La predicazione di Paolo

paura uomoLa predicazione di Paolo faceva spaventare gli uditori! E’ scritto difatti che il governatore Felice, dopo avere ascoltato Paolo, ne fù tutto spaventato! (cfr. Atti 24:24-25) E questo perchè l’apostolo Paolo, quando predicava circa la fede in Gesù, parlava di giustizia, di temperanza e del giudizio a venire e non come i cosiddetti ‘apostoli’ moderni che predicano ai peccatori : ‘Gesù ti ama’.

Salvatore Larizza

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La nostra protesta contro il papato continua

vaticanofulmineEcco cosa dicono quei ‘Protestanti’ che fanno ecumenismo con la Chiesa Cattolica Romana e che ritengono che ormai – dopo che nel 1999 la Federazione Mondiale Luterana e la Chiesa Cattolica Romana hanno redatto una «Dichiarazione congiunta sulla dottrina della giustificazione a tutti i cristiani ortodossi della terra e delle isole» – si possa parlare di «unità nella diversità» con la Chiesa Cattolica Romana: ‘La protesta è finita. E se la protesta è finita, non può più esserci ancora una Chiesa Protestante. Non vi pare? Noi non protestiamo più contro la dottrina della salvezza insegnata dalla Chiesa Cattolica Romana, perché adesso insegniamo la stessa dottrina! Siamo di nuovo Cattolici, ma in un senso universale!’ Ma quello che dicono è falso perché la Chiesa Cattolica Romana insegna sostanzialmente la stessa e identica eresia sulla salvezza che insegnava nel sedicesimo secolo quando scoppiò la riforma protestante, per non parlare di tante altre eresie e superstizioni che insegna, come anche dell’idolatria che pratica e predica. Nessuno di costoro dunque vi seduca con i suoi vani ragionamenti. Questi sono dei lupi travestiti da pecore, che si sono infiltrati in mezzo alle Chiese per portare i santi sotto il papato e quindi trascinarli in perdizione. Per comprendere come la Chiesa Cattolica Romana sia pressoché identica a quella del sedicesimo secolo, leggete il mio libro ‘La Chiesa Cattolica Romana’.
E concludo dicendo questo: per quanto ci riguarda continueremo a protestare contro tutte le false dottrine insegnate dalla Chiesa Cattolica Romana, confutandole mediante le Sacre Scritture, ed a predicare ai Cattolici Romani: ‘Ravvedetevi e credete al Vangelo’, e ad esortarli a uscire e separarsi dalla Chiesa Cattolica Romana.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2014/07/10/la-nostra-protesta-contro-il-papato-continua/

Fermati e considera l’operato di Dio nella tua vita quando eri una pecora perduta

uomo-seduto-panchinaSe ogni Cristiano va a ritroso con la sua mente, ed esamina dettagliatamente la sua vita quando era ancora sotto la potestà di Satana, trova la conferma di essere stato predestinato ad essere adottato come figlio di Dio – come dice la Parola di Dio secondo che è scritto: “In lui [Cristo] ci ha eletti, prima della fondazione del mondo, affinché fossimo santi ed irreprensibili dinanzi a lui nell’amore, avendoci predestinati ad essere adottati, per mezzo di Gesù Cristo, come suoi figliuoli, secondo il beneplacito della sua volontà: a lode della gloria della sua grazia, la quale Egli ci ha largita nell’amato suo” (Efesini 1:4-6) -, perché vede che dietro tutti quegli eventi e quelle circostanze che lo hanno poi portato un giorno a Cristo c’era Dio che con la sua immensa sapienza e potenza dirigeva i suoi passi. In altre parole, quando un Cristiano comincia a meditare sul suo passato vissuto senza Dio, nota che la mano di Dio era all’opera anche a quel tempo nella sua vita, a sua insaputa, per condurlo a Cristo. D’altronde, non dice forse il profeta Geremia: “O Eterno, io so che la via dell’uomo non è in suo potere, e che non è in poter dell’uomo che cammina il dirigere i suoi passi” (Geremia 10:23)? E non dice forse Gesù: “Niuno può venire a me se non che il Padre, il quale mi ha mandato, lo attiri” (Giovanni 6:44)? A te dunque, fratello, che ancora sei perplesso sulla dottrina della predestinazione, ti dico di farti questa domanda: ‘Come ha diretto praticamente i miei passi Dio affinché io un giorno diventassi un suo figliolo?’, ed anche quest’altra: ‘Come e quando si è manifestata in me questa opera di attrazione verso Cristo compiuta da Dio Padre per portarmi a Cristo e salvarmi?’.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2014/07/23/fermati-e-considera-loperato-di-dio-nella-tua-vita-quando-eri-una-pecora-perduta/

‘La zanzara’

zanzara-butindaroVi faccio sapere che ieri (5 Marzo 2014) quelli del noto programma radiofonico ‘la zanzara’ in onda su Radio 24 mi hanno fatto fare una telefonata da un certo Paolo che si è presentato come un omosessuale, e io gli ho risposto non sapendo ovviamente che fosse mandato da La Zanzara e che mi stessero registrando (l’ho saputo oggi da un visitatore del mio blog). Hanno poi mandato in onda durante il programma serale una parte della telefonata tra me e questo Paolo. Ve la segnalo quindi. Andate qua e ascoltate a partire dal minuto 45:30 circa.

 

http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&date=2014-03-05

Nel palinsesto alla vostra destra fate clic su ‘La zanzara’

Ecco la parte della puntata de ‘La Zanzara’ con questa parte della telefonata intercorsa tra questo Paolo e il sottoscritto.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2014/03/06/la-zanzara/

Il messaggio dell’apostolo Paolo ai peccatori

messaggio-paoloFratelli nel Signore, ecco una riflessione basata su queste parole che l’apostolo Paolo pronunciò davanti al re Agrippa: “Perciò, o re Agrippa, io non sono stato disubbidiente alla celeste visione; ma, prima a que’ di Damasco, poi a Gerusalemme e per tutto il paese della Giudea e ai Gentili, ho annunziato che si ravveggano e si convertano a Dio, facendo opere degne del ravvedimento. Per questo i Giudei, avendomi preso nel tempio, tentavano d’uccidermi” (Atti 26:19-21).

 

Ecco dunque spiegataci da Paolo la ragione per cui i Giudei quando lo presero nel tempio a Gerusalemme tentarono di ucciderlo, non reputandolo degno di continuare a vivere. A motivo del messaggio che Paolo annunciava ai Giudei e ai Gentili che era questo ‘ravvedetevi e convertitevi a Dio, facendo opere degne del ravvedimento’. Questo dunque è un messaggio che non incontra l’approvazione dei peccatori, ma suscita in loro odio e disprezzo verso coloro che lo annunciano.

Ma Paolo non faceva alcun conto della vita, quasi gli fosse cara, pur di ubbidire alla celeste visione che aveva avuto sulla via di Damasco nella quale Gesù gli aveva detto: “… perché per questo ti sono apparito: per stabilirti ministro e testimone delle cose che tu hai vedute, e di quelle per le quali ti apparirò ancora, liberandoti da questo popolo e dai Gentili, ai quali io ti mando per aprir loro gli occhi, onde si convertano dalle tenebre alla luce e dalla potestà di Satana a Dio, e ricevano, per la fede in me, la remissione dei peccati e la loro parte d’eredità fra i santificati” (Atti 26:16-18).

Dunque, Paolo portava quel messaggio sia ai Giudei che ai Gentili in ubbidienza a queste parole di Gesù, il che ci fa capire che è la volontà di Dio che si annunci ai peccatori questo stesso messaggio dell’apostolo Paolo, affinchè essi si convertano dalle tenebre alla luce, e dalla potestà di Satana a Dio, e ricevano per la fede in Cristo la remissione dei loro peccati. Paolo confermò anche in un altra occasione che il suo messaggio ai peccatori era questo, e precisamente quando parlò agli anziani della Chiesa di Efeso, infatti disse loro: “Voi sapete in qual maniera, dal primo giorno che entrai nell’Asia, io mi son sempre comportato con voi, servendo al Signore con ogni umiltà, e con lacrime, fra le prove venutemi dalle insidie dei Giudei; come io non mi son tratto indietro dall’annunziarvi e dall’insegnarvi in pubblico e per le case, cosa alcuna di quelle che vi fossero utili, scongiurando Giudei e Greci a ravvedersi dinanzi a Dio e a credere nel Signor nostro Gesù Cristo” (Atti 20:18-21).

Che si porti dunque questo stesso messaggio ai peccatori, sia essi Giudei che Gentili. E che nessuno si illuda, pensando che oggi non si possa o non si debba portare questo messaggio per questa o quest’altra ragione, perchè non solo si illude, ma illude pure gli altri e si attira l’ira di Dio perchè invece che ubbidiente si mostra ribelle.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2013/11/26/il-messaggio-dellapostolo-paolo-ai-peccatori/

Francia, un uomo predica il ravvedimento ai peccatori e viene aggredito

In questo video un uomo sta predicando l’Evangelo alla gente quando ad un certo punto dopo aver detto: “ravvedetevi della dissolutezza, ravvedetevi della pedofilia, ravvedetevi dell’omosessualità, ravvedetevi, il salario del peccato è la morte…” viene aggredito da un passante che discutendo con lui gli dice: “…La tua religione ti vieta l’omosessualità? …Che cosa hai contro gli omosessuali?…”

L’aggressione è avvenuta a place de l’Agora, Evry, dipartimento dell’Essonne.

Via | actualitechretienne

Tratto da : http://illuminatobutindaro.org/2012/10/24/francia-un-uomo-predica-il-ravvedimento-ai-peccatori-e-viene-aggredito-video/

L’ecumenismo di Corrado Salmè e del padre Giuliano avanza senza tregua

Abbiamo già visto come giorno 25 Aprile 2012 ad Adrano, all’interno di un tempio di idoli cattolico romano, Corrado Salmè abbia partecipato, assieme al padre Giuliano, ad un incontro ecumenico organizzato dal movimento cattolico del rinnovamento dello spirito. Ma nonostante i nostri chiari avvertimenti pubblici a smettere di fare ecumenismo coi cattolici romani, vi informo che quello dei Salmè non è stato affatto l’ultimo ‘abbraccio’  che essi hanno avuto con i cattolici romani; difatti Corrado Salmè parteciperà pure al XVII convegno nazionale di iniziativa di comunione nel rinnovamento carismatico cattolico che si terrà a Fiuggi dal 19 al 21 Ottobre 2012. Ecco cosa appare nella sezione ‘Itinerari’ del suo sito www.senzamisura.org/ :

(http://www.senzamisura.org/senza_misura/Itinerari.html)

Il numero di telefono che compare nell’immagine è di una certa Daniela Giorla, difatti nella sezione ‘Consiglio Nazionale di Coordinamento (C.N.C.)’ del sito ‘www.iniziativadicomunione.it‘ si può leggere quanto segue :

 (http://www.iniziativadicomunione.it/Pagine/cnc.asp)

Il suo account di facebook è questo : http://www.facebook.com/daniela.giorla e tra i suoi amici ci sono sia Corrado Salmè che il padre Giuliano.

La Giorla è stata eletta per l’anno 2012 come ‘Responsabile di animazione e preghiera’ :

Screenshot preso dall’account di facebook del gruppo ‘iniziativa di comunione’

In merito al ‘XVII convegno nazionale di iniziativa di comunione nel rinnovamento carismatico cattolico che si terrà a Fiuggi dal 19 al 21 Ottobre 2012’, ecco cosa compare nella sezione ‘Calendario Incontri 2012’ del sito  http://www.iniziativadicomunione.it/ :

Quindi è confermato da entrambi gli itinerari, quello di ‘Salmè-Senza misura’ e quello della ‘Giorla-Iniziativa di comunione’ che l’incontro ci sarà e che entrambi parteciperanno a questo evento.

Inoltre nell’immagine sottostante (presa dall’account di Giuliano Salmè) è possibile leggere una nota dello stesso dove ringrazia tutti coloro che hanno partecipato alla riunione ecumenica svoltasi ad Adrano il 25 Aprile 2012 e invita quei due o tre che sono ‘prigionieri dei loro schemi mentali’ a non giudicare o condannare queste cose. Poi segue un commento di approvazione di un altro pastore chiamato Enzo Reina e il ‘mi piace’ della Daniela Giorla. Giudicate voi fratelli da persone intelligenti.

Che dire..  L’ecumenismo dei Salmè evidentemente sembra non avere tregua.

Vi trascrivo ciò che dice la Parola del Signore a tal riguardo :

‘Ma quel che v’ho scritto è di non mischiarvi con alcuno che, chiamandosi fratello, sia un fornicatore, o un avaro, o un idolatra, o un oltraggiatore, o un ubriacone, o un rapace; con un tale non dovete neppur mangiare’ (1Corinzi 5:11)

Giuliano e Corrado Salmè, ricordatevi che i cattolici romani sono degli idolatri che si definiscono nostri fratelli, quindi in accordo con le parole dell’apostolo Paolo a costoro gli si deve predicare il ravvedimento dagli idoli all’Iddio vivente e la fede in Gesù Cristo e non fare ‘comunella’ con loro come fate voi. Dunque vi esorto a smettere di ragionare e agire in questa maniera, perchè non state facendo altro che portare discredito alla verità.  Ma non capite che state illudendo tanti cattolici romani facendogli credere che siano approvati da Dio? Ma non sentite dentro di voi di contristare e contrastare lo Spirito Santo?  Ma questo è l’amore che dite di provare per le anime, facendole saltare, ridere e sbandierare bandiere; quando invece dovrebbero piangere e fare cordoglio per come hanno provocato ad ira Iddio coi loro idoli muti e sordi? Rientrate in voi stessi e abbandonate l’ecumenismo, altrimenti sarà Iddio ad abbandonare voi.

‘Perciò Uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d’immondo; ed io v’accoglierò, e vi sarò per Padre e voi mi sarete per figliuoli e per figliuole, dice il Signore onnipotente’ (2Corinzi 6:17-18)

Salvatore Larizza