Dio indura chi vuole Lui

Dio-induraE’ scritto: “OR I FIGLIUOLI DI ELI ERANO UOMINI SCELLERATI; NON CONOSCEVANO L’ETERNO. Ed ecco qual era il modo d’agire di questi sacerdoti riguardo al popolo: quando qualcuno offriva un sacrifizio, il servo del sacerdote veniva, nel momento in cui si faceva cuocere la carne, avendo in mano una forchetta a tre punte; la piantava nella caldaia o nel paiuolo o nella pentola o nella marmitta; e tutto quello che la forchetta tirava su, il sacerdote lo pigliava per sé. Così facevano a tutti gl’Israeliti, che andavano là, a Sciloh. E anche prima che si fosse fatto fumare il grasso, il servo del sacerdote veniva, e diceva all’uomo che faceva il sacrifizio: ‘Dammi della carne da fare arrostire, per il sacerdote; giacché egli non accetterà da te carne cotta, ma cruda’. E se quell’uomo gli diceva: ‘Si faccia, prima di tutto, fumare il grasso; poi prenderai quel che vorrai’, egli rispondeva: ‘No, me la devi dare ora; altrimenti la prenderò per forza!’ Il peccato dunque di que’ giovani era grande oltremodo agli occhi dell’Eterno, perché la gente sprezzava le offerte fatte all’Eterno. …… Or Eli era molto vecchio e udì tutto quello che i suoi figliuoli facevano a tutto Israele, e come si giacevano con le donne che eran di servizio all’ingresso della tenda di convegno. E disse loro: ‘Perché fate tali cose? poiché odo tutto il popolo parlare delle vostre malvage azioni. Non fate così, figliuoli miei, poiché quel che odo di voi non è buono; voi inducete a trasgressione il popolo di Dio. Se un uomo pecca contro un altr’uomo, Iddio lo giudica; ma, se pecca contro l’Eterno, chi intercederà per lui?’ QUELLI PERÒ NON DIEDERO ASCOLTO ALLA VOCE DEL PADRE LORO, PERCHÉ L’ETERNO LI VOLEA FAR MORIRE” (1 Samuele 2:12-17;22-25). E difatti di lì a qualche tempo, essi morirono per mano dei Filistei. Che cosa ci insegna questo fatto? Che ci sono uomini malvagi che non presteranno ascolto alla riprensione rivoltagli, perché Dio ha deciso di farli morire. E’ la Sua volontà quindi che essi muoiano, che non continuino a vivere sulla terra. Dio indurerà il loro cuore per sterminarli dalla faccia della terra.
Non avvenne forse la stessa cosa a Faraone e agli Egiziani, che furono indurati da Dio perché Dio voleva sterminarli, secondo che è scritto: “E l’Eterno parlò a Mosè, dicendo: ‘Di’ ai figliuoli d’Israele che tornino indietro e s’accampino di rimpetto a Pi-Hahiroth, fra Migdol e il mare, di fronte a Baal-Tsefon; accampatevi di faccia a quel luogo presso il mare. E Faraone dirà de’ figliuoli d’Israele: Si sono smarriti nel paese; il deserto li tiene rinchiusi. E IO INDURERÒ IL CUOR DI FARAONE, ED EGLI LI INSEGUIRÀ; MA IO TRARRÒ GLORIA DA FARAONE E DA TUTTO IL SUO ESERCITO, E GLI EGIZIANI SAPRANNO CHE IO SONO L’ETERNO’. Ed essi fecero così. Or fu riferito al re d’Egitto che il popolo era fuggito; e il cuore di Faraone e de’ suoi servitori mutò sentimento verso il popolo, e quelli dissero: ‘Che abbiam fatto a lasciar andare Israele, sì che non ci serviranno più?’ E Faraone fece attaccare il suo carro, e prese il suo popolo seco. Prese seicento carri scelti e tutti i carri d’Egitto; e su tutti c’eran de’ guerrieri. E L’ETERNO INDURÒ IL CUOR DI FARAONE, RE D’EGITTO, ED EGLI INSEGUÌ I FIGLIUOLI D’ISRAELE, CHE USCIVANO PIENI DI BALDANZA. GLI EGIZIANI DUNQUE LI INSEGUIRONO; e tutti i cavalli, i carri di Faraone, i suoi cavalieri e il suo esercito li raggiunsero mentr’essi erano accampati presso il mare, vicino a Pi-Hahiroth, di fronte a Baal-Tsefon. E quando Faraone si fu avvicinato, i figliuoli d’Israele alzarono gli occhi: ed ecco, gli Egiziani marciavano alle loro spalle; ond’ebbero una gran paura, e gridarono all’Eterno. E dissero a Mosè: ‘Mancavan forse sepolture in Egitto, che ci hai menati a morire nel deserto? Perché ci hai fatto quest’azione, di farci uscire dall’Egitto? Non è egli questo che ti dicevamo in Egitto: Lasciaci stare, che serviamo gli Egiziani? Poiché meglio era per noi servire gli Egiziani che morire nel deserto’. E Mosè disse al popolo: ‘Non temete, state fermi, e mirate la liberazione che l’Eterno compirà oggi per voi; poiché gli Egiziani che avete veduti quest’oggi, non li vedrete mai più in perpetuo. L’Eterno combatterà per voi, e voi ve ne starete queti’. E l’Eterno disse a Mosè: ‘Perché gridi a me? Di’ ai figliuoli d’Israele che si mettano in marcia. E tu alza il tuo bastone, stendi la tua mano sul mare, e dividilo; e i figliuoli d’Israele entreranno in mezzo al mare a piedi asciutti. E quanto a me, ecco, io indurerò il cuore degli Egiziani, ed essi v’entreranno, dietro a loro; ed io trarrò gloria da Faraone, da tutto il suo esercito, dai suoi carri e dai suoi cavalieri. E gli Egiziani sapranno che io sono l’Eterno, quando avrò tratto gloria da Faraone, dai suoi carri e dai suoi cavalieri’. Allora l’angelo di Dio, che precedeva il campo d’Israele, si mosse e andò a porsi alle loro spalle; parimente la colonna di nuvola si mosse dal loro fronte e si fermò alle loro spalle; e venne a mettersi fra il campo dell’Egitto e il campo d’Israele; e la nube era tenebrosa per gli uni, mentre rischiarava gli altri nella notte. E l’un campo non si accostò all’altro per tutta la notte. Or Mosè stese la sua mano sul mare; e l’Eterno fece ritirare il mare mediante un gagliardo vento orientale durato tutta la notte, e ridusse il mare in terra asciutta; e le acque si divisero. E i figliuoli d’Israele entrarono in mezzo al mare sull’asciutto; e le acque formavano come un muro alla loro destra e alla loro sinistra. E GLI EGIZIANI LI INSEGUIRONO; E TUTTI I CAVALLI DI FARAONE, I SUOI CARRI E I SUOI CAVALIERI ENTRARONO DIETRO A LORO IN MEZZO AL MARE. E avvenne verso la vigilia del mattino, che l’Eterno, dalla colonna di fuoco e dalla nuvola, guardò verso il campo degli Egiziani, e lo mise in rotta. E tolse le ruote dei loro carri, e ne rese l’avanzata pesante; in guisa che gli Egiziani dissero: ‘Fuggiamo d’innanzi ad Israele, perché l’Eterno combatte per loro contro gli Egiziani’. E l’Eterno disse a Mosè: ‘Stendi la tua mano sul mare, e le acque ritorneranno sugli Egiziani, sui loro carri e sui loro cavalieri’. E Mosè stese la sua mano sul mare; e, sul far della mattina, il mare riprese la sua forza; e gli Egiziani, fuggendo, gli andavano incontro; E L’ETERNO PRECIPITÒ GLI EGIZIANI IN MEZZO AL MARE. LE ACQUE TORNARONO E COPRIRONO I CARRI, I CAVALIERI, TUTTO L’ESERCITO DI FARAONE CH’ERANO ENTRATI NEL MARE DIETRO AGL’ISRAELITI; E NON NE SCAMPÒ NEPPUR UNO” (Esodo 14:1-28)
E che dire degli abitanti delle città del paese di Canaan? Non furono anch’essi indurati da Dio affinchè Israele li sterminasse in ubbidienza all’ordine di Dio? Ascoltate cosa troviamo scritto nel libro di Giosuè: “Giosuè fece per lungo tempo guerra a tutti quei re. Non ci fu città che facesse pace coi figliuoli d’Israele, eccetto gli Hivvei che abitavano Gabaon; le presero tutte, combattendo; perché L’ETERNO FACEVA SÌ CHE IL LORO CUORE SI OSTINASSE A DAR BATTAGLIA AD ISRAELE, ONDE ISRAELE LI VOTASSE ALLO STERMINIO SENZA CHE CI FOSSE PIETÀ PER LORO, E LI DISTRUGGESSE COME L’ETERNO AVEVA COMANDATO A MOSÉ” (Giosuè 11:19-20). Quindi la ragione per cui non ci fu nessun re di nessuna città nel paese di Canaan che cercò di fare pace con Israele è dovuto al fatto che Dio rese ostinato il loro cuore affinché dichiarassero guerra ad Israele e fossero votati allo sterminio senza pietà e distrutti come Dio aveva detto doversi fare.
Qualcuno allora dirà: ‘Ma questo significa allora che ora sotto la grazia Dio indura i cuori di taluni affinchè non credano in Gesù?’ Sì proprio così, infatti ecco cosa si legge in merito a quei Giudei che rifiutarono di credere in Gesù dopo averlo visto operare tanti miracoli: “E sebbene avesse fatto tanti miracoli in loro presenza, pure non credevano in lui; affinché s’adempisse la parola detta dal profeta Isaia: Signore, chi ha creduto a quel che ci è stato predicato? E a chi è stato rivelato il braccio del Signore? PERCIÒ NON POTEVANO CREDERE, PER LA RAGIONE DETTA ANCORA DA ISAIA: EGLI HA ACCECATO GLI OCCHI LORO E HA INDURATO I LORO CUORI, affinché non veggano con gli occhi, e non intendano col cuore, e non si convertano, e io non li sani” (Giovanni 12:37-40)
Davanti a tutto ciò, noi che abbiamo ottenuto misericordia da Dio ci sentiamo obbligati a ringraziare e lodare Dio per avere voluto farci grazia, secondo che disse Dio a Mosè: “Farò grazia a chi vorrò far grazia, e avrò pietà di chi vorrò aver pietà” (Esodo 33:19).
A Dio sia la gloria in Cristo ora e in eterno. Amen

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2014/07/23/dio-indura-chi-vuole-lui/

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