La predicazione di Paolo

paura uomoLa predicazione di Paolo faceva spaventare gli uditori! E’ scritto difatti che il governatore Felice, dopo avere ascoltato Paolo, ne fù tutto spaventato! (cfr. Atti 24:24-25) E questo perchè l’apostolo Paolo, quando predicava circa la fede in Gesù, parlava di giustizia, di temperanza e del giudizio a venire e non come i cosiddetti ‘apostoli’ moderni che predicano ai peccatori : ‘Gesù ti ama’.

Salvatore Larizza

La persecuzione

persecuzione cinaLa persecuzione dimostra pubblicamente chi serve e ama Iddio con TUTTO il proprio cuore, da chi invece lo serve e lo ama solo a parole. Gesù un giorno disse : ‘Se uno viene a me e non odia suo padre, e sua madre, e la moglie, e i fratelli, e le sorelle, e FINANCHE LA SUA PROPRIA VITA, non può esser mio discepolo.’ (Luca 14:26) Lo ami a tal punto da essere disposto di dare finanche la tua propria vita per Lui? Se la risposta è ‘no’, sappi che non puoi essere un suo discepolo.

Salvatore Larizza

I vizi e le virtù

I nemici dei cristiani sono i vizi e contro di essi bisogna combattere con le virtù, curare i mali coi rimedi ad essi opposti, sicchè la dottrina cacci l’ignoranza, la pazienza vinca l’ingiuria, la modestia resista alla superbia, alla pigrizia si opponga la diligenza, contro la crudeltà pugni la clemenza, abbattano l’ipocrisia la mente religiosa, sincera e cara a Dio, e l’animo puro che cerca di piacere a Dio soltanto.

Sebastiano Castellione 

(Nella prefazione alla Bibbia al Re d’Inghilterra)

Tratto da : ‘Fede, Dubbio e Tolleranza’, pag. 57-58

Abele, un tipo di Cristo

abeleAbele fù un uomo giusto, poichè visse per fede (cfr. Matteo 23:35). Fù un pastore di pecore (cfr. Genesi 4:2). Fù il primo uomo ad essere odiato e ucciso a motivo delle sue opere giuste (cfr. 1Giovanni 3:12) e il cui sangue gridò a Dio dalla terra (cfr. Genesi 4:10). E’ scritto che ‘per fede Abele offerse a Dio un sacrificio più eccellente di quello di Caino; per mezzo d’essa gli fu resa testimonianza ch’egli era giusto, quando Dio attestò di gradire le sue offerte; e per mezzo d’essa, benché morto, egli parla ancora.’ (Ebrei 11:4) Abbiamo un esempio dunque in Abele, un esempio di un uomo che benché morto, parla ancora, affinché possiamo imitare la sua fede; ma abbiamo altresì un esempio ancora più perfetto di quello di Abele, abbiamo l’esempio di un uomo che fù odiato e ucciso anch’Egli senza cagione, l’esempio di un uomo che ‘dopo aver offerto un unico sacrificio per i peccati, e per sempre, si è posto a sedere alla destra di Dio’ (Ebrei 10:12)! Un uomo che offrì un sacrificio più eccellente di quello di Abele, e il cui sangue parla meglio di quello di Abele (cfr. Ebrei 12:24) : il sommo Pastore Cristo Gesù! Colui che disse : ‘io sono il primo e l’ultimo, e il Vivente; e fui morto, ma ecco son vivente per i secoli dei secoli’ (Apocalisse 1:18a).

A Lui sia la gloria e l’imperio, nei secoli dei secoli. Amen.

Salvatore Larizza

‘Egli è quel che ti perdona tutte le tue iniquità’ (Salmi 103:3a)

preghiera

Sappiate che la Sacra Scrittura definisce ‘beato colui la cui trasgressione è rimessa e il cui peccato è coperto!’ (Salmi 32:1) Ma il peccato per essere rimesso e coperto deve essere confessato ed abbandonato, difatti è scritto che ‘chi copre le sue trasgressioni non prospererà, ma chi le confessa e le abbandona otterrà misericordia.’ (Proverbi 28:13)

Salvatore Larizza

Attenetevi fermamente a quello che sta scritto

attenetevi-fermamenteC’è chi non crede a quello che sta scritto, c’è chi contorce quello che sta scritto, e c’è chi va oltre quello che sta scritto. Fratelli nel Signore, non seguite l’esempio di costoro, ma attenetevi fermamente a quello che sta scritto, e l’Iddio della pace sarà con voi.
Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2014/10/14/attenetevi-fermamente-a-quello-che-sta-scritto/

Meravigliosa grazia

gregge-montagnaFratelli, consideriamo attentamente questa cosa: in questo mondo la stragrande maggioranza degli abitanti della terra (e parliamo di miliardi di persone) sono sotto la potestà delle tenebre e vanno dietro ogni sorta di menzogna generata dal diavolo, e noi discepoli del Signore Gesù Cristo invece – che siamo pochi – siamo sotto la potestà del solo vero Dio e conosciamo la verità, per la grazia di Dio, perché a Lui è piaciuto riscattarci dalla potestà delle tenebre e farci conoscere la verità. Non è questo un motivo per ringraziare del continuo l’Iddio vivente e vero – anche pubblicamente e non solo privatamente – per averci fatto grazia, secondo il beneplacito della Sua volontà, secondo che ha detto Dio: “Farò grazia a chi vorrò far grazia, e avrò pietà di chi vorrò aver pietà” (Esodo 33:19)?

Fratelli, ricordiamoci sempre che cosa eravamo un tempo anche noi, perché in questa maniera ci manterremo umili nel cospetto di Dio e saremo del continuo spinti a glorificare Dio per la Sua meravigliosa grazia in Cristo Gesù.

La grazia del nostro Signore Gesù sia con tutti voi

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2014/08/13/meravigliosa-grazia/