Toglilo di mezzo!

Fratelli e sorelle nel Signore, di Gesù è scritto che il popolo gridava : Tòglilo, tòglilo di mezzo, crocifiggilo! (Giovanni 19:15) Di Paolo anche è scritto che il popolo gridava : Toglilo di mezzo! (Atti 21:36) E questo perché il nostro caro fratello Paolo imitava Cristo, e non poteva che ricevere quindi il medesimo trattamento che ricevette il Cristo. Perché ti meravigli dunque se il popolo ancora oggi continui a gridare le medesime cose contro coloro che imitano il Signore? Perché ti aspetti che il popolo ti ami? O che ti stimi e ti apprezzi per ciò che fai? Ricorda sempre che il mondo ama quel che è suo, e quindi non può amare noi, poiché quantunque siamo in questo mondo pure non siamo di questo mondo. Noi, fratelli e sorelle nel Signore, siamo stati scelti dal Signore e non siamo più di questo mondo, siamo Suoi, Egli ci ha acquistati a Dio col proprio sangue! (Cfr. Apocalisse 5:9) Ora, chi è da Dio ci ascolta e ci ama, ma chi non è da Dio non ci ascolta affatto e ci odia. E questo odio nei nostri confronti è dovuto al fatto che testimoniamo del mondo che le sue opere sono malvagie, ed esortiamo gli uomini a ravvedersi e a credere nel Signore Gesù per essere salvati. Non vi meravigliate dunque fratelli, se il mondo vi odia, (Cfr. 1Giovanni 3:13) sappiate che prima di voi ha odiato Gesù. (Cfr. Giovanni 15:18-19)

Salvatore Larizza

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Fuggite l’ignoranza circa le cose di Dio

Fratelli e sorelle nel Signore, state in guardia da coloro che con i loro svariati sofismi vogliono allontanarvi dalla semplicità e dalla purità rispetto a Cristo, il Signore. Si sono difatti insinuati fra noi uomini che camminano da nemici della croce di Cristo, i quali partecipano puntualmente alle vostre raunanze come se nulla fosse, e vengono pure elogiati da molti cosiddetti ‘pastori’ che cosi facendo dimostrano di non avere affatto il senso delle cose di Dio. Poiché costoro, dei quali i santi apostoli ce ne avevano preannunciato la venuta, sono degli uomini gonfi, che non sanno nulla, savi, si, ma secondo la carne e ignoranti invece circa le cose di Dio. Ora, badate bene a voi stessi fratelli, e non vi fate ingannare, poiché quel che conta davanti a costoro è avere un importante ‘curriculum studiorum’ prima di poter parlare o scrivere dei libri che possano essere di edificazione ai santi. Sappiate però che quel che conta veramente non è l’essere savi in questo mondo, avere dunque una, due o più lauree, ma è l’essere savi secondo Iddio, possedere dunque quella sapienza che procede da Dio, che non è possibile avere mediante sforzi o meriti personali, poiché è una sapienza spirituale che dona Dio, e che tra l’altro dona proprio a coloro che sono reputati ‘nulla’ dal mondo, col fine di svergognare tutti coloro che invece credono di esser qualcosa in questo mondo. ‘Infatti, fratelli, guardate la vostra vocazione: non ci son tra voi molti savî secondo la carne, non molti potenti, non molti nobili; ma Dio ha scelto le cose pazze del mondo per svergognare i savî; e Dio ha scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti; e Dio ha scelto le cose ignobili del mondo, e le cose sprezzate, anzi le cose che non sono, per ridurre al niente le cose che sono, affinché nessuna carne si glorî nel cospetto di Dio. E a lui voi dovete d’essere in Cristo Gesù, il quale ci è stato fatto da Dio sapienza, e giustizia, e santificazione, e redenzione, affinché, com’è scritto: Chi si gloria, si glorî nel Signore.’ (1Corinzi 1:26-31) Gloriatevi dunque nel Signore fratelli, e fuggite l’ignoranza circa le cose di Dio, pregando piuttosto il Signore che vi riempia della profonda conoscenza della Sua volontà, e vi renda cosi capaci di saper discernere il bene dal male, ed esser sempre pronti a rispondere con saggezza a coloro che vi domandano ragione della beata speranza che è in voi. Ve lo ripeto, non vi lasciate sedurre da questi anticristi, poiché il loro obiettivo è quello di allontanarvi dal Signore, resistetegli piuttosto in faccia, senza paura alcuna, stando fermi nella fede. E’ vero, cosi facendo sarete abbandonati da molti, non sarete compresi, anzi sarete emarginati e derisi, poiché oramai è risaputo che la stragrande maggioranza della ‘chiesa’ abbia perso quel sano discernimento spirituale che la caratterizzava e che la rendeva ‘odiosa’ agli occhi del mondo. Ora invece le cose son cambiate, la chiesa è proprio irriconoscibile, poiché è divenuta amica del mondo, essa ha dato ascolto alla voce del serpente antico, il quale gli ha fatto credere, tra le altre cose, che la massoneria è buona, che i suoi principi sono buoni, e che quindi anche i massoni possono essere considerati nostri fratelli. Ma voi diletti state fermi, risoluti, e continuate a proclamare la verità, quella verità che ci ha resi liberi e che desideriamo liberi ancora tante e tante anime dal laccio del nemico, e cioè che vi è un’unica via di salvezza data agli uomini per il quale essi abbiano ad esser salvati: Cristo Gesù. State sani.

Salvatore Larizza

Sarete perseguitati e odiati da tutti

Fratelli e sorelle nel Signore, ma vi siete mai chiesti perché Gesù disse ai suoi discepoli queste parole : ‘E sarete odiati da tutti a cagion del mio nome; ma chi avrà perseverato sino alla fine sarà salvato. E quando vi perseguiteranno in una città, fuggite in un’altra; perché io vi dico in verità che non avrete finito di percorrere le città d’Israele, prima che il Figliuol dell’uomo sia venuto. Un discepolo non è da più del maestro, né un servo da più del suo signore. Basti al discepolo di essere come il suo maestro, e al servo d’essere come il suo signore. Se hanno chiamato Beelzebub il padrone, quanto più chiameranno così quei di casa sua!’? (Matteo 10:22-25) Dico, vi siete mai chiesti perché noi discepoli del Signore saremo perseguitati e odiati da tutti? Perché mai gli uomini dovrebbero perseguitarci e odiarci se facciamo loro sempre del bene, benedicendoli, aiutandoli quando sono nel bisogno e pregando per loro affinché siano salvati? E vi siete mai chiesti perché il mondo ha odiato Gesù (cfr. Giovanni 15:18) quantunque anch’Egli fece del bene dappertutto? Questo succede fratelli perché Gesù testimoniò del mondo che le sue opere erano malvage (cfr. Giovanni 7:7) e cosi facciamo ognuno di noi. Noi discepoli di Gesù, seguendo l’esempio del maestro, riceviamo dal mondo lo stesso trattamento che ricevette Gesù. È chiaro dunque perché il mondo ci odia, come è altresì chiaro perché molti che si dicon fratelli non vengono invece odiati dal mondo; perché essi non recano affatto questa stessa testimonianza che recò Gesù, poiché son divenuti in realtà amici del mondo, e per questa ragione il mondo li ama e non li odia. Costoro inoltre non vogliono vivere piamente in Cristo Gesù e di conseguenza non vengono neppure perseguitati. (cfr. 2Timoteo 3:12) Disse bene Gesù quando disse ai suoi discepoli queste parole : ‘Se il mondo vi odia, sapete bene che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe quel ch’è suo; ma perché non siete del mondo, ma io v’ho scelti di mezzo al mondo, perciò vi odia il mondo. Ricordatevi della parola che v’ho detta: Il servitore non è da più del suo signore. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma tutto questo ve lo faranno a cagion del mio nome, perché non conoscono Colui che m’ha mandato.’ (Giovanni 15:18-21) Quindi voi diletti e fedeli servitori del Signore, continuate a testimoniare del mondo che le sue opere sono malvage, senza stancarvi, e continuate a vivere in questo mondo temperatamente, giustamente e piamente, sapendo che a motivo di ciò sarete perseguitati e odiati da tutti, e perseverate cosi facendo fino alla fine dei vostri giorni. Ricordatevi della parola detta da Gesù : Il servitore non è da più del suo signore. La grazia sia con tutti voi.

Salvatore Larizza

Il Vangelo di Cristo è l’unico messaggio salvifico

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Il Vangelo di Cristo è la buona novella che Gesù è il Cristo (Atti 5:42; cfr. 1 Corinzi 15:1-11), che però dato che porta divisione tra gli uomini, viene dal mondo considerato un messaggio di odio contro gli uomini. Ecco perché coloro che predicano il Vangelo di Cristo sono odiati e disprezzati dal mondo. Ed ecco perché molti si vergognano del Vangelo di Cristo, perché non vogliono essere odiati e disprezzati dal mondo. Non ti vergognare dunque del Vangelo di Cristo, altrimenti Cristo si vergognerà di te (Marco 8:38). Certo, il Vangelo di Cristo porta divisione tra gli uomini, ma d’altronde Cristo porta divisione secondo che ha detto: “Non pensate ch’io sia venuto a metter pace sulla terra; non son venuto a metter pace, ma spada. Perché son venuto a dividere il figlio da suo padre, e la figlia da sua madre, e la nuora dalla suocera; e i nemici dell’uomo saranno quelli stessi di casa sua” (Matteo 10:34-36). Ma ricordati che il Vangelo di Cristo è l’unico messaggio salvifico che esiste, è infatti soltanto mediante la fede nel Vangelo di Cristo che l’uomo viene salvato dal peccato e dalla perdizione eterna. Il Vangelo di Cristo è potenza di Dio per la salvezza di ognuno che crede (Romani 1:16).

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2016/03/28/il-vangelo-di-cristo-e-lunico-messaggio-salvifico/

La persecuzione

persecuzione cinaLa persecuzione dimostra pubblicamente chi serve e ama Iddio con TUTTO il proprio cuore, da chi invece lo serve e lo ama solo a parole. Gesù un giorno disse : ‘Se uno viene a me e non odia suo padre, e sua madre, e la moglie, e i fratelli, e le sorelle, e FINANCHE LA SUA PROPRIA VITA, non può esser mio discepolo.’ (Luca 14:26) Lo ami a tal punto da essere disposto di dare finanche la tua propria vita per Lui? Se la risposta è ‘no’, sappi che non puoi essere un suo discepolo.

Salvatore Larizza

Abele, un tipo di Cristo

abeleAbele fù un uomo giusto, poichè visse per fede (cfr. Matteo 23:35). Fù un pastore di pecore (cfr. Genesi 4:2). Fù il primo uomo ad essere odiato e ucciso a motivo delle sue opere giuste (cfr. 1Giovanni 3:12) e il cui sangue gridò a Dio dalla terra (cfr. Genesi 4:10). E’ scritto che ‘per fede Abele offerse a Dio un sacrificio più eccellente di quello di Caino; per mezzo d’essa gli fu resa testimonianza ch’egli era giusto, quando Dio attestò di gradire le sue offerte; e per mezzo d’essa, benché morto, egli parla ancora.’ (Ebrei 11:4) Abbiamo un esempio dunque in Abele, un esempio di un uomo che benché morto, parla ancora, affinché possiamo imitare la sua fede; ma abbiamo altresì un esempio ancora più perfetto di quello di Abele, abbiamo l’esempio di un uomo che fù odiato e ucciso anch’Egli senza cagione, l’esempio di un uomo che ‘dopo aver offerto un unico sacrificio per i peccati, e per sempre, si è posto a sedere alla destra di Dio’ (Ebrei 10:12)! Un uomo che offrì un sacrificio più eccellente di quello di Abele, e il cui sangue parla meglio di quello di Abele (cfr. Ebrei 12:24) : il sommo Pastore Cristo Gesù! Colui che disse : ‘io sono il primo e l’ultimo, e il Vivente; e fui morto, ma ecco son vivente per i secoli dei secoli’ (Apocalisse 1:18a).

A Lui sia la gloria e l’imperio, nei secoli dei secoli. Amen.

Salvatore Larizza

L’odio del mondo verso il giusto

LupoGesù disse che il mondo lo odiava perché Lui testimoniava del mondo che le sue opere erano malvage (Giovanni 7:7). Chi dunque segue le orme di Gesù, ossia chi lo imita, subirà la medesima sorte: sarà odiato dal mondo. Chi invece ama o approva o giustifica o tollera le opere del mondo subisce un trattamento completamente diverso, perché viene amato dal mondo.

Giacinto Butindaro