Dalla morte alla vita

Gesù disse : ‘In verità, in verità io vi dico: Chi ascolta la mia parola e crede a Colui che mi ha mandato, ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita.’ (Giovanni 5:24)

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Dio riprende chi pecca: il diavolo invece lo lusinga

uomo-soloSe un credente pecca, la sua coscienza lo riprende. Da parte di chi lo riprende? Da parte di Dio, perché i comandamenti sono di Dio e la sua coscienza gli attesta la verità per lo Spirito Santo. Ecco perché un figliuolo di Dio, se pecca, si sente spinto ad accostarsi a Dio e confessare il suo peccato a Dio, per ricevere il suo perdono, ossia la remissione del suo peccato. Il diavolo non può rimproverarlo di avere violato i comandamenti di Dio, perché il diavolo stesso pecca, infatti è scritto che “il diavolo pecca dal principio” (1 Giovanni 3:8). Il diavolo semmai incoraggia l’uomo a peccare, cercando di fargli credere o che non sta facendo niente di male, o che rimarrà impunito. Prendiamo per esempio quello che avvenne nel giardino dell’Eden. Dopo che Adamo peccò, chi riprese Adamo per avere mangiato il frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male? Dio o il serpente antico? Dio, perché era stato Dio a dire all’uomo: “Del frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male non ne mangiare; perché, nel giorno che tu ne mangerai, per certo morrai” (Genesi 2:17).
Quindi, nessuno vi seduca con vani ragionamenti. Il diavolo tenta il credente affinché egli pecchi, e se egli pecca non lo riprende affatto affinché egli chieda perdono a Dio ma piuttosto lo lusinga affinché continui a peccare. Dio invece lo riprende con l’obbiettivo che egli riconosca il suo peccato e lo confessi a Dio e lo abbandoni per ottenere da Lui misericordia, perché “chi copre le sue trasgressioni non prospererà, ma chi le confessa e le abbandona otterrà misericordia” (Proverbi 28:13).

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2014/10/28/dio-riprende-chi-pecca-il-diavolo-invece-lo-lusinga/

Dio è un giusto giudice

giustizia-di-Dio-giudiceDice l’apostolo Paolo ai santi di Efeso: “Ognuno, quand’abbia fatto qualche bene, ne riceverà la retribuzione dal Signore, servo o libero che sia” (Efesini 6:8), e a quelli di Colosse: “Chi fa torto riceverà la retribuzione del torto che avrà fatto; e non ci son riguardi personali” (Colossesi 3:25).
Dunque, Dio non mostra riguardi personali sia quando retribuisce chi fa il bene e sia quando retribuisce chi fa il male, perchè Egli è un giusto giudice. E badate che questa retribuzione avviene già sulla terra, perchè la Sapienza dice: “Ecco, il giusto riceve la sua retribuzione sulla terra, quanto più l’empio e il peccatore!” (Proverbi 11:31).
Sapere queste cose perciò ci incoraggia grandemente ad attenerci al bene, ma ci scoraggia altresì grandemente a fare il male.

 

A Dio sia la gloria ora e in eterno. Amen.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2013/10/07/dio-e-un-giusto-giudice/

Tutti quelli che sono nelle tombe risusciteranno

La Bibbia insegna che tutti coloro che sono nelle tombe risorgeranno, Gesù infatti ha detto molto chiaramente quanto segue: “Non vi maravigliate di questo; perché l’ora viene in cui tutti quelli che son nei sepolcri, udranno la sua voce e ne verranno fuori; quelli che hanno operato bene, in risurrezione di vita; e quelli che hanno operato male, in risurrezion di giudicio” (Giov. 5:28-29), e Paolo disse “che ci sarà una resurrezione dei giusti e degli ingiusti” (Atti 24:15).

Quindi non tutti coloro che risorgeranno avranno una resurrezione uguale, nel senso che la sorte che attende i risorti non è uguale per tutti. Ci sono infatti quelli che erediteranno la vita e la gloria e si tratta dei giusti, e quelli che invece saranno giudicati e condannati ad una eterna infamia e si tratta degli ingiusti.

I giusti poi risorgeranno il giorno che Cristo tornerà dal cielo secondo che è scritto: “Poiché questo vi diciamo per parola del Signore: che noi viventi, i quali saremo rimasti fino alla venuta del Signore, non precederemo quelli che si sono addormentati; perché il Signore stesso, con potente grido, con voce d’arcangelo e con la tromba di Dio, scenderà dal cielo, e i morti in Cristo risusciteranno i primi; poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo insiem con loro rapiti sulle nuvole, a incontrare il Signore nell’aria; e così saremo sempre col Signore” (1 Tess. 4:15-17) ed anche: “Poiché, come tutti muoiono in Adamo, così anche in Cristo saran tutti vivificati; ma ciascuno nel suo proprio ordine: Cristo, la primizia; poi quelli che son di Cristo, alla sua venuta” (1 Cor. 15:22-23); essi risorgeranno con un corpo glorioso, immortale e incorruttibile, simile al corpo con cui risuscitò Gesù Cristo (che è il primogenito dai morti; cfr. 1 Cor. 15:20, Col. 1:18) secondo che è scritto: “Quanto a noi, la nostra cittadinanza è ne’ cieli, d’onde anche aspettiamo come Salvatore il Signor Gesù Cristo, il quale trasformerà il corpo della nostra umiliazione rendendolo conforme al corpo della sua gloria, in virtù della potenza per la quale egli può anche sottoporsi ogni cosa” (Fil. 3:20-21).

Mentre gli ingiusti risorgeranno alla fine del millennio (cfr. Apoc. 20:11-15), e risorgeranno con un corpo che per ciò che noi sappiamo sarà un corpo indistruttibile perché essi saranno gettati nel fuoco eterno dove saranno tormentati in eterno.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/2010/06/05/tutti-quelli-che-sono-nelle-tombe-risusciteranno/

Lo Spirito Santo convince il mondo ….

Gesù Cristo nella notte in cui fu tradito disse ai suoi discepoli: “Pure, io vi dico la verità, egli v’è utile ch’io me ne vada; perché, se non me ne vo, non verrà a voi il Consolatore; ma se me ne vo, io ve lo manderò. E quando sarà venuto, convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia, e al giudizio. Quanto al peccato, perché non credono in me; quanto alla giustizia, perché me ne vo al Padre e non mi vedrete più; quanto al giudizio, perché il principe di questo mondo è stato giudicato” (Giov. 16:7-11).

Gesù sapeva che presto sarebbe stato crocifisso, e che da quel momento il mondo non lo avrebbe più visto, lo avrebbero rivisto solo i suoi discepoli dopo che egli sarebbe risorto. Ma egli sapeva anche che sarebbe giunto il momento in cui avrebbe lasciato i suoi discepoli per tornare al Padre che lo aveva mandato. Ma questa sua dipartita era necessaria affinché venisse lo Spirito Santo, infatti lo Spirito Santo o il Consolatore non avrebbe potuto essere mandato fino a che Gesù non sarebbe asceso in cielo. E quando Egli sarebbe venuto, tra le altre cose avrebbe convinto il mondo quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio e questo Egli fa tuttora.

Quanto al peccato perché il mondo non crede in Gesù Cristo, ma lo Spirito in maniera potente e imperscrutabile gli fa capire che non credere in Gesù è un peccato, significa trasgredire un ordine di Dio e cioè quello di credere nel suo Figliuolo Gesù Cristo, significa fare Dio bugiardo perché non si crede alla testimonianza che Egli ha resa circa il suo Figliuolo. Quanto alla giustizia perché fa capire al mondo che Gesù è tornato al Padre dopo avere compiuto l’opera ordinatagli dal Padre (e quindi noi suoi discepoli adesso non lo vediamo); e quanto al giudizio perché fa capire al mondo che il principe di questo mondo, cioè il diavolo, è stato vinto e distrutto dal Signore Gesù; e come? mediante la Sua morte infatti è scritto nell’epistola agli Ebrei: “Poiché dunque i figliuoli partecipano del sangue e della carne, anch’egli vi ha similmente partecipato, affinché, mediante la morte, distruggesse colui che avea l’impero della morte, cioè il diavolo, e liberasse tutti quelli che per il timor della morte erano per tutta la vita soggetti a schiavitù” (Ebr. 2:14-15).

Naturalmente tutti coloro che vengono convinti dallo Spirito Santo di queste cose, diventano figli di Dio mediante la loro fede in Gesù Cristo. Cessano dunque di appartenere al mondo per appartenere a Colui che è morto e risorto per loro.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/2010/06/02/lo-spirito-santo-convince-il-mondo/