Il beffardo, un superbo insolente

E’ scritto che ‘il beffardo non ama che altri lo riprenda.’ (Proverbi 15:12a)  E’ proprio vero fratelli, come dice la Scrittura, il beffardo non vuole proprio che altri lo riprenda, non ascolta rimproveri, e questo perché è un superbo insolente, e quando provi a correggerlo ti attiri subito il vituperio. Se dunque sei tra coloro che non ami né la riprensione né colui che ti riprende sappi che non sei affatto savio, ma beffardo, e se sei beffardo tu solo ne porterai la pena. Smetti dunque di essere beffardo e diventa savio, ama coloro che ti riprendono per il tuo bene. Se ti mostrerai riconoscente verso coloro che ti riprendono, amando dunque la correzione anzichè disdegnarla, dimostrerai di essere savio e di amare la scienza.

Salvatore Larizza

Annunci

Superbia e umiltà, allegrezza e sofferenza

derisione

E’ scritto che ‘Iddio resiste ai superbi e dà grazia agli umili. Sottomettetevi dunque a Dio; ma resistete al diavolo, ed egli fuggirà da voi. Appressatevi a Dio, ed Egli si appresserà a voi. Nettate le vostre mani, o peccatori; e purificate i vostri cuori, o doppi d’animo! Siate afflitti e fate cordoglio e piangete! Sia il vostro riso convertito in lutto, e la vostra allegrezza in mestizia! Umiliatevi nel cospetto del Signore, ed Egli vi innalzerà.’ (Giacomo 4:7-10) Ben disse Gesù : ‘GUAI A VOI che ora ridete, perché farete cordoglio e piangerete’ (Luca 6:25b) e ‘BEATI VOI che ora piangete, perché riderete.’ (Luca 6:21) E non disse forse l’apostolo Pietro queste parole : ‘Se siete vituperati per il nome di Cristo, beati voi! (1Pietro 4:14; cfr. 1Pietro 3:14)’? Certo che le disse. Non vi sgomentate dunque fratelli quando venite oltraggiati e derisi, perché la Scrittura vi definisce ‘BEATI’! Ricordatevi inoltre che l’Eterno onora quelli che l’onorano ma avvilisce coloro che lo sprezzano! E chi sono coloro che lo sprezzano? Son tutti coloro che sprezzano sia i precetti che Egli ci ha dato per mezzo dei suoi apostoli (cfr. 1Tessalonicesi 4:8), e sia i suoi santi servitori (cfr. Luca 10:16).

Quindi fratelli, in conclusione :  ‘Allontanatevi da coloro che, non sottomettendosi a Dio, ridono e si rallegrano, sprezzando cosi Iddio, poichè essi sono nei guai e  saranno da Dio avviliti; e unitevi invece con coloro che, sottomessi a Dio, soffrono a motivo dell’evangelo e onorano Iddio, perché sono beati e saranno da Lui onorati.’

 
Salvatore Larizza