Il ‘papa’ e il dialogo interreligioso

In questo video il cosiddetto ‘papa’ della Chiesa Cattolica Romana, Francesco Bergoglio, difende e diffonde i principi della Massoneria e non l’evangelo di Cristo Gesù. Ma l’apostolo Pietro, riferendosi a Cristo Gesù, non disse forse queste parole : ‘E in nessun altro è la salvezza; poiché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad esser salvati.’? (Atti 4:12) E Bergoglio che si definisce il successore dell’apostolo Pietro non dovrebbe egli forse insegnare come Pietro insegnò? Come mai dunque Pietro è stato un ‘esclusivista’, poichè insegnava una sola via di salvezza, cioè Cristo Gesù; mentre Bergoglio è un ‘inclusivista’, insegnando che si può essere salvati anche all’infuori di Cristo Gesù? Perchè Bergoglio non imita affatto l’apostolo Pietro e non è neanche il suo successore ma è solo un impostore.

State in guardia dunque da quest’uomo perchè promuove la rovina della Chiesa e non la sua edificazione; promuove i principi della Massoneria e non l’evangelo di Cristo Gesù.

Salvatore Larizza

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Ai membri dell’AEI: l’Alleanza Evangelica Mondiale porta alla religione unica mondiale

A settembre 2013 Geoff Tunnicliffe, segretario generale dell’Alleanza Evangelica Mondiale (di cui fa parte anche l’Alleanza Evangelica Italiana), ha partecipato ad una storica conferenza in Giordania, a cui hanno partecipato esponenti della Chiesa Cattolica Romana, della Chiesa Ortodossa e di Chiese Evangeliche (come il ‘pastore’ Rick Warren, che nella prima foto è seduto alla destra di Geoff Tunnicliffe che è il penultimo seduto alla vostra sinistra), come anche alcuni esponenti religiosi e studiosi Mussulmani, per parlare della condizione dei Cristiani nel Medio Oriente (Fonte: http://www.tumblr.com/search/Geoff%20Tunnicliffe)


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Ovviamente questa conferenza fa parte di quel cammino intrapreso da costoro per raggiungere la cosiddetta UNITA’ NELLA DIVERSITA’ con la Chiesa Cattolica Romana e gli Ortodossi, e promuovere la pace nel mondo collaborando con i Mussulmani!!! E ovviamente dietro tutto ciò c’è la Massoneria che si sta servendo di conferenze di questo genere per portare tutte le religioni ad unirsi.

Ecco dunque dove l’AEI vuole portare i suoi membri! Non è abbastanza chiaro? Ma non vi rendete conto che a costoro non interessano affatto le parole dell’apostolo Paolo ai santi: “Non vi mettete con gl’infedeli sotto un giogo che non è per voi; perché qual comunanza v’è egli fra la giustizia e l’iniquità? O qual comunione fra la luce e le tenebre? E quale armonia fra Cristo e Beliar? O che v’è di comune tra il fedele e l’infedele? E quale accordo fra il tempio di Dio e gl’idoli? Poiché noi siamo il tempio dell’Iddio vivente, come disse Iddio: Io abiterò in mezzo a loro e camminerò fra loro; e sarò loro Dio, ed essi saranno mio popolo. Perciò Uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d’immondo; ed io v’accoglierò, e vi sarò per Padre e voi mi sarete per figliuoli e per figliuole, dice il Signore onnipotente” (2 Corinzi 6:14-18)? Ma non avete ancora capito che per costoro gli idolatri e gli eretici sono Cristiani, e i Mussulmani adorano lo stesso Dio che adoriamo noi, per cui dimostrano di non avere alcuna conoscenza e alcun discernimento spirituale? Ma come è possibile che non vi rendete conto che costoro vi portano alla distruzione? Svegliatevi.

Uscite e separatevi dall’AEI quindi, perché il suo programma è quello della Massoneria. Io vi ho avvertiti, non illudetevi e non vi fate sedurre dai loro vani ragionamenti.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Leggi anche:

L’Alleanza Evangelica Italiana promuove ideali massonici

L’Alleanza Evangelica Italiana collabora con il diavolo: ecco in che maniera

L’Alleanza Evangelica Mondiale si è alleata con ‘papa’ Francesco

Francesco incontra importanti ‘leaders evangelici’

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2014/06/30/ai-membri-dellaei-lalleanza-evangelica-mondiale-porta-alla-religione-unica-mondiale/

Francesco incontra importanti ‘leaders evangelici’

MASSIMA ATTENZIONE A QUESTA NOTIZIA. Francesco si è incontrato con degli importanti ‘leaders evangelici’ per pianificare l’alleanza tra la Chiesa Cattolica Romana e gli Evangelici, o meglio sancire una «unità nella diversità». L’incontro si è tenuto il 24 giugno 2014 in Vaticano presso il Palazzo Santa Marta. Ecco i nomi di coloro che si sono incontrati con lui: John e Carol Arnott (fondatori di Catch The Fire), Kenneth Copeland (fondatore di KCM Ministries), James Robison (fondatore di Life Outreach Int.), Geoff Tunnicliffe (Capo della Worldwide Evangelical Alliance ossia l’Alleanza Evangelica Mondiale). C’era anche Tony Palmer (Vescovo della Communion Evangelical Episcopal Churches). Nella foto sotto potete riconoscere Kenneth Copeland assieme a Tony Palmer alla destra di Francesco.

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Fonte: http://revivalmag.com/article/unity-diversity#.U6sm413XyxI.facebook ; https://www.facebook.com/161708630551336/photos/a.681190731936454.1073741827.161708630551336/681190775269783/?type=1

Come potete vedere a questo incontro c’era pure il capo dell’Alleanza Evangelica Mondiale e quindi sappiate che l’Alleanza Evangelica Italiana ha stabilito di portare i suoi membri ad unirsi al Vaticano. Chi dunque fa parte dell’AEI ha la conferma di quello che abbiamo già detto, e cioè che l’AEI collabora con il diavolo e non poteva essere altrimenti visto e considerato che l’Alleanza Evangelica Mondiale è nata in un tempio massonico.

Peraltro Geoff Tunnicliffe, il presidente dell’Alleanza Evangelica Mondiale – che ha partecipato all’incontro in Vaticano con Francesco – ha commentato questa foto dicendo: «Che gioia essere con Papa Francesco per alcune ore a discutere argomenti vicini al cuore di Dio» (What a joy to be with Pope Francis for several hours to discuss matters close to God’s own heart – Fonte: https://www.facebook.com/geoff.tunnicliffe).

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Vergognoso e scandaloso.

USCITE E SEPARATEVI DALL’AEI. Guardatevi e ritiratevi da tutti coloro che promuovono questa diabolica alleanza o unità nella diversità.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2014/06/26/francesco-incontra-predicatori-pentecostali/

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Ecco anche il video messaggio che il cosiddetto ‘papa’ Francesco ha mandato a Kenneth Copeland e alla chiesa che quest’uomo ‘pasce’, con lo scopo di ricercare l’unità :

State in guardia fratelli perchè molto presto vedremo anche in Italia parecchie organizzazioni ‘evangeliche’ rientrare pubblicamente sotto le ali del vaticano, seguendo il cattivo esempio di costoro. Rigettate questa falsa unione che essi ricercano e ammonite tutti coloro che in un modo o in un altro li appoggiano e li incoraggiano. Guardatevi da tutti coloro che definendosi ‘fratelli’ siano degli idolatri : ‘Non abbiate nessun tipo di comunione spirituale con costoro’. State sani.

 

Salvatore Larizza

ATTENZIONE! Un massone ‘maestro venerabile’ tra gli Evangelici in Italia

maestro-massone-italiaFratelli nel Signore, voglio che sappiate che Giancarlo Rinaldi, che si definisce ‘cristiano evangelico’ (https://it.groups.yahoo.com/neo/groups/sacreradici/conversations/messages/28) e che è molto conosciuto in mezzo alle Chiese Evangeliche in Italia è un massone, appartenente al Grande Oriente d’Italia.
Innanzi tutto ecco il suo Curriculum vitae preso dal sito dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale presso la quale lui è professore di storia del Cristianesimo.
‘Giancarlo Rinaldi è nato a Napoli il 9.3.1952. Dopo essere stato Professore Associato di Storia Religiosa dell’Oriente Cristiano, insegna ora Storia del Cristianesimo presso l’Università degli Studi di Napoli L’Orientale. E’ direttore del Master in Studi Storico Religiosi presso lo stesso Ateneo. Laureato in Filosofia nel 1974 con una tesi in Religioni del Mondo Classico. Ha lavorato nell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” come assistente presso la Cattedra di Storia Greca e Romana. È stato quindi dal 1.11.1994 in servizio quale ricercatore presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli (Dipartimento di Studi Asiatici). La sua specializzazione è la storia religiosa dell’Impero Romano con particolare riguardo al cristianesimo antico nelle province orientali, ai conflitti religiosi, al conflitto tra paganesimo e cristianesimo ed ai rapporti tra le comunità cristiane e il potere politico. Il suo più significativo contributo è l’opera in due volumi La Bibbia dei pagani nella quale si offre sia una storia del conflitto tra intellettuali pagani e cristianesimo incentrato sulla lettura e la critica delle Scritture, sia una raccolta, con commento, di circa seicento brani di autori pagani che hanno letto, commentato e criticato le Scritture giudaiche e cristiane. L’ordine dei brani è quello biblico, da Genesi ad Apocalisse. Oltre all’impegno universitario è attivo come conferenziere presso varie Istituzioni presenti in Italia. Ha partecipato come ospite fisso a trasmissioni televisive della seconda e della terza rete nazionale nella qualità di esperto di studi storico religiosi. Ha avuto esperienze d’insegnamento in Svizzera, come Visiting Professor presso l’European Nazarene Bible College, e negli U.S.A. Ha partecipato a numerosi Congressi e svolto lezioni, seminari e conferenze presso in varie sedi universitarie (Roma: Facoltà Valdese di Teologia; Università statali di Firenze, Arezzo, Messina, Catania, Chieti, Torino; Pont. Univ. Lateranense, Augustinianum). Ha fondato nel 1978 l’Associazione per lo Studio e la Divulgazione dell’Archeologia Biblica, successivamente denominata Centro Studi sulle Civiltà e le Religioni del Mediterraneo e riconosciuta dalla Regione Campania, con apposita legge, quale Ente di notevole rilievo culturale. Nel 1995 ha fondato con il sostegno del Cartello degli Industriali dei Castelli Romani il Centro Internazionale per lo Studio della Civiltà dei Severi di cui è stato anche presidente. Nel 1996 ha fondato l’Università Popolare del Tuscolano (Roma) di cui è stato presidente fino al 2001. Particolarmente sensibile all’impegno nel campo dell’Educazione degli Adulti, è stato dal 1997 al 2007 presidente della Confederazione Nazionale delle Università Popolari Italiane (C.N.U.P.I.), ente dotato di riconoscimento della personalità giuridica con apposito decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica oltre che Ente accreditato per la Formazione del Personale della Scuola dal Ministero competente. E’ attualmente presidente del Centro per l’Alta Formazione Integrata, la cui attività specifica è lo svolgimento di Master Universitari in regime di convenzione tra Atenei di Stato ed Enti di Formazione privati. È stato membro del Consiglio Direttivo della Società Biblica in Italia. È membro delle seguenti associazioni ed istituzioni: Associazione Biblica Italiana, Association Internationale d’Etudes Patristiques, Società Italiana di Storia delle Religioni, World Methodist Historical Society’.

 

Fonte: http://docenti2.unior.it/index2.php?content_id=18666&content_id_start=1

Va anche detto che il Rinaldi è uno dei docenti della Facoltà Pentecostale di Scienze religiose di Aversa (Caserta), sorta nel 2006 e della quale il preside è Carmine Napolitano.

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Fonte: http://www.facoltapentecostale.org/giancarlorinaldi/

Il Rinaldi ha partecipato nel gennaio 2013 ad una Giornata di studio organizzata da ‘Cristiani per la Nazione’, il movimento politico di cui è capo Sandro Oliveri, il quale è membro della Chiesa Parola della Grazia di Palermo. Ecco come è stato pubblicizzato questo evento sul sito di ‘Cristiani per la Nazione’:
‘Tutti si rendono conto che si sta vivendo un momento particolare per il mondo evangelico. L’incontro “Cristiani per la nazione” del 15 giugno 2012 ha messo l’accento sulla necessità di una attenzione alla dimensione sociale e politica. La fede evangelica non comporta la “fuga dal mondo” o il disinteresse per quanto accade intorno alle nostre comunità, alle nostre famiglie, a noi stessi. Il Vangelo, infatti, non è un manuale di tecnica di meditazione per estraniare la mente dal corpo, al contrario è una “notizia buona” che va data con una urgenza direttamente proporzionale alla gravità del momento che si attraversa.
La Giornata di studio nasce per dare spessore alla presenza evangelica nella società e nella politica odierna, intesa quest’ultima come organizzazione della polis, cioè come società strutturata e da strutturare al meglio. Una riflessione sull’attualità e sul futuro esige il recupero della nostra consapevolezza storica, partire cioè da una riflessione sulla Scrittura e sulla storia della cristianità per acquisire consapevolezza delle esperienze e dei condizionamenti di cui siamo portatori più o meno consapevoli. Solo una tale consapevolezza può aiutare a sviluppare una vera sensibilità spirituale e culturale sulla questione.
All’iniziativa sono invitati tutti coloro che si riconoscono nella tradizione di fede evangelica nelle sue diverse declinazioni ed anche coloro che hanno interesse a conoscere meglio questo filone di esperienza vissuta che in Italia, pur essendo minoritario, ha molto ancora da dire.
La Giornata di studio è organizzata da “Cristiani per la Nazione”.
Programma
11.00 Benvenuto e introduzione (Leonardo De Chirico)
11.15 Atteggiamenti verso la politica nella chiesa antica (Giancarlo Rinaldi)
12.05 Atteggiamenti verso la politica nella chiesa moderna (Pietro Bolognesi)
13.00 Discussione
13.30 Breve pausa pranzo
14.15 Il cristiano nello spazio pubblico: dalla società alla politica (Pietro Garonna)
14.30 Strumenti per l’agenda evangelica nella società (Leonardo De Chirico)
14.45 Il caso Italia: per un impegno dei cristiani per la nazione (Sandro Oliveri)
15.10 Discussione generale
16.00 Conclusione dei lavori

Fonte: http://cristianiperlanazione.it/blog/evangelici-societa-politica/

Alessandro Iovino, storico e saggista delle ADI, lo ha invitato alla trasmissione ‘A libro aperto’ su TeleOltre per presentare due suoi libri: ‘La Bibbia dei pagani’ e ‘Cristianesimi nell’antichità’. Ecco due fotogrammi che attestano ciò.

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Fonte: http://youtu.be/HxiR9DzFZXQ

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Fonte: http://youtu.be/jSRbjxEFGvQ

Aggiungiamo che il libro scritto da Alessandro Iovino ‘Salvatore Anastasio. La storia del pioniere del movimento pentecostale napoletano’ ha in fondo due pagine e mezzo circa scritte dal professore Rinaldi dal titolo ‘Ricordo di Salvatore Anastasio’ in cui peraltro il Rinaldi dice queste inquietanti parole sulle ADI: ‘Nel quadro dell’Evangelismo italiano il movimento pentecostale, ed in particolare le A.D.I., ha una responsabilità peculiare che gli deriva proprio dall’essere ‘movimento’ e non struttura ecclesiastica ingessata e diluita nelle pastoie della secolarizzazione o della deriva politica. Si tratta dunque di una realtà viva che bene fa a conservare lo spirito ed il carisma che fu di Anastasio, ma che tali doni di Dio intende anche implementare con una più piena consapevolezza del profilo della società odierna, della riflessione dell’uomo su se stesso, dello studio, della ricerca e dell’impegno verso il prossimo’ (Alessandro Iovino, Salvatore Anastasio. La storia del pioniere del movimento pentecostale napoletano, Alfredo Guida Editore, Napoli 2008, pag. 80). Ho definito inquietanti queste parole, perchè per capire cosa vuole dire il Rinaldi occorre tenere a mente cosa egli ha detto durante la Giornata di studio di “Cristiani per la Nazione” che si è svolta a Roma il 12 gennaio 2013 su ‘Evangelici, Società, Politica’: ‘Il prof. Giancarlo Rinaldi ha ripercorso gli atteggiamenti della chiesa antica nei confronti della politica. Nel Nuovo Testamento si riscontrano, da un lato, una tendenza apocalittica che tende a relativizzare l’impegno nella società e, dall’altro, un incoraggiamento della presenza cristiana per abitare lo spazio pubblico assumendosi responsabilità civiche. L’impegno evangelico deve collocarsi all’interno di questo binario senza cedere agli estremi dell’estraniamento e della piena assimilazione. Solo recuperando la storia e l’identità evangelica – ha sostenuto Rinaldi – si potrà costruire una “bussola” evangelica che orienti l’impegno’ (http://www.speranzaxmilano.it/wordpress/?event=cristiani-per-la-nazione). In altre parole, secondo il Rinaldi le ADI sono da elogiare perchè si sono date al cosiddetto vangelo sociale, proprio quello che vuole la Massoneria per distruggere il Cristianesimo, perchè il Vangelo sociale afferma che i Cristiani devono mettersi a fare lotte sociali e politiche con l’obbiettivo di far trionfare nel mondo i principi di libertà, uguaglianza e fratellanza (i tre principi fondamentali della Massoneria)! E difatti, Alessandro Iovino – che è vicino all’attuale segretario delle Assemblee di Dio in Italia (ADI) – professa il vangelo sociale, in quanto ha affermato che fede, politica e democrazia sono ‘valori che possiamo conciliare per meglio progredire, per meglio vivere, perchè ricordiamoci il Cristianesimo è anche emancipazione, non solo spirituale ma anche sociale’ (da A libro aperto – LA12-2011 – TeleOltre – L’arte del Governo e la Bibbia – http://youtu.be/oSnG3zLUIaI – min. 14:20-34). Leggi questo mio scritto ‘Contro il «vangelo sociale»’.

Altra cosa importante, il libro di Alessandro Iovino dal titolo ‘Alfonso Melluso. Il giovane saggio del pentecostalismo italiano’ (Edizioni GBU, Chieti 2014), ha la prefazione proprio di Giancarlo Rinaldi che dice: ‘Parlare di Alfonso Melluso significa far rivivere una pagina di storia dell’evangelismo napoletano. Ma non solo. La vita del personaggio si è dipanata con uno stile di sobrietà attraverso molteplici filoni che hanno attraversato questa storia, e si è anche esemplarmente proiettata in un tessuto sociale, quale quello del Mezzogiorno d’Italia, che siamo soliti connettere a problematiche di antica arretratezza. Ma così non è stato, con Alfonso Melluso. Ecco anche perché una sua biografia può e deve servire quale bussola atta ad affrontare le sfide, e sono gravi e molteplici, che il futuro ci riserva’ (http://www.alessandroiovino.it/?2&144). Certo, è molto significativo che per la prefazione di un libro che ‘esalta’ un noto imprenditore italiano (che era un ‘pastore’ delle Assemblee di Dio in Italia) sia stato scelto proprio un massone!

Peraltro abbiamo notato che sulla bacheca Facebook di Alessandro Iovino ogni volta che interviene il professore Rinaldi con qualche commento, Iovino si mostra molto ossequioso e riverente nei suoi riguardi. Si avverte che esiste un legame spirituale tra i due, ed anche forte! D’altronde Giancarlo Rinaldi ha chiamato Alessandro Iovino suo amico.

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Il Rinaldi ha anche tenuto una lezione sulla storia del cristianesimo antico presso la sede italiana di Como della Shepherd International University il cui presidente è Giuseppe Laiso (con lui nella foto mentre si stringono la mano), che è anche il fondatore della radio e della casa editrice Uomini Nuovi.

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Fonte: http://youtu.be/aawJp8SXBxE

Che Giancarlo Rinaldi sia un massone è attestato dalla rivista ufficiale ‘Erasmo’ del Grande Oriente d’Italia in un articolo dal titolo ‘ROMA / Convegno al CNR – Massoneria ed ermetismo’ in cui viene detto: ‘Si è tenuto lo scorso 21 aprile un convegno nella sede centrale del CNR sul tema: “Dai misteri dell’antico Egitto alle correnti filosofico-ermetiche nella Napoli dei secoli dal XVIII al XX”. L’evento è stato possibile grazie al contributo dei fratelli Arnaldo Sardoni, ricercatore del CNR, che ha introdotto e moderato i lavori e Danilo Di Mambro che si è occupato della segreteria organizzativa. Il fratello Giancarlo Seri, Gran Hyerophante del Rito di Memphis e Misraim, ha introdotto la tematica in discussione rilevando come sia ricco il rapporto esoterico – e non solo – tra l’Egitto e l’Italia fin dall’Evo Antico. Gli ha fatto seguito il fratello Giancarlo Rinaldi, dell’Università “L’Orientale” di Napoli e Maestro Venerabile della Loggia “Costantino Nigra” di Castelforte, che ha delineato alcuni dei doni del Nilo, quando ha unito le sue alle acque del Tevere, ovvero il retaggio iniziatico dell’Egitto nel mito di Iside e Osiride (la cosidetta religione dei misteri). Iside, il cui velo rappresenta questo mondo, fornisce l’immagine a Maria che allatta il Divino Bambino, e Osiride, l’essenza solare ed eterna dell’uomo, fondamento tra due cicli, quello concludentesi con la morte e quello che s’apre con la rinascita, l’iniziazione a questi misteri è descritta da Apuleio, nell’Asino d’oro. Rinaldi ha dato particolare rilievo alla concezione secondo cui il mondo è platonicamente inteso come prigione, opera imperfetta del Demiurgo, in cui l’Uomo Primordiale è caduto, staccandosi dall’Intelligenza suprema verso la quale tende a reintegrarsi attraverso l’Iniziazione’ (Erasmo, Anno VII – Numero 9-10, 15-31 Maggio 2006 pag. 6 – vedi foto).

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Che si tratta del professore Giancarlo Rinaldi, è confermato sul sito del CNR

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Fonte: http://www.cnr.it/eventi/index/evento/id/11305

Nella Massoneria il ‘Maestro Venerabile’ è colui che presiede, governa e rappresenta la loggia ed è eletto tra coloro che hanno il grado di Maestro (il terzo grado della Massoneria azzurra), e nella loggia si pone in un luogo sacro che viene denominato Trono di Salomone. La sua autorità è considerata dai massoni sacra ed inviolabile. Nel rituale massonico di iniziazione al terzo grado che è il rituale di Hiram, che viene risuscitato dal Maestro Venerabile, Hiram rappresenta Gesù e il Maestro Venerabile Dio; e il candidato al grado di maestro muore e risorge a nuova vita per opera del Maestro Venerabile! Considerate un pò a quale rituale diabolico si deve sottoporre chi vuole diventare maestro massone in una loggia e quale diavolerie viene detto che compie il cosiddetto Maestro Venerabile durante questo rituale!

Il Rinaldi è membro del comitato scientifico della rivista massonica ‘Hiram’ (n. 4/2013, pag. 2).

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Il Rinaldi partecipa a conferenze patrocinate dalla Massoneria.

Nell’ottobre 2008 ha partecipato al convegno ‘Vivere oltre la vita’: ‘Napoli, 3 ottobre 2008 – Vivere oltre la vita. Una tavola rotonda e un concerto per la cultura della donazione degli organi. NAPOLI – La donazione e il trapianto degli organi sono argomenti che non possono rimanere circoscritti al mondo della medicina e della sanità. Per gli aspetti etici e sociali che rivestono, coinvolgono le istituzioni, la comunità e tutta la società civile. Perciò occorre costruire e fortificare la cultura della donazione e ciò è possibile solo promuovendo e attuando la cultura della tolleranza e della solidarietà. Le logge napoletane “Losanna” (205) e “Giordano Bruno” (745), grazie alla disponibilità di fratelli che operano nel campo ospedaliero e di altri dediti alla musica, hanno organizzato per il 3 ottobre una serata particolare nella casa massonica di Napoli (Circolo Carlo Darwin – Galleria Umberto I 27) con inizio alle ore 18. Nata con il patrocinio della Regione Campania insieme a quello del Collegio circoscrizionale di Campania-Lucania, l’iniziativa s’intitola “Vivere oltre la Vita” e ha in programma una tavola rotonda e un concerto. In apertura, dopo il saluto del presidente circoscrizionale Geppino Troise, Mario Dell’Angelo (violino) e Livio De Luca (pianoforte) eseguiranno musiche di Mozart, Paganini, Mendelsson, Bacalov, Piazzolla e Williams. Poi daranno spazio ai relatori del convegno moderati dallo psichiatra, psicoterapeuta, Alberto Martone. Interverranno: lo storico delle religioni Giancarlo Rinaldi (La vita dopo la vita, nel pensiero religioso e filosofico), il medico anestesista Paolo Cesaro (Dalla conservazione del corpo alla conservazione della vita), il chirurgo Fulvio Calise (La cultura della donazione degli organi: il valore della comunicazione istituzionale). Le conclusioni saranno del Grande Oratore Aggiunto Bent Parodi’ (http://www.acacia577.it/sito/index.php?option=com_content&task=view&id=140&Itemid=29).

Nel dicembre 2008 ha partecipato al Convegno ‘Mistica e politica. Principi ispiratori dell’Etica Sociale nella pratica di nuove Spiritualità per le Società Civili delle Età Nuove’, dove ha tenuto un discorso dal titolo ‘Cristianesimo e impero romano: note in margine al Nuovo Testamento’

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Fonte: http://www.memphismisraim.it/id131408.htm

Nel gennaio 2014 ha partecipato al simposio «Cristianesimi nell’antichità», ‘appuntamento della rassegna filosofica del Capitolo De Lantaarn del Rito di York con la Compagnia de Galantomeni. Patrocinio del Gran Capitolo dei Liberi Muratori dell’Arco Reale’ (http://www.latinadenotte.it/index.php?view=details&id=6787%3Alcristianesimi-nellantichitar-simposio-con-giancarlo-rinaldi&option=com_eventlist&Itemid=74).

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Che dire fratelli? La cosa è molto inquietante, ma d’altronde lo ripeto da diverso tempo ormai: la Massoneria ha infiltrato i suoi adepti in mezzo alle Chiese Evangeliche, collocandoli in posizioni molto importanti e strategiche da dove possono influenzare in maniera determinante verso l’ideologia massonica le menti dei pastori e delle Chiese. Avete capito allora perchè da parte delle Chiese Evangeliche istituzionalizzate non esiste alcuna opposizione alla Massoneria o condanna pubblica di essa? Avete capito perchè l’ideologia di queste Chiese ha diversi punti in comune con la Massoneria? Avete capito perchè noi che condanniamo la filosofia massonica siamo da esse rigettati e definiti ‘talebani’, ‘estremisti’, e ‘fanatici’? Perchè queste Chiese hanno al loro interno dei massoni (sia massoni con il grembiule come nel caso di Rinaldi, che senza il grembiule come nel caso di tanti pastori che fanno da ‘maggiordomo’ alla Massoneria) che le spingono ad ammirare la Massoneria e ad appoggiarsi ad essa.
Come voi sapete molto bene un Cristiano non può essere un massone, perchè il Cristianesimo è inconciliabile con la Massoneria, in quanto i principi su cui si basa la Massoneria sono dei principi antibiblici tramite i quali la Massoneria si prefigge di distruggere il Cristianesimo, e perchè la Massoneria è piena di esoterismo, magia e satanismo. Ma per avere un quadro completo su questa diabolica istituzione leggete il mio libro ‘La Massoneria smascherata’
Vi esorto dunque per l’ennesima volta a ritirarvi e separarvi da chiunque si dica Cristiano ed è un Massone, perchè un Massone non serve l’Iddio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo ma il diavolo. E non solo, ma anche da tutte quelle Chiese che accettano i massoni nel loro mezzo e collaborano con essi.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2014/03/19/attenzione-un-massone-maestro-venerabile-tra-gli-evangelici-in-italia/

L’Alleanza Evangelica Italiana collabora con il diavolo: ecco in che maniera

aei-liberta-religiosaNota bene: in Italia la cosiddetta libertà religiosa viene proclamata anche dalla Federazione delle Chiese Evangeliche, dalla Federazione delle Chiese Pentecostali, dalle Assemblee di Dio in Italia, ed altre organizzazioni e denominazioni evangeliche, per cui il discorso che faccio sull’AEI vale anche per tutti gli altri che parlano e ragionano come quelli dell’AEI.

 

 

L’Alleanza evangelica italiana (AEI) è un organismo di cooperazione interprotestante italiano. Costituita a Firenze nel 1974, dal 1990 l’AEI ha sede legale a Roma. E’ la diramazione italiana dell’Alleanza evangelica mondiale (WEA), sorta in Inghilterra nel 1846 e che oggi rappresenta oltre 600 milioni di Cristiani Evangelici in tutto il mondo.
Il comitato esecutivo AEI è composto dal presidente Giacomo Ciccone, dal vice-presidente Leonardo De Chirico, e dal segretario generale Gian Piero Marussich. I consiglieri invece sono: per il Distretto Nord-Est, Giuseppe Rizza; per il Distretto Centro-Nord, Ettore Calanchi; per il Distretto Centro e Sardegna, Stefano Bogliolo; per il Distretto Sud-Est, Samuele Russo; per il Distretto Sicilia, Vincenzo Paci.

L’AEI lotta a favore della cosiddetta libertà religiosa per tutti in quanto sostiene che ‘siamo stati creati ad immagine di Dio e pertanto portatori di una libertà originaria’, e che questa lotta sia benefica per la società perchè ‘dove c’è libertà religiosa ci sono le condizioni per un pieno ed equo sviluppo’ (http://www.alleanzaevangelica.org/libertaReligiosa/liberta_religiosa_per_tutti.html). Questo diritto di libertà religiosa – secondo l’AEI – ‘non è solo il diritto di credere alla religione che si preferisce (o di non credere ad alcuna religione). Non è neanche solo il diritto di professare la propria religione, cioè di svolgere tutte le attività lecite attraverso le quali manifestare le proprie convinzioni, ma è anche e soprattutto il diritto di avere pari opportunità per professare la propria religione, cioè di ricevere dallo Stato lo stesso trattamento riservato ai fedeli di tutte le altre religioni’ (http://www.alleanzaevangelica.org/libertaReligiosa/sentenzaCE.html). E quindi l’AEI afferma che la lotta per la libertà religiosa ‘deve vedere gli evangelici sempre in prima fila per il bene di tutti. La libertà religiosa, infatti, è la madre di ogni libertà’ (http://www.alleanzaevangelica.org/libertaReligiosa/liberta_religiosa_per_tutti.html).

Anni fa infatti l’AEI realizzò uno spot in cui Nicola Legrottaglie, calciatore ora in forza al Catania che da anni afferma di essersi convertito a Cristo, diceva:
‘Non aspettare di essere famoso per far sentire la tua voce. Vivi con coraggio la tua identità evangelica, e lotta per la libertà di tutti!’

Giuseppe Rizza, esponente dell’AEI, durante la manifestazione tenutasi a Roma il 19 giugno 2010 in occasione della Marcia per la libertà religiosa e del pluralismo dell’informazione, ha affermato in Piazza Campo dei Fiori: ‘Io posso non essere d’accordo con quello che tu pensi, posso non essere d’accordo con quello che tu credi, però lotterò fino alla fine perchè tu abbia il diritto di dire quello che tu credi e quello che tu pensi’ (http://www.alleanzaevangelica.org/libertaReligiosa/liberta_religiosa_per_tutti.html – video 2, min 25:50).

Inoltre, ‘l’Alleanza Evangelica Italiana esprime il proprio completo appoggio alla “Campagna mondiale per la libertà religiosa e il diritto di credere” lanciata da Porte Aperte, affinché l’assemblea dell’ONU non approvi la risoluzione sulla diffamazione delle religioni. La risoluzione è sostenuta dall’Organization of Islamic Conference (OIC) e, in nome della tolleranza religiosa, condanna ogni critica verso la religione, fornendo in pratica copertura a diversi e pesanti abusi nei confronti delle libertà fondamentali dell’uomo, limitando la libertà di (cambiare) religione e di libera espressione del proprio pensiero. L’AEI invita gli organismi e le rappresentanze nazionali ed europee ad esercitare il loro peso politico per impedire che a livello globale si commetta una grave ingiustizia e incoraggia i cristiani, le agenzie e le chiese a mobilitarsi per sostenere il diritto alla libertà religiosa e il diritto di credere in Italia e ovunque nel mondo’ (http://www.alleanzaevangelica.org/libertaReligiosa/campagna_mondiale_liberta_religiosa.html).
Voglio farvi notare che ‘la libertà di (cambiare) religione’ di cui si parla in questo comunicato, è anche la libertà di un Cristiano di diventare per esempio un Mussulmano, il che significa che l’AEI sostiene che un Cristiano ha il diritto o la libertà di diventare un apostata perchè se uno diventa un Mussulmano abbandona la fede in Gesù Cristo. Nel Manifesto Evangelico del 2008 infatti si legge: ‘Ancora una volta noi siamo per uno spazio pubblico civile e un fattivo rispetto dei diritti di tutti , anche di coloro con cui siamo in disaccordo. Contrariamente a certi leader religiosi medievali e a certi atei contemporanei, secondo cui l’errore non ha diritti, noi rispettiamo il diritto di sbagliare’ (pag. 10 – http://www.alleanzaevangelica.org/attualita/ManifestoEvangelico08%5B1%5D.pdf).

L’AEI dunque in tema di libertà religiosa parla esattamente come la Massoneria, d’altronde l’Alleanza Evangelica Mondiale nacque nel 1846 al quartiere generale della Gran Loggia Unita d’Inghilterra, cioè presso la Freemason Hall di Londra, che è un tempio massonico – il che viene confermato sul sito della WEA – cosa questa che nel 1884 in Italia i Metodisti Episcopaliani, che erano fortemente legati alla Massoneria, facevano conoscere alle Chiese Protestanti in Italia tramite il loro giornale «La Fiaccola» per affermare che ‘il legame tra evangelismo e massoneria non [era] fenomeno solo italiano’ («La Fiaccola», n. 49, 1884, in Marco Novarino ‘Massoneria e Protestantesimo’, in Gian Mario Cazzaniga, Storia d’Italia, Annali, 21, La Massoneria, pag. 279); ed oltre a ciò, uno – anzi secondo alcuni il principale – dei suoi fondatori (Donald Fraser, Thomas Chalmers, pag. 149), vale a dire il teologo scozzese Thomas Chalmers (1780-1847 – fondatore e capo della Chiesa Libera di Scozia sorta nel 1843, nonchè ‘padre’ della ‘gap-theory’), era un massone (William R. Denslow, 10,000 Famous Freemasons from A to J Part One, pag. 196).
Questa libertà infatti è uno dei principi fondamentali della Massoneria a cui i Massoni tengono molto. Sul sito di una loggia massonica in uno scritto dal titolo ‘La Libertà nella Massoneria’ si legge infatti: ‘La Libertà, nel senso profano del termine, è quella che uno Stato illuminato, con le proprie leggi, assicura ai propri cittadini, consentendo di esprimere diverse opinioni politiche, filosofiche, religiose; uno Stato cioè che non impone una sua ideologia, ma anzi garantisce il libero esercizio della libertà di parola, di coscienza, di religione’ (http://www.loggiaguerrazzi665.it/). E per questa libertà i massoni sono chiamati a combattere, in quanto in Morals and Dogma il massone Albert Pike afferma rivolgendosi ai massoni del 32°: ‘Vi hanno insegnato a superare la paura della morte, a dedicarvi alla grande causa della libertà civile e religiosa …’ (Albert Pike, Morals and Dogma, Edizione Italiana, Bastogi Editrice Italiana, Foggia 2011, Vol. 3, pag. 285 – 32° Sublimi Principi del Real Segreto), e invece rivolgendosi ai massoni del 4° afferma: ‘A editti che vengano dal solo arbitrio di una forza dispotica, contrastanti con la legge di Dio o con la grande legge della natura, contrari ai veri diritti dell’uomo, che violano il diritto del libero pensiero, libera parola, libere coscienze, è legittimo ribellarsi, e sforzarsi di abrogarli’ (Albert Pike, Morals and Dogma, Edizione italiana, Bastogi Editrice Italiana, Foggia 2011, Vol. 2, pag. 8 – 4° Maestro Segreto). E tutto ciò perchè nella Massoneria ‘il Massone identifica l’onore della nazione con il proprio onore. Nessun onore più bello si può dare alla propria nazione del difenderla da tutti i nemici delle libertà civili e religiose’ (Albert Pike, Morals and Dogma, Edizione Italiana, Vol. 2, pag. 81 – 9° Cavaliere Eletto dei Nove). Peraltro, le suddette parole di Giuseppe Rizza non sono altro che le parole del massone Voltaire di cui vanno fierissimi i massoni, infatti su un sito massonico leggiamo: ‘Essere laici significa per la massoneria credere nella libertà di tutti e di ognuno, per un contenitore che rispetti tutte le convinzioni, secondo l’immortale pensiero di Voltaire «non condivido le tue idee, ma difenderò sino alla morte il diritto di propagandarle»’ (http://loggiaheredom1224.blogspot.it/2009/10/eppur-la-nostra-idea-e-solo-idea-damor.html).

La lotta dell’Alleanza Evangelica a favore della cosiddetta libertà religiosa di tutti, non è altro che una lotta a favore dei peccatori e della diffusione delle dottrine di demoni in questa nazione. Le ragioni? Perchè l’AEI affermando che gli uomini sono totalmente liberi, in quanto hanno il libero arbitrio, afferma che gli uomini sono liberi di credere alla menzogna e di agire di conseguenza in base al loro credo, ossia hanno il diritto di credere e diffondere dottrine di demoni, come anche il diritto di fare ciò che è male agli occhi di Dio. Certo, perchè il discorso sulla libertà religiosa che fa l’AEI riguarda anche le sette (come i Testimoni di Geova e i Mormoni), e coloro che professano la religione Induista, quella Buddista, e quella Mussulmana. In altre parole, queste Chiese ritengono che anche costoro sono liberi di credere quello che vogliono e quindi anche di diffondere quello che vogliono.
Come abbiamo visto, questa libertà l’AEI dice che proviene da Dio, in quanto è Dio che ha reso l’uomo libero, dandogli il libero arbitrio. Ma le cose non stanno così come dice l’AEI, perchè gli uomini (dalla caduta di Adamo in avanti) non sono affatto liberi, ma semmai schiavi di Satana che li ha sedotti a credere ogni sorta di menzogne e fargli operare ogni sorta di iniquità, per portarli all’inferno. L’apostolo Paolo infatti chiama il diavolo “quello spirito che opera al presente negli uomini ribelli” (Efesini 2:2). E chi sono gli uomini ribelli se non quelli che amano la menzogna anzichè la verità, e operano il male anzichè il bene, e che quindi diffondono la menzogna? E quindi se costoro sono sotto la potestà di Satana, il padre della menzogna, l’ira di Dio è sopra di essi, e difatti essi sono chiamati dalla Scrittura “figliuoli d’ira” (Efesini 2:3). E perchè l’ira di Dio è su di essi? Perchè Dio odia la menzogna, e la lingua bugiarda, come anche il falso testimone che proferisce menzogne (Proverbi 6:16-19), e tutti gli operatori di iniquità (Salmo 5:5).
Come deve agire dunque la Chiesa di Dio nei riguardi degli uomini ribelli? Deve loro annunziare quello che essi devono fare per essere liberati dalla potestà di Satana e quindi essere riconciliati con Dio. E il messaggio da annunciare loro è “Ravvedetevi e credete all’Evangelo”, lo stesso messaggio quindi che annunciava Gesù ai Giudei, e Paolo ai Gentili. Ma se la Chiesa comincia a dire: ‘Anche quelli che la pensano diversamente da noi, hanno il diritto di credere e professare quello che vogliono’, come potrà pensare di annunziare agli uomini il messaggio che vuole Dio, che ha lo scopo di fargli abbandonare il loro credo e operato sbagliato? Non potrà farlo, e difatti non lo fa, perchè la predicazione del ravvedimento, della conversione dagli idoli muti a Dio, è sparita dai messaggi di evangelizzazione dell’AEI, perchè anche loro ci tengono a dire che non vogliono far cambiare religione o opinione alle persone in quanto rispettano la loro libertà e non vogliono persuaderli del contrario! E siccome che il comando ‘Ravvedetevi’ implica che tu hai ragione e il tuo uditorio ha torto, allora bisogna farlo sparire in nome del rispetto per il libero arbitrio dell’uomo! Vedete dunque come il discorso sulla libertà religiosa che fa l’AEI ha avuto delle nefaste conseguenze anche sulla predicazione ai peccatori. Ecco perchè il messaggio di evangelizzazione che portano quelli dell’AEI non è affatto quello biblico, in quanto è stato adattato alle loro esigenze, altrimenti non potrebbero fare tutti questi discorsi in favore della libertà religiosa che si basano sul cosiddetto libero arbitrio. Si contraddirebbero in maniera evidente, perchè il loro discorso sul libero arbitrio e quindi sulla libertà religiosa andrebbe a cozzare con il messaggio rivolto agli uomini. Comprendete fratelli? Si limitano quindi a dire agli uomini ‘accettate Gesù nel vostro cuore’ ‘aprite il vostro cuore a Gesù’, ‘venite a Gesù’, e tutto questo per dover coprire la loro ribellione, perchè comunque sia devono dare l’apparenza che stanno evangelizzando.
Capite quindi che ci troviamo davanti ad un discorso molto più ampio di quello che sembra, perchè parlando in questa maniera l’AEI non fa altro che aiutare ed approvare quello che i figli del diavolo insegnano e diffondono a loro perdizione. Ci si trova davanti ad una partecipazione dell’AEI ad una opera infruttuosa delle tenebre, perchè dà in un certo modo sostegno a tutti coloro che predicano menzogne, e quindi che contrastano la verità che è in Cristo Gesù. Ci troviamo davanti ad una opera del diavolo mascherata da opera buona a favore dei deboli e delle minoranze.
Fratelli, domandatevi: ‘Ma Gesù era a favore della libertà religiosa e della libertà di pensiero per tutti gli uomini?’ Questa è una domanda che forse a taluni di voi sembrerà strana o magari anche ridicola, ma vi posso assicurare che non è nè strana e neppure ridicola, perchè se crediamo che Gesù Cristo è il Figlio di Dio questa domanda dobbiamo porcela per capire se quello che fanno quelli dell’AEI e tanti altri Evangelici sia giusto nel cospetto di Dio.
Ora, per rispondere a questa domanda è indispensabile considerare da vicino la predicazione di Gesù Cristo.
Che cosa predicava Gesù agli uomini? Ce lo dice Marco in questa maniera: “Dopo che Giovanni fu messo in prigione, Gesù si recò in Galilea, predicando l’evangelo di Dio e dicendo: Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; ravvedetevi e credete all’evangelo” (Marco 1:14-15).
Dunque la predicazione di Gesù ai peccatori comprendeva due ordini, ossia ‘ravvedetevi’ e ‘credete nel vangelo’. E se Lui ordinava agli uomini di fare queste due cose, pena la perdizione eterna, è evidente che non considerava gli uomini liberi di professare il credo che volevano o la religione che essi volevano, perchè lui ordinava agli uomini di cambiare modo di pensare, in quanto la parola greca per ravvedersi significa letteralmente ‘cambiare mente o idea’.
Ma riflettete: se Gesù ordinava agli uomini di cambiare idea o mente, non credete che egli non li considerava liberi di professare la religione e il pensiero che essi volevano, ma obbligati a credere invece a quello che voleva Dio, cioè al Vangelo?
Ma se questo non vi bastasse, ci sono anche le parole che Gesù rivolse in particolare agli scribi e Farisei, che come voi sapete professavano la religione ebraica, ma con la loro tradizione avevano annullato la Parola di Dio e quindi professavano delle dottrine estranee alla legge di Mosè, che era la legge che Dio aveva donato al popolo di Israele affinchè la osservasse. Che cosa disse Gesù agli scribi e ai Farisei in merito alle idee o dottrine che professavano, insegnandole? Lo troviamo scritto sempre in Marco: “Ma Gesù disse loro: Ben profetò Isaia di voi ipocriti, com’è scritto: Questo popolo mi onora con le labbra, ma il cuor loro è lontano da me. Ma invano mi rendono il loro culto insegnando dottrine che son precetti d’uomini. Voi, lasciato il comandamento di Dio, state attaccati alla tradizione degli uomini. E diceva loro ancora: Come ben sapete annullare il comandamento di Dio per osservare la tradizione vostra! Mosè infatti ha detto: Onora tuo padre e tua madre; e: Chi maledice padre o madre sia punito di morte; voi, invece, se uno dice a suo padre od a sua madre: Quello con cui potrei assisterti è Corban, (vale a dire, offerta a Dio), non gli permettete più di far cosa alcuna a pro di suo padre o di sua madre; annullando così la parola di Dio con la tradizione che voi vi siete tramandata. E di cose consimili ne fate tante!” (Marco 7:6-13). Ma vi paiono queste le parole di un uomo che sosteneva la libertà di religione e di pensiero per tutti gli uomini? A noi non sembrano parole di un uomo che aveva tali idee, perchè Gesù giudicò e riprese severamente degli uomini perchè insegnavano cose contrarie alla Parola di Dio, e quindi ciò significa che Lui non ammetteva che degli uomini fossero liberi di professare precetti che annullavano la parola dell’Iddio e Padre suo; in altre parole, secondo Gesù gli scribi e i Farisei non avevano il diritto di insegnare dottrine che contrastavano la Parola di Dio.
Ed oltre a Gesù si potrebbe prendere ad esempio anche Giovanni il Battista che predicava anche lui il ravvedimento alle moltitudini, e quindi gli comandava anche lui di ‘cambiare mente’ cioè di abbandonare i pensieri iniqui che albergavano nella loro mente, e di credere in Colui che veniva dietro a Lui, cioè Gesù Cristo. E poi ricordatevi che Giovanni Battista disse ad Erode che si era preso la moglie di suo fratello: “E’ non t’è lecito di tener la moglie di tuo fratello!” (Marco 6:18). Ma vi paiono queste parole di un uomo che era a favore della libertà religiosa e di pensiero per tutti gli uomini? Oggi, da quelli dell’AEI, Giovanni il Battista se fosse ancora in vita, sarebbe dichiarato a tutti gli effetti un fanatico e bigotto legalista, che non si faceva gli affari suoi ma trovava il tempo di giudicare e di criticare gli altri per cose che non lo riguardavano affatto, andando così ad attaccare la libertà personale di altri uomini, che erano liberi di vivere e pensare come meglio credevano nella loro vita, essendo stati dotati anche loro da Dio ‘della grazia del libero arbitrio’!
E il tempo verrebbe meno se dovessi parlare degli apostoli del Signore, come anche dei profeti, che nel parlare da parte di Dio ordinarono agli uomini, con l’autorità datagli da Dio, di abbandonare pensieri e opere malvage, per convertirsi al solo vero Dio.
Quindi, fratelli, questo discorso sulla libertà religiosa che apparentemente sembra innocuo e pure giusto, nasconde una trappola del diavolo, una sua macchinazione, che ha come obbiettivo quello di non far predicare agli uomini quello che Dio comanda che sia loro predicato e nella maniera che Lui vuole cioè con potenza e gran pienezza di convinzione. Ecco perchè dai pulpiti della maggior parte dei pulpiti evangelici non si sente predicare quello che Dio vuole che gli uomini sappiano.
E poi lo ripeto ancora una volta, il discorso a favore della libertà religiosa e di pensiero, è un discorso a favore del diavolo, che è bugiardo e padre della menzogna, perchè ammette che gli uomini siano liberi di professare qualsiasi credo, quindi anche il credo dei Massoni che dice che Gesù è sullo stesso livello di Buddha e di Maometto e che Dio lo si può chiamare in tante maniere ma sempre dio rimane e che la Bibbia è un libro come tanti altri libri cosiddetti sacri quali il Corano; il credo dei Mormoni che per esempio dice che Gesù si sposò con delle donne e che dopo morti l’uomo ha la possibilità di essere salvato; il credo dei Testimoni di Geova che per esempio nega la divinità di Cristo e la vita dopo la morte; e persino l’ateismo, l’agnosticismo, lo gnosticismo, il deismo, l’edonismo e il satanismo, perchè appunto si ritiene l’uomo avente questo diritto. Ma come può Dio avere concesso questo diritto all’uomo, se gli comanda di ravvedersi e di credere al Vangelo? Ce lo spieghino quelli dell’AEI.
Ed aggiungo, come si fa ad affermare che l’uomo ha il diritto di sbagliare o il diritto all’errore? Ossia, come si fa ad affermare che un Cristiano ha il diritto di gettare via la propria fede e di mettersi a credere per esempio nell’Islam? Questo significa difendere il diritto all’apostasia, che è un diritto inesistente, o meglio esiste solo nella mente del diavolo e in quella dei suoi figliuoli, perchè la Scrittura ordina ad ogni seguace di Cristo di non tirarsi indietro, secondo che è scritto: “Guardate, fratelli, che talora non si trovi in alcuno di voi un malvagio cuore incredulo, che vi porti a ritrarvi dall’Iddio vivente; ma esortatevi gli uni gli altri tutti i giorni, finché si può dire: ‘Oggi’, onde nessuno di voi sia indurato per inganno del peccato; poiché siam diventati partecipi di Cristo, a condizione che riteniam ferma sino alla fine la fiducia che avevamo da principio, mentre ci vien detto: Oggi, se udite la sua voce, non indurate i vostri cuori, come nel dì della provocazione” (Ebrei 3:12-15). Secondo l’AEI, invece, un Cristiano ha il diritto di indurare il proprio cuore e di tirarsi indietro, in sostanza ha il diritto di apostatare dalla fede! Quando invece la legge afferma: “Quando sorgerà in mezzo a te un profeta o un sognatore che ti mostri un segno o un prodigio, e il segno o il prodigio di cui t’avrà parlato succeda, ed egli ti dica: ‘Andiamo dietro a dèi stranieri (che tu non hai mai conosciuto) e ad essi serviamo’, tu non darai retta alle parole di quel profeta o di quel sognatore; perché l’Eterno, il vostro Dio, vi mette alla prova per sapere se amate l’Eterno, il vostro Dio, con tutto il vostro cuore e con tutta l’anima vostra. Seguirete l’Eterno, l’Iddio vostro, temerete lui, osserverete i suoi comandamenti, ubbidirete alla sua voce, a lui servirete e vi terrete stretti” (Deuteronomio 13:1-4). Quindi un credente ha il DOVERE di osservare i comandamenti di Dio e di ubbidire alla Sua voce, e non ha il DIRITTO di violare i Suoi comandamenti e di non ascoltare la Sua voce!
Che modo di parlare diabolico hanno quelli dell’AEI! Sicuramente il diavolo è estremamente contento per queste parole diaboliche dell’AEI, che contribuiranno a suo tempo a produrre l’apostasia che deve venire prima del ritorno di Gesù Cristo.
E poi, dico ancora, come si fa a lottare per il diritto di coloro che vogliono sedurre i cristiani e farli apostatare? Già, perchè quando Giuseppe Rizza afferma: ‘Io posso non essere d’accordo con quello che tu pensi, posso non essere d’accordo con quello che tu credi, però lotterò fino alla fine perchè tu abbia il diritto di dire quello che tu credi e quello che tu pensi’, vuol dire proprio questo, cioè che anche se lui non è d’accordo con coloro che hanno idee la cui accettazione significa apostatare dalla fede, lotterà fino alla fine affinché essi possano proclamare quelle diaboliche idee!! Ma cosa diceva la legge a riguardo di coloro che predicavano l’apostasia? “E quel profeta o quel sognatore sarà messo a morte, perché avrà predicato l’apostasia dall’Eterno, dal vostro Dio, che vi ha tratti dal paese d’Egitto e vi ha redenti dalla casa di schiavitù, per spingerti fuori della via per la quale l’Eterno, il tuo Dio, t’ha ordinato di camminare. Così toglierai il male di mezzo a te” (Deuteronomio 13:5). Esortò forse Dio gli Israeliti a difendere il diritto di coloro che incitavano gli Israeliti ad abbandonare Dio per volgersi agli dèi stranieri, perchè essi avevano questo diritto? Non mi pare proprio, perchè ordinò loro di togliere di mezzo coloro che predicavano l’apostasia dall’Eterno.
E cosa disse l’apostolo Paolo a proposito di coloro che insegnavano false dottrine? “… vi son molti ribelli, cianciatori e seduttori di menti, specialmente fra quelli della circoncisione, ai quali bisogna turar la bocca; uomini che sovvertono le case intere, insegnando cose che non dovrebbero, per amor di disonesto guadagno” (Tito 1:10-11). Esortò forse Paolo i santi a lottare a favore del diritto dei cianciatori e dei seduttori di menti affinchè essi potessero diffondere le loro false dottrine? Non mi pare proprio, perchè Paolo ha detto che a costoro BISOGNA TURARE LA BOCCA.
Quindi, con questo modo di parlare e di agire l’AEI manifesta quello che è realmente, nemica della verità e amante delle menzogne. Ah sì, a parole fanno professione di amare la verità, ma nella pratica che cosa fanno per difenderla? Niente, proprio niente, anzi partecipando alla lotta per la libertà religiosa in Italia aiutano a diffondere le menzogne del diavolo e loro si guardano bene dal confutarle e condannarle pubblicamente.
Nell’AEI dunque è entrato il diavolo, lo hanno fatto entrare dalla porta principale come si suol dire e lo difendono pure, e difatti sono numerosi nell’AEI gli ‘avvocati del diavolo’.
Questi hanno sempre una ‘buona parola’ per quelli che professano e diffondono false dottrine, ma anche sempre delle accuse verso coloro che invece riprovano le false dottrine e mettono in guardia i santi da coloro che le diffondono e riprendono severamente quei fratelli che le hanno accettate. Ed una di queste accuse sapete qual è? Che essi fanno l’opera del diavolo, perché accusano i fratelli!
Come si spiega tutto ciò? Perché avviene tutto ciò? Perché in costoro non c’è amore per la verità come neppure per la giustizia e la santità, e quindi non c’è interesse a difendere né la verità, né la giustizia e neppure la santità.
E quindi è evidente che l’opera del diavolo la fanno proprio questi ‘avvocati del diavolo’, i quali dimenticano volontariamente che il fatto che vengano mosse delle accuse a dei fratelli in sé stesso non significa necessariamente parlare da parte del diavolo, perché anche gli apostoli mossero delle accuse contro dei fratelli, ma non per questo diciamo che essi fecero l’opera del diavolo. E questo perché quelle loro accuse erano mosse nel contesto di riprensioni che i fratelli meritavano, e che avevano come scopo quello di indurre al ravvedimento coloro che avevano accettato false dottrine o che si comportavano disordinatamente.
E’ dunque una cosa storta e perversa nel cospetto di Dio questa lotta che l’Alleanza Evangelica promuove. D’altronde, l’AEI professa il Vangelo sociale, che afferma che i Cristiani devono mettersi a fare lotte sociali e politiche con l’obbiettivo di far trionfare nel mondo i principi di libertà, uguaglianza e fratellanza che sono peraltro i principi massonici, e il Vangelo sociale essendo un messaggio storto e perverso produce ragionamenti e comportamenti storti e perversi.
Noi discepoli di Cristo non siamo chiamati a lottare affinché ci sia la libertà religiosa – nel caso essa non ci sia ancora – o per salvaguardarla – se essa esiste di già, perché tale lotta non rientra nella buona guerra che siamo chiamati a combattere. Una tale lotta fa parte della lotta in cui sono impegnati i Massoni, ma non i Cristiani che invece devono guerreggiare affinchè i peccatori ottengano la libertà dal peccato (e per fare questo devono predicargli il ravvedimento oltre che la remissione dei peccati mediante la fede in Cristo) e affinchè quei Cristiani che sono diventati schiavi di quei numerosi falsi ministri del Vangelo che si trovano in mezzo alle Chiese siano liberati dal laccio di questi uccellatori (e per fare questo devono non solo pregare ma anche opporsi ai falsi insegnamenti di costoro confutandoli pubblicamente): questa è la buona guerra che superfluo che vi dica i Massoni aborriscono perchè la considerano una manifestazione di fanatismo e intolleranza verso gli uomini.
Uscite e separatevi dall’AEI, dunque, fratelli, perchè questi dell’AEI stanno collaborando con il diavolo, il padre della menzogna, aiutandolo a diffondere le eresie nel mondo. Ve lo ripeto, fratelli: ‘Uscitevene e separatevene’.

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2013/07/01/lalleanza-evangelica-italiana-collabora-con-il-diavolo-ecco-in-che-maniera/

 

 

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rompere_il_silenzio_02Certo, tutto si spiega perfettamente, la predicazione del ravvedimento alle genti è ‘scomparsa’ da parte di taluni, perchè vige ‘il massimo rispetto per le altre religioni’ e ‘la libertà dell’individuo nel credere quello che vuole’. Questo evidentemente perchè costoro dicono di credere nella Parola di Dio, ma in realtà non ci ‘credono’; perchè se ci credessero, se credessero che l’inferno sia REALE e non un invenzione, se credessero che Gesù sia l’UNICA VIA, l’UNICO NOME dato agli uomini per il quale è possibile essere salvati, esorterebbero le genti del continuo a salvarsi da questa perversa generazione. Griderebbero, e invece ‘tutto tace’; ormai in molte chiese vige il motto ‘vivi e lascia vivere’. Questo è tutto l’amore che hanno per la Parola di Dio e per il loro prossimo; si, la Parola di Dio la fanno apparire come una delle tante verità, come una delle tante strade che portano al cielo, e il loro prossimo lo lasciano in balia del diavolo, e non solo, lo aiutano addirittura affinchè lo Stato gli dia la possibilità di poter condividere e divulgare maggiormente le proprie eresie di perdizione. Che tristezza constatare tutto ciò. Ma dov’è finito il discernimento della Chiesa del Signore? Oh Chiesa, svegliati da questo torpore, prima che sia troppo tardi! Ungiti gli occhi con del collirio, imbianca le tue vesti nel sangue dell’Agnello, e predica con forza che SOLO in Cristo vi è salvezza! Grida alle persone che non sono affatto ‘libere’ ma bensì ‘schiave’, si schiave del peccato; e che Dio ha provveduto loro un Salvatore, un Liberatore, nella persona di Cristo Gesù. E a quanti ti diranno che questa sia presunzione, tu di loro che questa è la verità, e che Iddio ha mandato la Chiesa a portare questo messaggio. Il mandato della Massoneria circa la cosiddetta ‘libertà religiosa’, riguarda i massoni, e dunque lasciatelo a loro.

A chi dunque volete ubbidire : alla massoneria o a Cristo?

Salvatore Larizza

 

Il ‘papa’ Francesco prega la sua dea e salvatrice Maria

francesco-maria-preghieraPubblico questa preghiera rivolta a Maria da ‘papa’ francesco per questa ragione, per mostrare a tutti, se mai ce ne fosse ancora bisogno, che anche questo ‘papa’ è un Mariano e perciò un idolatra e non un Cristiano.

 

Il testo della preghiera è questo:

‘Maria, donna dell’ascolto, rendi aperti i nostri orecchi; fa’ che sappiamo ascoltare la Parola del tuo Figlio Gesù tra le mille parole di questo mondo; fa’ che sappiamo ascoltare la realtà in cui viviamo, ogni persona che incontriamo, specialmente quella che è povera, bisognosa, in difficoltà.
Maria, donna della decisione, illumina la nostra mente e il nostro cuore, perché sappiamo obbedire alla Parola del tuo Figlio Gesù, senza tentennamenti; donaci il coraggio della decisione, di non lasciarci trascinare perché altri orientino la nostra vita.
Maria, donna dell’azione, fa’ che le nostre mani e i nostri piedi si muovano “in fretta” verso gli altri, per portare la carità e l’amore del tuo Figlio Gesù, per portare, come te, nel mondo la luce del Vangelo. Amen’

Potete ascoltare Francesco recitare questa preghiera in questo video

Che cosa è infatti questa preghiera a Maria se non una delle tante forme di idolatria che esistono nella Chiesa Cattolica Romana, e che menano all’inferno coloro che le praticano in quanto gli idolatri non erediteranno il Regno di Dio? Eppure il predicatore Luis Palau, che di recente ha partecipato al Festinapoli 2013, ha definito Francesco un ‘uomo Cristocentrico’ ossia centrato su Cristo; e Giovanni Traettino, pastore di una Chiesa Pentecostale in Italia, è andato pochi giorni fa a trovarlo e ci ha pregato assieme e ha parlato con lui dell’unità che gli Evangelici e i Cattolici Romani devono procacciare, per cui è ovvio che anche per Traettino questo papa è un uomo Cristocentrico. Ma oltre a loro tanti altri ‘Evangelici’ lo definiscono così.

Come si spiega tutto ciò? In questa maniera, quelli che definiscono un mariano ‘un uomo Cristocentrico’ non sanno cosa significa essere centrati su Cristo, ma soprattutto non sanno cosa significa essere Cristiani, cioè seguaci di Cristo. E oltre a ciò fanno credere che si può essere contemporaneamente Cristiani e idolatri, e che alla fin fine uno che si dice Cristiano può pure essere un idolatra perchè l’idolatria certamente non gli chiuderà per niente le porte del cielo.

Questi evangelici dunque che parlano e agiscono così camminano nelle tenebre, e la Scrittura dice: “Or questo è il messaggio che abbiamo udito da lui e che vi annunziamo: che Dio è luce, e che in Lui non vi son tenebre alcune. Se diciamo che abbiam comunione con lui e camminiamo nelle tenebre, noi mentiamo e non mettiamo in pratica la verità” (1 Giovanni 1:5-6). E perciò dovete guardarvi e separarvi da essi perchè essi trascinano i santi a camminare nelle tenebre e gli idolatri li incoraggiano a continuare a camminare nelle tenebre.

Costoro fanno parte delle cattive compagnie che corrompono i buoni costumi, in quanto trascinano a violare questi comandamenti divini: “Non vi mettete con gl’infedeli sotto un giogo che non è per voi; perché qual comunanza v’è egli fra la giustizia e l’iniquità? O qual comunione fra la luce e le tenebre? E quale armonia fra Cristo e Beliar? O che v’è di comune tra il fedele e l’infedele? E quale accordo fra il tempio di Dio e gl’idoli? Poiché noi siamo il tempio dell’Iddio vivente, come disse Iddio: Io abiterò in mezzo a loro e camminerò fra loro; e sarò loro Dio, ed essi saranno mio popolo. Perciò Uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d’immondo; ed io v’accoglierò, e vi sarò per Padre e voi mi sarete per figliuoli e per figliuole, dice il Signore onnipotente” (2 Corinzi 6:14-18).

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2013/06/24/il-papa-francesco-prega-la-sua-dea-e-salvatrice-maria/

Confutazione delle menzogne dette da Alessandro Iovino, delle Assemblee di Dio in Italia

foto-copertina-libroFratelli nel Signore, l’11 Marzo 2013, lo storico e saggista Alessandro Iovino, membro delle Assemblee di Dio in Italia vicino all’attuale segretario delle ADI Davide Di Iorio (in quanto membro della Chiesa ADI di Napoli di cui è pastore il Di Iorio), ha pubblicato su YouTube un video (http://youtu.be/t_tzyL0NIYs) dal titolo ‘Video Risposta a Giacinto Butindaro’ in risposta ad alcune cose che ho detto su di lui nel mio libro ‘La Massoneria smascherata’.

 

Le sue parole sono state queste: ‘«La Massoneria smascherata», cari amici, questo è il titolo dell’ultimo lavoro di Giacinto Butindaro, un noto blogger che circola sulla rete, soprattutto in ambito evangelico, in cui mi ha accusato di essere un massone. Si tratta di un testo – definirlo libro è una parola grossa non essendo pubblicato da nessuna casa editrice – privo di scientificità, di una metodologia di ricerca storica, in cui il Butindaro pubblicando questo documento sul suo sito internet in un formato pdf, ha accusato molti esponenti e denominazioni evangeliche di massoneria. Ora, queste crociate che il Butindaro compie nei confronti non solo di singoli personaggi ma anche di denominazioni evangeliche sono preoccupanti, tanto è vero che molti amici che seguono la mia attività, mi hanno chiesto di fare una smentita, perchè un mio silenzio poteva in qualche modo apparire come un assenso nei confronti di questa accusa. Ecco perchè voglio intervenire in maniera diretta e categorica, dicendo che io non ho mai condiviso, nè abbracciato i principi della Massoneria, in quanto Cristiano pentecostale. Detto questo, questa mia smentita si è resa necessaria perchè le motivazioni per cui mi accusa il Butindaro sono due: la prima è la posa che ho in una fotografia che secondo il Butindaro è segno, diciamo, di uno dei modi di comportarsi della Massoneria, mi sembra un’accusa così ridicola, faccio un sorriso, e non voglio nemmeno commentare. La seconda invece è il frutto del riduzionismo è certamente una ricostruzione più artificiosa, e voglio, e ho necessità di spiegare ai miei lettori. Per il mio lavoro mi è capitato di relazionarmi, e di intervistare diversi personaggi, di cui non ho mai in nessun modo condiviso nè i principi morali e spirituali. Tra questi mi è capitato di scrivere un articolo per un noto quotidiano campano in occasione dei novant’anni dell’ex maestro venerabile della loggia massonica Propaganda 2, più nota come P2. Il Butindaro ha preso questa foto, ha estrapolato alcune frasi dalla mia intervista e ha detto che io in qualche modo ho compiuto un atto di servilismo e di carineria, delle carinerie nei confronti del massone Gelli. Ora se lui avesse veramente letto tutto il mio scritto, si sarebbe potuto rendere conto che io ho sempre avuto un atteggiamento categorico e netto di condanna nei confronti della P2 e di Gelli, perchè considero entrambi dei tumori della prima Repubblica. Quindi su questo sono stato chiaro in altre occasioni, e lo ribadisco adesso. Devo dire che il Butindaro compie una pericolosa attività di diffamazione nei confronti anche di organizzazioni evangeliche. Non sta a me difendere loro in questa occasione, io difendo la mia persona e il mio lavoro, ma voglio farvi riflettere su una cosa: il Butindaro compie queste accuse in modo grave su uomini che nel passato, che ora non ci sono più, ma che anche nel presente, onorano la testimonianza pentecostale nel nostro paese. Io non credo che il Butindaro si fermerà con questo video, mi sembra chiaro, anzi forse sarà l’occasione da parte sua per chissà escogitare qualche altro attacco, ma una cosa voglio dirvi: che bisogna stare attenti a queste accuse che vengono rivolte nei confronti di persone che in qualche modo e in ogni campo desiderano servire il Signore. Io voglio concludere semplicemente ricordando al Butindaro, non con parole mie, ma con quelle dell’Evangelo, quel verso che in Matteo dice: “Non giudicate, affinché non siate giudicati” – e badate bene come continua questo verso – “perché con il giudicio con il quale giudicate, sarete giudicati ” (Matteo 7:1-2).

Il video è questo.

La mia risposta è questa.

Scarica il libro anche da qua

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2013/06/20/confutazione-delle-menzogne-dette-da-alessandro-iovino-delle-assemblee-di-dio-in-italia/