I massoni non riconoscono il vero Gesù Cristo

Gesù Massoni

Se domandate a un massone chi era Gesù Cristo, egli vi risponderà che ‘era un maestro, un uomo saggio, un grande riformatore; e che và ammirato e riverito come tanti altri che hanno scritto, con la loro vita, parte della storia e creato dei grandi movimenti.’ Se lo domandate invece ad un cristiano, egli vi risponderà che ‘è il Figliuolo di Dio, che è morto sulla croce per i nostri peccati e che è risuscitato per la nostra giustificazione. Vi dirà pure che Egli è l’unica via che conduce a Dio e che và glorificato, amato e servito.’

Salvatore Larizza

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Gesù Cristo è seduto alla destra di Dio nei luoghi celesti

gesu-cielo-blogGesù Cristo, dopo che risuscitò dai morti a cagione della nostra giustificazione, fu assunto in cielo e si pose a sedere alla destra di Dio. Fu Dio Padre a farlo sedere alla propria destra, “ne’ luoghi celesti, al di sopra di ogni principato e autorità e potestà e signoria, e d’ogni altro nome che si nomina non solo in questo mondo, ma anche in quello a venire” (Efesini 1:20-21), avendogli dato “il nome che è al disopra d’ogni nome, affinché nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio nei cieli, sulla terra e sotto la terra, e ogni lingua confessi che Gesù Cristo è il Signore, alla gloria di Dio Padre” (Filippesi 2:9-11).

 

Gli angeli in cielo gli sono sottoposti ed è ordinato loro di adorarlo, secondo che ha detto Dio: “Tutti gli angeli di Dio l’adorino!” (Ebrei 1:7). E difatti Giovanni nella visione che ebbe sull’isola di Patmo, udì “una voce di molti angeli attorno al trono e alle creature viventi e agli anziani; e il numero loro era di miriadi di miriadi, e di migliaia di migliaia, che dicevano con gran voce: Degno è l’Agnello che è stato immolato di ricever la potenza e le ricchezze e la sapienza e la forza e l’onore e la gloria e la benedizione” (Apocalisse 5:11-12).
Gesù Cristo dunque, che era stato fatto da Dio di poco inferiore agli angeli, è stato da Lui coronato di gloria e di onore e questo a motivo della morte sulla croce che Egli ha patita per noi, per compiere la propiziazione dei nostri peccati e riconciliarci tramite di essa con Dio.

Ma Gesù ha promesso che ritornerà dal cielo, e quando ciò avverrà i morti in Cristo risusciteranno incorruttibili, e noi viventi saremo mutati, e verremo insiem con loro rapiti sulle nuvole, a incontrare il Signore nell’aria. Allora si compirà la redenzione del nostro corpo, che noi aspettiamo con fede e pazienza.

Poi – come dice l’apostolo Paolo – “verrà la fine, quand’egli avrà rimesso il regno nelle mani di Dio Padre, dopo che avrà ridotto al nulla ogni principato, ogni potestà ed ogni potenza. Poiché bisogna ch’egli regni finché abbia messo tutti i suoi nemici sotto i suoi piedi” (1 Corinzi 15:24-25).

Siamo grandemente consolati dunque noi “che abbiam cercato il nostro rifugio nell’afferrar saldamente la speranza che ci era posta dinanzi; la quale noi teniamo qual’àncora dell’anima, sicura e ferma e penetrante di là dalla cortina, dove Gesù è entrato per noi qual precursore” (Ebrei 6:18-20), e dove Egli intercede per noi e ci difende dalle calunnie di Satana in quanto Gesù Cristo è il nostro avvocato presso Dio Padre (Romani 8:34; 1 Giovanni 2:1).

A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2014/01/18/gesu-cristo-e-seduto-alla-destra-di-dio-nei-luoghi-celesti/

Il Signore Gesù è veramente risuscitato

risortoIl suo nome era Gesù Cristo, un uomo che non conobbe peccato, un uomo giusto e santo che visse nel paese dei Giudei circa duemila anni fa, che andò attorno facendo del bene e guarendo tutti coloro che erano sotto il dominio del diavolo, perchè Dio era con lui. Ma fu odiato dai Giudei senza ragione, affinchè si adempissero le Scritture profetiche. E sempre affinchè si adempissero le Scritture, i Giudei per mano di uomini malvagi, inchiodandolo sulla croce, lo uccisero. Si adempirono così le parole del profeta Isaia: “Egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità” (Isaia 53:5). Ma dopo tre giorni, Dio lo risuscitò dai morti, avendo sciolto gli angosciosi legami della morte, perché non era possibile ch’egli fosse da essa ritenuto, perchè era stato predetto di lui: “Io ho avuto del continuo il Signore davanti agli occhi, perché egli è alla mia destra, affinché io non sia smosso. Perciò s’è rallegrato il cuor mio, e ha giubilato la mia lingua, e anche la mia carne riposerà in isperanza; poiché tu non lascerai l’anima mia nell’Ades, e non permetterai che il tuo Santo vegga la corruzione. Tu m’hai fatto conoscere le vie della vita; tu mi riempirai di letizia con la tua presenza” (Atti 2:25-28). E dopo essere risorto apparve ai Suoi discepoli, i quali attestarono la Sua avvenuta resurrezione dicendo: “Il Signore è veramente risuscitato” (Luca 24:34).
Noi dunque proclamiamo a voi peccatori che Gesù morì per i nostri peccati e risuscitò il terzo giorno a cagione della nostra giustificazione, e quindi chi crede in Lui riceve la remissione dei peccati e la vita eterna. Ravvedetevi quindi e credete in Lui, altrimenti l’ira di Dio resterà sopra di voi e quando morirete scenderete nelle fiamme dell’Ades.

 

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2013/11/19/il-signore-gesu-e-veramente-risuscitato/

O morte, dov’è la tua vittoria? O morte, dov’è il tuo dardo?

‘Se abbiamo sperato in Cristo per questa vita soltanto, noi siamo i più miserabili di tutti gli uomini’ (1Corinzi 15:19)
‘O morte, dov’è la tua vittoria? O morte, dov’è il tuo dardo? Or il dardo della morte è il peccato, e la forza del peccato è la legge; ma ringraziato sia Dio, che ci dà la vittoria per mezzo del Signor nostro Gesù Cristo. Perciò fratelli miei diletti, state saldi, incrollabili, abbondanti sempre nell’opera del Signore, sapendo che la vostra fatica non è vana nel Signore’ (1Corinzi 15:55-58)

Mama Victoria Gbemisola Babatunde, resuscita dopo 12 giorni dalla morte è successo in Nigeria

Mama Victoria Gbemisola Babatunde di anni 67, residente a Bolarinwa, è deceduta dopo una lunga malattia, esiste perfino un certificato, “morta” il 7 gennaio di quest’anno, ma incredibilmente resuscita 12 giorni dopo, sana e cordiale più di prima.

Il caso ha voluto che non potesse essere sepolta subito a causa dello sciopero nazionale contro la sovvenzione del carburante che era in atto nel paese.
Questo il racconto del genero, un fervente credente “Il 7 gennaio 2012, intorno al 10 pm, mia moglie ha ricevuto una telefonata da suo zio, il pastore Amos, che ha sede a Akure, nello stato di Ondo, che la mamma, era gravemente malata al momento del ricovero in ospedale. Ha detto che la malattia era così grave che sarebbe certamente morta entro poche ore.

Abbiamo cominciato a pregare per chiedere a Dio di avere misericordia per lei e risparmiargli la vita. Nel Vangelo di Luca capitolo 1:37, si dice che “per Dio nulla è impossibile” e abbiamo continuato a rifiutare l’idea della morte di mia suocera. “Tuttavia, dopo 2 ore, la Domenica mattina ci dissero che era morta , con tanto di relazione di un medico. Non l’abbiamo potuta seppellire subito a causa di uno sciopero, per cui abbiamo riportato a casa la salma e l’abbiamo preparata per la sepoltura. Nei giorni seguenti abbiamo molto pregato e dal momento che il cadavere era in casa e non nella camera mortuaria, come ho già spiegato, abbiamo dovuto utilizzare i servizi del personale dell’obitario che le ha iniettato una sostanza chiamata clurophune, su base giornaliera, per preservare il corpo dal disfacimento, una sorta di imbalsamazione.

Ma il quinto giorno di preghiere, dopo la sua scomparsa, mio cognato ci ha chiamato per informarci che il suo corpo aveva cominciato ad intiepidirsi. Sulla base di questo sviluppo, abbiamo intensificato le preghiere e abbiamo chiesto a Dio di darci quello che abbiamo detto sarebbe stata una testimonianza del millennio.

“In una drammatica svolta degli eventi, Mama ha improvvisamente starnutito ed ha aperto gli occhi il nono giorno della sua morte, mentre l’addetto dell’obitorio era impegnato a prendersi cura del suo corpo. L’uomo spaventato era corso fuori dalla stanza e ha invitato i membri della famiglia e quelli intorno a venire e testimoniare quello che vedeva.

Dopo aver starnutito e aperto gli occhi, lei non disse una parola per tre giorni. Tre giorni dopo questo incidente, cioè, il 20 gennaio, il 12 ° giorno da quando era stata dichiarata morta, ha parlato a suo fratello minore (Pastor Amos) ed ha anche bevuto acqua e mangiato del cibo.

“Dopo aver recuperato un po ‘e riacquistato la sua memoria, la mamma disse ai suoi figli che voleva venire a Jos a condividere la sua testimonianza e il messaggio che il Signore le ha dato per il corpo di Cristo. Adesso, si è fermata con me e la mia famiglia a Jos. Dal suo arrivo, la gente viene a casa mia su base giornaliera per ascoltare la sua testimonianza.

Ecco il suo racconto della strana esperienza: Sono andata in cielo e ho visto Gesù seduto alla destra di Dio. Gesù mi ha portato all’inferno e ho visto quelli che erano stati all’inferno per più di mille anni e venivano tormentati giorno e notte. Ho visto anche gli angeli, cantavano intorno all’orologio in cielo e le porte e le strade intere del cielo erano d’oro puro.

“In seguito, Gesù mi ha detto di tornare al mondo e raggiungere il mio scopo sulla terra e di informare gli altri cristiani circa quello che ho visto.”

Commentando la testimonianza della mamma, il Pastor della chiesa Ozoemena ha detto: “Se una donna di 67 anni, ha ancora qualche scopo da realizzare, credo che questo sia un campanello d’allarme per noi nuove generazioni e l’intero corpo di Cristo nel mondo.”

Tratto da : http://www.koimano.com/articolo.asp?id=1704

Tutti quelli che sono nelle tombe risusciteranno

La Bibbia insegna che tutti coloro che sono nelle tombe risorgeranno, Gesù infatti ha detto molto chiaramente quanto segue: “Non vi maravigliate di questo; perché l’ora viene in cui tutti quelli che son nei sepolcri, udranno la sua voce e ne verranno fuori; quelli che hanno operato bene, in risurrezione di vita; e quelli che hanno operato male, in risurrezion di giudicio” (Giov. 5:28-29), e Paolo disse “che ci sarà una resurrezione dei giusti e degli ingiusti” (Atti 24:15).

Quindi non tutti coloro che risorgeranno avranno una resurrezione uguale, nel senso che la sorte che attende i risorti non è uguale per tutti. Ci sono infatti quelli che erediteranno la vita e la gloria e si tratta dei giusti, e quelli che invece saranno giudicati e condannati ad una eterna infamia e si tratta degli ingiusti.

I giusti poi risorgeranno il giorno che Cristo tornerà dal cielo secondo che è scritto: “Poiché questo vi diciamo per parola del Signore: che noi viventi, i quali saremo rimasti fino alla venuta del Signore, non precederemo quelli che si sono addormentati; perché il Signore stesso, con potente grido, con voce d’arcangelo e con la tromba di Dio, scenderà dal cielo, e i morti in Cristo risusciteranno i primi; poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo insiem con loro rapiti sulle nuvole, a incontrare il Signore nell’aria; e così saremo sempre col Signore” (1 Tess. 4:15-17) ed anche: “Poiché, come tutti muoiono in Adamo, così anche in Cristo saran tutti vivificati; ma ciascuno nel suo proprio ordine: Cristo, la primizia; poi quelli che son di Cristo, alla sua venuta” (1 Cor. 15:22-23); essi risorgeranno con un corpo glorioso, immortale e incorruttibile, simile al corpo con cui risuscitò Gesù Cristo (che è il primogenito dai morti; cfr. 1 Cor. 15:20, Col. 1:18) secondo che è scritto: “Quanto a noi, la nostra cittadinanza è ne’ cieli, d’onde anche aspettiamo come Salvatore il Signor Gesù Cristo, il quale trasformerà il corpo della nostra umiliazione rendendolo conforme al corpo della sua gloria, in virtù della potenza per la quale egli può anche sottoporsi ogni cosa” (Fil. 3:20-21).

Mentre gli ingiusti risorgeranno alla fine del millennio (cfr. Apoc. 20:11-15), e risorgeranno con un corpo che per ciò che noi sappiamo sarà un corpo indistruttibile perché essi saranno gettati nel fuoco eterno dove saranno tormentati in eterno.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/2010/06/05/tutti-quelli-che-sono-nelle-tombe-risusciteranno/