Tutti falliamo in molte cose

Fratelli e sorelle nel Signore, Giacomo dice che ‘tutti falliamo in molte cose.’ (Giacomo 3:2a) Quindi sappiate che anche i giusti non sono esenti dal peccato, infatti è scritto ancora che ‘non v’è sulla terra alcun uomo giusto che faccia il bene e non pecchi mai.’ (Ecclesiaste 7:20) E ancora, l’apostolo Giovanni dice che ‘se diciamo d’esser senza peccato, inganniamo noi stessi, e la verità non è in noi. Se confessiamo i nostri peccati, Egli è fedele e giusto da rimetterci i peccati e purificarci da ogni iniquità. Se diciamo di non aver peccato, lo facciamo bugiardo, e la sua parola non è in noi.’ (1Giovanni 1:8-10) Se da una parte dunque attestiamo che, nonostante siamo stati salvati dal Signore, in noi continui ad abitare il peccato; pure attestiamo altresì che Iddio ci ha affrancato dalla schiavitù del peccato, condizione questa comune a tutti i peccatori, rendendoci così liberi! Tanto è vero fratelli che la Scrittura non ci annovera più tra i peccatori, ma tra i giusti; resi giusti mediante la fede in Cristo Gesù. Continuiamo dunque ad odiare il peccato, compiendo la nostra santificazione con timore e tremore, ma non insuperbiamoci, rimaniamo umili, piegando ogni giorno le nostra ginocchia per chiedere a Dio che perdoni ogni nostro peccato, poiché tutti falliamo in molte cose.

Salvatore Larizza

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Mentire è peccato

L’apostolo Paolo dice agli Efesini: “Perciò, bandita la menzogna, ognuno dica la verità al suo prossimo perché siamo membra gli uni degli altri” (Efesini 4:25). L’apostolo è chiaro e non lascia dubbi a riguardo della menzogna; essa è cosa da bandire.

Qualcuno domanderà: ‘Ma è da bandire sempre o ci sono circostanze in cui essa è ammessa?’ Rispondo dicendo che la Scrittura non parla di eccezioni in cui è lecito mentire. In qualsiasi circostanza e per qualsiasi ragione la menzogna è da aborrire. Il credente dunque non deve mentire neppure quando con la menzogna recherebbe un favore a qualcuno.

Ora voglio raccontare un fatto accadutomi durante il servizio militare in cui mi fu raccomandato di mentire per coprire un errore sia mio che di un altro e scampare così alla punizione del capitano. Le cose andarono così; io ed un altro commilitone stavamo compiendo un servizio di caserma che durava circa 24 ore. Ambedue compimmo però un infrazione nel servizio, infrazione che poteva costare l’annullamento delle licenze che erano ormai pronte sia per me che per lui per quel fine settimana. Il mio commilitone cercò di riparare il tutto dicendo al capitano della compagnia una menzogna, per lui dunque noi ci trovavamo virtualmente fuori dai guai. Gli amici del mio commilitone mi pregarono dunque di confermare al capitano che le cose erano andate come aveva detto lui, il che non era affatto vero. Il loro tono era minaccioso, anche perché c’era di mezzo il permesso di andare a casa del mio commilitone. Quando però il capitano la mattina durante l’adunata davanti a tutti gli altri miei colleghi caporali volle domandarmi se le cose erano andate così come gli era stato riferito, io gli risposi con ogni franchezza di no, preferendo dire la verità e subire la giusta punizione che meritavo per la mia negligenza. Al che lui prese la mia licenza e il permesso del mio commilitone e li stracciò. Questo scatenò l’ira del mio commilitone che era un non credente e dei suoi amici, il cui sguardo verso di me diventò cagnesco. Già non gli piacevo a motivo della mia fede, ma ciò accrebbe notevolmente la loro avversità nei miei confronti.

Dunque, fratelli, studiatevi di dire sempre la verità. Il labbro veridico è stabile in perpetuo, ma la lingua bugiarda non dura che un istante (Proverbi 12:19). E oltre a ciò, ricordatevi che la sorte che aspetta coloro che amano e praticano la menzogna è lo stagno ardente di fuoco e di zolfo, cioè il fuoco eterno (Apocalisse 21:8; 22:15).

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/2010/07/01/mentire-e-peccato/

Uomini coraggiosi riprendono pubblicamente l’impostore Todd Bentley

DA VEDERE ASSOLUTAMENTE – In questo video registrato presso la comunità di Rick Joyner, Todd Bentley – adultero (ha lasciato la moglie durante il ‘risveglio’ di Lakeland per sposarsi con un altra donna) – bugiardo, e propagatore di eresie, viene ripreso PUBBLICAMENTE E SEVERAMENTE da alcuni ministri del Vangelo.Todd Bentley reagisce prendendo la cosa come una persecuzione nei suoi confronti e fa delle battute che fanno ridere l’uditorio. Notate come gran parte dell’uditorio lo appoggi quantunque tutti sappiano che ha lasciato la moglie e i figli e si è sposato un altra donna.
Questo accade quando si riprendono gli impostori, anche qui in Italia, che i codardi, i carnali, i superficiali, si schierano dalla parte degli impostori, e coloro che riprendono sono considerati dei Farisei.
La giustizia è calpestata, la verità odiata, ecco cosa sta accadendo in mezzo al popolo di Dio.

Giacinto Butindaro