L’amore incondizionato

amore incondizionato 1 amore incondizionato 2Gesù ci ha insegnato ad amare i nostri nemici. Egli è stato colui che ci ha mostrato questo amore, morendo sulla croce per noi, mentre ancora eravamo dei peccatori e quindi dei suoi nemici. Egli non si è mostrato amorevole verso delle creature che Lo amavano, no, Egli lo ha fatto inverso delle creature malvagie, che Lo odiavano, quali eravamo ognuno di noi. Fratelli e sorelle nel Signore, se amate solo i vostri amici, o comunque coloro che vi amano e vi stimano, che fate di singolare? Anche i peccatori fanno lo stesso. Ma voi, siate perfetti e misericordiosi come lo è il Padre vostro. Amate coloro che vi contraddicono, che vi maledicono, che vi perseguitano, che vi odiano. Amateli esortandoli a ravvedersi e a credere nell’evangelo, e a compiere opere degne del ravvedimento. Amateli mostrando loro una buona condotta e un parlare sano ed irreprensibile. Se la vostra condotta è da biasimare, come potranno credere in ciò che gli direte? Le vostre opere dunque seguano sempre le vostre parole. Inoltre, le vostre parole e azioni siano sempre finalizzate al bene del vostro prossimo, e mai alla sua rovina. Anche il fine a cui mirate è importante, sapete? Da cosa siete animati? Qual’è il desiderio del vostro cuore? Abbandonate l’orgoglio, la superbia, l’arroganza; poiché queste sono tutte cose che appartengono alla vostra vecchia creatura; adesso, per la grazia di Dio, siete delle nuove creature in Cristo Gesù, con dei nuovi pensieri e dei nuovi sentimenti. Le cose di prima son passate, non sono più; adesso è tutto nuovo. Deponete dunque tutti questi malvagi sentimenti che non fanno altro che cagionare tristezza in voi e in coloro che vi circondano, e rivestitevi invece di questi santi sentimenti che compongono il frutto dello Spirito, e che sono : amore, allegrezza, pace, longanimità, benignità, bontà, fedeltà, dolcezza e temperanza. E badate bene a voi stessi che questi sentimenti non dovete averli solo quando le cose vanno bene, ma anche quando le cose vanno male, anzi soprattutto quando le cose vanno male. Difatti, fratelli, sappiate che è proprio quando le cose vanno male che, continuando a possedere questi sentimenti, il mondo vedrà palesemente la nuova creatura in Cristo Gesù. Si meraviglieranno, in special modo coloro che vi conoscevano anche prima della vostra conversione, perché vedranno uomini che ora benedicono coloro che li maledicono, uomini sempre allegri, che continuano ad  avere pace dentro di sé anche nei momenti più bui e tristi della loro vita, uomini capaci di saper comprendere, o quantomeno di sforzarsi di poter comprendere, anche le persone più difficili e intrattabili, uomini buoni anche inverso i loro più acerrimi nemici, disposti ad aiutare chiunque si trovi nel bisogno senza mai rinfacciare niente, fedeli in ogni cosa, dolci, miti e rispettosi. Amate Iddio, amate la fratellanza, amate il vostro prossimo. Chi ama ha conosciuto Iddio, perché Dio è amore.

Salvatore Larizza

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Il Maestro è risuscitato dai morti, rallegriamoci!

Jesus-is-RisenI discepoli erano contristati a cagione della morte di Gesù Cristo, essi stavano facendo cordoglio, ma Gesù apparve loro vivente, e la loro tristezza allora fu mutata in letizia, secondo che è scritto: “Or la sera di quello stesso giorno, ch’era il primo della settimana, ed essendo, per timor de’ Giudei, serrate le porte del luogo dove si trovavano i discepoli, Gesù venne e si presentò quivi in mezzo, e disse loro: Pace a voi! E detto questo, mostrò loro le mani ed il costato. I discepoli dunque, com’ebbero veduto il Signore, si rallegrarono.” (Giovanni 20:19-20). Gesù Cristo è risuscitato dai morti, fratelli, rallegriamoci dunque come si rallegrarono i suoi discepoli quando Egli apparve loro. Ah, che meraviglioso sapere che il Maestro, “essendo risuscitato dai morti, non muore più; la morte non lo signoreggia più” (Romani 6:9). A Lui sia la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2015/12/28/il-maestro-e-risuscitato-dai-morti-rallegriamoci/

Un piccolo gregge

gregge-montagnaSono sempre più triste nel constatare lo stato in cui si è ridotta la Chiesa del Signore. Spesse volte mi conduco in questo pellegrinaggio col cuore triste, come se avessi perso un amico o un fratello, quando vedo e sento ciò che fanno e dicono taluni che si dicono ‘cristiani’. Ho appurato nel tempo che provo più tristezza nel vedere la Parola di Dio calpestata, che nel ricevere torti personali. La mia unica fonte di allegrezza risiede nel Signore che riesce, anche nei momenti più tristi della mia vita, a darmi il vigore, la pace e la gioia necessaria ad andare avanti. La Parola del Signore mi ricorda del continuo che il gregge del Signore è un piccolo gregge, e che pochi dunque saranno coloro che si salveranno. Sapere questo mi porta a renderGli grazie con allegrezza poichè è Lui che mi ha messo in grado di partecipare alla sorte dei santi nella luce. A Lui sia la gloria, la maestà e l’imperio, nei secoli de’ secoli. Amen.

Salvatore Larizza

Superbia e umiltà, allegrezza e sofferenza

derisione

E’ scritto che ‘Iddio resiste ai superbi e dà grazia agli umili. Sottomettetevi dunque a Dio; ma resistete al diavolo, ed egli fuggirà da voi. Appressatevi a Dio, ed Egli si appresserà a voi. Nettate le vostre mani, o peccatori; e purificate i vostri cuori, o doppi d’animo! Siate afflitti e fate cordoglio e piangete! Sia il vostro riso convertito in lutto, e la vostra allegrezza in mestizia! Umiliatevi nel cospetto del Signore, ed Egli vi innalzerà.’ (Giacomo 4:7-10) Ben disse Gesù : ‘GUAI A VOI che ora ridete, perché farete cordoglio e piangerete’ (Luca 6:25b) e ‘BEATI VOI che ora piangete, perché riderete.’ (Luca 6:21) E non disse forse l’apostolo Pietro queste parole : ‘Se siete vituperati per il nome di Cristo, beati voi! (1Pietro 4:14; cfr. 1Pietro 3:14)’? Certo che le disse. Non vi sgomentate dunque fratelli quando venite oltraggiati e derisi, perché la Scrittura vi definisce ‘BEATI’! Ricordatevi inoltre che l’Eterno onora quelli che l’onorano ma avvilisce coloro che lo sprezzano! E chi sono coloro che lo sprezzano? Son tutti coloro che sprezzano sia i precetti che Egli ci ha dato per mezzo dei suoi apostoli (cfr. 1Tessalonicesi 4:8), e sia i suoi santi servitori (cfr. Luca 10:16).

Quindi fratelli, in conclusione :  ‘Allontanatevi da coloro che, non sottomettendosi a Dio, ridono e si rallegrano, sprezzando cosi Iddio, poichè essi sono nei guai e  saranno da Dio avviliti; e unitevi invece con coloro che, sottomessi a Dio, soffrono a motivo dell’evangelo e onorano Iddio, perché sono beati e saranno da Lui onorati.’

 
Salvatore Larizza

Rallegriamoci, Dio ci ama

agnello-saltaDisse Gesù al Padre suo: “Io ho dato loro la tua parola; e il mondo li ha odiati, perché non sono del mondo, come io non sono del mondo” (Giovanni 17:14). Il mondo dunque – che giace tutto quanto nel maligno – ci odia perché non siamo del mondo ma di Cristo Gesù. Il mondo infatti ama ciò che è suo, secondo che disse Gesù ai suoi discepoli: “Se foste del mondo, il mondo amerebbe quel ch’è suo; ma perché non siete del mondo, ma io v’ho scelti di mezzo al mondo, perciò vi odia il mondo” (Giovanni 15:19). Sappiate però anche questo, fratelli: che noi siamo “amati da Dio” (Romani 1:7) perché siamo di Cristo. Rallegriamoci dunque nel Signore, perché Dio ci ama.

 

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2014/05/04/rallegriamoci-dio-ci-ama/