Un idolatra è un fratello di Gesù?

popes-bowing-to-mary-statue-1024x588Un idolatra è un fratello di Gesù? No, non lo è, perché per essere fratelli e sorelle di Gesù bisogna fare la volontà di Dio, secondo che è scritto: “Ma egli [Gesù], rispondendo, disse a colui che gli parlava: Chi è mia madre, e chi sono i miei fratelli? E, stendendo la mano sui suoi discepoli, disse: Ecco mia madre e i miei fratelli! Poiché chiunque avrà fatta la volontà del Padre mio che è ne’ cieli, esso mi è fratello e sorella e madre” (Matteo 12:48-50). E gli idolatri, visto che si prostrano davanti a statue e immagini e le servono non fanno la volontà di Dio ma vanno contro la volontà di Dio. Non ha forse detto infatti Dio: “Non ti fare scultura alcuna né immagine alcuna delle cose che sono lassù ne’ cieli o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra; non ti prostrare dinanzi a tali cose e non servir loro, perché io, l’Eterno, l’Iddio tuo, sono un Dio geloso che punisco l’iniquità dei padri sui figliuoli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, e uso benignità, fino alla millesima generazione, verso quelli che m’amano e osservano i miei comandamenti” (Esodo 20:4-6)? E siccome per entrare nel regno dei cieli bisogna fare la volontà di Dio secondo che ha detto il Signore Gesù: “Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno de’ cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è ne’ cieli” (Matteo 7:21), gli idolatri non vi entreranno, e difatti l’apostolo Paolo afferma che gli idolatri non erediteranno il regno di Dio (1 Corinzi 6:9-10).

Nessuno dunque vi inganni con parole seducenti.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2014/08/20/un-idolatra-e-un-fratello-di-gesu/

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L’Alleanza Evangelica Mondiale apprezza molto Benedetto XVI e prega Dio per la scelta del nuovo Papa

wea-benedettoSul sito dell’Alleanza Evangelica Mondiale (WEA), in un comunicato diramato ieri in occasione delle dimissioni di Benedetto XVI si leggono diversi apprezzamenti espressi dall’Alleanza Evangelica Mondiale su Benedetto XVI (parole di apprezzamento che sono più particolareggiate di quelle presenti nel comunicato in lingua italiana dell’Alleanza Evangelica Italiana [AEI], tanto che la WEA arriva a dire che la comunità Evangelica ha particolarmente apprezzato gli scritti di Benedetto XVI !!) e si legge pure che la WEA prega Dio affinché conceda sapienza ai leaders della Chiesa Cattolica nello scegliere il loro prossimo Pontefice.

 

Poche parole di commento: un’abominazione.

D’altronde l’Alleanza Evangelica Mondiale è nata nel quartiere generale della Grande Loggia Unita d’Inghilterra a Londra, e quindi persegue gli ideali massonici di libertà, uguaglianza e fratellanza, e quindi non può non promuovere l’ecumenismo e il dialogo interreligioso.

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

 

 

 

P.s. Il comunicato integrale è il seguente:

WEA Respects Pope Benedict’s Decision to Resign, Interprets It as Choice of Courage
New York, NY – February 11, 2013
The World Evangelical Alliance (WEA) respects the recent decision of Pope Benedict to resign from his leadership role. This is seen by the WEA’s leadership as a choice of courage, noting as he did the announcement that he was doing what he felt best for the Roman Catholic Church.
The Secretary General of the WEA, Dr. Geoff Tunnicliffe noted, “I have found the Pontiff to be warm and authentic in our conversations and meetings. In addition, I appreciate his courage of ideas, even when they did not resonate with contemporary attitudes. I was especially moved by his boldness in warning us of the dangers of moral relativism and the tyranny of self-centered ideologies.”
The Pontiff, notes the WEA, valued dialogue and relationships with other Christians and peoples of other religions. His interactions with others were always based on the assumption that we would honestly search for truth, our conversation would be rooted in our personal convictions and in all matters we expected each other to be loyal to one’s own faith.
Never did he give any hint of allowing any of us to water-down one’s faith. Inter-church relations, for him, were not to be compromised to achieve harmony, but were, rather, to be an authentic search for truth. Even when discussing theological differences, he seemed to listen very carefully and understand, why this is so.
A historic document developed during Pope Benedict’s tenure was Christian Witness in a Multi-Religious World. This shared statement was signed and released by the three primary world Christian communities: the Roman Catholic Church, the World Council of Churches and the World Evangelical Alliance.
In addition, an important bi-lateral theological dialogue of the WEA and the Pontifical Council for Promoting Christian Unity will release its results in 2014.
The Evangelical community has been particularly interested and appreciative of his writings; material that reveals a person of deep theological reflection. His revisiting of the story, message and work of Jesus Christ, as Son of God, Savior of the world, has provided focus on Jesus as central in the life of the Church and in his own personal ministry.
Dr. Tunnicliffe has met with Pope Benedict on several occasions. The latest meeting took place at the Vatican in September 2012, when Pope Benedict invited Dr. Tunnicliffe to address the Synod of Bishops for the New Evangelization.
The World Evangelical Alliance wishes God’s blessing upon Pope Benedict in his retirement and prays for wisdom as the leaders of the Catholic Church select their next Pontiff.

comunicato-wea-papa

 

Da: http://www.worldea.org/news/4179/wea-respects-pope-benedicts-decision-to-resign-interprets-it-as-choice-of-courage

 

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2013/02/12/lalleanza-evangelica-mondiale-apprezza-molto-benedetto-xvi-e-prega-dio-per-la-scelta-del-nuovo-papa/

Darlene Zschech e gli Hillsong con i Cattolici Romani alla Giornata Mondiale della Gioventù

Darlene Zschech e la famosa band musicale evangelica Hillsong (Pentecostali di origine Australiana) si sono esibiti durante La Giornata Mondiale della Gioventù (GMG), organizzata dalla Chiesa Cattolica Romana e a cui ha partecipato Benedetto XVI, che si è tenuta a Sydney (Australia) nel luglio 2008. Eccoli qua mentre si esibiscono in quell’occasione:

D’altronde la signora Darlene in una intervista del 2004 rilasciata alla rivista Christianity Today, ha affermato che lei si trova a suo agio ‘nella Chiesa Cattolica, nella Chiesa Unita, nella Chiesa Anglicana, e in molte altre chiese’ (‘Zschech, Please,’ June 4, 2004). Da:http://www.practicalbible.com/

La cantante Darlene avrebbe affermato a riguardo di questa giornata mondiale della gioventù: ‘Noi vediamo La Giornata Mondiale della Gioventù come una grande opportunità di servire la Chiesa Cattolica nella sua visione di presentare il vangelo e raggiungere la nostra città, la nostra nazione e il nostro mondo nell’unità’ (‘We see World Youth Day as a great opportunity to serve the Catholic Church in its vision to present the gospel and reach out to our city,our nation and our world in unity.”). Da:http://justtomakeyouthink.blogspot.com/

Attorno al minuto 4:45 di questo altro video si può vedere il concerto musicale di quella giornata a cui parteciparono anche gli Hillsong.

In questo video Darlene Zschech e l’Hillsong Worship Team quando sono stati a Roma nel 2007 (al minuto 4:45 ascoltate un suo accenno all’ecumenismo).

Attenzione, fratelli, perchè il diavolo sta usando anche cantanti e gruppi musicali cristiani evangelici per introdurre l’ecumenismo con la Chiesa Cattolica Romana in seno alla fratellanza, e quindi corrompere i santi. Ricordatevi che la Bibbia dice: “Non vi mettete con gl’infedeli sotto un giogo che non è per voi; perché qual comunanza v’è egli fra la giustizia e l’iniquità? O qual comunione fra la luce e le tenebre? E quale armonia fra Cristo e Beliar? O che v’è di comune tra il fedele e l’infedele? E quale accordo fra il tempio di Dio e gl’idoli? Poiché noi siamo il tempio dell’Iddio vivente, come disse Iddio: Io abiterò in mezzo a loro e camminerò fra loro; e sarò loro Dio, ed essi saranno mio popolo. Perciò Uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d’immondo; ed io v’accoglierò, e vi sarò per Padre e voi mi sarete per figliuoli e per figliuole, dice il Signore onnipotente” (2 Corinzi 6:14-18).

State dunque alla larga da questi cantanti e gruppi musicali ecumenici.

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2011/05/14/darlene-zschech-e-gli-hillsong-con-i-cattolici-romani-alla-giornata-mondiale-della-gioventu/

Benny Hinn prega per Benedetto XVI affinchè continui l’opera di Giovanni Paolo II

Al minuto 1:38 di questo video rivoltante, Benny Hinn dice: “Prego che questo nuovo papa continui l’opera iniziata…” [dal precedente papa].
Ora, ricordo a tutti quegli Evangelici che ammirano Benny Hinn, innanzi tutto che colui che si fa chiamare papa pretende di essere il Vicario di Cristo, lo Sposo della Chiesa, il Capo della Chiesa Universale, il Sommo Pastore, il Santo Padre, il successore del principe degli apostoli, cioè di Pietro, che possiede le chiavi del regno dei cieli, tutti titoli questi che non possiede affatto alla luce dell’insegnamento della Scrittura. E poi che egli istiga all’idolatria, in quanto esorta a pregare Maria e i santi. E insegna che la salvezza è per opere, e non fede soltanto. E mi fermo qui, ma potrei proseguire ancora per molto. In altre parole, il capo della Chiesa Cattolica Romana non è uno dei nostri, ma uno di fuori che è ancora schiavo del peccato e perduto. E la sua opera è una opera che non tende ad edificare la Chiesa di Cristo, ma a distruggerla.
E quindi Benny Hinn nel parlare in questa maniera dimostra di non avere discernimento, di essere un ignorante, ma soprattutto di non amare nè la verità e neppure la giustizia. Ribadisco quindi: guardatevi da Benny Hinn, è un ribelle, cianciatore e seduttore di menti.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/2010/06/17/benny-hinn-prega-per-benedetto-xvi-affinche-continui-lopera-di-giovanni-paolo-ii/

Edimburgo 2-6 Giugno 2010 – L’ecumenismo avanza

 

Si è tenuta dal 2 al 6 Giugno ad Edimburgo (Scozia) la Conferenza missionaria mondiale. Questo evento si è tenuto per celebrare i 100 anni della prima Conferenza missionaria mondiale di Edimburgo, quando 1.200 delegati, rappresentanti di numerose denominazioni protestanti si radunarono per discutere il futuro della missione.

Alla conferenza hanno partecipato cattolici, ortodossi, protestanti, pentecostali, e rappresentanti di chiese Indipendenti, per un totale di circa 300 delegati giunti da ogni parte del mondo.

Per una settimana, i delegati hanno cercato di mettere a fuoco le sfide per la missione nel XXI secolo, con tavole rotonde e incontri di gruppo. La Conferenza si è chiusa con una celebrazione ecumenica, trasmessa via internet, svoltasi nella sala dell’Assemblea generale della Chiesa di Scozia. Al termine del rito, membri delle varie confessioni, in rappresentanza di tutti i continenti, hanno dato lettura di un appello comune in cui si invitano tutte le Chiese a “dare testimonianza di Cristo partecipando alla missione d’amore di Dio”. “Con un rinnovato senso di urgenza, – si legge nel testo – siamo chiamati a incarnare e a proclamare la Buona Novella della salvezza, del perdono dei peccati, della vita in abbondanza, e della liberazione per tutti i poveri e gli oppressi. Ci è chiesto oggi di testimoniare ed evangelizzare essendo noi stessi la dimostrazione vivente dell’amore, della rettitudine e della giustizia che Dio vuole per il mondo intero”. Da qui l’invocazione all’unità della Chiesa. “Ricordando Cristo, e impegnati a vivere per quell’unità per la quale Egli ha vissuto e pregato,- prosegue il testo – siamo chiamati a continuare la cooperazione tra noi, ad affrontare le questioni controverse e a lavorare per una visione comune. Assumiamo la sfida ad accoglierci nelle nostre diversità, ad affermare – conclude l’appello – il bisogno che abbiamo di reciprocità, di collaborazione e di lavorare in rete per la missione, affinché il mondo possa credere”.

Presente ad Edimburgo anche una delegazione della Chiesa cattolica guidata da mons. Brian Farrell del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, che ha portato ai delegati un messaggio augurale di Benedetto XVI. Possa la Conferenza di Edimburgo – è l’auspicio del ‘Papa’ – rinnovare l’impegno “a lavorare con umiltà e con pazienza, e sotto la guida dello Spirito Santo, a vivere di nuovo insieme” la “comune eredità apostolica”.

Come si può vedere l’ecumenismo continua. E noi continuiamo a riprovarlo e a mettere in guardia da esso, in quanto si tratta di una macchinazione del diavolo ordita contro la Chiesa dell’Iddio vivente e vero.
Nessuno vi seduca con vani ragionamenti. L’unità di cui parlano costoro è una unità che si fonda su un miscuglio di verità e menzogna, quindi una unità che viene ricercata a scapito della verità.

Giacinto Butindaro

Ecco alcuni momenti della Conferenza:

Tratto da : http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/2010/06/07/edimburgo-2-6-giugno-2010-%e2%80%93-l%e2%80%99ecumenismo-avanza/