Avviso Importante : ‘Non voglio avere nessuna comunione con coloro che definendosi ‘cristiani’ sono bugiardi e oltraggiatori’

IPOCRITI

Comunico a tutti coloro che ancora continuano a sperare in una mia eventuale ‘unione’ con coloro che chiamandosi ‘fratelli’ si sono dimostrati essere dei bugiardi e degli oltraggiatori; che con queste persone non voglio averci niente a che fare (cfr. Salmi 26:4; cfr. 1Corinzi 5:11). La vostra speranza riponetela nel Signore e invocateLo affinché costoro possano ravvedersi e possano dimostrare con il loro ‘frutto’ di essere dei servitori di Cristo in fatti e in verità. Ricordatevi che le ‘sole parole’ di coloro che si dicono cristiani, non sono altro che ‘fumo’ negli occhi, il cristiano portà con sè un frutto ben visibile e ben riconoscibile (cfr. Matteo 7:15-28). Che gli ipocriti, i falsi, i bugiardi e gli oltraggiatori stiano e si riuniscano con quelli come a loro; io voglio stare con coloro che con sincerità e purità incorrotta servono il Signore Gesù Cristo. Spero di essere stato chiaro, una volta per tutte.

Salvatore Larizza

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Nessuna comunione con i bugiardi e i doppi in parole

Io non mi seggo con uomini bugiardi,

e non vo con gente che simula.

(Salmi 26:4)

 

 

Aveva proprio ragione Davide quando, per lo Spirito, disse queste parole. Anche io insieme a lui, non voglio avere comunione alcuna con i bugiardi e con coloro che simulano. Costoro mentono sapendo di mentire, e oltre a ciò oltraggiano pure; inoltre simulano, recitando una parte, fanno proprio come degli attori, né più né meno. Possono apparire giusti dinanzi agli uomini, ma non possono farlo dinanzi a Dio, che scruta i cuori. Non la faranno franca, il giudizio di Dio, a suo tempo, gli piomberà sulla loro testa.

 A voi, fratelli, invece che subite ingiustizie dagli uomini di questo mondo e anche da alcuni cosiddetti “fratelli”, dico :

 Non ci sgomentiamo fratelli, andiamo avanti con la certezza nel cuore che la nostra momentanea, leggera afflizione ci produce un sempre più grande, smisurato peso eterno di gloria. Aspettiamo il ritorno del nostro Signore Gesù Cristo, sapendo sopportare gli oppositori e gli schernitori; non facciamo le nostre vendette ma cediamo il posto all’ira di Dio, poiché sta scritto: A me la vendetta; io darò la retribuzione.

 Vi lascio con queste parole dell’apostolo Pietro :

 “Perché: Chi vuol amar la vita e veder buoni giorni, rattenga la sua lingua dal male e le sue labbra dal parlar con frode; si ritragga dal male e faccia il bene; cerchi la pace e la procacci; perché gli occhi del Signore sono sui giusti e i suoi orecchi sono attenti alle loro supplicazioni; ma la faccia del Signore è contro quelli che fanno il male. E chi è colui che vi farà del male, se siete zelanti del bene? Ma anche se aveste a soffrire per cagion di giustizia, beati voi! E non vi sgomenti la paura che incutono e non vi conturbate; anzi abbiate nei vostri cuori un santo timore di Cristo il Signore, pronti sempre a rispondere a vostra difesa a chiunque vi domanda ragione della speranza che è in voi, ma con dolcezza e rispetto; avendo una buona coscienza; onde laddove sparlano di voi, siano svergognati quelli che calunniano la vostra buona condotta in Cristo. Perché è meglio, se pur tale è la volontà di Dio, che soffriate facendo il bene, anziché facendo il male.” (1Pietro 3:10-17)

 La grazia del Signore nostro Gesù Cristo sia con tutti coloro che lo amano con purità incorrotta.

Amen.

 

Larizza Salvatore