Non sprezziamo la nostra primogenitura

fuoco‘Di qual peggior castigo stimate voi che sarà giudicato degno colui che avrà calpestato il Figliuol di Dio e avrà tenuto per profano il sangue del patto col quale è stato santificato, e avrà oltraggiato lo Spirito della grazia?’ (Ebrei 10:29) Quindi fratelli sappiate che voi siete venuti ‘alla Chiesa de’ primogeniti che sono scritti nei cieli’ (cfr. Ebrei 12:23) ma badate bene che nessuno di voi  sia un profano, come Esaù che per una sola pietanza vendette la sua primogenitura’ (cfr. Ebrei 12:16) perchè altrimenti se sprezzerete anche voi la vostra primogenitura e terrete per profano il sangue del patto col quale SIETE STATI santificati e oltraggiato cosi lo Spirito della grazia rimarrà per voi una terribile attesa del giudizio e l’ardor d’un fuoco che vi divorerà (cfr. Ebrei 10:27). E questo fratelli perchè Dio è un fuoco consumante (cfr. Ebrei 12:29) ed anche un vendicatore (cfr. 1Tessalonicesi 4:6)!

Nessuno si illuda.

Salvatore Larizza

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Il Signore è un vendicatore in tutte queste cose

L’apostolo Paolo ha scritto ai santi di Tessalonica: “Del rimanente, fratelli, come avete imparato da noi il modo in cui vi dovete condurre e piacere a Dio (ed è così che già vi conducete), vi preghiamo e vi esortiamo nel Signor Gesù a vie più progredire. Poiché sapete quali comandamenti vi abbiamo dati per la grazia del Signor Gesù. Perché questa è la volontà di Dio: che vi santifichiate, che v’asteniate dalla fornicazione, che ciascun di voi sappia possedere il proprio corpo in santità ed onore, non dandosi a passioni di concupiscenza come fanno i pagani i quali non conoscono Iddio; e che nessuno soverchi il fratello né lo sfrutti negli affari; perché il Signore è un vendicatore in tutte queste cose, siccome anche v’abbiamo innanzi detto e protestato. Poiché Iddio ci ha chiamati non a impurità, ma a santificazione. Chi dunque sprezza questi precetti, non sprezza un uomo, ma quell’Iddio, il quale anche vi comunica il dono del suo Santo Spirito” (1 Tessalonicesi 4:1-8).

Dunque i comandamenti che gli apostoli hanno dato ai santi costituiscono la volontà di Dio verso i santi, che messi in pratica fanno di loro delle persone che camminano in maniera degna del Vangelo, e quindi persone che piacciono a Dio in tutta la loro condotta. Dunque nel mettere in pratica questi comandamenti si piace a Dio.

E nello sprezzarli invece? Ci si costituisce dinnanzi ad essi debitori, e ci si attira l’ira di Dio, in quanto chi sprezza questi precetti sprezza non un uomo ma l’Iddio Onnipotente, il quale sappiamo che ha detto: “Quelli che mi sprezzano saranno avviliti” (1 Samuele 2:30). E come li avvilisce? Vendicandosi su di essi per la loro ribellione. Paolo è chiaro quando dice che il Signore è un vendicatore in tutte queste cose.
Ma perché Dio non tollera che noi sprezziamo i suoi precetti? Perché Lui ci ha chiamati ad essere santi, e violare questi comandamenti significa venire meno alla chiamata che ci ha rivolto, facendo biasimare così la Sua dottrina e diffamare la via della verità.
Badiamo a noi stessi fratelli, dunque, esaminiamo le nostre vie, per non subire la vendetta del nostro grande Iddio.

La grazia del Signore sia con voi

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/2010/06/08/il-signore-e-un-vendicatore-in-tutte-queste-cose/