Esistono esempi osservabili di evoluzione darwiniana?

Nel seguente video vengono intervistati alcuni evoluzionisti i quali sono messi in difficoltà da una domanda difficile a cui ovviamente non possono rispondere. La domanda più o meno è la seguente:

“Sapendo che il metodo scientifico si basa su prove osservabili e testabili, esistono esempi OSSERVABILI di evoluzione darwiniana, ovvero di cambiamento di genere?”

Ecco il video (per guardarlo in italiano dovete mettere I SOTTOTITOLI ):

Come avete visto NON esiste nessun esempio OSSERVABILE di cambiamento di genere, ad esempio di un cambiamento tra pesce a rettile, e quindi tale teoria è ANTISCIENTIFICA essendo che il metodo scientifico stesso richiede l’osservabilità di un evento.

Se avete facebook e volete avere dimostrazioni di quanto la teoria dell’evoluzione e di quanto la teoria del big bang siano FALSE andate nella seguente pagina: Contro la teoria del big bang e dell’evoluzione.

Sappiate che la teoria dell’evoluzione è una MENZOGNA. Non c’è mai stata un’evoluzione della specie ma c’è stata una CREAZIONE perfetta del Signore IDDIO. Rifiutate di credere in questa menzogna che vi menerà all’INFERNO e ravvedetevi credendo nell’evangelo di Gesù Cristo che è potente per salvare le anime vostre.

 

Haiaty Varotto

Tratto da : http://destatevi.org/esistono-esempi-osservabili-di-evoluzione-darwiniana/

I principi della Massoneria sono principi Cristiani?

triangolo-principi-massonici1Mi sono trovato costretto a scrivervi questa breve confutazione, fratelli, perchè ho riscontrato che tanti che si dicono Cristiani sono convinti che i principi massonici di ‘libertà, uguaglianza e fratellanza’ – principi che vi ricordo furono il motto della Rivoluzione francese, che infatti venne organizzata e diretta pressoché integralmente dagli affiliati alla Massoneria – siano principi cristiani. Da qui dunque il loro discorso che la Massoneria è compatibile con il Cristianesimo o magari che non è contraria al Cristianesimo, perchè i suoi principi sono biblici. Ragionamento questo che ha persuaso tanti.

 

Ma le cose non stanno affatto così, perchè sebbene la Bibbia parli di libertà, uguaglianza e fratellanza, queste parole hanno un significato totalmente diverso da quello che gli danno i massoni.

Cominciamo dalla libertà. Cosa dice la Scrittura? “dov’è lo Spirito del Signore, quivi è libertà” (2 Corinzi 3:17). Ma dov’è lo Spirito del Signore? In coloro che si sono ravveduti ed hanno creduto nel Signore Gesù Cristo e quindi nei figliuoli di Dio, perchè dice Paolo ai Galati: “E perché siete figliuoli, Dio ha mandato lo Spirito del suo Figliuolo nei nostri cuori, che grida: Abba, Padre” (Galati 4:6). Dunque coloro che credono in Gesù Cristo – ossia che credono che Gesù Cristo è il Figlio di Dio morto sulla croce per i nostri peccati e risuscitato il terzo giorno a cagione della nostra giustificazione – sono uomini liberi, il che significa che sono liberi dal peccato, secondo che è scritto che Gesù Cristo “ci ha liberati dai nostri peccati col suo sangue” (Apocalisse 1:5), ed anche “Cristo ci ha affrancati perché fossimo liberi” (Galati 5:1). Non ha forse detto Gesù Cristo stesso: “In verità, in verità vi dico che chi commette il peccato è schiavo del peccato. Or lo schiavo non dimora per sempre nella casa: il figliuolo vi dimora per sempre. Se dunque il Figliuolo vi farà liberi, sarete veramente liberi” (Giovanni 8:34-36)? Ecco dunque cosa intende la Bibbia quando parla di libertà, la libertà dalla schiavitù del peccato che hanno sperimentato coloro che hanno creduto in Gesù Cristo, che però non significa libertà di fare adesso quello che uno vuole, perchè l’apostolo Pietro dice: “Poiché questa è la volontà di Dio: che, facendo il bene, turiate la bocca alla ignoranza degli uomini stolti; come liberi, ma non usando già della libertà qual manto che copra la malizia, ma come servi di Dio” (1 Pietro 2:15-16), e Paolo gli fa eco dicendo: “Perché, fratelli, voi siete stati chiamati a libertà; soltanto non fate della libertà un’occasione alla carne, ma per mezzo dell’amore servite gli uni agli altri” (Galati 5:13). E questo perchè ogni Cristiano è uno schiavo di Cristo (1 Corinzi 7:22) e deve ubbidire ai Suoi comandamenti.
La Massoneria rigetta tutto ciò, perchè rigetta l’opera di espiazione compiuta da Gesù Cristo per liberarci dai nostri peccati. E difatti la Massoneria per ‘libertà’ intende la libertà per l’uomo di fare e credere quello che vuole, per cui nessuno ha il diritto di interferire nel credo o operato altrui andandogli a dire ‘tu sei nell’errore, perciò ravvediti’. La Massoneria dunque tramite questo principio incita gli uomini a rigettare i comandamenti di Cristo Gesù, tra cui c’è quello di predicare agli uomini IL RAVVEDIMENTO (cfr. Luca 24:47), parola che significa ‘cambiamento di mente’. Se infatti tutti sono liberi di credere e fare quello che vogliono (quindi sono liberi anche di credere che Gesù non è il Cristo, che non è morto per i nostri peccati e risorto a cagione della nostra giustificazione; o di credere che l’omosessualità sia del tutto naturale e lecita, e così via), io non ho il diritto di andargli a comandare di cambiare modo di pensare: non vi pare? E naturalmente questa cosiddetta libertà va di pari passo con la tolleranza verso tutti coloro che insegnano cose storte e perverse agli occhi di Dio, e infatti nella Massoneria non esiste opposizione alle eresie, nessuna confutazione di esse, perchè loro ritengono che coloro che la pensano diversamente devono essere tollerati, e infatti la Massoneria accoglie tutti e tollera tutti (tolleranza di cui si vanta); tolleranza che è sostenuta anche citando le parole di Gesù “Non giudicate” (che ovviamente non hanno il significato che gli danno i massoni) perchè secondo i massoni ‘la vera tolleranza consiste non soltanto nel trattenersi dal criticare le azioni e le credenze di coloro con cui noi non siamo d’accordo; ma nel rifiutarsi di raggiungere conclusioni che altri sono necessariamente nell’errore. La tolleranza è il rifiuto di giudicare …. ‘. E’ del tutto evidente quindi che la libertà di cui parla la Massoneria è la libertà secondo la carne condannata dalla Parola di Dio, libertà che oggi viene approvata e difesa in molte Chiese per colpa di uomini empi che si sono intrusi in mezzo ad esse, che non solo affermano che gli uomini sono liberi (avendo il cosiddetto ‘libero arbitrio’) di disubbidire a Dio credendo e facendo cose storte e perverse, e che Dio rispetta la loro libertà, e quindi noi non possiamo andargli a predicare che Dio comanda loro di ravvedersi e convertirsi altrimenti andranno in perdizione; ma affermano anche più o meno esplicitamente che un Cristiano è libero di peccare, perchè tanto Dio lo accoglie così com’è, per cui anche qui nessuno ha il diritto di giudicarlo e riprenderlo, ma tutti hanno il dovere di tollerare il trasgressore e la trasgressione. Ecco dunque perchè il principio della libertà così come lo intende la Massoneria, è ben accetto da queste Chiese condotte da impostori.

Veniamo adesso al principio dell’uguaglianza. Cosa dice la Scrittura? Che c’è uguaglianza nella Chiesa di Dio, in quanto in Cristo non c’è maschio o femmina, schiavo o libero, Giudeo o Greco, secondo che è scritto: “Siete tutti figliuoli di Dio, per la fede in Cristo Gesù. Poiché voi tutti che siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo. Non c’è qui né Giudeo né Greco; non c’è né schiavo né libero; non c’è né maschio né femmina; poiché voi tutti siete uno in Cristo Gesù” (Galati 3:26-28). Quindi davanti a Dio coloro che hanno creduto in Gesù Cristo sono tutti Suoi figliuoli, essi sono in una posizione di uguaglianza perchè sono figli di Dio per la fede in Cristo perchè Egli non ha riguardi personali. Noi credenti quindi siamo tutti UNO in Cristo Gesù, e perchè siamo in Cristo siamo nella verità, perchè Gesù Cristo è LA VERITA’ mentre coloro che non sono in Cristo non sono nella verità.
Per uguaglianza invece i massoni intendono che tutti gli uomini sono ugualmente sinceri e onesti nel professare il loro credo, e quindi se altri hanno differenti dottrine da quelle di Cristo e degli apostoli, sono anche loro in possesso della verità in quanto anche loro sono ugualmente intelligenti ed ugualmente ben informati. E chi sono io dunque per andare ad interferire col credo altrui? Sarei un ingiusto e un presuntuoso se lo facessi, e violerei il principio dell’uguaglianza! Il principio massonico dell’uguaglianza è dunque strettamente collegato a quello della libertà secondo cui ognuno è libero di credere a quello che vuole ed ha il dovere di non cercare di convincere l’altro che è in errore. Anche in questo caso, la Massoneria dimostra dunque di incitare gli uomini contro Cristo, in quanto Gesù ha affermato che chiunque è per la verità ascolta la Sua voce (cfr. Giovanni 18:37), per cui tutti coloro che non ascoltano la Sua voce sono nella menzogna, sono sotto la potestà delle tenebre. Ecco perchè non si possono mettere tutti i credi sullo stesso piano, in quanto l’unico vero credo è quello del Cristiano, in quanto lui ha creduto in Gesù Cristo, Colui che è LA VERITA’ (cfr. Giovanni 14:6). E di conseguenza non si può mettere Gesù sullo stesso livello di Buddha, Maometto, ed altri noti personaggi del passato, come invece fa la Massoneria proprio in virtù del principio dell’uguaglianza, perchè Gesù Cristo è la verità, come anche la via e la vita.

E infine parliamo del principio della fratellanza. Gesù disse ai suoi discepoli: “Ma voi non vi fate chiamar «Maestro», perché uno solo è il vostro maestro, e voi siete tutti fratelli” (Matteo 23:8). Quindi tra coloro che credono in Gesù esiste un legame di fratellanza, e in virtù di ciò essi tra loro si chiamano “fratelli”. Essi sono tutti fratelli perchè sono tutti figli di Dio per la fede in Gesù Cristo, secondo che dice Giovanni: “… a tutti quelli che l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figliuoli di Dio; a quelli, cioè, che credono nel suo nome; i quali non son nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà d’uomo, ma son nati da Dio” (Giovanni 1:12-13), e Paolo ai credenti della Galazia: “Siete tutti figliuoli di Dio, per la fede in Cristo Gesù” (Galati 3:26)
Per fratellanza invece i massoni intendono che tutti gli uomini sono figli di Dio e quindi fratelli: non esistono figli del diavolo quindi (anche perchè per i massoni non esiste un essere malvagio spirituale chiamato diavolo). Anche in questo caso, questo principio va a contrastare la Parola di Dio che afferma che gli uomini sono per natura figli d’ira, essendo schiavi del peccato, e diventano figli di Dio quando credono nel Signore Gesù Cristo, e che parla dell’esistenza di figli del diavolo che essa chiama ‘zizzanie’ e di cui dice che alla fine dell’età presente saranno raccolti dagli angeli del Signore Gesù e gettati nella fornace del fuoco (cfr. Matteo 13:36-42).

Come potete vedere da voi stessi, fratelli, i principi fondamentali della Massoneria contrastano la verità che è in Cristo Gesù, e quindi sono inaccettabili da parte di un Cristiano. Dovete quindi guardarvi e ritirarvi da chiunque si dice Cristiano ed afferma che i principi massonici di libertà, uguaglianza e fratellanza sono dei principi che si trovano nel Cristianesimo, e che quindi la Massoneria è compatibile con il Cristianesimo, perchè chi parla così mente e vuole sedurvi.

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

Leggete il mio libro ‘La Massoneria smascherata’

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2013/07/20/i-principi-della-massoneria-sono-principi-cristiani/

Confutazione delle menzogne dette da Alessandro Iovino, delle Assemblee di Dio in Italia

foto-copertina-libroFratelli nel Signore, l’11 Marzo 2013, lo storico e saggista Alessandro Iovino, membro delle Assemblee di Dio in Italia vicino all’attuale segretario delle ADI Davide Di Iorio (in quanto membro della Chiesa ADI di Napoli di cui è pastore il Di Iorio), ha pubblicato su YouTube un video (http://youtu.be/t_tzyL0NIYs) dal titolo ‘Video Risposta a Giacinto Butindaro’ in risposta ad alcune cose che ho detto su di lui nel mio libro ‘La Massoneria smascherata’.

 

Le sue parole sono state queste: ‘«La Massoneria smascherata», cari amici, questo è il titolo dell’ultimo lavoro di Giacinto Butindaro, un noto blogger che circola sulla rete, soprattutto in ambito evangelico, in cui mi ha accusato di essere un massone. Si tratta di un testo – definirlo libro è una parola grossa non essendo pubblicato da nessuna casa editrice – privo di scientificità, di una metodologia di ricerca storica, in cui il Butindaro pubblicando questo documento sul suo sito internet in un formato pdf, ha accusato molti esponenti e denominazioni evangeliche di massoneria. Ora, queste crociate che il Butindaro compie nei confronti non solo di singoli personaggi ma anche di denominazioni evangeliche sono preoccupanti, tanto è vero che molti amici che seguono la mia attività, mi hanno chiesto di fare una smentita, perchè un mio silenzio poteva in qualche modo apparire come un assenso nei confronti di questa accusa. Ecco perchè voglio intervenire in maniera diretta e categorica, dicendo che io non ho mai condiviso, nè abbracciato i principi della Massoneria, in quanto Cristiano pentecostale. Detto questo, questa mia smentita si è resa necessaria perchè le motivazioni per cui mi accusa il Butindaro sono due: la prima è la posa che ho in una fotografia che secondo il Butindaro è segno, diciamo, di uno dei modi di comportarsi della Massoneria, mi sembra un’accusa così ridicola, faccio un sorriso, e non voglio nemmeno commentare. La seconda invece è il frutto del riduzionismo è certamente una ricostruzione più artificiosa, e voglio, e ho necessità di spiegare ai miei lettori. Per il mio lavoro mi è capitato di relazionarmi, e di intervistare diversi personaggi, di cui non ho mai in nessun modo condiviso nè i principi morali e spirituali. Tra questi mi è capitato di scrivere un articolo per un noto quotidiano campano in occasione dei novant’anni dell’ex maestro venerabile della loggia massonica Propaganda 2, più nota come P2. Il Butindaro ha preso questa foto, ha estrapolato alcune frasi dalla mia intervista e ha detto che io in qualche modo ho compiuto un atto di servilismo e di carineria, delle carinerie nei confronti del massone Gelli. Ora se lui avesse veramente letto tutto il mio scritto, si sarebbe potuto rendere conto che io ho sempre avuto un atteggiamento categorico e netto di condanna nei confronti della P2 e di Gelli, perchè considero entrambi dei tumori della prima Repubblica. Quindi su questo sono stato chiaro in altre occasioni, e lo ribadisco adesso. Devo dire che il Butindaro compie una pericolosa attività di diffamazione nei confronti anche di organizzazioni evangeliche. Non sta a me difendere loro in questa occasione, io difendo la mia persona e il mio lavoro, ma voglio farvi riflettere su una cosa: il Butindaro compie queste accuse in modo grave su uomini che nel passato, che ora non ci sono più, ma che anche nel presente, onorano la testimonianza pentecostale nel nostro paese. Io non credo che il Butindaro si fermerà con questo video, mi sembra chiaro, anzi forse sarà l’occasione da parte sua per chissà escogitare qualche altro attacco, ma una cosa voglio dirvi: che bisogna stare attenti a queste accuse che vengono rivolte nei confronti di persone che in qualche modo e in ogni campo desiderano servire il Signore. Io voglio concludere semplicemente ricordando al Butindaro, non con parole mie, ma con quelle dell’Evangelo, quel verso che in Matteo dice: “Non giudicate, affinché non siate giudicati” – e badate bene come continua questo verso – “perché con il giudicio con il quale giudicate, sarete giudicati ” (Matteo 7:1-2).

Il video è questo.

La mia risposta è questa.

Scarica il libro anche da qua

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2013/06/20/confutazione-delle-menzogne-dette-da-alessandro-iovino-delle-assemblee-di-dio-in-italia/

Libro – La Massoneria smascherata

copertina-libro-massoneria-smascherata-724x1024Fratelli nel Signore, ecco un altro mio libro confutatorio: si intitola ‘La massoneria smascherata: contro l’infiltrazione e l’influenza di questa diabolica istituzione nelle Chiese Evangeliche’. E’ un libro particolare, diverso per certi aspetti da tutti gli altri, e capirete il perchè leggendolo e studiandolo. La sua lettura e il suo studio vi richiederanno parecchio tempo e impegno, ma sappiate che questo è un libro molto importante che ognuno di voi deve leggere. Vi avverto da subito che questo è un libro che contiene informazioni e notizie che produrranno in voi sbigottimento, e tanta rabbia e tristezza. Ma nello stesso tempo sono sicuro che esso vi farà gioire ed esultare nel Signore e vi farà ringraziare Dio perchè smaschera una delle più potenti ed efficaci macchinazioni di Satana contro la Chiesa dell’Iddio vivente e vero, colonna e base della verità.
Un’ultima cosa: molti di voi leggendo questo libro scopriranno di essere stati MASSONIZZATI, in quanto la Chiesa o la Denominazione o l’Associazione di cui fanno parte è sotto l’influenza o il controllo della Massoneria. A costoro dico: Ravvedetevi e separatevi immediatamente da coloro che vi hanno MASSONIZZATI.
La grazia del nostro Signore Gesù Cristo sia con coloro che lo amano con purità incorrotta. Amen.
Giacinto Butindaro

Per scaricare il libro o fai clic su ‘Download’ in fondo alla tua sinistra nella finestra di SCRIBD o alrimenti vai qua

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2012/12/17/libro-la-massoneria-smascherata/

E Dio le aprì il cuore

Dice Luca, il medico diletto: “E nel giorno di sabato andammo fuor della porta, presso al fiume, dove supponevamo fosse un luogo d’orazione; e postici a sedere, parlavamo alle donne ch’eran quivi radunate. E una certa donna, di nome Lidia, negoziante di porpora, della città di Tiatiri, che temeva Dio, ci stava ad ascoltare; e il Signore le aprì il cuore, per renderla attenta alle cose dette da Paolo” (Atti 16:13-14).

 

Presso quel luogo di preghiera, quel sabato c’erano dunque diverse donne che erano radunate, e Luca si include tra quelli che parlarono a quelle donne, quindi era assieme a Paolo, Sila, e Timoteo. Ma Luca dice che tra quelle donne, ce ne fu una di nome Lidia, che oltre ad ascoltare quello che Paolo diceva loro, prestò attenzione a quelle cose, e noi sappiamo che Paolo in quella circostanza stava annunciando la via della salvezza, e quindi il ravvedimento e il Vangelo. Il fatto che ci sia scritto che Lidia diede ascolto alle cose dette da Paolo significa che ella ricevette la Parola che lui stava annunciando. Infatti subito dopo c’è scritto che “fu battezzata con quei di casa” (Atti 16:15).
Questo racconto biblico ci mostra che affinchè un’anima che ascolta la predicazione del vangelo, presti attenzione alle cose che gli vengono dette, c’è bisogno di un intervento dall’esterno da parte di Dio, e questo intervento – chiamiamolo così – consiste nell’apertura del suo cuore. Se quindi il prestare attenzione o l’essere attenti alle cose dette da un servitore di Dio sulla salvezza, dipende dall’apertura del suo cuore da parte di Dio, questo significa che ciò non può avere luogo senza l’intervento di Dio in lui. In altre parole, un peccatore non può accettare il messaggio della salvezza, se Dio non gli apre prima il cuore. Per cui l’accettazione della Parola di Dio da parte dell’uomo che è sotto la potestà del diavolo, è consequenziale all’apertura del suo cuore da parte di Dio. E quindi essa dipende dalla volontà di Dio, perchè se Dio decide di non aprire il cuore di una persona, quella persona potrà sentire il Vangelo innumerevoli volte, ma non lo accetterà. Come dice dunque l’apostolo Paolo: “Non dipende dunque né da chi vuole né da chi corre, ma da Dio che fa misericordia” (Romani 9:16).
Vi domando infatti: come mai solo Lidia, tra quelle donne che erano radunate in quel luogo e che stavano ad ascoltare quei servitori di Dio, ricevette la Parola annunziata da Paolo? Perchè solo a lei Dio volle aprire il cuore per renderla attenta alle cose dette da Paolo. Avrebbe potuto Dio aprire il cuore a tutte quelle donne? Certamente, perchè Egli può fare ogni cosa. Ma il fatto è che non lo fece, perchè non volle farlo. Vi fu forse ingiustizia in Dio per avere operato così? Così non sia, perchè Dio ha detto chiaramente: “Farò grazia a chi vorrò far grazia, e avrò pietà di chi vorrò aver pietà” (Esodo 33:19). Dunque, fratelli, noi siamo in obbligo di rendere grazie a Dio per voi, perchè Dio ha voluto un giorno aprirvi il cuore per rendervi attenti alle cose dette dalla Scrittura, e mediante di esse salvarvi. Ma badate che anche voi siete in obbligo di rendere grazie a Dio per questa grazia che Dio ha voluto concedervi.

E concludo dicendo questo. Lidia, dopo che credette e fu battezzata, ospitò i servi di Dio in casa sua, facendo loro forza. Essa dunque una volta salvata, cominciò subito a fare del bene a quelli della famiglia dei credenti, perchè pienamente consapevole di essere stata salvata per compiere opere buone. Già, perchè Dio ci ha salvati non affinchè rimaniamo sterili, ma affinchè compiamo opere buone, secondo che è scritto che siamo “stati creati in Cristo Gesù per le buone opere, le quali Iddio ha innanzi preparate affinché le pratichiamo” (Efesini 2:10). Mai scordarselo questo.

La grazia sia con voi

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2012/08/30/e-dio-le-apri-il-cuore/

Come il fuoco ed un martello

Disse Dio al profeta Geremia: “La mia parola non è essa come il fuoco? dice l’Eterno; e come un martello che spezza il sasso?” (Geremia 23:29).
Ora il fuoco distrugge l’immondizia, e il martello spezza i sassi. E’ siccome di immondizia e sassi ce ne sono in abbondanza sul sentiero dei giusti, in quanto degli empi introdottisi in mezzo a noi ve li hanno posti per impedire ai giusti di crescere nella grazia e nella conoscenza, noi con la Parola di Dio distruggiamo ciò che è di intralcio e di intoppo ai santi. Il lavoro è duro, molto duro, ma con l’aiuto che viene da Dio sta progredendo da ogni parte, e sempre più anime quindi per la grazia di Dio vengono liberati dai tanti inganni di cui erano rimasti vittime, perchè vengono a conoscere la verità e la verità rende liberi.

A chi rendere grazie per tutto ciò? A Colui dal quale procede la Parola, quindi a Dio. A Lui sia la gloria ora e in eterno. Amen.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2012/08/23/come-il-fuoco-ed-un-martello/

Torcono le Sacre Scritture: guai a loro

L’apostolo Pietro nella sua seconda epistola scrive: “Perciò, diletti, aspettando queste cose, studiatevi d’esser trovati, agli occhi suoi, immacolati e irreprensibili nella pace; e ritenete che la pazienza del Signor nostro è per la vostra salvezza, come anche il nostro caro fratello Paolo ve l’ha scritto, secondo la sapienza che gli è stata data; e questo egli fa in tutte le sue epistole, parlando in esse di questi argomenti; nelle quali epistole sono alcune cose difficili a capire, che gli uomini ignoranti e instabili torcono, come anche le altre Scritture, a loro propria perdizione” (2 Pietro 3:14-16).

Ora, voglio che prestiate la massima attenzione a queste parole dell’apostolo “nelle quali epistole sono alcune cose difficili a capire, che gli uomini ignoranti e instabili torcono, come anche le altre Scritture, a loro propria perdizione”.

Il soggetto è ‘gli uomini ignoranti e instabili’: perchè sono chiamati così dall’apostolo? Perchè non conoscono le Scritture e sono instabili in tutte le loro vie.

Non conoscono le Scritture perchè le leggono poco, e le investigano ancora meno. Gli Scritti Sacri per costoro sono piuttosto noiosi e neppure così importanti, e quindi basta sapere quattro cose. Il resto – dicono loro – lasciamolo ai teologi. Già ai teologi, termine che loro usano in maniera sprezzante. La conoscenza che hanno costoro delle Scritture è limitatissima quindi. Ci sono addirittura passi che essi non sanno neppure che sono scritti nella Bibbia! Immaginate dunque quale ignoranza regna in costoro. La loro dottrina quindi è formata da alcuni pochi versetti biblici e da molte congetture, supposizioni, e sofismi. A livello dottrinale ed anche morale errano grandemente, proprio a motivo della loro ignoranza. La loro dottrina quindi contrasta la dottrina di Dio.

Sono instabili nelle loro vie, e non potrebbe essere altrimenti, dato che sono ignoranti. Una persona ignorante delle Scritture è infatti una persona che non è attaccata alla fedel Parola, e quindi non può essere ferma nelle sue vie. Costoro sono le prede dei falsi dottori, secondo che dice sempre Pietro che i falsi dottori “adescano le anime instabili” (2 Pietro 2:14). Sono individui che vengono “sballottati e portati qua e là da ogni vento di dottrina, per la frode degli uomini, per l’astuzia loro nelle arti seduttrici dell’errore” (Efesini 4:14).

Costoro sono in mezzo alla Chiesa, quindi in mezzo ai santi. Filosofeggiano, usano sofismi e stratagemmi vari, sono gonfiati di vanità dalla loro mente carnale, i loro discorsi sono pomposi e vacui.

Che cosa fanno questi soggetti? Torcono alcune cose scritte nelle epistole di Paolo come anche le altre Scritture. Nelle epistole di Paolo infatti ci sono delle cose difficili a capire: quindi non tutte le cose scritte da Paolo sono difficili a capire, ma solo alcune. Ma loro non hanno voglia e tempo di investigare le Scritture nel loro insieme per capire queste cose difficili, e allora le contorcono per fare dire all’apostolo Paolo cose che lui nè pensava e neppure insegnava. Questo essi fanno anche con gli altri Scritti Sacri, sia del Nuovo che dell’Antico Testamento. Devono infatti adattare le Sacre Scritture alle loro perverse e strane dottrine!

Questa opera diabolica costoro la fanno nella maggior parte dei casi oralmente, nel senso che lasciano materialmente intatti gli Scritti Sacri, ma gli fanno dire quello che vogliono loro; ma talvolta anche materialmente in quanto vanno direttamente a manipolare gli Scritti Sacri.

E’ una opera diabolica questa che conduce alla distruzione, e quindi coloro che la compiono sono destinati ad andare incontro alla rovina di sè stessi.

Dobbiamo dunque vegliare fratelli nel Signore, e tenere d’occhio questi uomini ignoranti e instabili che contorcono le Scritture, e ritirarci da essi, per non andare anche noi incontro alla rovina come loro.

State attenti fratelli a non cadere nel laccio di costoro, e nel momento che li individuate ritiratevi da essi dopo averli ripresi severamente. Non abbiate niente a che fare con essi, perchè sono la rovina della Chiesa.

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2011/08/03/torcono-le-sacre-scritture-guai-a-loro/