Presta attenzione alla Parola e confida nell’Eterno

È scritto che ‘chi presta attenzione alla Parola se ne troverà bene, e beato colui che confida nell’Eterno!’ (Proverbi 16:20) Poiché ‘ogni parola di Dio è affinata col fuoco. Egli è uno scudo per chi confida in lui.’ (Proverbi 30:5) Non siate dunque incirconcisi d’orecchi come lo fu il popolo di Israele, poichè esso fu un popolo ribelle, incapace di prestare attenzione alla Parola dell’Eterno, secondo che è scritto : ‘A chi parlerò io, chi prenderò a testimonio perché m’ascolti? Ecco, l’orecchio loro è incirconciso, ed essi sono incapaci di prestare attenzione; ecco, la parola dell’Eterno è diventata per loro un obbrobrio, e non vi trovano più alcun piacere.’ (Geremia 6:10) E ancora : ‘Così dice l’Eterno: Fermatevi sulle vie, e guardate, e domandate quali siano i sentieri antichi, dove sia la buona strada, e incamminatevi per essa; e voi troverete riposo alle anime vostre! Ma quelli rispondono: ‘Non c’incammineremo per essa!’ Io ho posto presso a voi delle sentinelle: ‘State attenti al suon della tromba!’ Ma quelli rispondono: ‘Non staremo attenti’. Perciò, ascoltate, o nazioni! Sappiate, o assemblea de’ popoli, quello che avverrà loro. Ascolta, o terra! Ecco, io fo venire su questo popolo una calamità, frutto de’ loro pensieri; perché non hanno prestato attenzione alle mie parole; e quanto alla mia legge, l’hanno rigettata.’ (Geremia 6:16-19)

Salvatore Larizza

Cattolici romani convertitevi all’Eterno

Cattolici romani sappiate che tutte le statue raffiguranti uomini o donne di cosiddetti ‘santi’, che tenete a bella vista nelle vostre cattedrali, e a cui vi prostrate e pregate, non sono altro che degli idoli in abominio a Dio. E voi prostrandovi davanti a questi idoli non fate altro che provocare ad ira Iddio. Sappiate dunque che Dio è sdegnato e adirato contro di voi perché piegate le vostre ginocchia e innalzate supplicazioni e preghiere a dei pezzi di gesso o di ferro che non vi possono né ascoltare né tanto meno esaudire. Tutti questi idoli sono opera di mano d’uomo, ‘ma l’Eterno è il vero Dio, egli è l’Iddio vivente, e il re eterno; per l’ira sua trema la terra, e le nazioni non possono reggere dinanzi al suo sdegno.’ (Geremia 10:10) Convertitevi dunque dagli idoli della chiesa cattolica romana all’Iddio vivente e vero, che ‘con la sua potenza, ha fatto la terra; con la sua sapienza ha stabilito fermamente il mondo; con la sua intelligenza ha disteso i cieli.’ (Geremia 10:12) Non continuate a provocare ad ira Iddio, prestate ascolto alle mie parole : convertitevi all’Eterno.

Salvatore Larizza

Gesù fu liberato dal timore della morte

La Sacra Scrittura dice di Gesù, il figliuolo di Dio, che nel Getsemani ‘cominciò ad essere preso da timore e angoscia.’ (cfr. Marco 14:33 Nuova Diodati) Dunque Essa parla non solo della divinità, ma anche della umanità di Gesù, ‘il quale, ne’ giorni della sua carne, avendo con gran grida e con lagrime offerto preghiere e supplicazioni a Colui che lo potea salvar dalla morte, ed avendo ottenuto d’esser liberato dal timore, benché fosse figliuolo, imparò l’ubbidienza dalle cose che soffrì; ed essendo stato reso perfetto, divenne per tutti quelli che gli ubbidiscono, autore d’una salvezza eterna, essendo da Dio proclamato Sommo Sacerdote secondo l’ordine di Melchisedec.’ (Ebrei 5:7-10)

Salvatore Larizza

I nostri occhi sono su Te

uomo-preghiera-a-DioPadre nostro che sei nei cieli, i nostri occhi sono su Te, che liberi gli afflitti e fai giustizia agli oppressi. A Te noi ci accostiamo per mezzo del Tuo Figliuolo Gesù Cristo, prostrandoci davanti a Te, e implorandoti umilmente in mezzo alle nostre distrette, perché Tu sei buono e fedele. Tu risponderai al nostro grido perché ascolti la preghiera dei giusti. A Te che regni nei secoli dei secoli, sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2015/11/11/i-nostri-occhi-sono-su-te/

A chi vuoi gridare al fine di essere ascoltato e salvato?

Se griderai a quegli spauracchi degli idoli vani, non riceverai risposta alcuna né tanto meno alcuna liberazione, difatti è scritto : ‘Se lo caricano sulle spalle, lo portano, lo mettono al suo posto, ed esso sta in piè, e non si muove dal suo posto; e benché uno gridi a lui, esso non risponde né lo salva dalla sua distretta.’ (Isaia 46:7) E questo perché tutti questi idoli vani ‘hanno bocca e non parlano; hanno occhi e non vedono; hanno orecchi e non odono, e non hanno fiato alcuno nella loro bocca.’ (Salmi 135:16-17) Non possono fare alcunché di bene o di male!

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Mentre se griderai all’Eterno, riceverai da Lui risposta e salvezza, difatti di coloro che gridarono a Lui è scritto :

‘Gridarono a te, e furono salvati; confidarono in te, e non furon confusi.’ (Salmi 22:5)

preghiera

‘Colui che ha piantato l’orecchio non udirà egli?’ (Salmi 94:9) Oh si che ti udirà, puoi starne certo! Sappi che Egli verrà in tuo soccorso ‘poich’egli libererà il bisognoso che grida, e il misero che non ha chi l’aiuti.’ (Salmi 72:12)

 

Salvatore Larizza

Ricordati ….

deserto-israele-blog“Ricordati che sei stato schiavo nel paese d’Egitto, e che l’Eterno, l’Iddio tuo, ti ha tratto di là con mano potente e con braccio steso…” (Deuteronomio 5:15), ordinò il Signore al suo popolo. Anche noi dunque faremo bene a ricordare che eravamo schiavi del peccato ma Cristo Gesù ci ha liberati dai nostri peccati con il Suo sangue.

“Ricordati di tutto il cammino che l’Eterno, l’Iddio tuo, ti ha fatto fare questi quarant’anni nel deserto …. ” (Deuteronomio 8:2). Ecco un’altra cosa di cui doveva ricordarsi Israele per ordine di Dio. Anche noi dunque faremo bene a ricordarci del cammino che Dio ci ha fatto fare fino ad oggi: dei suoi giudizi che ci ha inflitto nella Sua fedeltà per renderci partecipi della Sua santità, delle afflizioni attraverso le quali ci ha fatto passare per provare la nostra fede, delle Sue tante consolazioni che ci ha elargito affinché noi potessimo consolare quelli che si trovano nell’afflizione, del Suo aiuto che ci ha dato in ogni nostra distretta, delle battaglie che Egli ha combattuto per noi facendoci giustizia, e di qualsiasi altro suo beneficio. Sì perchè Dio ci ha fatto del bene, soltanto del bene. Per cui ognuno di noi deve dire assieme al Salmista: “Io canterò all’Eterno perché m’ha fatto del bene” (Salmo 13:5).

A Dio sia la gloria ora e in eterno. Amen.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2013/11/29/ricordati/

Dio è venuto in mio soccorso

“Venite e ascoltate, o voi tutti che temete Iddio! Io vi racconterò quel ch’egli ha fatto per l’anima mia”

(Salmo 66:16)

“Iddio è per noi l’Iddio delle liberazioni; e all’Eterno, al Signore, appartiene il preservar dalla morte”

(Salmo 68:20)

Cari fratelli ed amici, desidero raccontarvi un fatto accadutomi il giorno 8/ 11/ 2010 alle ore 16 circa.

Dunque mi stavo recando a Torre Annunziata per andare in un centro per fare alcuni esami per la mia schiena perche’ soffro di forti dolori, e presi una strada chiamata via sette termini che porta direttamente a Torre Annunziata (premetto che pioveva molto forte) ora questa strada passa sotto il ponte di una ferrovia chiamata circumvesuviana e siccome essa e’ molto trafficata anche dai Tir , detta strada e’ stata fatta come una culla (nel senso che e’ stata resa profonda sotto il ponte) per permettere ai tir di passarvi e non di bloccarsi sotto al ponte; tanto e’ vero che per passarla devi prima camminare in discesa , poi ti trovi dentro la strada sotto il ponte e poi devi risalire alla parte opposta del ponte; facendo io questo, essendo sceso sotto il ponte la mia macchina si trovo’ nell’acqua ed essa (l’acqua) fece spegnere il motore della mia macchina che non volle riaccendersi piu’ , cosi’ io mi trovai nella mia macchina che era nell’acqua che arrivava agli sportelli di essa( in che misura non lo so) ma so che quando uscii dalla macchina e scesi da essa, i miei piedi sprofondarono in mezzo all’acqua e mi trovai con l’acqua che mi arrivava sopra l’ombelico, e l’acqua comincio ad entrare nella mia macchina, comunque potei chiudere lo sportello (aiutato dall’acqua).

Comunque ritorniamo indietro, essendomi reso conto che non potevo restare in macchina, provai ad aprire lo sportello per uscire ma era bloccato, fatto questo che testimonia che l’acqua era alta al punto tale che mi impediva di uscire, talchè nella macchina pensai: adesso faccio la morte del sorcio che affoga nell’acqua, allora cominciai a gridare dicendo: ‘Signore aiutami, Signore aiutami’, provando sempre ad aprire lo sportello che era bloccato dalla massa dell’acqua che vi premeva vicina e lo sportello non riusciva ad aprirsi, talche’ all’improvviso esso si apri’ ed io potei scendere dalla macchina con mia meraviglia perche’ vi garantisco che una macchina con l’acqua che arriva agli sportelli e’ impossibile aprirla perche l’acqua esercita una forza straordinaria.

Comunque grazie al Nostro Grande IDDIO io sono stato liberato da una bruttissima situazione che mi avrebbe portato conseguenze estreme e finanche’ la morte.

Comunque sono uscito dall’acqua sotto gli occhi increduli delle persone che nel frattempo si erano fermati ai due lati superiori della strada (quella che va verso Torre Annunziata e quella che va a Boscoreale).

Mi sono ridotto tutto bagnato fradicio, (nel frattempo continuava a piovere) e sono rimasto sotto la pioggia circa un ora e tre quarti fino all’arrivo di un soccorso ACI o dei Vigili del fuoco che erano stati chiamati dai vigili di Boscoreale, ma che non vennero (i Vigili del fuoco) ) e mi lasciarono con la macchina nell’acqua dopo circa due ore venne un soccorso ACI (nel frattempo aveva poi smesso di piovere) e portammo la macchina da un meccanico dov’e’ tutt’ora.

Questo e’ cio’ che mi e’ successo e se sono qui a scriverla e’ solo ed unicamente dovuta alle viscere di misericordia del nostro Amatissimo IDDIO CHE NELLA SUA GRANDE MISERICORDIA HA VOLUTO LIBERARMI DALLA MORTE, A Lui sia sempre la Gloria in Cristo Gesu’ in eterno.

Pace a tutti voi.

Vostro fratello in Cristo

Sammartino Antonio

Tratto da : http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/2010/11/10/dio-e-venuto-in-mio-soccorso/