Noi stiamo suonando la tromba

suonando-trombaC’è bisogno che i credenti tornino alla semplicità e alla purità rispetto a Cristo, da cui tanti falsi ministri li hanno fatti sviare nel corso del tempo. Noi stiamo suonando la tromba affinchè questo avvenga, e ringraziamo Dio che tanti fino ad ora sono stati visitati da Dio ed hanno riconosciuto il suono della tromba e si sono ravveduti e convertiti dalle loro vie storte e perverse che si erano messi a battere seguendo gli impostori. Ovviamente ci sono quelli che nel sentire il suono della tromba si indignano, si infuriano, e digrignano i denti e ci maledicono e ci calunniano. Ma essi renderanno conto al giusto giudice, e saranno da Lui retribuiti secondo le loro azioni e parole malvagie. Avanti nella lotta, fratelli, avanti, uniti con coraggio e perseveranza. Ricordatevi che le pecore di Dio sono preziose ai Suoi occhi, tanto da avere mandato il Suo unigenito Figliuolo per salvarle, e quindi dobbiamo essere pronti a dare la nostra vita per amore di esse. Nessuno cerchi il suo interesse, ma che tutti cerchino ciò che è di Cristo, affinchè la Sua Chiesa sia ammaestrata, edificata, fortificata, consolata, e si santifichi nel timore di Dio, e sia trovata così pronta al ritorno di Gesù Cristo. A Dio che ci ha purificato dai nostri peccati con il sangue dell’Agnello sia la gloria ora e in eterno. Amen.

 

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2014/01/17/noi-stiamo-suonando-la-tromba/

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Tutti quelli che vogliono vivere piamente in Cristo Gesù saranno perseguitati

Dardi infuocati scudo e spada

‎”Infatti tutti quelli che vogliono vivere piamente in Cristo Gesù saranno perseguitati”. -(2 Timoteo 3:12)

Mi rattrista che tanti che si professano cristiani sono ignoranti su questo. Il nostro Signore Gesù Cristo ci ha chiaramente avvertito che coloro che Lo seguono saranno perseguitati in questo mondo. Se un cristiano non soffre di qualche tipo di persecuzione vuol dire che non sta facendo un ottimo lavoro per combattere la buona battaglia della fede.

Quando i miei nemici maliziosamente mi attaccano, mi rallegro, perché significa che sto facendo qualcosa di giusto per Dio. Più mi attaccano, più forte diventa il mio ministero per grazia di Dio.

Se avessi dovuto smettere, l’avrei fatto molto tempo fa. Non lo faccio per soldi, non vendo nulla. Questa è l’opera di Dio. Non importa cosa la gente pensa di me. Voglio solo che la gente sappia che Gesù è il Redentore, Signore e Salvatore, che ha dato la Sua vita per pagare il nostro debito di peccato!
La maggior parte dei credenti non vuole mettere i guantoni per combattere il Diavolo, preferiscono restare ai margini criticando coloro che stanno lottando contro il Diavolo. Non mi scuso per le mie maniere forti nel difendere la Verità. Non ho intenzione di solleticare le orecchie di nessuno o accarezzare la schiena di qualcuno. Ascoltate, potete essere tutti in disaccordo con me, dite tutto quello che volete, ma sappiate che un giorno dovrete affrontare il vostro Creatore ed è meglio essere preparati. Io non sono presuntuoso o arrogante, sono solo molto fiducioso e scrupoloso della Bibbia che tengo in mano. Le anime stanno andando all’inferno, Dio ha bisogno di soldati cristiani che si battono per portare l’evangelo di Cristo. Siamo in una guerra spirituale. Purtroppo, la maggior parte dei cristiani non sanno di cosa sto parlando, perché sono terribilmente ignoranti della Bibbia e di quello che sta succedendo nel mondo reale.
Gesù ha parlato di portare una croce. L’apostolo Paolo ci dice di “combattere” la buona battaglia della fede. Dobbiamo “lottare” per la fede (Giuda 1:3). La vita cristiana non è una gita nei giardini fioriti, è una lotta, una continua guerra. (1 Pietro 2:11).

Svegliatevi dal vostro sonno spirituale (o coma)!

“Combatti il buon combattimento della fede, afferra la vita eterna, alla quale sei stato chiamato e per cui hai fatto la buona confessione di fede davanti a molti testimoni”. (1 Timoteo 6:12)
In Cristo
David J. Stewart

Tratto dalla bacheca facebook della sorella Maria Rapisarda.

Siamo in guerra non in vacanza!

Alcuni si meravigliano e altri rimangono scandalizzati del fatto che io stia del continuo a riprovare scandali di vario genere e insegnamenti falsi di svariato genere, e metta in guardia i fratelli da questo o da quell’altro.

Ma questo lo faccio perché io sono consapevole di essere in guerra, e questa guerra è contro i principati, le potestà, i dominatori di questo mondo di tenebre e le forze spirituali della malvagità che sono nei luoghi celesti. Che cosa hanno fatto e stanno facendo questi esseri maligni alle dipendenze del diavolo? Sono riusciti a introdurre in mezzo alle Chiese impostori, operatori di scandali, falsi dottori, falsi profeti e così via, i quali con la loro astuzia seducono i cuori dei semplici e fanno bestemmiare la via della verità. Ora, che fare dinnanzi a tutto ciò? Si può stare zitti? Si può fare finta di niente? No, nulla di tutto ciò, altrimenti Dio ci terrà per colpevoli. La spada dello Spirito non va usata solo in caso di difesa, ma anche per attaccare i ragionamenti vani ed ogni altezza che si eleva contro la conoscenza di Dio, e distruggerli. Invece mi sono accorto che alcuni vogliono solo che si parli di tutto tranne che di questi impostori, che si faccia tutto tranne che confutare costoro e mettere in guardia da costoro. Generalmente dicono: ‘Queste cose non edificano!’, dimenticando però che per costruire bisogna anche distruggere prima, e che i profeti furono scelti anche per distruggere e non solo per edificare, così come gli apostoli.

Purtroppo in questo inganno del diavolo sono caduti tanti pastori di chiese, che a motivo di questo loro modo di comportarsi e ragionare ‘fanno il gioco’ del diavolo, che si sfrega le mani contento di questa loro indifferenza. Questi pensano di essere in una sorta di vacanza sulla terra. No, fratelli, noi siamo in guerra, e sappiate che i nostri nemici sono spietati.

Peraltro proprio questi pastori che sono pronti a parlare di amore, dell’amore di Dio, poi sono i primi che si nascondono o si defilano abilmente quando bisogna prendere pubblicamente una posizione contraria alle false dottrine che ci sono in mezzo alle chiese e agli scandali, e questo per non farsi nemici o non avere noie. Per esempio, costoro sono i primi che si voltano dall’altra parte quando sentono una Letizia Tomassone parlare a favore dell’aborto. E’ una cosa che non li tocca. E intanto tante donne sono indotte ad abortire per colpa di questi cosiddetti ministri di culto protestanti. Ma che fanno questi pastori soprattutto pentecostali con tutto il loro amore? Stanno zitti. Per esempio, andate a vedere sulle bacheche di Facebook, o sui siti, o ascoltate le predicazioni, o leggete gli scritti, di questi pastori e vi accorgerete che non gli interessa nulla di questo argomento, per loro se una donna ammazza un bambino nel suo grembo, è cosa che non li riguarda. Se un bambino viene ammazzato non gli importa nulla! E se ci sono pastori che dicono che questo omicidio si può fare, gli interessa ancora meno. Se non gli interessa un argomento in cui c’è di mezzo la vita di piccole creature di Dio, pensate che gli interesseranno altri argomenti di carattere etico o dottrinale in cui pastori e chiese evangeliche hanno assunto posizioni errate? Credo proprio di no, l’importante è ‘parlare di Gesù e del suo amore’, dicono loro.

Questi pastori manifestano in questa maniera solo una cosa, di essere dei codardi, degli ipocriti, degli uomini che dovrebbero mettersi seduti ad imparare invece che mettersi sul pulpito a predicare. Sono corrotti, spietati, senza amore per la giustizia, sono quindi da biasimare. Sono forti con i deboli, e deboli con i forti. E intanto il diavolo a cagione di essi ha campo libero in mezzo alle Chiese.

Voi pastori corrotti, ipocriti, siete parenti e complici delle vipere e dei lupi da cui io metto in guardia. Di voi mi fido come mi fido di un serpente cobra. Siete la razza di persone più pericolosa per la chiesa dopo gli operatori di scandali e i falsi dottori, perché il vostro silenzio dà una mano al diavolo e ai suoi spiriti maligni. Non mi sembrate per niente dei soldati in guerra, ma dei vacanzieri sotto l’ombrellone a parlare del più e del meno, mentre intorno a voi la guerra infuria. Ravvedetevi, codardi che non siete altro.

Grazie siano rese a Dio però che stanno aumentando sempre di più i fratelli che comprendono come stanno veramente le cose, e quanto sia importante riprovare le opere infruttuose delle tenebre e avvertire i fratelli, anche pubblicamente. A questi dico, andate avanti così, per amore della verità e degli eletti, non vi spaventate degli insulti, delle offese, dei giudizi ingiusti, delle parole amare, che vi lanceranno questi pastori codardi e ipocriti e i loro ciechi seguaci. Dio è con coloro che si levano a difesa della verità e della giustizia, ricordatevelo, ma la sua faccia è contro i codardi e gli ipocriti.

La grazia del Signore Gesù sia con tutti coloro che lo amano con purità incorrotta.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/2010/06/06/siamo-in-guerra-non-in-vacanza/