V’è un tempo per tacere e un tempo per parlare

parlaredivieto di parlare

 

 

 

 

 

 

 

Fratelli e sorelle nel Signore, nella Parola  di Dio è scritto che v’è ‘un tempo per tacere e un tempo per parlare. ‘ (cfr. Ecclesiaste 3:7) Ad esempio, in merito al tacere nel libro del profeta Amos è scritto : ‘Ecco perché in tempi come questi, il savio si tace; perché i tempi sono malvagi.’ (Amos 5:13) Quindi è chiaro che ci sono dei momenti considerati malvagi in cui anche il saggio deve tacere. Considerate che ci fu un tempo in cui anche Gesù tacque, ad esempio davanti a coloro che lo accusavano falsamente per farlo morire (cfr. Matteo 26:62; Marco 14:61) E poi ancora Gesù disse ai suoi discepoli queste parole :  ‘Non date ciò ch’è santo ai cani e non gettate le vostre perle dinanzi ai porci, che talora non le pestino co’ piedi e rivolti contro a voi non vi sbranino.’ (Matteo 7:6) Ma lo stesso Gesù che tacque in alcuni momenti ben precisi e che ordinò anche ai suoi discepoli di tacere in momenti ben precisi; tacque forse Egli davanti all’ipocrisia degli scribi e dei farisei? Cosi non sia. E questo perché ci fù un tempo per tacere e un tempo per parlare per Gesù, e cosi deve essere per ognuno di noi. Per alcuni invece è sempre tempo per tacere! Non parlano mai contro l’ipocrisia, contro gli scandali, contro le ingiustizie, contro la mondanità oramai dilagante in seno alle chiese! E questo loro silenzio vogliono giustificarlo a tutti i costi con la Parola di Dio per apparire ‘spirituali’! Sono dei codardi! Sono dei corrotti! Ecco che cosa sono! Non vi fate ingannare da costoro, siate avveduti. Se costoro non parlano mai contro queste cose è perché o hanno paura di essere abbandonati dagli uomini perché amano piacere agli uomini o perché sono dei corrotti e non  possono dunque condannare gli altri per delle cose che loro stessi fanno. In merito a ciò fratelli voglio riportarvi alcuni passaggi biblici dove si evince che sia necessario parlare e non tacere. Mardocheo ad esempio disse alla regina Ester queste parole : ‘Non ti mettere in mente che tu sola scamperai fra tutti i Giudei perché sei nella casa del re. Poiché se oggi tu ti taci, soccorso e liberazione sorgeranno per i Giudei da qualche altra parte; ma tu e la casa di tuo padre perirete; e chi sa se non sei pervenuta ad esser regina appunto per un tempo come questo?’ (Ester 4:13-14) E da ciò che è scritto più avanti si può benissimo vedere coma la regina Ester parlò e non tacque. Il profeta Geremia ancora disse : ‘Tu m’hai persuaso, o Eterno, e io mi son lasciato persuadere, tu m’hai fatto forza, e m’hai vinto; io son diventato ogni giorno un oggetto di scherno, ognuno si fa beffe di me. Poiché ogni volta ch’io parlo, grido, grido: ‘Violenza e saccheggio!’ Sì, la parola dell’Eterno è per me un obbrobrio, uno scherno d’ogni giorno. E s’io dico: ‘Io non lo mentoverò più, non parlerò più nel suo nome’, v’è nel mio cuore come un fuoco ardente, chiuso nelle mie ossa; e mi sforzo di contenerlo, ma non posso. Poiché odo le diffamazioni di molti, lo spavento mi vien da ogni lato: ‘Denunziatelo, e noi lo denunzieremo’. Tutti quelli coi quali vivevo in pace spiano s’io inciampo, e dicono: ‘Forse si lascerà sedurre, e noi prevarremo contro di lui, e ci vendicheremo di lui’. Ma l’Eterno è meco, come un potente eroe; perciò i miei persecutori inciamperanno e non prevarranno; saranno coperti di confusione, perché non sono riusciti; l’onta loro sarà eterna, non sarà dimenticata.’ (Geremia 20:7-11; cfr. Geremia 2:1) Dunque anche il profeta Geremia non solo parlava ma egli gridava! E badate bene che anche quelli erano tempi malvagi! E quando egli si propose di non parlare più ecco subito che nel suo cuore un fuoco ardente che non riusciva a trattenere veniva fuori! Questo fuoco ardente purtroppo taluni non lo conoscono! Ecco perchè non parlano e riescono benissimo a stare in silenzio! Lo zelo della casa di Dio a costoro non li consuma, possono stare tranquillamente in silenzio davanti alle imposture e alle eresie perché non hanno interesse che la parola di Dio sia difesa, che i fratelli, che vi ricordo sono la casa di Dio, vengano difesi.  E ancora nel libro del profeta Isaia è scritto : ‘Grida a piena gola, non ti rattenere, alza la tua voce a guisa di tromba, e dichiara al mio popolo le sue trasgressioni, e alla casa di Giacobbe i suoi peccati!’ (Isaia 58:1) Anche da queste parole vediamo come sia giusto alzare la voce a guisa di tromba per far conoscere al popolo di Dio i propri peccati. Quindi fratelli state attaccati alla Parola di Dio e non vi fate ingannare da tutti coloro che vi vogliono far credere che sia sbagliato parlare contro le cose contrarie alla sana dottrina o contro gli impostori – quantunque costoro parlano eccome contro i giusti, denigrandoli e offendendoli -, il loro scopo è che anche voi come loro facciate silenzio, perché un popolo che non parla non dà problemi, è gestibile; mentre un popolo che parla crea loro tanti problemi, e vorrebbero evitarselo. Voi dovete piacere e ubbidire a Dio e non agli uomini, ricordatevelo. La grazia sia con tutti voi.

Salvatore Larizza

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A chi vuoi gridare al fine di essere ascoltato e salvato?

Se griderai a quegli spauracchi degli idoli vani, non riceverai risposta alcuna né tanto meno alcuna liberazione, difatti è scritto : ‘Se lo caricano sulle spalle, lo portano, lo mettono al suo posto, ed esso sta in piè, e non si muove dal suo posto; e benché uno gridi a lui, esso non risponde né lo salva dalla sua distretta.’ (Isaia 46:7) E questo perché tutti questi idoli vani ‘hanno bocca e non parlano; hanno occhi e non vedono; hanno orecchi e non odono, e non hanno fiato alcuno nella loro bocca.’ (Salmi 135:16-17) Non possono fare alcunché di bene o di male!

processione-idoli

Mentre se griderai all’Eterno, riceverai da Lui risposta e salvezza, difatti di coloro che gridarono a Lui è scritto :

‘Gridarono a te, e furono salvati; confidarono in te, e non furon confusi.’ (Salmi 22:5)

preghiera

‘Colui che ha piantato l’orecchio non udirà egli?’ (Salmi 94:9) Oh si che ti udirà, puoi starne certo! Sappi che Egli verrà in tuo soccorso ‘poich’egli libererà il bisognoso che grida, e il misero che non ha chi l’aiuti.’ (Salmi 72:12)

 

Salvatore Larizza