Non hanno il grembiule massonico, ma hanno il pensiero e il parlare massonico

massone-senza-grembiuleNon sono iscritti ad alcuna loggia massonica (e quindi non si sono mai sottoposti all’iniziazione massonica), ma condividono e promuovono i principi della Massoneria che sono LIBERTA’, UGUAGLIANZA E FRATELLANZA. Sono conosciuti all’interno della Massoneria come «i massoni senza grembiule» e sono molto graditi alla Massoneria. Un Gran Maestro del Grande Oriente di Francia, 33° Grado del Rito Scozzese, ha infatti detto: ‘Un uomo che, pur non essendo massone, condivide ed appoggia i nostri principi, è già un massone senza grembiule’, confermate da un altro massone del 33° del Rito Scozzese, che ha affermato: ‘Si incontrano molti Massoni che non si sono mai sottoposti all’iniziazione’ e da Licio Gelli, ex capo della Loggia massonica segreta P2, che ha affermato: ‘Ci sono più «fratelli senza grembiule» che non nei templi’.
In mezzo alle Chiese di ‘massoni senza il grembiule’ ce ne sono tanti, anche dietro i pulpiti. Essi sbandierano in particolare il principio della libertà religiosa e di pensiero PER TUTTI e per esso lottano strenuamente, principio che costituisce un cancro che ha portato tanta corruzione e malvagità nelle Chiese e le ha rese nemiche di Dio a causa della loro amicizia con il mondo. Vegliate e pregate, e opponetevi dunque anche ai ‘massoni senza grembiule’, perché essi pur non avendo il grembiule massonico hanno il pensiero e il parlare massonico che è costituito da profane ciance alle quali “quelli che vi si danno progrediranno nella empietà e la loro parola andrà rodendo come fa la cancrena” (2 Timoteo 2:16-17).

 

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2014/04/02/non-hanno-il-grembiule-massonico-ma-hanno-il-pensiero-e-il-parlare-massonico/

Annunci

I principi della Massoneria sono principi Cristiani?

triangolo-principi-massonici1Mi sono trovato costretto a scrivervi questa breve confutazione, fratelli, perchè ho riscontrato che tanti che si dicono Cristiani sono convinti che i principi massonici di ‘libertà, uguaglianza e fratellanza’ – principi che vi ricordo furono il motto della Rivoluzione francese, che infatti venne organizzata e diretta pressoché integralmente dagli affiliati alla Massoneria – siano principi cristiani. Da qui dunque il loro discorso che la Massoneria è compatibile con il Cristianesimo o magari che non è contraria al Cristianesimo, perchè i suoi principi sono biblici. Ragionamento questo che ha persuaso tanti.

 

Ma le cose non stanno affatto così, perchè sebbene la Bibbia parli di libertà, uguaglianza e fratellanza, queste parole hanno un significato totalmente diverso da quello che gli danno i massoni.

Cominciamo dalla libertà. Cosa dice la Scrittura? “dov’è lo Spirito del Signore, quivi è libertà” (2 Corinzi 3:17). Ma dov’è lo Spirito del Signore? In coloro che si sono ravveduti ed hanno creduto nel Signore Gesù Cristo e quindi nei figliuoli di Dio, perchè dice Paolo ai Galati: “E perché siete figliuoli, Dio ha mandato lo Spirito del suo Figliuolo nei nostri cuori, che grida: Abba, Padre” (Galati 4:6). Dunque coloro che credono in Gesù Cristo – ossia che credono che Gesù Cristo è il Figlio di Dio morto sulla croce per i nostri peccati e risuscitato il terzo giorno a cagione della nostra giustificazione – sono uomini liberi, il che significa che sono liberi dal peccato, secondo che è scritto che Gesù Cristo “ci ha liberati dai nostri peccati col suo sangue” (Apocalisse 1:5), ed anche “Cristo ci ha affrancati perché fossimo liberi” (Galati 5:1). Non ha forse detto Gesù Cristo stesso: “In verità, in verità vi dico che chi commette il peccato è schiavo del peccato. Or lo schiavo non dimora per sempre nella casa: il figliuolo vi dimora per sempre. Se dunque il Figliuolo vi farà liberi, sarete veramente liberi” (Giovanni 8:34-36)? Ecco dunque cosa intende la Bibbia quando parla di libertà, la libertà dalla schiavitù del peccato che hanno sperimentato coloro che hanno creduto in Gesù Cristo, che però non significa libertà di fare adesso quello che uno vuole, perchè l’apostolo Pietro dice: “Poiché questa è la volontà di Dio: che, facendo il bene, turiate la bocca alla ignoranza degli uomini stolti; come liberi, ma non usando già della libertà qual manto che copra la malizia, ma come servi di Dio” (1 Pietro 2:15-16), e Paolo gli fa eco dicendo: “Perché, fratelli, voi siete stati chiamati a libertà; soltanto non fate della libertà un’occasione alla carne, ma per mezzo dell’amore servite gli uni agli altri” (Galati 5:13). E questo perchè ogni Cristiano è uno schiavo di Cristo (1 Corinzi 7:22) e deve ubbidire ai Suoi comandamenti.
La Massoneria rigetta tutto ciò, perchè rigetta l’opera di espiazione compiuta da Gesù Cristo per liberarci dai nostri peccati. E difatti la Massoneria per ‘libertà’ intende la libertà per l’uomo di fare e credere quello che vuole, per cui nessuno ha il diritto di interferire nel credo o operato altrui andandogli a dire ‘tu sei nell’errore, perciò ravvediti’. La Massoneria dunque tramite questo principio incita gli uomini a rigettare i comandamenti di Cristo Gesù, tra cui c’è quello di predicare agli uomini IL RAVVEDIMENTO (cfr. Luca 24:47), parola che significa ‘cambiamento di mente’. Se infatti tutti sono liberi di credere e fare quello che vogliono (quindi sono liberi anche di credere che Gesù non è il Cristo, che non è morto per i nostri peccati e risorto a cagione della nostra giustificazione; o di credere che l’omosessualità sia del tutto naturale e lecita, e così via), io non ho il diritto di andargli a comandare di cambiare modo di pensare: non vi pare? E naturalmente questa cosiddetta libertà va di pari passo con la tolleranza verso tutti coloro che insegnano cose storte e perverse agli occhi di Dio, e infatti nella Massoneria non esiste opposizione alle eresie, nessuna confutazione di esse, perchè loro ritengono che coloro che la pensano diversamente devono essere tollerati, e infatti la Massoneria accoglie tutti e tollera tutti (tolleranza di cui si vanta); tolleranza che è sostenuta anche citando le parole di Gesù “Non giudicate” (che ovviamente non hanno il significato che gli danno i massoni) perchè secondo i massoni ‘la vera tolleranza consiste non soltanto nel trattenersi dal criticare le azioni e le credenze di coloro con cui noi non siamo d’accordo; ma nel rifiutarsi di raggiungere conclusioni che altri sono necessariamente nell’errore. La tolleranza è il rifiuto di giudicare …. ‘. E’ del tutto evidente quindi che la libertà di cui parla la Massoneria è la libertà secondo la carne condannata dalla Parola di Dio, libertà che oggi viene approvata e difesa in molte Chiese per colpa di uomini empi che si sono intrusi in mezzo ad esse, che non solo affermano che gli uomini sono liberi (avendo il cosiddetto ‘libero arbitrio’) di disubbidire a Dio credendo e facendo cose storte e perverse, e che Dio rispetta la loro libertà, e quindi noi non possiamo andargli a predicare che Dio comanda loro di ravvedersi e convertirsi altrimenti andranno in perdizione; ma affermano anche più o meno esplicitamente che un Cristiano è libero di peccare, perchè tanto Dio lo accoglie così com’è, per cui anche qui nessuno ha il diritto di giudicarlo e riprenderlo, ma tutti hanno il dovere di tollerare il trasgressore e la trasgressione. Ecco dunque perchè il principio della libertà così come lo intende la Massoneria, è ben accetto da queste Chiese condotte da impostori.

Veniamo adesso al principio dell’uguaglianza. Cosa dice la Scrittura? Che c’è uguaglianza nella Chiesa di Dio, in quanto in Cristo non c’è maschio o femmina, schiavo o libero, Giudeo o Greco, secondo che è scritto: “Siete tutti figliuoli di Dio, per la fede in Cristo Gesù. Poiché voi tutti che siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo. Non c’è qui né Giudeo né Greco; non c’è né schiavo né libero; non c’è né maschio né femmina; poiché voi tutti siete uno in Cristo Gesù” (Galati 3:26-28). Quindi davanti a Dio coloro che hanno creduto in Gesù Cristo sono tutti Suoi figliuoli, essi sono in una posizione di uguaglianza perchè sono figli di Dio per la fede in Cristo perchè Egli non ha riguardi personali. Noi credenti quindi siamo tutti UNO in Cristo Gesù, e perchè siamo in Cristo siamo nella verità, perchè Gesù Cristo è LA VERITA’ mentre coloro che non sono in Cristo non sono nella verità.
Per uguaglianza invece i massoni intendono che tutti gli uomini sono ugualmente sinceri e onesti nel professare il loro credo, e quindi se altri hanno differenti dottrine da quelle di Cristo e degli apostoli, sono anche loro in possesso della verità in quanto anche loro sono ugualmente intelligenti ed ugualmente ben informati. E chi sono io dunque per andare ad interferire col credo altrui? Sarei un ingiusto e un presuntuoso se lo facessi, e violerei il principio dell’uguaglianza! Il principio massonico dell’uguaglianza è dunque strettamente collegato a quello della libertà secondo cui ognuno è libero di credere a quello che vuole ed ha il dovere di non cercare di convincere l’altro che è in errore. Anche in questo caso, la Massoneria dimostra dunque di incitare gli uomini contro Cristo, in quanto Gesù ha affermato che chiunque è per la verità ascolta la Sua voce (cfr. Giovanni 18:37), per cui tutti coloro che non ascoltano la Sua voce sono nella menzogna, sono sotto la potestà delle tenebre. Ecco perchè non si possono mettere tutti i credi sullo stesso piano, in quanto l’unico vero credo è quello del Cristiano, in quanto lui ha creduto in Gesù Cristo, Colui che è LA VERITA’ (cfr. Giovanni 14:6). E di conseguenza non si può mettere Gesù sullo stesso livello di Buddha, Maometto, ed altri noti personaggi del passato, come invece fa la Massoneria proprio in virtù del principio dell’uguaglianza, perchè Gesù Cristo è la verità, come anche la via e la vita.

E infine parliamo del principio della fratellanza. Gesù disse ai suoi discepoli: “Ma voi non vi fate chiamar «Maestro», perché uno solo è il vostro maestro, e voi siete tutti fratelli” (Matteo 23:8). Quindi tra coloro che credono in Gesù esiste un legame di fratellanza, e in virtù di ciò essi tra loro si chiamano “fratelli”. Essi sono tutti fratelli perchè sono tutti figli di Dio per la fede in Gesù Cristo, secondo che dice Giovanni: “… a tutti quelli che l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figliuoli di Dio; a quelli, cioè, che credono nel suo nome; i quali non son nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà d’uomo, ma son nati da Dio” (Giovanni 1:12-13), e Paolo ai credenti della Galazia: “Siete tutti figliuoli di Dio, per la fede in Cristo Gesù” (Galati 3:26)
Per fratellanza invece i massoni intendono che tutti gli uomini sono figli di Dio e quindi fratelli: non esistono figli del diavolo quindi (anche perchè per i massoni non esiste un essere malvagio spirituale chiamato diavolo). Anche in questo caso, questo principio va a contrastare la Parola di Dio che afferma che gli uomini sono per natura figli d’ira, essendo schiavi del peccato, e diventano figli di Dio quando credono nel Signore Gesù Cristo, e che parla dell’esistenza di figli del diavolo che essa chiama ‘zizzanie’ e di cui dice che alla fine dell’età presente saranno raccolti dagli angeli del Signore Gesù e gettati nella fornace del fuoco (cfr. Matteo 13:36-42).

Come potete vedere da voi stessi, fratelli, i principi fondamentali della Massoneria contrastano la verità che è in Cristo Gesù, e quindi sono inaccettabili da parte di un Cristiano. Dovete quindi guardarvi e ritirarvi da chiunque si dice Cristiano ed afferma che i principi massonici di libertà, uguaglianza e fratellanza sono dei principi che si trovano nel Cristianesimo, e che quindi la Massoneria è compatibile con il Cristianesimo, perchè chi parla così mente e vuole sedurvi.

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

Leggete il mio libro ‘La Massoneria smascherata’

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2013/07/20/i-principi-della-massoneria-sono-principi-cristiani/

Contro i ponti degli sprezzatori

E’ il periodo della costruzione di tanti ponti da parte di tante Chiese Pentecostali. C’è chi ha costruito o sta costruendo ponti con lo Stato Italiano, chi con la Chiesa Cattolica Romana, chi li costruisce con i Valdesi, o i Battisti, o i Metodisti, o la Chiesa dei Fratelli, o la Chiesa Riformata, e chi anche con gli Avventisti e i ‘Gesù solo’. E quasi tutti hanno costruito ponti con il mondo, con questo presente secolo malvagio, introducendo quindi all’interno delle Chiese ogni sorta di mondane concupiscenze, divertimenti, piaceri, e pratiche pagane, con il pretesto che in Cristo siamo liberi!

Il materiale usato per costruire questi ponti si chiama ‘compromesso’, in quanto tutte queste alleanze vengono fatte a scapito della verità, della giustizia, e della santità; in una parola, a danno della Parola di Dio.

Se si esaminano attentamente infatti queste alleanze, si nota chiaramente una rinuncia ad una parte del consiglio di Dio, e questo per poter soddisfare l’alleato di turno. In certi casi infatti sono stati accantonati degli insegnamenti della Bibbia, che sono letteralmente spariti dalle dottrine insegnate da questa o quest’altra chiesa pentecostale. In altri casi, si decide di non parlare di un certo insegnamento pur accettandolo, o di non dire che chi non lo accetta è nell’errore, o di non affermare che questo o quest’altro atto o comportamento è peccato, e questo perché non si può far sentire il proprio amico nell’errore! E quindi viene tollerato il disprezzo di questo o di quest’altro insegnamento biblico, la trasgressione di questo o quest’altro comandamento di Cristo. E tutto ciò per non dire addio all’amicizia, addio all’alleanza, che equivarrebbe a dire addio a soldi, titoli, privilegi, favori, gloria umana!

Queste sono alleanze che Dio detesta, e questo perché vengono contratte sprezzando la Sua Parola. E già perché quelli che le contraggono sono degli sprezzatori della Parola di Dio, e non degli estimatori. A parole dicono che considerano la Scrittura quale essa è veramente, cioè quale Parola di Dio, unica fonte autorevole in materia di dottrina e di fede e morale, ma nei fatti la disprezzano, e noi consideriamo proprio i fatti di costoro che hanno una voce più forte delle loro parole.

Costoro rientrano tra gli ipocriti, di cui Dio disse tramite Isaia: “Questo popolo mi onora con le labbra, ma il cuor loro è lontano da me. Ma invano mi rendono il loro culto, insegnando dottrine che son precetti d’uomini” (Matteo 15:8-9).

E cosa disse Gesù ai suoi discepoli a proposito di costoro? “Lasciateli” (Matteo 15:14). Ecco cosa bisogna fare nei confronti di costoro dunque, fratelli, LASCIARLI. Questo significa ritirarsi da costoro, e lasciarli alla loro caparbietà di cuore, alla loro ribellione da cui non vogliono ravvedersi. Sì, perché la caratteristica di queste ‘guide cieche’ è che non vogliono ravvedersi. Rifiutano di riconoscere i loro errori dottrinali e comportamentali, i loro compromessi. Sono persone ostinate, che non fanno altro che far biasimare la dottrina di Dio e la via della verità.

E allora non rimane altro da fare che separarsi da questi pastori ribelli e dai loro seguaci. Che disse Paolo ai santi di Roma infatti? “Or io v’esorto, fratelli, tenete d’occhio quelli che fomentano le dissensioni e gli scandali contro l’insegnamento che avete ricevuto, e ritiratevi da loro. Poiché quei tali non servono al nostro Signor Gesù Cristo, ma al proprio ventre; e con dolce e lusinghiero parlare seducono il cuore de’ semplici” (Romani 16:17-18).

Io vi posso dire per esperienza personale che rimanere con costoro è dannoso oltre che inutile, perché sono conduttori e Chiese RIBELLI, che RIFIUTANO DI CONFORMARE IL LORO PARLARE E IL LORO MODO DI VIVERE ALLA PAROLA DI DIO IN QUANTO HANNO DECISO DI PIACERE AGLI UOMINI.

E quindi, fratelli, se state frequentando ancora questo tipo di Chiese, vi esorto a ritirarvi dagli sprezzatori della Parola di Dio. Fatelo, per amore del Signore. Non ve ne pentirete mai.

Ricordatevi che l’apostolo Paolo ha detto a Timoteo: “Procaccia giustizia, fede, amore, pace con quelli che di cuor puro invocano il Signore” (2 Timoteo 2:22). Quindi non con coloro che invocano il Signore con un cuore doppio, con un cuore che non teme Dio e non trema dinnanzi alla Sua Parola, con un cuore lontano da Dio; ma solo con coloro che di cuore puro invocano il nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo.

Fratelli, pregate dunque Dio che vi metta sul vostro cammino persone che invocano il Signore con un cuore puro, con i quali adorarlo e servirlo nella purità e semplicità rispetto a Cristo. Badate bene, non ho detto ‘persone perfette’, perché abbiamo tutti delle imperfezioni dinnanzi a Dio. Egli trova difetti nei suoi angeli, pensate se non li trova in noi. Ma ho detto persone che invocano di puro cuore il Signore, e quindi persone che amano e temono Dio veramente, e non solo a parole. Hanno anche loro i loro difetti, sbagliano pure loro, non sono senza peccato, ma sono persone sincere e oneste, umili e fedeli.

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/2010/06/24/contro-i-ponti-degli-sprezzatori/