Il ‘papa’ Francesco prega la sua dea e salvatrice Maria

francesco-maria-preghieraPubblico questa preghiera rivolta a Maria da ‘papa’ francesco per questa ragione, per mostrare a tutti, se mai ce ne fosse ancora bisogno, che anche questo ‘papa’ è un Mariano e perciò un idolatra e non un Cristiano.

 

Il testo della preghiera è questo:

‘Maria, donna dell’ascolto, rendi aperti i nostri orecchi; fa’ che sappiamo ascoltare la Parola del tuo Figlio Gesù tra le mille parole di questo mondo; fa’ che sappiamo ascoltare la realtà in cui viviamo, ogni persona che incontriamo, specialmente quella che è povera, bisognosa, in difficoltà.
Maria, donna della decisione, illumina la nostra mente e il nostro cuore, perché sappiamo obbedire alla Parola del tuo Figlio Gesù, senza tentennamenti; donaci il coraggio della decisione, di non lasciarci trascinare perché altri orientino la nostra vita.
Maria, donna dell’azione, fa’ che le nostre mani e i nostri piedi si muovano “in fretta” verso gli altri, per portare la carità e l’amore del tuo Figlio Gesù, per portare, come te, nel mondo la luce del Vangelo. Amen’

Potete ascoltare Francesco recitare questa preghiera in questo video

Che cosa è infatti questa preghiera a Maria se non una delle tante forme di idolatria che esistono nella Chiesa Cattolica Romana, e che menano all’inferno coloro che le praticano in quanto gli idolatri non erediteranno il Regno di Dio? Eppure il predicatore Luis Palau, che di recente ha partecipato al Festinapoli 2013, ha definito Francesco un ‘uomo Cristocentrico’ ossia centrato su Cristo; e Giovanni Traettino, pastore di una Chiesa Pentecostale in Italia, è andato pochi giorni fa a trovarlo e ci ha pregato assieme e ha parlato con lui dell’unità che gli Evangelici e i Cattolici Romani devono procacciare, per cui è ovvio che anche per Traettino questo papa è un uomo Cristocentrico. Ma oltre a loro tanti altri ‘Evangelici’ lo definiscono così.

Come si spiega tutto ciò? In questa maniera, quelli che definiscono un mariano ‘un uomo Cristocentrico’ non sanno cosa significa essere centrati su Cristo, ma soprattutto non sanno cosa significa essere Cristiani, cioè seguaci di Cristo. E oltre a ciò fanno credere che si può essere contemporaneamente Cristiani e idolatri, e che alla fin fine uno che si dice Cristiano può pure essere un idolatra perchè l’idolatria certamente non gli chiuderà per niente le porte del cielo.

Questi evangelici dunque che parlano e agiscono così camminano nelle tenebre, e la Scrittura dice: “Or questo è il messaggio che abbiamo udito da lui e che vi annunziamo: che Dio è luce, e che in Lui non vi son tenebre alcune. Se diciamo che abbiam comunione con lui e camminiamo nelle tenebre, noi mentiamo e non mettiamo in pratica la verità” (1 Giovanni 1:5-6). E perciò dovete guardarvi e separarvi da essi perchè essi trascinano i santi a camminare nelle tenebre e gli idolatri li incoraggiano a continuare a camminare nelle tenebre.

Costoro fanno parte delle cattive compagnie che corrompono i buoni costumi, in quanto trascinano a violare questi comandamenti divini: “Non vi mettete con gl’infedeli sotto un giogo che non è per voi; perché qual comunanza v’è egli fra la giustizia e l’iniquità? O qual comunione fra la luce e le tenebre? E quale armonia fra Cristo e Beliar? O che v’è di comune tra il fedele e l’infedele? E quale accordo fra il tempio di Dio e gl’idoli? Poiché noi siamo il tempio dell’Iddio vivente, come disse Iddio: Io abiterò in mezzo a loro e camminerò fra loro; e sarò loro Dio, ed essi saranno mio popolo. Perciò Uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d’immondo; ed io v’accoglierò, e vi sarò per Padre e voi mi sarete per figliuoli e per figliuole, dice il Signore onnipotente” (2 Corinzi 6:14-18).

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2013/06/24/il-papa-francesco-prega-la-sua-dea-e-salvatrice-maria/

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Italiani e Argentini : Stretti amici a motivo del ‘papa’?

ImmagineNel canale youtube di Alessandro Iovino, in merito alla conferenza stampa che si è tenuta a Napoli Giovedì 13 Giugno 2013, riguardante la visita del predicatore argentino Luis Palau, troviamo scritto :

‘Giovedì 13 giugno 2013 alle ore 12 all’Istituto Italiano degli Studi Filosofici (Via Monte di Dio, 14) si è tenuta la conferenza stampa di Luis Palau (cittadino onorario di molte città del mondo e invitato annualmente alla Casa Bianca per dare un messaggio di speranza al popolo latino americano) per la presentazione di “FESTINAPOLI 2013”. Hanno partecipato il direttore dell’evento Marcelo Rodríguez e lo scrittore Alessandro Iovino.

Il grande evento ha lo scopo di riaffermare i valori della famiglia oltre che ribadire i principi morali e cristiani di legalità, fratellanza e giustizia. Saranno presentati i risultati della campagna “Napoli Pulita”, in cui l’8 giugno scorso moltissimi volontari, a titolo gratuito, hanno ripulito Rotonda Diaz e l’area pedonale di Via Caracciolo. Inoltre sarà illustrata l’iniziativa “Forti come una famiglia” per ribadire il diritto all’infanzia e lo stand “Prevenzione Medica”, a cura del prof. Gennaro Quarto, in cui esperti medici faranno prevenzione primaria per la cittadinanza a titolo completamente gratuito.

Infine sarà presentato il programma di “FESTINAPOLI 2013” del 14 e 15 giugno, uno spettacolo di musica dal vivo, con cantanti, artisti e sportivi che precederanno il messaggio del dott. Luis Palau, che dopo l’evangelista americano Billy Graham, è la persona che ha predicato al maggior numero di persone nel mondo, ed il primo nel mondo latino. Il “FESTINAPOLI2013” sarà trasmesso via satellite in diretta in 126 paesi del mondo.

“FESTINAPOLI 2013” è organizzato dall’Associazione “Più che vincitori in Cristo” e l’Associazione “Luis Palau” ed ha il patrocinio del comune di Napoli, dell’Ordine dei Medici, dell’Università di Napoli “Federico II” e dell’Azienda Ospedaliera Policlinico.’

 

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Ora, nel video postato dallo Iovino, e visionabile qui sotto, è possibile ascoltare per diversi minuti (dal min. 1:15 al min. 5:13), una piccola intervista che lo stesso ha fatto al predicatore Luis Palau. In questa intervista sono state fatte due domande, a cui il Palau ha risposto (tradotto dal predicatore Marcelo Rodriguez). Ecco le domande con le relative risposte :

 

1° Domanda : ‘Che sensazione ha avuto venendo qui a Napoli?’

 

1° Risposta del Palau : ‘Prima di tutto è un sogno adempiuto nella sua giovinezza, sono venuto per dire ai napoletani che Argentina c’ha molto di più che Maradona, abbiamo un giocatore di calcio che si chiama Messi, che ora è il numero uno, la regina di Olanda è Argentina, il Papa cattolico un argentino. Quindi ho voluto dire che argentini e italiani siamo molto amici. E voglio ringraziare anche per il bellissimo tempo, questo luogo, il golfo di Napoli, è stupendo. Tutta la vita da bambino ho ascoltato la canzone di Sorrento, e ieri sono andato a Sorrento a vedere. Ma questa mattina sono andato a camminare per le strade lì nel Lungomare, e mi hanno detto che più del 30% dei giovani qui non hanno lavoro, quindi voglio portare un messaggio di speranza alla gioventù di Napoli. Vedendo quella gioventù mi si è aperto il cuore, perché io ho accettato Gesù quando ero molto giovane e vedendo tutta questa gioventù ho detto : hanno bisogno di un messaggio di speranza.’

 

2° Domanda : ‘Dottor Palau come può oggi un cristiano, un giovane cristiano credente, cambiare il mondo e influire la società?’

 

2° Risposta del Palau : ‘Prima di tutto deve esserci un cambio personale, è un cambio molto bello e prezioso, e grazie a Dio che io l’ho fatto da molto giovane questo cambio. Perché Gesù è venuto per dire : Io voglio che abbiate la vita, e l’abbiate in abbondanza. Quindi il cambio deve prima iniziare in uno stesso, poi influenza la famiglia e poi la società, e cosi arriva a ogni luogo. E vedendo oggi i giovani nel Lungomare, ho detto : che cosa vuole questa gioventù? Dove hanno l’amore, la felicità, il futuro e l’aldilà, questo voglio dire ai giovani in questi giorni. E’ una vita fenomenale quella che Cristo ci dà.’

Ecco il video in questione :

Ora, voglio che notiate come, nella prima risposta che il Palau ha dato allo Iovino, circa la sensazione che ha avuto nel venire a Napoli, ha voluto subito fare sapere che tra argentini e italiani vi sia uno stretto rapporto di amicizia a motivo del papa cattolico, oltre che di alcuni famosi calciatori.

Fratelli, state in guardia da quest’uomo che ha definito altrove il papa essere ‘un uomo Cristocentrico’, e ha anche detto essere ‘una grande benedizione, e che dobbiamo pregare per lui’. Un uomo quindi che non ha nessun discernimento spirituale.

Guardatevi anche da tutti coloro che in un modo o in un altro, appoggiano le tesi di quest’uomo,  facendo passare gli idolatri per nostri ‘fratelli in Cristo’, e ritiratevi da costoro, perché non servono il nostro Signore Gesù Cristo.

 

E ora vorrei fare anche io due domande allo Iovino :

1° Domanda : ‘Che sensazione hai avuto nell’ascoltare il famoso predicatore Luis Palau affermare che italiani e argentini sono molto amici perché gli italiani hanno una papa cattolico che è argentino?’

2° Domanda : ‘Eri a conoscenza del fatto che Luis Palau ha definito il papa essere una ‘grande benedizione’ ed un ‘uomo Cristocentrico’?’

 

Salvatore Larizza