Fuggite l’ignoranza circa le cose di Dio

Fratelli e sorelle nel Signore, state in guardia da coloro che con i loro svariati sofismi vogliono allontanarvi dalla semplicità e dalla purità rispetto a Cristo, il Signore. Si sono difatti insinuati fra noi uomini che camminano da nemici della croce di Cristo, i quali partecipano puntualmente alle vostre raunanze come se nulla fosse, e vengono pure elogiati da molti cosiddetti ‘pastori’ che cosi facendo dimostrano di non avere affatto il senso delle cose di Dio. Poiché costoro, dei quali i santi apostoli ce ne avevano preannunciato la venuta, sono degli uomini gonfi, che non sanno nulla, savi, si, ma secondo la carne e ignoranti invece circa le cose di Dio. Ora, badate bene a voi stessi fratelli, e non vi fate ingannare, poiché quel che conta davanti a costoro è avere un importante ‘curriculum studiorum’ prima di poter parlare o scrivere dei libri che possano essere di edificazione ai santi. Sappiate però che quel che conta veramente non è l’essere savi in questo mondo, avere dunque una, due o più lauree, ma è l’essere savi secondo Iddio, possedere dunque quella sapienza che procede da Dio, che non è possibile avere mediante sforzi o meriti personali, poiché è una sapienza spirituale che dona Dio, e che tra l’altro dona proprio a coloro che sono reputati ‘nulla’ dal mondo, col fine di svergognare tutti coloro che invece credono di esser qualcosa in questo mondo. ‘Infatti, fratelli, guardate la vostra vocazione: non ci son tra voi molti savî secondo la carne, non molti potenti, non molti nobili; ma Dio ha scelto le cose pazze del mondo per svergognare i savî; e Dio ha scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti; e Dio ha scelto le cose ignobili del mondo, e le cose sprezzate, anzi le cose che non sono, per ridurre al niente le cose che sono, affinché nessuna carne si glorî nel cospetto di Dio. E a lui voi dovete d’essere in Cristo Gesù, il quale ci è stato fatto da Dio sapienza, e giustizia, e santificazione, e redenzione, affinché, com’è scritto: Chi si gloria, si glorî nel Signore.’ (1Corinzi 1:26-31) Gloriatevi dunque nel Signore fratelli, e fuggite l’ignoranza circa le cose di Dio, pregando piuttosto il Signore che vi riempia della profonda conoscenza della Sua volontà, e vi renda cosi capaci di saper discernere il bene dal male, ed esser sempre pronti a rispondere con saggezza a coloro che vi domandano ragione della beata speranza che è in voi. Ve lo ripeto, non vi lasciate sedurre da questi anticristi, poiché il loro obiettivo è quello di allontanarvi dal Signore, resistetegli piuttosto in faccia, senza paura alcuna, stando fermi nella fede. E’ vero, cosi facendo sarete abbandonati da molti, non sarete compresi, anzi sarete emarginati e derisi, poiché oramai è risaputo che la stragrande maggioranza della ‘chiesa’ abbia perso quel sano discernimento spirituale che la caratterizzava e che la rendeva ‘odiosa’ agli occhi del mondo. Ora invece le cose son cambiate, la chiesa è proprio irriconoscibile, poiché è divenuta amica del mondo, essa ha dato ascolto alla voce del serpente antico, il quale gli ha fatto credere, tra le altre cose, che la massoneria è buona, che i suoi principi sono buoni, e che quindi anche i massoni possono essere considerati nostri fratelli. Ma voi diletti state fermi, risoluti, e continuate a proclamare la verità, quella verità che ci ha resi liberi e che desideriamo liberi ancora tante e tante anime dal laccio del nemico, e cioè che vi è un’unica via di salvezza data agli uomini per il quale essi abbiano ad esser salvati: Cristo Gesù. State sani.

Salvatore Larizza

Non hanno il grembiule massonico, ma hanno il pensiero e il parlare massonico

massone-senza-grembiuleNon sono iscritti ad alcuna loggia massonica (e quindi non si sono mai sottoposti all’iniziazione massonica), ma condividono e promuovono i principi della Massoneria che sono LIBERTA’, UGUAGLIANZA E FRATELLANZA. Sono conosciuti all’interno della Massoneria come «i massoni senza grembiule» e sono molto graditi alla Massoneria. Un Gran Maestro del Grande Oriente di Francia, 33° Grado del Rito Scozzese, ha infatti detto: ‘Un uomo che, pur non essendo massone, condivide ed appoggia i nostri principi, è già un massone senza grembiule’, confermate da un altro massone del 33° del Rito Scozzese, che ha affermato: ‘Si incontrano molti Massoni che non si sono mai sottoposti all’iniziazione’ e da Licio Gelli, ex capo della Loggia massonica segreta P2, che ha affermato: ‘Ci sono più «fratelli senza grembiule» che non nei templi’.
In mezzo alle Chiese di ‘massoni senza il grembiule’ ce ne sono tanti, anche dietro i pulpiti. Essi sbandierano in particolare il principio della libertà religiosa e di pensiero PER TUTTI e per esso lottano strenuamente, principio che costituisce un cancro che ha portato tanta corruzione e malvagità nelle Chiese e le ha rese nemiche di Dio a causa della loro amicizia con il mondo. Vegliate e pregate, e opponetevi dunque anche ai ‘massoni senza grembiule’, perché essi pur non avendo il grembiule massonico hanno il pensiero e il parlare massonico che è costituito da profane ciance alle quali “quelli che vi si danno progrediranno nella empietà e la loro parola andrà rodendo come fa la cancrena” (2 Timoteo 2:16-17).

 

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2014/04/02/non-hanno-il-grembiule-massonico-ma-hanno-il-pensiero-e-il-parlare-massonico/

Due domande ai lottatori per la libertà religiosa per tutti

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Ci sono molti che si dicono Cristiani che – mettendosi con altri che non sono Cristiani – lottano per la libertà religiosa dei mussulmani, buddisti, induisti, mormoni, testimoni di Geova, e tanti altri nemici della verità. E questo perchè essi ritengono che tutti costoro hanno il diritto di ingannarsi e ingannare gli altri per trascinarli con loro nelle fiamme dell’inferno, e quindi si impegnano affinchè lo Stato dia loro la completa ‘libertà religiosa’ per professare il loro culto e diffondere quindi le loro eresie di perdizione.

 

Voglio domandare dunque a costoro. Ma su quale principio biblico si fonda la vostra lotta? Quali insegnamenti o parole o comportamenti di Gesù e degli apostoli confermano che quello che state facendo è giusto nel cospetto di Dio? Non siamo infatti riusciti a trovare nulla, e ripeto nulla, nella loro vita e nei loro insegnamenti che possa confermare quello che voi fate. Anzi abbiamo trovato comportamenti e parole che ci mostrano che loro lottavano per un’altra libertà, cioè quella spirituale dal peccato e da Satana, predicando agli uomini il ravvedimento e il Vangelo, e quindi esortandoli ad abbandonare i loro pensieri malvagi, vani e perversi (il che conferma che essi ritenevano che gli uomini non avevano il diritto di pensare o dire quello che volevano, ma avevano il dovere di cambiare modo di pensare abbandonando le menzogne che professavano e di credere nel Vangelo), e difatti fu per questa ragione che sia Gesù che gli apostoli del Signore furono odiati e perseguitati dal mondo. Per cui a noi questa vostra lotta – che il massone Voltaire proclamava usando questa massima ‘non condivido la tua idea, ma combatterò fino alla morte affinchè tu abbia il diritto di diffonderla’ – risulta essere una lotta compiuta contro Dio e contro gli uomini (sia Cristiani che non Cristiani), e a favore del diavolo, che è il padre della menzogna, affinchè diffonda ancora con più efficacia le sue menzogne contro la verità che è in Cristo Gesù, menzogne che tengono incatenate le persone al presente secolo malvagio e le trascinano in perdizione nel tormento. E quindi siamo persuasi che questa vostra lotta è una opera infruttuosa delle tenebre a cui i Cristiani si devono rifiutare di partecipare perchè sono luce nel Signore, secondo che è scritto: “Conducetevi come figliuoli di luce (poiché il frutto della luce consiste in tutto ciò che è bontà e giustizia e verità), esaminando che cosa sia accetto al Signore. E non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre; anzi, piuttosto riprendetele” (Efesini 5:8-11), e quindi quei Cristiani che si danno a questa opera attirano su se stessi l’ira di Dio perchè si dimostrano dei ribelli.

Ma sicuramente voi avete una tale conoscenza biblica e sapienza, che a noi mancano, che non avrete alcun problema a provarci con la Bibbia quello che noi e tanti altri vogliamo sapere da voi.
Siamo tutte orecchie, dunque. Fateci sapere quello che avete da dire sulla lotta per la libertà religiosa per tutti in cui voi siete impegnati o che approvate. Persuadeteci con la Parola di Dio affinchè anche noi possiamo unirci a voi in questa lotta! Forse ci è sfuggito qualche cosa!

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2013/08/05/due-domande-ai-lottatori-per-la-liberta-religiosa-per-tutti/

I principi della Massoneria sono principi Cristiani?

triangolo-principi-massonici1Mi sono trovato costretto a scrivervi questa breve confutazione, fratelli, perchè ho riscontrato che tanti che si dicono Cristiani sono convinti che i principi massonici di ‘libertà, uguaglianza e fratellanza’ – principi che vi ricordo furono il motto della Rivoluzione francese, che infatti venne organizzata e diretta pressoché integralmente dagli affiliati alla Massoneria – siano principi cristiani. Da qui dunque il loro discorso che la Massoneria è compatibile con il Cristianesimo o magari che non è contraria al Cristianesimo, perchè i suoi principi sono biblici. Ragionamento questo che ha persuaso tanti.

 

Ma le cose non stanno affatto così, perchè sebbene la Bibbia parli di libertà, uguaglianza e fratellanza, queste parole hanno un significato totalmente diverso da quello che gli danno i massoni.

Cominciamo dalla libertà. Cosa dice la Scrittura? “dov’è lo Spirito del Signore, quivi è libertà” (2 Corinzi 3:17). Ma dov’è lo Spirito del Signore? In coloro che si sono ravveduti ed hanno creduto nel Signore Gesù Cristo e quindi nei figliuoli di Dio, perchè dice Paolo ai Galati: “E perché siete figliuoli, Dio ha mandato lo Spirito del suo Figliuolo nei nostri cuori, che grida: Abba, Padre” (Galati 4:6). Dunque coloro che credono in Gesù Cristo – ossia che credono che Gesù Cristo è il Figlio di Dio morto sulla croce per i nostri peccati e risuscitato il terzo giorno a cagione della nostra giustificazione – sono uomini liberi, il che significa che sono liberi dal peccato, secondo che è scritto che Gesù Cristo “ci ha liberati dai nostri peccati col suo sangue” (Apocalisse 1:5), ed anche “Cristo ci ha affrancati perché fossimo liberi” (Galati 5:1). Non ha forse detto Gesù Cristo stesso: “In verità, in verità vi dico che chi commette il peccato è schiavo del peccato. Or lo schiavo non dimora per sempre nella casa: il figliuolo vi dimora per sempre. Se dunque il Figliuolo vi farà liberi, sarete veramente liberi” (Giovanni 8:34-36)? Ecco dunque cosa intende la Bibbia quando parla di libertà, la libertà dalla schiavitù del peccato che hanno sperimentato coloro che hanno creduto in Gesù Cristo, che però non significa libertà di fare adesso quello che uno vuole, perchè l’apostolo Pietro dice: “Poiché questa è la volontà di Dio: che, facendo il bene, turiate la bocca alla ignoranza degli uomini stolti; come liberi, ma non usando già della libertà qual manto che copra la malizia, ma come servi di Dio” (1 Pietro 2:15-16), e Paolo gli fa eco dicendo: “Perché, fratelli, voi siete stati chiamati a libertà; soltanto non fate della libertà un’occasione alla carne, ma per mezzo dell’amore servite gli uni agli altri” (Galati 5:13). E questo perchè ogni Cristiano è uno schiavo di Cristo (1 Corinzi 7:22) e deve ubbidire ai Suoi comandamenti.
La Massoneria rigetta tutto ciò, perchè rigetta l’opera di espiazione compiuta da Gesù Cristo per liberarci dai nostri peccati. E difatti la Massoneria per ‘libertà’ intende la libertà per l’uomo di fare e credere quello che vuole, per cui nessuno ha il diritto di interferire nel credo o operato altrui andandogli a dire ‘tu sei nell’errore, perciò ravvediti’. La Massoneria dunque tramite questo principio incita gli uomini a rigettare i comandamenti di Cristo Gesù, tra cui c’è quello di predicare agli uomini IL RAVVEDIMENTO (cfr. Luca 24:47), parola che significa ‘cambiamento di mente’. Se infatti tutti sono liberi di credere e fare quello che vogliono (quindi sono liberi anche di credere che Gesù non è il Cristo, che non è morto per i nostri peccati e risorto a cagione della nostra giustificazione; o di credere che l’omosessualità sia del tutto naturale e lecita, e così via), io non ho il diritto di andargli a comandare di cambiare modo di pensare: non vi pare? E naturalmente questa cosiddetta libertà va di pari passo con la tolleranza verso tutti coloro che insegnano cose storte e perverse agli occhi di Dio, e infatti nella Massoneria non esiste opposizione alle eresie, nessuna confutazione di esse, perchè loro ritengono che coloro che la pensano diversamente devono essere tollerati, e infatti la Massoneria accoglie tutti e tollera tutti (tolleranza di cui si vanta); tolleranza che è sostenuta anche citando le parole di Gesù “Non giudicate” (che ovviamente non hanno il significato che gli danno i massoni) perchè secondo i massoni ‘la vera tolleranza consiste non soltanto nel trattenersi dal criticare le azioni e le credenze di coloro con cui noi non siamo d’accordo; ma nel rifiutarsi di raggiungere conclusioni che altri sono necessariamente nell’errore. La tolleranza è il rifiuto di giudicare …. ‘. E’ del tutto evidente quindi che la libertà di cui parla la Massoneria è la libertà secondo la carne condannata dalla Parola di Dio, libertà che oggi viene approvata e difesa in molte Chiese per colpa di uomini empi che si sono intrusi in mezzo ad esse, che non solo affermano che gli uomini sono liberi (avendo il cosiddetto ‘libero arbitrio’) di disubbidire a Dio credendo e facendo cose storte e perverse, e che Dio rispetta la loro libertà, e quindi noi non possiamo andargli a predicare che Dio comanda loro di ravvedersi e convertirsi altrimenti andranno in perdizione; ma affermano anche più o meno esplicitamente che un Cristiano è libero di peccare, perchè tanto Dio lo accoglie così com’è, per cui anche qui nessuno ha il diritto di giudicarlo e riprenderlo, ma tutti hanno il dovere di tollerare il trasgressore e la trasgressione. Ecco dunque perchè il principio della libertà così come lo intende la Massoneria, è ben accetto da queste Chiese condotte da impostori.

Veniamo adesso al principio dell’uguaglianza. Cosa dice la Scrittura? Che c’è uguaglianza nella Chiesa di Dio, in quanto in Cristo non c’è maschio o femmina, schiavo o libero, Giudeo o Greco, secondo che è scritto: “Siete tutti figliuoli di Dio, per la fede in Cristo Gesù. Poiché voi tutti che siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo. Non c’è qui né Giudeo né Greco; non c’è né schiavo né libero; non c’è né maschio né femmina; poiché voi tutti siete uno in Cristo Gesù” (Galati 3:26-28). Quindi davanti a Dio coloro che hanno creduto in Gesù Cristo sono tutti Suoi figliuoli, essi sono in una posizione di uguaglianza perchè sono figli di Dio per la fede in Cristo perchè Egli non ha riguardi personali. Noi credenti quindi siamo tutti UNO in Cristo Gesù, e perchè siamo in Cristo siamo nella verità, perchè Gesù Cristo è LA VERITA’ mentre coloro che non sono in Cristo non sono nella verità.
Per uguaglianza invece i massoni intendono che tutti gli uomini sono ugualmente sinceri e onesti nel professare il loro credo, e quindi se altri hanno differenti dottrine da quelle di Cristo e degli apostoli, sono anche loro in possesso della verità in quanto anche loro sono ugualmente intelligenti ed ugualmente ben informati. E chi sono io dunque per andare ad interferire col credo altrui? Sarei un ingiusto e un presuntuoso se lo facessi, e violerei il principio dell’uguaglianza! Il principio massonico dell’uguaglianza è dunque strettamente collegato a quello della libertà secondo cui ognuno è libero di credere a quello che vuole ed ha il dovere di non cercare di convincere l’altro che è in errore. Anche in questo caso, la Massoneria dimostra dunque di incitare gli uomini contro Cristo, in quanto Gesù ha affermato che chiunque è per la verità ascolta la Sua voce (cfr. Giovanni 18:37), per cui tutti coloro che non ascoltano la Sua voce sono nella menzogna, sono sotto la potestà delle tenebre. Ecco perchè non si possono mettere tutti i credi sullo stesso piano, in quanto l’unico vero credo è quello del Cristiano, in quanto lui ha creduto in Gesù Cristo, Colui che è LA VERITA’ (cfr. Giovanni 14:6). E di conseguenza non si può mettere Gesù sullo stesso livello di Buddha, Maometto, ed altri noti personaggi del passato, come invece fa la Massoneria proprio in virtù del principio dell’uguaglianza, perchè Gesù Cristo è la verità, come anche la via e la vita.

E infine parliamo del principio della fratellanza. Gesù disse ai suoi discepoli: “Ma voi non vi fate chiamar «Maestro», perché uno solo è il vostro maestro, e voi siete tutti fratelli” (Matteo 23:8). Quindi tra coloro che credono in Gesù esiste un legame di fratellanza, e in virtù di ciò essi tra loro si chiamano “fratelli”. Essi sono tutti fratelli perchè sono tutti figli di Dio per la fede in Gesù Cristo, secondo che dice Giovanni: “… a tutti quelli che l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figliuoli di Dio; a quelli, cioè, che credono nel suo nome; i quali non son nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà d’uomo, ma son nati da Dio” (Giovanni 1:12-13), e Paolo ai credenti della Galazia: “Siete tutti figliuoli di Dio, per la fede in Cristo Gesù” (Galati 3:26)
Per fratellanza invece i massoni intendono che tutti gli uomini sono figli di Dio e quindi fratelli: non esistono figli del diavolo quindi (anche perchè per i massoni non esiste un essere malvagio spirituale chiamato diavolo). Anche in questo caso, questo principio va a contrastare la Parola di Dio che afferma che gli uomini sono per natura figli d’ira, essendo schiavi del peccato, e diventano figli di Dio quando credono nel Signore Gesù Cristo, e che parla dell’esistenza di figli del diavolo che essa chiama ‘zizzanie’ e di cui dice che alla fine dell’età presente saranno raccolti dagli angeli del Signore Gesù e gettati nella fornace del fuoco (cfr. Matteo 13:36-42).

Come potete vedere da voi stessi, fratelli, i principi fondamentali della Massoneria contrastano la verità che è in Cristo Gesù, e quindi sono inaccettabili da parte di un Cristiano. Dovete quindi guardarvi e ritirarvi da chiunque si dice Cristiano ed afferma che i principi massonici di libertà, uguaglianza e fratellanza sono dei principi che si trovano nel Cristianesimo, e che quindi la Massoneria è compatibile con il Cristianesimo, perchè chi parla così mente e vuole sedurvi.

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

Leggete il mio libro ‘La Massoneria smascherata’

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2013/07/20/i-principi-della-massoneria-sono-principi-cristiani/

L’Alleanza Evangelica Italiana collabora con il diavolo: ecco in che maniera

aei-liberta-religiosaNota bene: in Italia la cosiddetta libertà religiosa viene proclamata anche dalla Federazione delle Chiese Evangeliche, dalla Federazione delle Chiese Pentecostali, dalle Assemblee di Dio in Italia, ed altre organizzazioni e denominazioni evangeliche, per cui il discorso che faccio sull’AEI vale anche per tutti gli altri che parlano e ragionano come quelli dell’AEI.

 

 

L’Alleanza evangelica italiana (AEI) è un organismo di cooperazione interprotestante italiano. Costituita a Firenze nel 1974, dal 1990 l’AEI ha sede legale a Roma. E’ la diramazione italiana dell’Alleanza evangelica mondiale (WEA), sorta in Inghilterra nel 1846 e che oggi rappresenta oltre 600 milioni di Cristiani Evangelici in tutto il mondo.
Il comitato esecutivo AEI è composto dal presidente Giacomo Ciccone, dal vice-presidente Leonardo De Chirico, e dal segretario generale Gian Piero Marussich. I consiglieri invece sono: per il Distretto Nord-Est, Giuseppe Rizza; per il Distretto Centro-Nord, Ettore Calanchi; per il Distretto Centro e Sardegna, Stefano Bogliolo; per il Distretto Sud-Est, Samuele Russo; per il Distretto Sicilia, Vincenzo Paci.

L’AEI lotta a favore della cosiddetta libertà religiosa per tutti in quanto sostiene che ‘siamo stati creati ad immagine di Dio e pertanto portatori di una libertà originaria’, e che questa lotta sia benefica per la società perchè ‘dove c’è libertà religiosa ci sono le condizioni per un pieno ed equo sviluppo’ (http://www.alleanzaevangelica.org/libertaReligiosa/liberta_religiosa_per_tutti.html). Questo diritto di libertà religiosa – secondo l’AEI – ‘non è solo il diritto di credere alla religione che si preferisce (o di non credere ad alcuna religione). Non è neanche solo il diritto di professare la propria religione, cioè di svolgere tutte le attività lecite attraverso le quali manifestare le proprie convinzioni, ma è anche e soprattutto il diritto di avere pari opportunità per professare la propria religione, cioè di ricevere dallo Stato lo stesso trattamento riservato ai fedeli di tutte le altre religioni’ (http://www.alleanzaevangelica.org/libertaReligiosa/sentenzaCE.html). E quindi l’AEI afferma che la lotta per la libertà religiosa ‘deve vedere gli evangelici sempre in prima fila per il bene di tutti. La libertà religiosa, infatti, è la madre di ogni libertà’ (http://www.alleanzaevangelica.org/libertaReligiosa/liberta_religiosa_per_tutti.html).

Anni fa infatti l’AEI realizzò uno spot in cui Nicola Legrottaglie, calciatore ora in forza al Catania che da anni afferma di essersi convertito a Cristo, diceva:
‘Non aspettare di essere famoso per far sentire la tua voce. Vivi con coraggio la tua identità evangelica, e lotta per la libertà di tutti!’

Giuseppe Rizza, esponente dell’AEI, durante la manifestazione tenutasi a Roma il 19 giugno 2010 in occasione della Marcia per la libertà religiosa e del pluralismo dell’informazione, ha affermato in Piazza Campo dei Fiori: ‘Io posso non essere d’accordo con quello che tu pensi, posso non essere d’accordo con quello che tu credi, però lotterò fino alla fine perchè tu abbia il diritto di dire quello che tu credi e quello che tu pensi’ (http://www.alleanzaevangelica.org/libertaReligiosa/liberta_religiosa_per_tutti.html – video 2, min 25:50).

Inoltre, ‘l’Alleanza Evangelica Italiana esprime il proprio completo appoggio alla “Campagna mondiale per la libertà religiosa e il diritto di credere” lanciata da Porte Aperte, affinché l’assemblea dell’ONU non approvi la risoluzione sulla diffamazione delle religioni. La risoluzione è sostenuta dall’Organization of Islamic Conference (OIC) e, in nome della tolleranza religiosa, condanna ogni critica verso la religione, fornendo in pratica copertura a diversi e pesanti abusi nei confronti delle libertà fondamentali dell’uomo, limitando la libertà di (cambiare) religione e di libera espressione del proprio pensiero. L’AEI invita gli organismi e le rappresentanze nazionali ed europee ad esercitare il loro peso politico per impedire che a livello globale si commetta una grave ingiustizia e incoraggia i cristiani, le agenzie e le chiese a mobilitarsi per sostenere il diritto alla libertà religiosa e il diritto di credere in Italia e ovunque nel mondo’ (http://www.alleanzaevangelica.org/libertaReligiosa/campagna_mondiale_liberta_religiosa.html).
Voglio farvi notare che ‘la libertà di (cambiare) religione’ di cui si parla in questo comunicato, è anche la libertà di un Cristiano di diventare per esempio un Mussulmano, il che significa che l’AEI sostiene che un Cristiano ha il diritto o la libertà di diventare un apostata perchè se uno diventa un Mussulmano abbandona la fede in Gesù Cristo. Nel Manifesto Evangelico del 2008 infatti si legge: ‘Ancora una volta noi siamo per uno spazio pubblico civile e un fattivo rispetto dei diritti di tutti , anche di coloro con cui siamo in disaccordo. Contrariamente a certi leader religiosi medievali e a certi atei contemporanei, secondo cui l’errore non ha diritti, noi rispettiamo il diritto di sbagliare’ (pag. 10 – http://www.alleanzaevangelica.org/attualita/ManifestoEvangelico08%5B1%5D.pdf).

L’AEI dunque in tema di libertà religiosa parla esattamente come la Massoneria, d’altronde l’Alleanza Evangelica Mondiale nacque nel 1846 al quartiere generale della Gran Loggia Unita d’Inghilterra, cioè presso la Freemason Hall di Londra, che è un tempio massonico – il che viene confermato sul sito della WEA – cosa questa che nel 1884 in Italia i Metodisti Episcopaliani, che erano fortemente legati alla Massoneria, facevano conoscere alle Chiese Protestanti in Italia tramite il loro giornale «La Fiaccola» per affermare che ‘il legame tra evangelismo e massoneria non [era] fenomeno solo italiano’ («La Fiaccola», n. 49, 1884, in Marco Novarino ‘Massoneria e Protestantesimo’, in Gian Mario Cazzaniga, Storia d’Italia, Annali, 21, La Massoneria, pag. 279); ed oltre a ciò, uno – anzi secondo alcuni il principale – dei suoi fondatori (Donald Fraser, Thomas Chalmers, pag. 149), vale a dire il teologo scozzese Thomas Chalmers (1780-1847 – fondatore e capo della Chiesa Libera di Scozia sorta nel 1843, nonchè ‘padre’ della ‘gap-theory’), era un massone (William R. Denslow, 10,000 Famous Freemasons from A to J Part One, pag. 196).
Questa libertà infatti è uno dei principi fondamentali della Massoneria a cui i Massoni tengono molto. Sul sito di una loggia massonica in uno scritto dal titolo ‘La Libertà nella Massoneria’ si legge infatti: ‘La Libertà, nel senso profano del termine, è quella che uno Stato illuminato, con le proprie leggi, assicura ai propri cittadini, consentendo di esprimere diverse opinioni politiche, filosofiche, religiose; uno Stato cioè che non impone una sua ideologia, ma anzi garantisce il libero esercizio della libertà di parola, di coscienza, di religione’ (http://www.loggiaguerrazzi665.it/). E per questa libertà i massoni sono chiamati a combattere, in quanto in Morals and Dogma il massone Albert Pike afferma rivolgendosi ai massoni del 32°: ‘Vi hanno insegnato a superare la paura della morte, a dedicarvi alla grande causa della libertà civile e religiosa …’ (Albert Pike, Morals and Dogma, Edizione Italiana, Bastogi Editrice Italiana, Foggia 2011, Vol. 3, pag. 285 – 32° Sublimi Principi del Real Segreto), e invece rivolgendosi ai massoni del 4° afferma: ‘A editti che vengano dal solo arbitrio di una forza dispotica, contrastanti con la legge di Dio o con la grande legge della natura, contrari ai veri diritti dell’uomo, che violano il diritto del libero pensiero, libera parola, libere coscienze, è legittimo ribellarsi, e sforzarsi di abrogarli’ (Albert Pike, Morals and Dogma, Edizione italiana, Bastogi Editrice Italiana, Foggia 2011, Vol. 2, pag. 8 – 4° Maestro Segreto). E tutto ciò perchè nella Massoneria ‘il Massone identifica l’onore della nazione con il proprio onore. Nessun onore più bello si può dare alla propria nazione del difenderla da tutti i nemici delle libertà civili e religiose’ (Albert Pike, Morals and Dogma, Edizione Italiana, Vol. 2, pag. 81 – 9° Cavaliere Eletto dei Nove). Peraltro, le suddette parole di Giuseppe Rizza non sono altro che le parole del massone Voltaire di cui vanno fierissimi i massoni, infatti su un sito massonico leggiamo: ‘Essere laici significa per la massoneria credere nella libertà di tutti e di ognuno, per un contenitore che rispetti tutte le convinzioni, secondo l’immortale pensiero di Voltaire «non condivido le tue idee, ma difenderò sino alla morte il diritto di propagandarle»’ (http://loggiaheredom1224.blogspot.it/2009/10/eppur-la-nostra-idea-e-solo-idea-damor.html).

La lotta dell’Alleanza Evangelica a favore della cosiddetta libertà religiosa di tutti, non è altro che una lotta a favore dei peccatori e della diffusione delle dottrine di demoni in questa nazione. Le ragioni? Perchè l’AEI affermando che gli uomini sono totalmente liberi, in quanto hanno il libero arbitrio, afferma che gli uomini sono liberi di credere alla menzogna e di agire di conseguenza in base al loro credo, ossia hanno il diritto di credere e diffondere dottrine di demoni, come anche il diritto di fare ciò che è male agli occhi di Dio. Certo, perchè il discorso sulla libertà religiosa che fa l’AEI riguarda anche le sette (come i Testimoni di Geova e i Mormoni), e coloro che professano la religione Induista, quella Buddista, e quella Mussulmana. In altre parole, queste Chiese ritengono che anche costoro sono liberi di credere quello che vogliono e quindi anche di diffondere quello che vogliono.
Come abbiamo visto, questa libertà l’AEI dice che proviene da Dio, in quanto è Dio che ha reso l’uomo libero, dandogli il libero arbitrio. Ma le cose non stanno così come dice l’AEI, perchè gli uomini (dalla caduta di Adamo in avanti) non sono affatto liberi, ma semmai schiavi di Satana che li ha sedotti a credere ogni sorta di menzogne e fargli operare ogni sorta di iniquità, per portarli all’inferno. L’apostolo Paolo infatti chiama il diavolo “quello spirito che opera al presente negli uomini ribelli” (Efesini 2:2). E chi sono gli uomini ribelli se non quelli che amano la menzogna anzichè la verità, e operano il male anzichè il bene, e che quindi diffondono la menzogna? E quindi se costoro sono sotto la potestà di Satana, il padre della menzogna, l’ira di Dio è sopra di essi, e difatti essi sono chiamati dalla Scrittura “figliuoli d’ira” (Efesini 2:3). E perchè l’ira di Dio è su di essi? Perchè Dio odia la menzogna, e la lingua bugiarda, come anche il falso testimone che proferisce menzogne (Proverbi 6:16-19), e tutti gli operatori di iniquità (Salmo 5:5).
Come deve agire dunque la Chiesa di Dio nei riguardi degli uomini ribelli? Deve loro annunziare quello che essi devono fare per essere liberati dalla potestà di Satana e quindi essere riconciliati con Dio. E il messaggio da annunciare loro è “Ravvedetevi e credete all’Evangelo”, lo stesso messaggio quindi che annunciava Gesù ai Giudei, e Paolo ai Gentili. Ma se la Chiesa comincia a dire: ‘Anche quelli che la pensano diversamente da noi, hanno il diritto di credere e professare quello che vogliono’, come potrà pensare di annunziare agli uomini il messaggio che vuole Dio, che ha lo scopo di fargli abbandonare il loro credo e operato sbagliato? Non potrà farlo, e difatti non lo fa, perchè la predicazione del ravvedimento, della conversione dagli idoli muti a Dio, è sparita dai messaggi di evangelizzazione dell’AEI, perchè anche loro ci tengono a dire che non vogliono far cambiare religione o opinione alle persone in quanto rispettano la loro libertà e non vogliono persuaderli del contrario! E siccome che il comando ‘Ravvedetevi’ implica che tu hai ragione e il tuo uditorio ha torto, allora bisogna farlo sparire in nome del rispetto per il libero arbitrio dell’uomo! Vedete dunque come il discorso sulla libertà religiosa che fa l’AEI ha avuto delle nefaste conseguenze anche sulla predicazione ai peccatori. Ecco perchè il messaggio di evangelizzazione che portano quelli dell’AEI non è affatto quello biblico, in quanto è stato adattato alle loro esigenze, altrimenti non potrebbero fare tutti questi discorsi in favore della libertà religiosa che si basano sul cosiddetto libero arbitrio. Si contraddirebbero in maniera evidente, perchè il loro discorso sul libero arbitrio e quindi sulla libertà religiosa andrebbe a cozzare con il messaggio rivolto agli uomini. Comprendete fratelli? Si limitano quindi a dire agli uomini ‘accettate Gesù nel vostro cuore’ ‘aprite il vostro cuore a Gesù’, ‘venite a Gesù’, e tutto questo per dover coprire la loro ribellione, perchè comunque sia devono dare l’apparenza che stanno evangelizzando.
Capite quindi che ci troviamo davanti ad un discorso molto più ampio di quello che sembra, perchè parlando in questa maniera l’AEI non fa altro che aiutare ed approvare quello che i figli del diavolo insegnano e diffondono a loro perdizione. Ci si trova davanti ad una partecipazione dell’AEI ad una opera infruttuosa delle tenebre, perchè dà in un certo modo sostegno a tutti coloro che predicano menzogne, e quindi che contrastano la verità che è in Cristo Gesù. Ci troviamo davanti ad una opera del diavolo mascherata da opera buona a favore dei deboli e delle minoranze.
Fratelli, domandatevi: ‘Ma Gesù era a favore della libertà religiosa e della libertà di pensiero per tutti gli uomini?’ Questa è una domanda che forse a taluni di voi sembrerà strana o magari anche ridicola, ma vi posso assicurare che non è nè strana e neppure ridicola, perchè se crediamo che Gesù Cristo è il Figlio di Dio questa domanda dobbiamo porcela per capire se quello che fanno quelli dell’AEI e tanti altri Evangelici sia giusto nel cospetto di Dio.
Ora, per rispondere a questa domanda è indispensabile considerare da vicino la predicazione di Gesù Cristo.
Che cosa predicava Gesù agli uomini? Ce lo dice Marco in questa maniera: “Dopo che Giovanni fu messo in prigione, Gesù si recò in Galilea, predicando l’evangelo di Dio e dicendo: Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; ravvedetevi e credete all’evangelo” (Marco 1:14-15).
Dunque la predicazione di Gesù ai peccatori comprendeva due ordini, ossia ‘ravvedetevi’ e ‘credete nel vangelo’. E se Lui ordinava agli uomini di fare queste due cose, pena la perdizione eterna, è evidente che non considerava gli uomini liberi di professare il credo che volevano o la religione che essi volevano, perchè lui ordinava agli uomini di cambiare modo di pensare, in quanto la parola greca per ravvedersi significa letteralmente ‘cambiare mente o idea’.
Ma riflettete: se Gesù ordinava agli uomini di cambiare idea o mente, non credete che egli non li considerava liberi di professare la religione e il pensiero che essi volevano, ma obbligati a credere invece a quello che voleva Dio, cioè al Vangelo?
Ma se questo non vi bastasse, ci sono anche le parole che Gesù rivolse in particolare agli scribi e Farisei, che come voi sapete professavano la religione ebraica, ma con la loro tradizione avevano annullato la Parola di Dio e quindi professavano delle dottrine estranee alla legge di Mosè, che era la legge che Dio aveva donato al popolo di Israele affinchè la osservasse. Che cosa disse Gesù agli scribi e ai Farisei in merito alle idee o dottrine che professavano, insegnandole? Lo troviamo scritto sempre in Marco: “Ma Gesù disse loro: Ben profetò Isaia di voi ipocriti, com’è scritto: Questo popolo mi onora con le labbra, ma il cuor loro è lontano da me. Ma invano mi rendono il loro culto insegnando dottrine che son precetti d’uomini. Voi, lasciato il comandamento di Dio, state attaccati alla tradizione degli uomini. E diceva loro ancora: Come ben sapete annullare il comandamento di Dio per osservare la tradizione vostra! Mosè infatti ha detto: Onora tuo padre e tua madre; e: Chi maledice padre o madre sia punito di morte; voi, invece, se uno dice a suo padre od a sua madre: Quello con cui potrei assisterti è Corban, (vale a dire, offerta a Dio), non gli permettete più di far cosa alcuna a pro di suo padre o di sua madre; annullando così la parola di Dio con la tradizione che voi vi siete tramandata. E di cose consimili ne fate tante!” (Marco 7:6-13). Ma vi paiono queste le parole di un uomo che sosteneva la libertà di religione e di pensiero per tutti gli uomini? A noi non sembrano parole di un uomo che aveva tali idee, perchè Gesù giudicò e riprese severamente degli uomini perchè insegnavano cose contrarie alla Parola di Dio, e quindi ciò significa che Lui non ammetteva che degli uomini fossero liberi di professare precetti che annullavano la parola dell’Iddio e Padre suo; in altre parole, secondo Gesù gli scribi e i Farisei non avevano il diritto di insegnare dottrine che contrastavano la Parola di Dio.
Ed oltre a Gesù si potrebbe prendere ad esempio anche Giovanni il Battista che predicava anche lui il ravvedimento alle moltitudini, e quindi gli comandava anche lui di ‘cambiare mente’ cioè di abbandonare i pensieri iniqui che albergavano nella loro mente, e di credere in Colui che veniva dietro a Lui, cioè Gesù Cristo. E poi ricordatevi che Giovanni Battista disse ad Erode che si era preso la moglie di suo fratello: “E’ non t’è lecito di tener la moglie di tuo fratello!” (Marco 6:18). Ma vi paiono queste parole di un uomo che era a favore della libertà religiosa e di pensiero per tutti gli uomini? Oggi, da quelli dell’AEI, Giovanni il Battista se fosse ancora in vita, sarebbe dichiarato a tutti gli effetti un fanatico e bigotto legalista, che non si faceva gli affari suoi ma trovava il tempo di giudicare e di criticare gli altri per cose che non lo riguardavano affatto, andando così ad attaccare la libertà personale di altri uomini, che erano liberi di vivere e pensare come meglio credevano nella loro vita, essendo stati dotati anche loro da Dio ‘della grazia del libero arbitrio’!
E il tempo verrebbe meno se dovessi parlare degli apostoli del Signore, come anche dei profeti, che nel parlare da parte di Dio ordinarono agli uomini, con l’autorità datagli da Dio, di abbandonare pensieri e opere malvage, per convertirsi al solo vero Dio.
Quindi, fratelli, questo discorso sulla libertà religiosa che apparentemente sembra innocuo e pure giusto, nasconde una trappola del diavolo, una sua macchinazione, che ha come obbiettivo quello di non far predicare agli uomini quello che Dio comanda che sia loro predicato e nella maniera che Lui vuole cioè con potenza e gran pienezza di convinzione. Ecco perchè dai pulpiti della maggior parte dei pulpiti evangelici non si sente predicare quello che Dio vuole che gli uomini sappiano.
E poi lo ripeto ancora una volta, il discorso a favore della libertà religiosa e di pensiero, è un discorso a favore del diavolo, che è bugiardo e padre della menzogna, perchè ammette che gli uomini siano liberi di professare qualsiasi credo, quindi anche il credo dei Massoni che dice che Gesù è sullo stesso livello di Buddha e di Maometto e che Dio lo si può chiamare in tante maniere ma sempre dio rimane e che la Bibbia è un libro come tanti altri libri cosiddetti sacri quali il Corano; il credo dei Mormoni che per esempio dice che Gesù si sposò con delle donne e che dopo morti l’uomo ha la possibilità di essere salvato; il credo dei Testimoni di Geova che per esempio nega la divinità di Cristo e la vita dopo la morte; e persino l’ateismo, l’agnosticismo, lo gnosticismo, il deismo, l’edonismo e il satanismo, perchè appunto si ritiene l’uomo avente questo diritto. Ma come può Dio avere concesso questo diritto all’uomo, se gli comanda di ravvedersi e di credere al Vangelo? Ce lo spieghino quelli dell’AEI.
Ed aggiungo, come si fa ad affermare che l’uomo ha il diritto di sbagliare o il diritto all’errore? Ossia, come si fa ad affermare che un Cristiano ha il diritto di gettare via la propria fede e di mettersi a credere per esempio nell’Islam? Questo significa difendere il diritto all’apostasia, che è un diritto inesistente, o meglio esiste solo nella mente del diavolo e in quella dei suoi figliuoli, perchè la Scrittura ordina ad ogni seguace di Cristo di non tirarsi indietro, secondo che è scritto: “Guardate, fratelli, che talora non si trovi in alcuno di voi un malvagio cuore incredulo, che vi porti a ritrarvi dall’Iddio vivente; ma esortatevi gli uni gli altri tutti i giorni, finché si può dire: ‘Oggi’, onde nessuno di voi sia indurato per inganno del peccato; poiché siam diventati partecipi di Cristo, a condizione che riteniam ferma sino alla fine la fiducia che avevamo da principio, mentre ci vien detto: Oggi, se udite la sua voce, non indurate i vostri cuori, come nel dì della provocazione” (Ebrei 3:12-15). Secondo l’AEI, invece, un Cristiano ha il diritto di indurare il proprio cuore e di tirarsi indietro, in sostanza ha il diritto di apostatare dalla fede! Quando invece la legge afferma: “Quando sorgerà in mezzo a te un profeta o un sognatore che ti mostri un segno o un prodigio, e il segno o il prodigio di cui t’avrà parlato succeda, ed egli ti dica: ‘Andiamo dietro a dèi stranieri (che tu non hai mai conosciuto) e ad essi serviamo’, tu non darai retta alle parole di quel profeta o di quel sognatore; perché l’Eterno, il vostro Dio, vi mette alla prova per sapere se amate l’Eterno, il vostro Dio, con tutto il vostro cuore e con tutta l’anima vostra. Seguirete l’Eterno, l’Iddio vostro, temerete lui, osserverete i suoi comandamenti, ubbidirete alla sua voce, a lui servirete e vi terrete stretti” (Deuteronomio 13:1-4). Quindi un credente ha il DOVERE di osservare i comandamenti di Dio e di ubbidire alla Sua voce, e non ha il DIRITTO di violare i Suoi comandamenti e di non ascoltare la Sua voce!
Che modo di parlare diabolico hanno quelli dell’AEI! Sicuramente il diavolo è estremamente contento per queste parole diaboliche dell’AEI, che contribuiranno a suo tempo a produrre l’apostasia che deve venire prima del ritorno di Gesù Cristo.
E poi, dico ancora, come si fa a lottare per il diritto di coloro che vogliono sedurre i cristiani e farli apostatare? Già, perchè quando Giuseppe Rizza afferma: ‘Io posso non essere d’accordo con quello che tu pensi, posso non essere d’accordo con quello che tu credi, però lotterò fino alla fine perchè tu abbia il diritto di dire quello che tu credi e quello che tu pensi’, vuol dire proprio questo, cioè che anche se lui non è d’accordo con coloro che hanno idee la cui accettazione significa apostatare dalla fede, lotterà fino alla fine affinché essi possano proclamare quelle diaboliche idee!! Ma cosa diceva la legge a riguardo di coloro che predicavano l’apostasia? “E quel profeta o quel sognatore sarà messo a morte, perché avrà predicato l’apostasia dall’Eterno, dal vostro Dio, che vi ha tratti dal paese d’Egitto e vi ha redenti dalla casa di schiavitù, per spingerti fuori della via per la quale l’Eterno, il tuo Dio, t’ha ordinato di camminare. Così toglierai il male di mezzo a te” (Deuteronomio 13:5). Esortò forse Dio gli Israeliti a difendere il diritto di coloro che incitavano gli Israeliti ad abbandonare Dio per volgersi agli dèi stranieri, perchè essi avevano questo diritto? Non mi pare proprio, perchè ordinò loro di togliere di mezzo coloro che predicavano l’apostasia dall’Eterno.
E cosa disse l’apostolo Paolo a proposito di coloro che insegnavano false dottrine? “… vi son molti ribelli, cianciatori e seduttori di menti, specialmente fra quelli della circoncisione, ai quali bisogna turar la bocca; uomini che sovvertono le case intere, insegnando cose che non dovrebbero, per amor di disonesto guadagno” (Tito 1:10-11). Esortò forse Paolo i santi a lottare a favore del diritto dei cianciatori e dei seduttori di menti affinchè essi potessero diffondere le loro false dottrine? Non mi pare proprio, perchè Paolo ha detto che a costoro BISOGNA TURARE LA BOCCA.
Quindi, con questo modo di parlare e di agire l’AEI manifesta quello che è realmente, nemica della verità e amante delle menzogne. Ah sì, a parole fanno professione di amare la verità, ma nella pratica che cosa fanno per difenderla? Niente, proprio niente, anzi partecipando alla lotta per la libertà religiosa in Italia aiutano a diffondere le menzogne del diavolo e loro si guardano bene dal confutarle e condannarle pubblicamente.
Nell’AEI dunque è entrato il diavolo, lo hanno fatto entrare dalla porta principale come si suol dire e lo difendono pure, e difatti sono numerosi nell’AEI gli ‘avvocati del diavolo’.
Questi hanno sempre una ‘buona parola’ per quelli che professano e diffondono false dottrine, ma anche sempre delle accuse verso coloro che invece riprovano le false dottrine e mettono in guardia i santi da coloro che le diffondono e riprendono severamente quei fratelli che le hanno accettate. Ed una di queste accuse sapete qual è? Che essi fanno l’opera del diavolo, perché accusano i fratelli!
Come si spiega tutto ciò? Perché avviene tutto ciò? Perché in costoro non c’è amore per la verità come neppure per la giustizia e la santità, e quindi non c’è interesse a difendere né la verità, né la giustizia e neppure la santità.
E quindi è evidente che l’opera del diavolo la fanno proprio questi ‘avvocati del diavolo’, i quali dimenticano volontariamente che il fatto che vengano mosse delle accuse a dei fratelli in sé stesso non significa necessariamente parlare da parte del diavolo, perché anche gli apostoli mossero delle accuse contro dei fratelli, ma non per questo diciamo che essi fecero l’opera del diavolo. E questo perché quelle loro accuse erano mosse nel contesto di riprensioni che i fratelli meritavano, e che avevano come scopo quello di indurre al ravvedimento coloro che avevano accettato false dottrine o che si comportavano disordinatamente.
E’ dunque una cosa storta e perversa nel cospetto di Dio questa lotta che l’Alleanza Evangelica promuove. D’altronde, l’AEI professa il Vangelo sociale, che afferma che i Cristiani devono mettersi a fare lotte sociali e politiche con l’obbiettivo di far trionfare nel mondo i principi di libertà, uguaglianza e fratellanza che sono peraltro i principi massonici, e il Vangelo sociale essendo un messaggio storto e perverso produce ragionamenti e comportamenti storti e perversi.
Noi discepoli di Cristo non siamo chiamati a lottare affinché ci sia la libertà religiosa – nel caso essa non ci sia ancora – o per salvaguardarla – se essa esiste di già, perché tale lotta non rientra nella buona guerra che siamo chiamati a combattere. Una tale lotta fa parte della lotta in cui sono impegnati i Massoni, ma non i Cristiani che invece devono guerreggiare affinchè i peccatori ottengano la libertà dal peccato (e per fare questo devono predicargli il ravvedimento oltre che la remissione dei peccati mediante la fede in Cristo) e affinchè quei Cristiani che sono diventati schiavi di quei numerosi falsi ministri del Vangelo che si trovano in mezzo alle Chiese siano liberati dal laccio di questi uccellatori (e per fare questo devono non solo pregare ma anche opporsi ai falsi insegnamenti di costoro confutandoli pubblicamente): questa è la buona guerra che superfluo che vi dica i Massoni aborriscono perchè la considerano una manifestazione di fanatismo e intolleranza verso gli uomini.
Uscite e separatevi dall’AEI, dunque, fratelli, perchè questi dell’AEI stanno collaborando con il diavolo, il padre della menzogna, aiutandolo a diffondere le eresie nel mondo. Ve lo ripeto, fratelli: ‘Uscitevene e separatevene’.

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2013/07/01/lalleanza-evangelica-italiana-collabora-con-il-diavolo-ecco-in-che-maniera/

 

 

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rompere_il_silenzio_02Certo, tutto si spiega perfettamente, la predicazione del ravvedimento alle genti è ‘scomparsa’ da parte di taluni, perchè vige ‘il massimo rispetto per le altre religioni’ e ‘la libertà dell’individuo nel credere quello che vuole’. Questo evidentemente perchè costoro dicono di credere nella Parola di Dio, ma in realtà non ci ‘credono’; perchè se ci credessero, se credessero che l’inferno sia REALE e non un invenzione, se credessero che Gesù sia l’UNICA VIA, l’UNICO NOME dato agli uomini per il quale è possibile essere salvati, esorterebbero le genti del continuo a salvarsi da questa perversa generazione. Griderebbero, e invece ‘tutto tace’; ormai in molte chiese vige il motto ‘vivi e lascia vivere’. Questo è tutto l’amore che hanno per la Parola di Dio e per il loro prossimo; si, la Parola di Dio la fanno apparire come una delle tante verità, come una delle tante strade che portano al cielo, e il loro prossimo lo lasciano in balia del diavolo, e non solo, lo aiutano addirittura affinchè lo Stato gli dia la possibilità di poter condividere e divulgare maggiormente le proprie eresie di perdizione. Che tristezza constatare tutto ciò. Ma dov’è finito il discernimento della Chiesa del Signore? Oh Chiesa, svegliati da questo torpore, prima che sia troppo tardi! Ungiti gli occhi con del collirio, imbianca le tue vesti nel sangue dell’Agnello, e predica con forza che SOLO in Cristo vi è salvezza! Grida alle persone che non sono affatto ‘libere’ ma bensì ‘schiave’, si schiave del peccato; e che Dio ha provveduto loro un Salvatore, un Liberatore, nella persona di Cristo Gesù. E a quanti ti diranno che questa sia presunzione, tu di loro che questa è la verità, e che Iddio ha mandato la Chiesa a portare questo messaggio. Il mandato della Massoneria circa la cosiddetta ‘libertà religiosa’, riguarda i massoni, e dunque lasciatelo a loro.

A chi dunque volete ubbidire : alla massoneria o a Cristo?

Salvatore Larizza

 

L’Alleanza Evangelica Mondiale si è alleata con ‘papa’ Francesco

Facciamo sapere alla fratellanza in Italia che Geoff Tunnicliffe, segretario generale dell’Alleanza Evangelica Mondiale, il giorno 19 Marzo 2013 ha partecipato alla cerimonia di intronizzazione del ‘papa’ Francesco che si è tenuta in Vaticano e durante quella settimana lo ha pure incontrato. Lo ha comunicato lui stesso mettendo sulla sua pagina facebook queste due foto.

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Fonte: https://www.facebook.com/geoff.tunnicliffe

In questa video intervista poi – dopo avere incontrato ‘papa’ Francesco – egli ha dichiarato che quando ha incontrato il papa lo ha salutato a nome degli oltre 600 milioni di Cristiani che rappresenta l’Alleanza Evangelica Mondiale (tra cui i membri di tutte quelle Chiese Evangeliche che qui in Italia apppartengono all’Alleanza Evangelica Italiana), gli ha augurato il meglio da parte di Dio e gli ha detto che loro pregano per lui, e che l’Alleanza è decisa a continuare a collaborare con la Chiesa Cattolica Romana su delle questioni che riguardano il mondo, come la povertà mondiale, la persecuzione contro i Cristiani, e la libertà religiosa.

Questo modo di comportarsi e di parlare dell’Alleanza Evangelica Mondiale mostra un rigetto e un disprezzo totale verso queste parole dell’apostolo Paolo: “Non vi mettete con gl’infedeli sotto un giogo che non è per voi; perché qual comunanza v’è egli fra la giustizia e l’iniquità? O qual comunione fra la luce e le tenebre? E quale armonia fra Cristo e Beliar? O che v’è di comune tra il fedele e l’infedele? E quale accordo fra il tempio di Dio e gl’idoli? Poiché noi siamo il tempio dell’Iddio vivente, come disse Iddio: Io abiterò in mezzo a loro e camminerò fra loro; e sarò loro Dio, ed essi saranno mio popolo. Perciò Uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d’immondo; ed io v’accoglierò, e vi sarò per Padre e voi mi sarete per figliuoli e per figliuole, dice il Signore onnipotente” (2 Corinzi 6:14-18), per cui esorto i santi che fanno parte delle Chiese che aderiscono all’AEI a ritirarsi da questa associazione evangelica che va apertamente contro la dottrina dell’apostolo Paolo secondo che è scritto ai Romani: “Or io v’esorto, fratelli, tenete d’occhio quelli che fomentano le dissensioni e gli scandali contro l’insegnamento che avete ricevuto, e ritiratevi da loro. Poiché quei tali non servono al nostro Signor Gesù Cristo, ma al proprio ventre; e con dolce e lusinghiero parlare seducono il cuore de’ semplici” (Romani 16:16-18).

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

Leggi anche ‘L’Alleanza Evangelica Italiana promuove ideali massonici’

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2013/06/06/lalleanza-evangelica-mondiale-si-e-alleata-con-papa-francesco/