Il beffardo, un superbo insolente

E’ scritto che ‘il beffardo non ama che altri lo riprenda.’ (Proverbi 15:12a)  E’ proprio vero fratelli, come dice la Scrittura, il beffardo non vuole proprio che altri lo riprenda, non ascolta rimproveri, e questo perché è un superbo insolente, e quando provi a correggerlo ti attiri subito il vituperio. Se dunque sei tra coloro che non ami né la riprensione né colui che ti riprende sappi che non sei affatto savio, ma beffardo, e se sei beffardo tu solo ne porterai la pena. Smetti dunque di essere beffardo e diventa savio, ama coloro che ti riprendono per il tuo bene. Se ti mostrerai riconoscente verso coloro che ti riprendono, amando dunque la correzione anzichè disdegnarla, dimostrerai di essere savio e di amare la scienza.

Salvatore Larizza

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...