Libro – La Massoneria smascherata

copertina-libro-massoneria-smascherata-724x1024Fratelli nel Signore, ecco un altro mio libro confutatorio: si intitola ‘La massoneria smascherata: contro l’infiltrazione e l’influenza di questa diabolica istituzione nelle Chiese Evangeliche’. E’ un libro particolare, diverso per certi aspetti da tutti gli altri, e capirete il perchè leggendolo e studiandolo. La sua lettura e il suo studio vi richiederanno parecchio tempo e impegno, ma sappiate che questo è un libro molto importante che ognuno di voi deve leggere. Vi avverto da subito che questo è un libro che contiene informazioni e notizie che produrranno in voi sbigottimento, e tanta rabbia e tristezza. Ma nello stesso tempo sono sicuro che esso vi farà gioire ed esultare nel Signore e vi farà ringraziare Dio perchè smaschera una delle più potenti ed efficaci macchinazioni di Satana contro la Chiesa dell’Iddio vivente e vero, colonna e base della verità.
Un’ultima cosa: molti di voi leggendo questo libro scopriranno di essere stati MASSONIZZATI, in quanto la Chiesa o la Denominazione o l’Associazione di cui fanno parte è sotto l’influenza o il controllo della Massoneria. A costoro dico: Ravvedetevi e separatevi immediatamente da coloro che vi hanno MASSONIZZATI.
La grazia del nostro Signore Gesù Cristo sia con coloro che lo amano con purità incorrotta. Amen.
Giacinto Butindaro

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Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2012/12/17/libro-la-massoneria-smascherata/

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Vittorio Fiorese non mette la Trinità tra le dottrine fondamentali

Ecco Vittorio Fiorese che sotto la tenda ‘Cristo è la risposta’, durante un culto fatto in collaborazione con la Chiesa Antitrinitariana di Pietro Zanca (di Palermo), spiega quali sono le cose FONDAMENTALI che sono necessarie per l’unità tra i Cristiani (min. 5:15). Come si può vedere tra di esse MANCA LA TRINITA’. E non poteva essere altrimenti, perchè là c’erano degli ANTITRINITARIANI con cui lui collabora. Che vergogna, che scandalo!

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/2010/09/30/vittorio-fiorese-non-mette-la-trinita-tra-le-dottrine-fondamentali/

La tenda ‘Cristo è la Risposta’ e la sua collaborazione con gli antitrinitariani

Fratelli nel Signore, voglio che sappiate che Vittorio Fiorese, direttore della Tenda evangelistica ‘Cristo è la Risposta 2’, collabora con un pastore antitrinitariano di nome Pietro Zanca, di Palermo, pastore della Chiesa Cristiana Evangelica Internazionale Pentecostale (C.C.E.I.P), che si riunisce in Via dei Cantieri 20, Palermo.

Vittorio ha fatto predicare Zanca sotto la tenda e Zanca ha fatto predicare il Fiorese presso la comunità di cui è pastore. L’annuncio dei seguenti eventi presente sul sito di Pietro Zanca conferma ciò.

La collaborazione di Fiorese con lo Zanca è anche confermata da queste parole di Fiorese durante il suo sermone dei primi di Luglio 2010 nella comunità di Pietro Zanca, dal titolo ‘Sii forte e coraggioso’:
‘Siamo stati qui a Bagheria, giusto alcuni giorni, ma il Signore ci ha messo anche nel cuore di ritornare penso fra un anno, se Dio ci apre di nuovo le porte, e sicuramente avremo anche l’opportunità col pastore Pietro Zanca, CHE CI SIAMO INCONTRATI VARIE VOLTE, di SERVIRE IL SIGNORE INSIEME e vedere la Sua benedizione scendere in queste contrade …’
(Tratto da: http://www.sermoni.net/sermoni_file/Vittorio_Fiorese.htm)

La Trinità ‘declassata’

Ora, quelli della tenda professano la dottrina della Trinità, infatti sul sito internazionale della tenda si legge ‘We believe in one triune God existent in three persons, Father, Son and Holy Spirit’, cioè: ‘Noi crediamo in un Dio trino esistente in tre persone, Padre, Figlio e Spirito Santo’ (tratto da: http://www.citatoday.com/christ_is_the_answer/what_we_believe.asp), ma Pietro Zanca non professa affatto la dottrina della Trinità, infatti egli fa parte dei cosiddetti ‘Gesù solo’, cioè di coloro che dicono che esiste solo Gesù, che è il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, e quindi non esiste una Trinità di persone.

Ecco quello che ha scritto Pietro Zanca nel suo scritto ‘Un solo Dio – Gesù solo o Unitari?’: ‘Non c’è un verso che parla della terminologia Trinità o di tre Persone in Uno, tali affermazioni vengono fuori dal Concilio Ecumenico di Nicea. La Bibbia, non dice ciò! Essa ci parla di Manifestazioni e di un’Unica Persona Spirito che si rivela in modo Molteplice (Colonna di Fuoco, Colonna di Nuvola, Angelo dell’Eterno, Colomba, Padre, Figliolo, etc.), ma in quanto alla Sua Essenza è Spirito Eterno, cioè lo Spirito Santo Padre, Manifestato in Carne nel Corpo-Figliolo e sotto il Nome di Gesù Cristo’ (pag. 5), e durante una sua predicazione ha detto: ‘‘… non esiste una Trinità di persone divine … non vi sono tre persone divine! Vi è un solo Dio, una sola Persona divina …’. (Tratto da: http://www.lalucedelmondo.com/)

A questo punto è bene far presente che Vittorio Fiorese porta avanti la massima enunciata da Agostino di Ippona, che è la seguente: ‘Nelle cose fondamentali, unità, nelle cose secondarie, libertà e in tutte le cose, carità’, e che lui va proclamando ogni qualvolta ne ha l’occasione.

Dunque, se lui si è unito a Pietro Zanca, e collabora con lui nell’evangelizzazione, ciò vuol dire che pur credendo nella Trinità non la ritiene una dottrina fondamentale, ma secondaria. I fatti lo dimostrano molto chiaramente. E questo va a scontrarsi con il pensiero di Agostino stesso, per il quale la dottrina professata da Pietro Zanca, che è una vecchia eresia, va rigettata da ogni Cristiano, e difatti nel suo libro ‘Sulle eresie’ Agostino ha incluso nella lista degli eretici sia i Noeziani che i Sabelliani:
‘36. I NOEZIANI erano così chiamati per via di un certo Noeto, il quale affermava che il Cristo, nella sua stessa persona, sarebbe sia il Padre, sia lo Spirito Santo. … 41. I SABELLIANI si dice abbiano avuto origine da quel Noeto di cui abbiamo parlato sopra. Alcuni autori, infatti, dicono che Sabellio fu suo discepolo. Ma non so dire per quale motivo Epifanio computi come due eresie le loro dottrine, poiché, come ci è evidente, può essere avvenuto che codesto Sabellio sia stato più noto, e che, quindi, da lui questa eresia abbia avuto la sua denominazione più usuale. Infatti difficilmente essi sono conosciuti da qualcuno con il nome di Noeziani; invece come Sabelliani sono sulla bocca di tutti. Alcuni li chiamano Prasseani, da Prassea, ma avrebbero potuto chiamarli anche Ermogeniani, da Ermogene: questi due, infatti, Pràssea ed Ermògene, professano la stessa dottrina e si sa che sono stati in Africa. Né, perciò, le loro dottrine formano più sette, ma sono molteplici nomi di una sola setta, derivati dai sopraddetti personaggi, che furono i più conosciuti in quella eresia, come Donatisti è sinonimo di Parmenianisti, e Pelagiani lo è di Celestiani. Per qual ragione sia avvenuto che il sopraddetto vescovo Epifanio abbia messo i Noeziani e i Sabelliani non come due nomi di una sola eresia, ma come due eresie distinte, non mi è stato possibile trovarne una chiara spiegazione: infatti le differenze che ci potrebbero essere fra di esse, egli le ha rivelate così oscuramente, nell’intento, forse, di essere breve, che io non riesco a capirle. Ed invero precisamente su questo punto [del suo scritto], che corrisponde a quello in cui noi ci troviamo adesso, il vescovo nel trattare dei Sabelliani, posti a così grande distanza dai Noetiani, dice: ” I Sabelliani professano un credo simile a quello di Noeto, fatta eccezione della tesi secondo cui non è stato il Padre a soffrire nella passione “. Tale asserzione come può riferirsi ai Sabelliani, i quali sono diventati noti proprio perché dicono che il Padre ha patito, sì da essere denominati più frequentemente Patripassiani che Sabelliani? Ma se era intenzione di Epifanio che si intendessero i Noezioni là dove dice ” fatta eccezione della tesi secondo cui non è stato il Padre a soffrire nella passione “, quale lettore potrebbe, davanti ad una frase così ambigua, riconoscervi costoro? O come si possono rilevare quelli che tra di essi affermano che il Padre non ha patito, dal momento che dicono che la stessa persona è Padre, e Figlio, e Spirito Santo? Filastrio, vescovo di Brescia, a sua volta, nel suo voluminoso libro sulle eresie, nel quale si credette in dovere di raccogliere centoventotto eresie, pone i Sabelliani subito dopo i Noeziani, e dice: ” Sabellio, discepolo di costui, seguì parimenti la stessa dottrina del suo maestro. Perciò [i suoi seguaci] furono anche chiamati Sabelliani, oltre che Patripassiani; ed ancora Prasseani da Pràssea, ed Ermogeniani da Ermògene; questi due eretici furono in Africa. Essi e i loro seguaci vennero espulsi dalla Chiesa cattolica “. Senza dubbio questo autore ha detto che quegli stessi eretici che professavano la dottrina di Noeto, vennero, in seguito, chiamati Sabelliani, e ha ricordato anche gli altri nomi della medesima setta. Ma, ciò nonostante, egli ha messo i Noeziani e i Sabelliani sotto due numeri, come se fossero due eresie: per quale motivo è lui a saperlo’, e dice ‘Ogni cristiano cattolico, dunque, non deve credere le eresie da noi ricordate’.
(Tratto da: http://www.augustinus.it/italiano/eresie/index2.htm)

Dunque, Fiorese stesso non rispetta la massima di Agostino, perché ha messo la Trinità, che Agostino considerava una cosa fondamentale e tanto difese dagli attacchi degli eretici, tra le cose secondarie, in cui uno è libero di credere o non credere. D’altronde per mettersi ad evangelizzare con un predicatore dichiaratamente antitrinitariano, doveva per forza di cose ‘declassare’ la Trinità.

La nuova nascita ‘declassata’ pure essa

Ma c’è dell’altro, e cioè che quelli della Tenda hanno anche ‘declassato’ la dottrina sulla nuova nascita, o rigenerazione. Anche questa infatti l’hanno fatta diventare una cosa secondaria, per cui si sentono liberi di collaborare anche con coloro che insegnano che si nasce di nuovo in maniera diversa da quello che insegna la Bibbia, e mi riferisco sempre agli antitrinitariani.

Difatti, mentre quelli della tenda affermano giustamente nel loro credo a proposito della salvezza: ‘Crediamo che si è salvati solo per una rigenerazione del cuore, della mente, dei comportamenti e dell’anima. Questa rigenerazione non avviene per capacità dell’uomo: essa è l’atto sovrano e pieno di grazia per cui Dio infonde la vita. Crediamo che la rigenerazione sia vissuta dall’uomo che si ravvede da ogni peccato e accetta in fede la grazia di Dio annunciata nella Sua parola ed effettuata dal Suo Unto. L’uomo entra così in una nuova vita con Dio’, e quindi per quelli della tenda si nasce di nuovo quando ci si pente dei propri peccati e si crede nella morte espiatoria di Cristo e nella Sua resurrezione; per Pietro Zanca si nasce di nuovo oltre che mediante il pentimento e la fede, anche mediante il battesimo in acqua (che gli antitrinitariani ministrano nel solo nome di Gesù, e non nel nome del Padre, e del Figliuolo e dello Spirito Santo come dice la Bibbia) e il battesimo con lo Spirito Santo (in merito al quale Zanca insegna che ‘a grande maggioranza quelli che hanno ricevuto lo Spirito Santo Parlino in altre Lingue; ma questo non può divenire una forma di regola’ 2.6-FIGLI DI DIO-Battesimo_nello_Spirito_Santo.pdf, pag. 35).

Ecco cosa afferma Pietro Zanca nel suo scritto ‘Articoli di fede’: ’13. Noi crediamo che la nuova nascita sia basata su due fasi fondamentali: il Battesimo in acqua e quello nello Spirito Santo, secondo (Giovanni 3:5-8). Il ‘Battesimo in Acqua’ per Immersione, quello nello Spirito Santo che avviene in modo Sovrannaturale per la Comunione fra Dio e il credente nel quale avviene lo spargimento del Suo Spirito; nello stesso tempo essa rappresenta la comunione con Parola e Spirito Santo. Bisogna sottolineare comunque che la nova creatura non deve fermarsi solo a questi fasi ma Del contino deve crescere attraverso la comunione con la parola e lo spirito santo (Efesini 4:13). 14. Noi crediamo al Battesimo in Acqua che è una delle due fasi della nuova nascita. Esso avviene per immersione nelle acque, e rappresenta un vero Patto con Dio (Colossesi 2:12,13); esso ci identifica alla Sua morte, al seppellimento e alla resurrezione. Così, la vecchia natura carnale (adamitica) muore con Gesù nella Croce e viene seppellita per far risuscitare la nuova natura di Cristo (Romani 6; Romani 5:14; 1 Corinzi 15:22,45). 15. Noi crediamo nel Battesimo dello Spirito Santo secondo com’è scritto nel libro del profeta Gioele 2:28-32; in Atti 1:4-14; 2; 8:14-25; 10:44-48 19:1-6. Esso è una delle due fasi della nuova nascita, importantissima e necessaria. Rappresenta la conferma Divina dell’Opera di Dio in chi ha creduto alla sa Parola. Lo Spirito di Dio, dapprima giunge al credente con quel soffio nella mente per il quale le Sacre Scritture ‘vengono aperte’ poi lo predispone ad essere ripieno di Lui. Come negli Atti degli Apostoli il Signore battezza con lo Spirito Suo Santo, chiamato anche: ‘Suggello dell’Iddio Vivente’ (Matteo 3:11; Giovanni 1:33; 3:6; 2 Corinzi 1:22). Con il Suggello nello Spirito Santo, avviene la rigenerazione nel vero credente (Tito 3:5); essendo rigenerati, non di seme corruttibile ma incorruttibile, per la Parola di Dio viva e permanente in eterno (1Pietro 1:23). Colui che ci Battezza col Suo Santo Spirito e Fuoco è il Signore Gesù Cristo come ci conferma Giovanni Battista nella Parola (Luca 3:16)’ (pag. 4 – gli errori ortografici sono nel documento). Tratto da: http://www.lalucedelmondo.com/

Che fare?

La situazione è drammatica, fratelli, perché la tenda ‘Cristo è la Risposta’ con questo atteggiamento induce i Cristiani a sottovalutare due dottrine fondamentali della Bibbia, e poi c’è il fatto che se qualcuno si converte sotto la tenda mentre collaborano con Pietro Zanca, loro non si creano problemi di sorta e li mandano poi nella comunità di Zanca a farsi sviare dottrinalmente. Ma vi rendete conto del danno causato da questa collaborazione?

Queste sono cose che nessun figliuolo di Dio può accettare o tollerare. E’ ora quindi fratelli che tutti voi facciate sentire la vostra voce di disapprovazione contro questo modo di comportarsi sbagliato della Tenda: riprendeteli severamente, e se rifiuteranno la riprensione, lasciateli perdere, non li cercate, non li chiamate, non collaborate con essi, perché si stanno comportando in maniera disordinata disprezzando la Parola di Dio.

Sì disprezzando la Parola di Dio, perché in questa maniera dimostrano di non tenerci poi così tanto a quello che dice la Bibbia sulla Trinità, perché collaborano con persone che la negano e parlano contro di essa, come anche che non ci tengono così tanto neppure alla dottrina sulla nuova nascita perchè collaborano con persone che affermano che fino a quando un credente non ha ricevuto il battesimo con lo Spirito Santo non è salvato!!

Ma gli apostoli agivano così forse? No, perchè essi erano pronti a difendere ogni parte del consiglio di Dio dagli attacchi dei ribelli, dei cianciatori e dei seduttori di menti? Qui invece chi dovrebbe difendere la Parola di Dio, aiuta i seduttori di menti nella loro opera di seduzione non contrastandoli affatto, anzi dandogli la mano d’associazione nella evangelizzazione.

E dunque coloro che nella comunità antitrinitariana sentono predicare lo Zanca, non sentendo quelli della tenda confutare o contrastare minimamente la posizione eretica di Zanca, che cosa penseranno? Che alla fin fine Zanca non è nel torto nel dire quelle cose contro la Trinità e si sentiranno incoraggiati a proseguire a professare tutte quelle cose insensate che insegna. E quelli della tenda invece che penseranno? Penseranno che alla fin fine la dottrina della Trinità non è poi così importante, come altre dottrine della Bibbia, e quindi vanno bene anche gli antitrinitariani come collaboratori per il Regno di Dio. E che dire poi della nuova nascita? Quelli della Tenda pensano che si sperimenta quando ci si ravvede e crede, mentre gli antitrinitariani che si sperimenta anche con il battesimo in acqua e il battesimo con lo Spirito Santo, per cui uno che si è pentito ed ha creduto, ma non ha ricevuto ancora il battesimo con lo Spirito non può essere dichiarato un figlio di Dio salvato per la grazia di Dio; e siccome i primi non confutano gli antitrinitariani neppure su questo punto importante, gli antitrinitariani si sentiranno incoraggiati a continuare a professare queste menzogne. Che confusione, che confusione! Io potrei scrivere molto di più sulle conseguenze nefaste di questo atteggiamento ingiusto della tenda, ma mi fermo qui avendo fiducia che abbiate capito.

Del resto vi esorto a ritenere fermamente la dottrina della Trinità e quella della nuova nascita, così come sono presenti nella Bibbia, e a turare la bocca agli antitrinitariani, propagatori di false dottrine. Leggete la mia confutazione delle loro eresie, perché vi servirà a smascherare le loro menzogne.

Non vi lasciate sedurre dai loro vani ragionamenti.

La grazia del nostro Signore Gesù Cristo sia con voi

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/2010/08/09/la-tenda-‘cristo-e-la-risposta’-e-la-sua-collaborazione-con-gli-antitrinitariani/

Vittorio Fiorese collabora con il pastore antitrinitariano Pietro Zanca

Ecco la prova inconfutabile che per Vittorio Fiorese, che professa la Trinità, la dottrina della Trinità non è una delle dottrine fondamentali, su cui come dice lui spesso citando Agostino, ci deve essere unità. Giudicate voi.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/2010/08/08/vittorio-fiorese-collabora-con-il-pastore-antitrinitariano-pietro-zanca/

La Trinità non è più tra le dottrine fondamentali per la Tenda ‘Cristo è la risposta’

Vi faccio sapere che il 29 giugno 2010, Pietro Zanca (vedi il video sotto in cui fa delle affermazioni assolutamente contrarie alla Parola di Dio), che è anche antitrinitariano, è stato fatto predicare sotto la tenda CRISTO E’ LA RISPOSTA 2 (responsabile Vittorio Fiorese).

Vittorio, VERGOGNATI. Non hai proprio timore di Dio, a te della dottrina di Dio non importa proprio niente. Ravvediti e torna alla Parola di Dio.

Ecco la pagina del sito di Pietro Zanca dove si trova il file audio (in basso).

MIN. 32. Abbiamo scoperto così che per la tenda ‘Cristo è la risposta’ la dottrina della trinità non è una delle dottrine fondamentali, e infatti ne è la prova il fatto che loro sotto la tenda fanno predicare anche predicatori ANTITRINITARIANI. Ravvedetevi.

Fratelli, fate arrivare forte e chiara la vostra voce di disapprovazione a Vittorio Fiorese e a quelli della tenda perchè in questa maniera – collaborando anche con questi predicatori – sono veramente di intoppo a tante persone. Hanno veramente stancato con questi discorsi insensati sulla unità, …. sulle cose fondamentali, sulle cose secondarie e su quelle marginali. E ogni volta citano le parole di quel promulgatore di false dottrine che fu Agostino di Ippona. Basta, voi della tenda, avete capito? Basta. Vi dovete ravvedere, ecco quello che dovete fare.

Sono indignato, disgustato, per questo atteggiamento sprezzante verso la sana dottrina. Adesso anche la Trinità è diventata di fatto una cosa secondaria per quelli della tenda, ma vergognatevi. E per che cosa poi? Per un piatto di lenticchie e un tozzo di pane. Ma ravvedetevi, e convertitevi dalle vostre vie tortuose.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/2010/08/06/la-trinita-non-e-piu-tra-le-dottrine-fondamentali-per-la-tenda-cristo-e-la-risposta/

Gilberto Perri: un uomo da cui ritirarsi immediatamente

Fratelli nel Signore, voglio che sappiate che Gilberto Perri, pastore della Chiesa ‘Gesù Cristo è il Signore’ di Gallico (RC), insegna delle eresie e delle pratiche superstiziose e antiscritturali.

Gilberto Perri infatti

rigetta la dottrina della Trinità, in quanto insegna che il Padre, il Figliuolo e lo Spirito Santo non sono Tre persone divine, ma tre nature divine: ‘Dio è uno, ma ha tre nature: spirito, anima e corpo. La Bibbia ci insegna che nella natura trina di Dio e dell’uomo, due nature possono parlare con una. Alleluia. Io posso parlare alla mia anima, il mio spirito e il mio corpo possono parlare alla mia anima. Come Gesù è lo spirito di Gesù, perché Gesù è nato ripieno dello Spirito Santo, parlava al Padre. Così non ci stanno tre dii, e il cristianesimo non è una Trinità di dèi. Perché quando si dice Trinità si indicano tre dii, ma quando si parla di un unico Dio con tre nature diverse si dice che Dio è trino non trinitario, cioè ha tre nature. Sbagliano i cattolici quando dicono che c’è Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo; e sbagliano pure gli Evangelici se dicono questo. Altri s’affaticano a dimostrare che Gesù è Dio, che il Padre è Dio, che lo Spirito Santo è Dio, e c’è una dottrina che dice: sono tre persone uguali e distinte, e io non sono d’accordo perché io un giorno fui fatto a immagine e somiglianza di Dio.’

– insegna che noi abbiamo il potere di Dio di rimettere tutti i peccati al nostro prossimo, e difatti lui ‘rimette’ pubblicamente a tutti i membri della Chiesa tutti i loro peccati (un po’ come fanno i preti ma senza richiedere la confessione dei peccati): ‘Noi pastori abbiamo il compito di perdonare, non di conoscere i peccati. Tu mi vuoi raccontare i tuoi peccati? Non li voglio conoscere. Io voglio solo perdonare. E’ un problema? Ansie, angosce, delusioni,… io perdono i tuoi peccati nel nome di Gesù Cristo. Lui ha detto: ‘Andate e perdonate i peccati’. Gli evangelici hanno detto: ‘Non se pò fà’. Noi cristiani diciamo: ‘Se pò fà’. Allora siete cattolici! Un simo cattolici. Se pò fà, l’ha detto Gesù. ‘Pace a voi! Come il Padre mi ha mandato, anch’io mando voi. E detto questo, soffiò su di loro e disse: Ricevete lo Spirito Santo. A chi voi perdonerete i peccati, voi che avete ricevuto lo Spirito Santo, voi a chi perdonerete i peccati, quei peccati saranno perdonati’. Dice,sì, ma quel peccato di adulterio non me lo perdonerà Dio, quel peccato di aborto non me lo perdonerà Dio, quel peccato di omicidio non me lo perdonerà Dio, … ma chiedilo a Dio perché Dio ti perdona e vai da un santo fratello che ha il ministerio e digli: Fratello ho un problema col peccato. Perdonami i peccati. …Ti riconosco un ministerio, perdonami i peccati’.

insegna che la Chiesa ha il comando da parte di Cristo di entrare in politica per ambire a governare città, nazioni e il mondo, per instaurare il Regno di Dio sulla terra, nell’attesa del ritorno di Cristo (e difatti lui è il fondatore del movimento socio-politico PA.C.E): ‘L’evangelo attualmente predicato, si limita alla prima parte, la persona viene liberata dalla condanna eterna, sanata, consolata, le viene data la speranza del futuro, ecc. ma poiché si mette a fuoco solo una terza parte del suo proposito, quando si chiede alla persona di compiere la sua funzione principale di essere luce del mondo e sale della terra, questa manifesta un’incapacità di sopportare questo “peso” e si “affloscia” sotto il gravoso e grande compito. Pertanto, per potere “riempire la terra con l’evangelo”, è necessario ampliare la visione e riconoscere la necessità di influenzare l’uomo e le istituzioni che regolano, influenzano e dettano la sua condotta di vita, il senso dei valori e la ragione di essere, come la scuola, la politica, le arti, i commerci, ecc. Questo richiede che noi capiamo che dal principio Dio desiderava che l’uomo signoreggiasse con Lui, e questo continua ad essere il suo piano, ma il diavolo astutamente ha velato la Chiesa affinché limitasse questo “regnare con Cristo” al futuro, nel cielo, e si occupasse di un solo aspetto dell’evangelo, trascurando le altre due. Il modo più astuto con il quale opera il diavolo, è prendere una verità di Dio, presentandola all’uomo distorta affinché egli la identifichi come diabolica, e così quando viene proposta la verità di Dio, la respinge considerandola mondana e diabolica. Considerare per esempio il sesso, la musica, le arti, sono tutte creazioni di Dio, di conseguenza pure, sante e buone in origine, ma poiché il concetto che predomina su di loro è quello distorto ed adulterato, la Chiesa considera scorretto persino insegnare su queste cose in forma chiara ed aperta, come invece fa con altri argomenti che vengono considerati “spirituali”. Mentre il proposito dell’evangelo del regno è RESTAURARE il valore, il significato ed il motivo di essere tutto questo, l’attuale attitudine della maggioranza della Chiesa è quella di evitare di toccare questi argomenti come se fossero tabù o qualcosa di simile, in questo modo, al posto di capire il disegno di Dio e di godere dei benefici che Egli ha stabilito attraverso di questi, li si contraddice, come nemici, e si segnalano come mali. Lo stesso è successo con le istituzioni di governo, come vedremo nel capitolo seguente, pertanto è necessario ritornare al concetto di governare con Dio, come è stato ed è il Suo piano, su tutte le cose’ (Gilberto Perri, Il regno di Dio ed i cristiani d’Italia, – Versione elettronica in formato doc – pag. 20-21),

insegna e pratica l’ecumenismo con la Chiesa Cattolica Romana.

insegna e pratica il battesimo per i morti: ‘Voi sapete che a Cettina è morta la mamma …Signore benedici la mamma di nostra sorella. E noi sappiamo, Cettina, che se lei non si è battezzata tu ti puoi battezzare per lei. Dice la Bibbia noi ci possiamo battezzare per i nostri morti. Sarò crocifisso pure per questo che dico, ma siccome è scritto. Del resto il nostro Signore Gesù Cristo è stato crocifisso per quello che ha detto, che era scritto’.

insegna che i morti pregano per i vivi.

insegna che quando ci si deve purificare da qualche contaminazione di carne o di spirito ci si deve immergere in una vasca di acqua calda dove devono essere messe sette gocce di olio nel nome di Gesù Cristo, e dire: ‘Signore, purificami da ogni contaminazione di carne e di spirito’. Mentre quando si vuole essere guariti da qualche malattia o liberati dall’oppressione di demoni bisogna riempire una bacinella d’acqua e metterci sette gocce di olio nel nome di Gesù Cristo e tenere i piedi immersi in essa lodando il Signore per dieci minuti.

insegna che Gesù ritornerà entro il 2013 o il 2018: ‘Io dico che i tempi del ritorno e i tempi della conclusione scattano dall’anno ’73 (1973). Una generazione conta intorno 40-45 anni. Se sommate 73 e 40 andiamo a 113, e 5 possibili in più sono 118. Ovvero entro il 2013 o entro il 2018 il Signore ritorna. Comunque noi siamo nella generazione dove in ogni istante è possibile il ritorno del Signore’.

insegna che dobbiamo prendere a calci in c. …. sia Satana che quelli che non onorano Dio: ‘Satana è un seduttore, piano piano, piano piano, piano piano, piano piano, se non ti può pigliare subito. Non ti molla, tranne che non lo pigli a calci in c….. perché il Signore ha detto: Resistete al diavolo e fuggirà via da voi. Non mettete a rischio la vostra vita, scegliete uno solo a cui credere, e se i vostri padri umani, terreni, e i vostri amici, non onorano Dio pigliate anche quelli a calci in c. …’.

insegna che i propri nemici vanno maledetti e non benedetti.

insegna che si può pregare pure per la partita di calcio.

insegna che se un Cristiano si ammazza andrà lo stesso in cielo.

si definisce ‘Gilberto Cristo’.

pratica l’unzione della bara in occasione dei funerali.

usa un parlare volgare e scurrile anche quando predica (se poi volete vedere come parlano i suoi seguaci e conoscerli meglio andate sul loro blog).

si fa il segno della croce.

Egli è dunque un uomo da cui bisogna ritirarsi. E difatti questo è quello che hanno fatto molti. Purtroppo però non tutti, infatti ci sono ancora parecchi pastori o predicatori evangelici che gli sono amici o collaborano con lui in qualche progetto o lo vanno a visitare e predicano in seno alla comunità di Gallico.

Tra costoro vi segnalo i seguenti:

Lirio Porrello, pastore della Chiesa ‘la Parola della grazia’ di Palermo e presidente del movimento di Chiese che porta lo stesso nome.

Stefano Bogliolo, pastore della Chiesa Evangelica Cristiana di Torre Angela (ROMA), che è l’attuale Presidente degli Incontri Pastorali del Lazio (IPL) – che è una comunione di molte chiese pentecostali libere, fra cui quelle che fanno capo alle Chiese apostoliche e alla Chiesa Evangelica Internazionale.

Ottavio Prato, pastore della Chiesa ‘Gesù Cristo è il Signore’ di Catania. Consigliere effettivo della Federazione delle Chiese Pentecostali.

Filippo Wiles, fondatore dell’opera Gesù Cristo è il Signore, in Catania. Ha predicato svariate volte a Gallico.

Claudio Zappalà, pastore pentecostale della Chiesa Cristiana evangelica di Sonnino (Latina), e fondatore delle seguenti chiese: Chiesa di Aosta (Ao), Chiesa Isola di Ponza (Lt), Chiesa Formia (Lt). E’ dato alla politica anche lui, come anche all’ecumenismo.

Vittorio Fiorese, Direttore della tenda “Cristo è la Risposta 2”. E’ un sociologo delle religioni e recentemente ha scritto un libro su “Le possibilità di un risveglio in Italia”. Il 6 Ottobre 2009 ha predicato a Gallico in seno alla Chiesa presieduta da Perri, e in quella circostanza ebbe a dire: ‘Ringraziamo Dio veramente. Anch’io conosco Gilberto da tanti anni, e ogni volta che torno, sono veramente sorpreso di vedere il peso che lui ha di esprimere l’Evangelo non solo attraverso il ministerio della Parola ma attraverso quelle opere sociali dove veramente Dio gli ha dato un unzione potente e credo che la vostra chiesa, anche nelle diramazioni dell’associazione IPF è veramente un modello di riferimento nella nostra nazione. Che Dio possa alzarvi sempre di più e darvi sapienza’. A proposito dell’attitudine dei credenti che sono sotto la tenda, queste sono alcune parole di uno di loro che in data 5/10/2008 ha fatto visita assieme ad altri della tenda alla Chiesa di Gallico: ‘Grazie dell’invito, e pace a tutti voi. Per noi è sempre una gioia essere presenti nelle varie comunità dei vari territori dove noi mettiamo la tenda. E non lo dico per parola di circostanze, ma perché una realtà di fatto. Io ho sentito molto parlare di questa chiesa, del vostro pastore. Ho sentito molto parlare in bene, però come già è anche stato sottolineato dal pastore, c’è anche la mala lingua. Però noi non siamo chiamati a guardare a questi aspetti, ma siamo chiamati – come diceva giustamente il vostro pastore – a guardare il fine, quello di portare l’Vangelo, il Regno di Dio, a tutte le creature ….’!!!!

Alla luce di ciò dunque, fratelli che in una maniera o nell’altra avete a che fare con questi pastori e predicatori e con gli altri che non ho menzionato che possono essere visti qua http://www.pacetv.it/altri.htm (non escludo però che dagli altri pastori e predicatori da me non menzionati e che sono andati in visita a Gallico possano essercene alcuni che avendo visto che Perri si è sviato si sono ritirati da lui), vi esorto a ritirarvi pure da costoro, perché tramite la loro collaborazione con Perri sono di scandalo a tutti coloro che conoscono gli insegnamenti falsi, le pratiche superstiziose e il linguaggio volgare di Gilberto Perri. Sappiate che tutti coloro che in una maniera o nell’altra collaborano con Perri e gli sono amici non mettono in pratica un importante comando dato dall’apostolo Paolo, che è il seguente: “Or io v’esorto, fratelli, tenete d’occhio quelli che fomentano le dissensioni e gli scandali contro l’insegnamento che avete ricevuto, e ritiratevi da loro. Poiché quei tali non servono al nostro Signor Gesù Cristo, ma al proprio ventre; e con dolce e lusinghiero parlare seducono il cuore de’ semplici” (Romani 16:17-18). Non importa quali siano le ragioni che essi adducono per giustificare il loro comportamento, sappiate che essi sono dei ribelli, non mettono in pratica quella che è la volontà di Dio in questi casi, e con la loro condotta – lo ripeto – sono di intoppo a tanti. Ma d’altronde, chi decide di continuare a camminare o collaborare con Perri, dopo avere saputo ciò che lui insegna e fa, non fa che confermare che “come nell’acqua il viso risponde al viso, così il cuor dell’uomo risponde al cuore dell’uomo” (Proverbi 27:19), e difatti i pastori summenzionati condividono con Perri la ‘teologia del dominio’, e alcuni di essi pure lo spirito ecumenico, e forse anche altre cose (di cui però non sono a conoscenza).

La grazia del Signore Gesù Cristo sia con coloro che lo amano con purità incorrotta.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/2010/06/14/gilberto-perri-un-uomo-da-cui-ritirarsi-immediatamente/