in novità di vita” (Romani 6:1-4).

Noi dunque siamo stati salvati per vivere una nuova vita, non per continuare a vivere come prima. Se quindi questa vita è nuova, deve essere totalmente diversa da quella vecchia che vivevamo prima: non vi pare? Non ha forse detto Paolo: “Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie son passate: ecco, son diventate nuove” (2 Corinzi 5:17)? Come possiamo dunque adottare come Chiesa di Dio in Cristo le frivolezze di questo mondo, i divertimenti del mondo, sia pur per portare il Vangelo al mondo, pensando di piacere a Dio in tutta la nostra condotta?

Attenzione, fratelli, perchè chi pensa di piacere a Dio in questa maniera, si sta illudendo perchè invece che piacere a Dio gli sta dispiacendo, invece che averlo per amico lo ha per nemico, perchè la Scrittura dice: “O gente adultera, non sapete voi che l’amicizia del mondo è inimicizia contro Dio? Chi dunque vuol essere amico del mondo si rende nemico di Dio” (Giacomo 4:4).

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2011/08/17/il-vangelo-dellintrattenimento/

Ai Cristiani mondani: ‘Ravvedetevi’

Ravvedersi significa letteralmente ‘cambiare mente’, e quindi il modo di pensare, perché il termine greco metanoia, tradotto con ravvedimento, significa ‘cambiamento di mente’. E questo cambiamento di mente implica la sperimentazione di una tristezza o un dolore per i peccati commessi contro Dio, appunto perché quando uno si ravvede smette di pensarla come prima a riguardo del peccato, per cui ciò che prima per lui era una cosa bella diventa improvvisamente orribile, le cose in cui lui prima prendeva piacere adesso gli procurano solo vergogna e dispiacere al solo pensiero. Il ravvedimento è indispensabile per essere salvati, infatti gli apostoli esortavano gli uomini a ravvedersi e a credere nel Signore Gesù Cristo.

Ora, ti faccio questa domanda a te che dici di essere un Cristiano: ti sei ravveduto? Hai cambiato modo di pensare riguardo alle concupiscenze del mondo, ai piaceri della vita, e alle concupiscenze carnali, a cui ti abbandonavi prima di credere in Gesù Cristo? Sappi che se la pensi come prima a proposito di queste cose, non ti sei ancora ravveduto, e quindi ti esorto a ravvederti.

Smetti di amare ciò che Dio odia, smetti di amare ciò che non porta alcun frutto alla gloria di Dio ma la cui fine è la morte e di cui c’è solo che vergognarsi ora che siamo in Cristo.

Sappi che dice Giacomo che “l’amicizia del mondo è inimicizia contro Dio” e “Chi dunque vuol essere amico del mondo si rende nemico di Dio” (Giacomo 4:4); ecco perchè devi ravvederti.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2011/06/20/ai-cristiani-mondani-ravvedetevi/

‘Il Vangelo secondo la Moda’

The Gospel According To Fashion, cioè ‘Il Vangelo secondo la Moda’ è il nome dato ad un evento sociale creato per combinare la moda e la musica Gospel (ossia evangelica). In questo video potete vedere in che cosa consiste.

Che dire? Il serpente antico con la sua astuzia sta facendo accettare ad una buona parte della Chiesa l’alterigia, l’inverecondia, la sensualità, e la mondanità, come se fossero cose lecite e utili al popolo di Dio, e per fare questo ricorre ad ogni strategia.

Fratelli e sorelle, abbiate sempre davanti a voi questi passi della Bibbia al fine di non rimanere sedotti dall’astuzia del diavolo:

“Non amate il mondo né le cose che sono nel mondo. Se uno ama il mondo, l’amor del Padre non è in lui. Poiché tutto quello che è nel mondo: la concupiscenza della carne, la concupiscenza degli occhi e la superbia della vita non è dal Padre, ma è dal mondo. E il mondo passa via con la sua concupiscenza; ma chi fa la volontà di Dio dimora in eterno” (1 Giovanni 2:15-17).

“Io vi esorto dunque, fratelli, per le compassioni di Dio, a presentare i vostri corpi in sacrificio vivente, santo, accettevole a Dio; il che è il vostro culto spirituale. E non vi conformate a questo secolo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza qual sia la volontà di Dio, la buona, accettevole e perfetta volontà” (Romani 12:1-2).

“Poiché la grazia di Dio, salutare per tutti gli uomini, è apparsa e ci ammaestra a rinunziare all’empietà e alle mondane concupiscenze, per vivere in questo mondo temperatamente, giustamente e piamente, aspettando la beata speranza e l’apparizione della gloria del nostro grande Iddio e Salvatore, Cristo Gesù” (Tito 2:11-13).

“… che le donne si adornino d’abito convenevole, con verecondia e modestia: non di trecce e d’oro o di perle o di vesti sontuose, ma d’opere buone, come s’addice a donne che fanno professione di pietà” (1 Timoteo 2:9-10).

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2011/06/03/il-vangelo-secondo-la-moda/

‘Pastori’ di una Chiesa Evangelica cantano ‘We’re Not Gonna Take It’

‘We’re Not Gonna Take It’ è una canzone mondana del gruppo heavy metal statunitense Twisted Sister che risale agli anni ’80. In questo video vedrete i ‘pastori’ della Stonebridge Church, The Woodlands, Texas, con tanto di parrucca e abbigliamento metallaro, cantarla. Il video lo hanno fatto giusto per divertirsi! E’ scandaloso e vergognoso che dei pastori si prestino a fare queste cose abominevoli che appartengono al presente secolo malvagio. Ma così vanno le cose in certe Chiese.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/2010/08/02/pastori-di-una-chiesa-evangelica-cantano-were-not-gonna-take-it/