Cattolici romani convertitevi all’Eterno

Cattolici romani sappiate che tutte le statue raffiguranti uomini o donne di cosiddetti ‘santi’, che tenete a bella vista nelle vostre cattedrali, e a cui vi prostrate e pregate, non sono altro che degli idoli in abominio a Dio. E voi prostrandovi davanti a questi idoli non fate altro che provocare ad ira Iddio. Sappiate dunque che Dio è sdegnato e adirato contro di voi perché piegate le vostre ginocchia e innalzate supplicazioni e preghiere a dei pezzi di gesso o di ferro che non vi possono né ascoltare né tanto meno esaudire. Tutti questi idoli sono opera di mano d’uomo, ‘ma l’Eterno è il vero Dio, egli è l’Iddio vivente, e il re eterno; per l’ira sua trema la terra, e le nazioni non possono reggere dinanzi al suo sdegno.’ (Geremia 10:10) Convertitevi dunque dagli idoli della chiesa cattolica romana all’Iddio vivente e vero, che ‘con la sua potenza, ha fatto la terra; con la sua sapienza ha stabilito fermamente il mondo; con la sua intelligenza ha disteso i cieli.’ (Geremia 10:12) Non continuate a provocare ad ira Iddio, prestate ascolto alle mie parole : convertitevi all’Eterno.

Salvatore Larizza

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Il trionfo dei malvagi e quello dei giusti

‘Non lo sai tu che in ogni tempo, da che l’uomo è stato posto sulla terra, il trionfo de’ malvagi è breve, e la gioia degli empi non dura che un istante?’ (Giobbe 20:4-5) Mentre è scritto ancora che ‘quando i giusti trionfano, la gloria è grande.’ (Proverbi 28:12a) Rendiamo dunque grazie a Dio, fratelli e sorelle nel Signore, ‘che sempre ci conduce in trionfo in Cristo, e che per mezzo nostro spande da per tutto il profumo della sua conoscenza.’ (2Corinzi 2:14)

Salvatore Larizza

Il timore dell’Eterno, fonte di vita

E’ scritto che il timore dell’Eterno è puro e dimora in perpetuo (cfr. Salmi 19:9) E’ scritto che esso è il principio e la scuola della sapienza (cfr. Salmi 111:10; Proverbi 9:10, 15:33). E’ scritto che il timore dell’Eterno è odiare il male, la superbia, l’arroganza, la via del male e la bocca perversa (cfr. Proverbi 8:13); e che il frutto del timore dell’Eterno è ricchezza, gloria e vita (cfr. Proverbi 22:4). Il tuo cuore dunque perseveri sempre nel timore dell’Eterno, poiché esso è fonte di vita. (cfr. Proverbi 23:17, 14:27)

Salvatore Larizza