Donnicciuole cariche di peccati

L’apostolo Paolo dice a Timoteo: “Or sappi questo, che negli ultimi giorni verranno dei tempi difficili; perché gli uomini saranno egoisti, amanti del danaro, vanagloriosi, superbi, bestemmiatori, disubbidienti ai genitori, ingrati, irreligiosi, senz’affezione naturale, mancatori di fede, calunniatori, intemperanti, spietati, senza amore per il bene, traditori, temerarî, gonfi, amanti del piacere anziché di Dio, aventi le forme della pietà, ma avendone rinnegata la potenza. Anche costoro schiva! Poiché del numero di costoro son quelli che s’insinuano nelle case e cattivano donnicciuole cariche di peccati, agitate da varie cupidigie, che imparan sempre e non possono mai pervenire alla conoscenza della verità. E come Jannè e Iambrè contrastarono a Mosè, così anche costoro contrastano alla verità: uomini corrotti di mente, riprovati quanto alla fede. Ma non andranno più oltre, perché la loro stoltezza sarà manifesta a tutti, come fu quella di quegli uomini” (2 Timoteo 3:1-9).

Dunque ci sono uomini corrotti di mente, riprovati quanto alla fede, che hanno le forme della pietà ma ne hanno rinnegato la potenza, in quanto sono servi di Mammona, i quali contrastano la verità. E qui vorrei sottolineare che per verità non va intesa solo il Vangelo, cioè l’annuncio della morte e della resurrezione di Gesù Cristo, ma anche la sana dottrina trasmessaci dagli apostoli: sana dottrina che vi ricordo comprende il comandamento sul velo per le donne quando pregano o profetizzano, quello sull’ornamento esteriore verecondo e modesto della donna, quello sul divieto di insegnare per la donna, quello sul divieto di mangiare cose sacrificate agli idoli, il sangue e le cose soffocate, e poi a seguire tutti gli altri comandamenti che concernono il come bisogna comportarsi nella casa di Dio, che è la Chiesa dell’Iddio vivente, colonna e base della verità. Anche coloro che contrastano questi comandamenti – anche se magari non contrastano il Vangelo – sono dunque tra coloro che sono corrotti di mente, riprovati quanto alla fede; nessuno si illuda, pensando il contrario. La vita disordinata e peccaminosa di questi uomini sta a dimostrare che a questi della sana dottrina non importa proprio niente: loro prendono piacere a vivere una vita dissoluta e ribelle, che è di cattiva anzi cattivissima testimonianza a quelli di fuori, e per colpa loro il nome e la dottrina di Dio vengono biasimati.

Veniamo ora alle donne che questi uomini riescono a sedurre e a trascinare dietro a sé. Paolo dice che sono cariche di peccati e agitate da varie cupidigie, quindi sono donne sensuali, provocanti, maldicenti, e ribelli. E difatti queste rigettano l’ornamento esteriore verecondo e modesto, e deridono quelle sorelle che si conformano alla Parola di Dio definendole ‘bigotte’, ‘religiose’, ‘legaliste’, e così via. Rigettano pure il velo, definendolo una ‘stupidaggine’. Sul divieto per la donna di insegnare, dicono che è inammissibile una cosa del genere oggi, essendosi la donna emancipata. Se poi dici loro di non andare al mare a mettersi mezze nude per prendere la tintarella o fare il bagno, o che ci dobbiamo astenere dalle concupiscenze di questo presente secolo malvagio, ti aggrediscono offendendoti in ogni maniera. Ma queste donne, essendo corrotte di mente come i loro beneamati ‘dottori’, che assecondano le loro voglie, pur imparando sempre non riescono mai a pervenire alla conoscenza della verità. E difatti sono ignoranti. Queste donne sono vuote: parlano, parlano, ma si avverte che sono prive della sapienza di Dio, della conoscenza di Dio, e del timore di Dio. La stessa cosa che si avverte quando parlano i loro istruttori.

Sia esse che i loro maestri corruttori porteranno la pena della loro ribellione e stoltezza. Guardatevi da queste persone e ritiratevi da esse.

La grazia sia con voi

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/2010/07/26/donnicciuole-cariche-di-peccati/

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Benny Hinn e Paula White mano nella mano a Roma

Il predicatore Benny Hinn, dal quale alcuni mesi fa ha chiesto di divorziare la moglie Suzanne, è stato fotografato a Roma il 13 Luglio 2010 mano nella mano con Paula White, una predicatrice americana molto famosa, divorziata. La notizia di questa relazione tra i due è stata confermata anche dal thestar.com

Ecco le fotografie:

 Il giornale che ha queste foto è il National Enquirer, ed il numero è quello del prossimo 2 Agosto.

Giudicate voi, fratelli, da persone intelligenti.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/2010/07/24/benny-hinn-e-paula-white-mano-nella-mano-a-roma/

Girl Talk … un posto dove corrompersi profondamente

Questo è un evento per donne chiamato ‘Girl talk’, che viene organizzato e prodotto dalla Elevate Life Church, di Frisco, Texas (USA), di cui è co-pastore la signora Sheila Craft. Nell’informazione di questo video postato da loro, si legge: ‘Girl talk è un luogo dove tu puoi startene seduta e godere e celebrare la donna che Dio ti ha creato per essere. E’ un luogo per costruire qualità, amicizie durature, un luogo dove essere ravvivato e rinfrescato. Un posto dove Dio supplisce ai tuoi bisogni. Un posto per cambiare la tua vita’.
Dopo avere visto questo video, si può tranquillamente dire che Girl talk è un posto dove corrompersi, e quindi da fuggire. Qui siamo davanti a cose abominevoli che hanno luogo in mezzo alla Chiesa, e sono protagoniste negative le donne. Ecco sotto la guida di una donna pastore come si sono ridotte le donne in questa Chiesa.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/2010/07/22/girl-talk-un-posto-dove-corrompersi-profondamente/

Vi presento la ‘pastora’ Charlotte Gambill

La ‘pastora’ Charlotte Gambill, mentre ‘predica’ alla Cherish Women’s Conference 2008. Osservate il suo abbigliamento e portamento. Pare tutto tranne che una Cristiana questa donna.Queste donnicciuole cariche di peccati e agitate da varie cupidigie, dopo essersi appropriate del pulpito, stanno portando una corruzione e una mondanità impressionante dappertutto.Vegliate e pregate fratelli, e opponetevi strenuamente al ‘pastorato’ femminile, in quanto è contrario alla volontà di Dio per la donna, come anche vi dovete opporre all’ornamento esteriore femminile indecente.

Giacinto Butindaro