Orgogliosi di essere ‘conigli’….

Un lupo travestito da pecora che dice : ‘Guardatevi dall’essere dei conigli!’. Ecco una lettera indirizzata a Bergoglio, da parte di un uomo che, quantunque non sia un credente, si reputa felice di essere un ‘coniglio’…

Salvatore Larizza

————————————————————

 

Caro Papa, sono orgoglioso di essere un coniglio

Sono un coniglio, avendo fatto quattro figli con la volontaria collaborazione di mia moglie, e mi rivolgo a Papa Francesco con l’umiltà di un peccatore, benché non mi senta tale, per dirgli che il suo monito mi ha sconcertato.

Bergoglio-conigli

Meglio dichiararlo subito per evitare equivoci: non credente, sono però persuaso che la parola della Chiesa sia importante per gran parte dell’opinione pubblica.

Pertanto, mettendomi nei panni di un fedele, mi domando: come mai da tutti i pulpiti cattolici, per decenni e decenni, i preti hanno tuonato in favore della procreazione illimitata, in osservanza delle norme celesti, e ora, all’improvviso, il supremo capo della cristianità fa macchina indietro e predica, col suo linguaggio piano e diretto, il controllo delle nascite?

Questa non era forse roba per laici incalliti che, inascoltati o addirittura vituperati, scrivevano tomi su tomi per avvertire l’umanità dei pericoli connessi all’esplosione demografica? Essi dicevano: se l’aumento costante e sfrenato della popolazione continuerà, il mondo sarà destinato a morire di fame per l’impossibilità della terra a produrre cibo sufficiente per tutti. Mi pareva che avessero ragione e stavo dalla loro parte, litigando con coloro i quali, viceversa, sostenevano il contrario: la provvidenza assicurerà a chiunque il necessario per campare.

Se chiedevi loro come si sarebbe sfamata tanta gente su un globo relativamente piccolo, quale il nostro, la risposta che fornivano non era scientifica, bensì illuminata dalla fiducia nelle lettere pontificie. Le quali all’incirca recitavano: no alla regolamentazione demografica, sì alla legge naturale secondo cui l’atto sessuale è finalizzato al concepimento. L’insegnamento è stato valido per lustri. Ora, invece, è stato abrogato da Bergoglio, quantomeno corretto: la maternità e la paternità siano responsabili; marito e moglie non sono conigli, si limitino a dare alla luce tre figli (al massimo) in modo che essi siano all’altezza di mantenerli ed educarli come Dio comanda. Si vede che Dio ha cambiato idea.

Qualche problemino c’era, ma è stato risolto. Per fortuna in famiglia non mancavano i mezzi per soddisfare esigenze alimentari, scolastiche eccetera. Spesso, rammentando il casino che c’era in famiglia, mi interrogo: come facevo a sopportare quattro diavoli scatenati? Non lo so. Sta di fatto che mi piaceva assai caricare tutta la brigata in auto e portarmela a spasso. Mia moglie e io avevamo un ruolo e lo ricoprivamo con allegria anche nei momenti peggiori, quelli delle malattie, delle topiche negli studi, del terrore suscitato dalla diffusione nella società giovanile delle droghe.

La vita dei genitori è dura. Ma se anche non fosse un dono di Dio, è sopportabile qualora vi siano soldi abbastanza per tappare ogni buco. Mia moglie e io non siamo stati eroi, eppure non riusciamo a trattenere il riso se pensiamo che Francesco ci considera avvolti nelle pellicce di conigli. Abbiamo affrontato ogni avversità senza perderci d’animo e le abbiamo superate. Se mi guardo in giro, poi, scopro che la maggior parte delle mamme e dei papà si è comportata secondo le proprie capacità materiali e spirituali. Già, si fa quel che si può, il più delle volte commettendo gli stessi errori che, da bambini, attribuivamo ai nostri vecchi. Non esiste una scuola per genitori. Si diventa saggi quando non occorre più esserlo: i figli sono diventati grandi e non hanno bisogno della nostra assistenza.

Per quel poco che ho imparato, consiglio alle coppie giovani di agire secondo i suggerimenti che vengono dal cuore: è vero, meno bebè, meno grane, in linea di massima. Ma è anche vero che una prole numerosa si autogestisce. I ragazzini si aiutano tra loro, formano una sorta di clan, e la famiglia va avanti. Le rotture di balle, per chi la governa, sono all’ordine del giorno, tuttavia non impediscono di vivere sereni. Perché la serenità dipende da noi, non dagli altri.

A Papa Francesco, che non ha avuto marmocchi, dico con stima: non sa che cosa si è perso.

Tratto da : http://www.ilgiornale.it/news/politica/caro-papa-sono-orgoglioso-essere-coniglio-1084717.html

 
Annunci

Il ‘papa’ Francesco prega la sua dea e salvatrice Maria

francesco-maria-preghieraPubblico questa preghiera rivolta a Maria da ‘papa’ francesco per questa ragione, per mostrare a tutti, se mai ce ne fosse ancora bisogno, che anche questo ‘papa’ è un Mariano e perciò un idolatra e non un Cristiano.

 

Il testo della preghiera è questo:

‘Maria, donna dell’ascolto, rendi aperti i nostri orecchi; fa’ che sappiamo ascoltare la Parola del tuo Figlio Gesù tra le mille parole di questo mondo; fa’ che sappiamo ascoltare la realtà in cui viviamo, ogni persona che incontriamo, specialmente quella che è povera, bisognosa, in difficoltà.
Maria, donna della decisione, illumina la nostra mente e il nostro cuore, perché sappiamo obbedire alla Parola del tuo Figlio Gesù, senza tentennamenti; donaci il coraggio della decisione, di non lasciarci trascinare perché altri orientino la nostra vita.
Maria, donna dell’azione, fa’ che le nostre mani e i nostri piedi si muovano “in fretta” verso gli altri, per portare la carità e l’amore del tuo Figlio Gesù, per portare, come te, nel mondo la luce del Vangelo. Amen’

Potete ascoltare Francesco recitare questa preghiera in questo video

Che cosa è infatti questa preghiera a Maria se non una delle tante forme di idolatria che esistono nella Chiesa Cattolica Romana, e che menano all’inferno coloro che le praticano in quanto gli idolatri non erediteranno il Regno di Dio? Eppure il predicatore Luis Palau, che di recente ha partecipato al Festinapoli 2013, ha definito Francesco un ‘uomo Cristocentrico’ ossia centrato su Cristo; e Giovanni Traettino, pastore di una Chiesa Pentecostale in Italia, è andato pochi giorni fa a trovarlo e ci ha pregato assieme e ha parlato con lui dell’unità che gli Evangelici e i Cattolici Romani devono procacciare, per cui è ovvio che anche per Traettino questo papa è un uomo Cristocentrico. Ma oltre a loro tanti altri ‘Evangelici’ lo definiscono così.

Come si spiega tutto ciò? In questa maniera, quelli che definiscono un mariano ‘un uomo Cristocentrico’ non sanno cosa significa essere centrati su Cristo, ma soprattutto non sanno cosa significa essere Cristiani, cioè seguaci di Cristo. E oltre a ciò fanno credere che si può essere contemporaneamente Cristiani e idolatri, e che alla fin fine uno che si dice Cristiano può pure essere un idolatra perchè l’idolatria certamente non gli chiuderà per niente le porte del cielo.

Questi evangelici dunque che parlano e agiscono così camminano nelle tenebre, e la Scrittura dice: “Or questo è il messaggio che abbiamo udito da lui e che vi annunziamo: che Dio è luce, e che in Lui non vi son tenebre alcune. Se diciamo che abbiam comunione con lui e camminiamo nelle tenebre, noi mentiamo e non mettiamo in pratica la verità” (1 Giovanni 1:5-6). E perciò dovete guardarvi e separarvi da essi perchè essi trascinano i santi a camminare nelle tenebre e gli idolatri li incoraggiano a continuare a camminare nelle tenebre.

Costoro fanno parte delle cattive compagnie che corrompono i buoni costumi, in quanto trascinano a violare questi comandamenti divini: “Non vi mettete con gl’infedeli sotto un giogo che non è per voi; perché qual comunanza v’è egli fra la giustizia e l’iniquità? O qual comunione fra la luce e le tenebre? E quale armonia fra Cristo e Beliar? O che v’è di comune tra il fedele e l’infedele? E quale accordo fra il tempio di Dio e gl’idoli? Poiché noi siamo il tempio dell’Iddio vivente, come disse Iddio: Io abiterò in mezzo a loro e camminerò fra loro; e sarò loro Dio, ed essi saranno mio popolo. Perciò Uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d’immondo; ed io v’accoglierò, e vi sarò per Padre e voi mi sarete per figliuoli e per figliuole, dice il Signore onnipotente” (2 Corinzi 6:14-18).

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2013/06/24/il-papa-francesco-prega-la-sua-dea-e-salvatrice-maria/

L’Alleanza Evangelica Mondiale si è alleata con ‘papa’ Francesco

Facciamo sapere alla fratellanza in Italia che Geoff Tunnicliffe, segretario generale dell’Alleanza Evangelica Mondiale, il giorno 19 Marzo 2013 ha partecipato alla cerimonia di intronizzazione del ‘papa’ Francesco che si è tenuta in Vaticano e durante quella settimana lo ha pure incontrato. Lo ha comunicato lui stesso mettendo sulla sua pagina facebook queste due foto.

alleanza-francesco-01

alleanza-francesco-02

 

Fonte: https://www.facebook.com/geoff.tunnicliffe

In questa video intervista poi – dopo avere incontrato ‘papa’ Francesco – egli ha dichiarato che quando ha incontrato il papa lo ha salutato a nome degli oltre 600 milioni di Cristiani che rappresenta l’Alleanza Evangelica Mondiale (tra cui i membri di tutte quelle Chiese Evangeliche che qui in Italia apppartengono all’Alleanza Evangelica Italiana), gli ha augurato il meglio da parte di Dio e gli ha detto che loro pregano per lui, e che l’Alleanza è decisa a continuare a collaborare con la Chiesa Cattolica Romana su delle questioni che riguardano il mondo, come la povertà mondiale, la persecuzione contro i Cristiani, e la libertà religiosa.

Questo modo di comportarsi e di parlare dell’Alleanza Evangelica Mondiale mostra un rigetto e un disprezzo totale verso queste parole dell’apostolo Paolo: “Non vi mettete con gl’infedeli sotto un giogo che non è per voi; perché qual comunanza v’è egli fra la giustizia e l’iniquità? O qual comunione fra la luce e le tenebre? E quale armonia fra Cristo e Beliar? O che v’è di comune tra il fedele e l’infedele? E quale accordo fra il tempio di Dio e gl’idoli? Poiché noi siamo il tempio dell’Iddio vivente, come disse Iddio: Io abiterò in mezzo a loro e camminerò fra loro; e sarò loro Dio, ed essi saranno mio popolo. Perciò Uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d’immondo; ed io v’accoglierò, e vi sarò per Padre e voi mi sarete per figliuoli e per figliuole, dice il Signore onnipotente” (2 Corinzi 6:14-18), per cui esorto i santi che fanno parte delle Chiese che aderiscono all’AEI a ritirarsi da questa associazione evangelica che va apertamente contro la dottrina dell’apostolo Paolo secondo che è scritto ai Romani: “Or io v’esorto, fratelli, tenete d’occhio quelli che fomentano le dissensioni e gli scandali contro l’insegnamento che avete ricevuto, e ritiratevi da loro. Poiché quei tali non servono al nostro Signor Gesù Cristo, ma al proprio ventre; e con dolce e lusinghiero parlare seducono il cuore de’ semplici” (Romani 16:16-18).

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

Leggi anche ‘L’Alleanza Evangelica Italiana promuove ideali massonici’

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2013/06/06/lalleanza-evangelica-mondiale-si-e-alleata-con-papa-francesco/