Un Dio che non è libero di fare grazia a chi vuole Lui

L’Iddio di molti Cristiani è un Dio che non è libero di fare grazia a chi vuole Lui, perchè fa grazia a quelli che vogliono essere graziati, e quindi il suo fare grazia ad alcuni esseri umani dipende dalla volontà degli uomini e non dalla Sua propria volontà. Costoro infatti ci dicono: ‘Siamo noi che abbiamo voluto essere salvati, e non Dio a volerci salvare in base ad una decisione che aveva innanzi preso nei nostri riguardi; per cui siamo noi che abbiamo scelto Cristo e non il contrario!’ In altre parole, l’Iddio di costoro è un Dio che non è libero di fare quello che vuole, un Dio che non prende l’iniziativa di salvare, perchè l’iniziativa la devono prendere gli uomini, e solo quando essi la prendono (con quello che essi chiamano ‘libero arbitrio’) allora Dio decide di salvarli. Questo Dio dunque è sul trono ad aspettare che l’uomo decida di farsi salvare, perchè non ha decretato di salvare proprio nessuno.

Cosa afferma invece la Sacra Scrittura? Che Dio dice: “Farò grazia a chi vorrò far grazia, e avrò pietà di chi vorrò aver pietà” (Esodo 33:19). Come potete vedere, Dio dice che noi abbiamo ricevuto da Lui grazia non in virtù della nostra volontà ma in virtù della Sua volontà, quindi non perchè abbiamo voluto noi essere graziati, ma perchè Lui ha voluto graziarci. Ecco perchè Paolo, apostolo dei Gentili, afferma nella lettera ai Romani: “Non dipende dunque né da chi vuole né da chi corre, ma da Dio che fa misericordia” (Romani 9:16), ed anche: “Così dunque Egli fa misericordia a chi vuole, e indura chi vuole” (Romani 9:18). E questa Sua decisione di farci grazia risale a prima della fondazione del mondo, in quanto Egli ci ha eletti a salvezza sin dal principio, secondo che è scritto: “…. in lui ci ha eletti, prima della fondazione del mondo, affinché fossimo santi ed irreprensibili dinanzi a lui nell’amore, avendoci predestinati ad essere adottati, per mezzo di Gesù Cristo, come suoi figliuoli, secondo il beneplacito della sua volontà: a lode della gloria della sua grazia, la quale Egli ci ha largita nell’amato suo” (Efesini 1:4-6), ed anche: “Iddio fin dal principio vi ha eletti a salvezza mediante la santificazione nello Spirito e la fede nella verità” (2 Tessalonicesi 2:13). Questa elezione a salvezza da parte di Dio è chiamata il proponimento dell’elezione di Dio, ed esclude ogni vanto da parte del credente, perchè esso “dipende non dalle opere ma dalla volontà di colui che chiama” (Romani 9:12).
In virtù di questo proponimento divino, i nostri nomi sono stati scritti nel libro della vita fin dalla fondazione del mondo (Apocalisse 17:8), e non siamo stati noi a scegliere il Signore ma il Signore ha scelto noi secondo che ci ha detto il Signore Cristo Gesù: “Non siete voi che avete scelto me, ma son io che ho scelto voi, e v’ho costituiti perché andiate, e portiate frutto, e il vostro frutto sia permanente; affinché tutto quel che chiederete al Padre nel mio nome, Egli ve lo dia. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri. Se il mondo vi odia, sapete bene che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe quel ch’è suo; ma perché non siete del mondo, ma io v’ho scelti di mezzo al mondo, perciò vi odia il mondo” (Giovanni 15:16-19).

Questo è l’Iddio vivente e vero che abbiamo conosciuto, o meglio dal quale siamo stati conosciuti. A Lui sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen.

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2011/08/08/un-dio-che-non-e-libero-di-fare-grazia-a-chi-vuole-lui/

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7 commenti su “Un Dio che non è libero di fare grazia a chi vuole Lui

  1. manttari ha detto:

    Ma secondo questo spiegazione, voi supportate il calvinismo, o no?

    Dio offre la salvezza a tutti, ma lúomo decide la la acceta. Noi non siamo sforzati per la salvezza, perche siamo pre-eletti??

    • SALVATORE LARIZZA ha detto:

      Noi non supportiamo il calvinismo, ma ciò che dice la Sacra Scrittura. Essa dice che Dio farà grazia a chi vorrà far grazia, e avrà pietà di chi vorrà aver pietà (cfr. Esodo 33:19b) e che “non dipende dunque né da chi vuole né da chi corre, ma da Dio che fa misericordia”. (Romani 9:16). Dunque alla luce di queste Scritture Egli è libero di fare grazia a chi vuole Lui e che l’andare a Cristo non è dipeso nè dalla volontà di colui che vuole essere salvato e nè dalla volontà di colui che corre ad evangelizzare e a portare quindi il messaggio dell’ evangelo al mondo affinchè gli uomini siano salvati; ma è dipeso e dipende tutt’ora da Dio che fa misericordia a chi vuole Lui. Ti consiglio di leggere e meditare tutto il capitolo 9 dell’epistola ai Romani scritta dall’apostolo Paolo, dove ne parla più approfonditamente.

  2. Sara ha detto:

    Pace Salvatore tutte le cose che hai scritto nella tua testimonianza le ho pensate anch’io, ogni volta rimango sempre più delusa dalle prediche che, ho l’impressione, siano sempre più indulgenti…anch’io sono d’accordo sulla predestinazione che in molti versetti viene ribadita, ancor più in Rom. 9:16! ( sono contrariata del fatto che in una comunità evangelica non si parli francamente di tutti gli aspetti della dottrina che dovrebbe essere basata interamente sulla parola di Dio!) Io però non la considererei così assoluta come si è portati a pensare leggendo il capitolo di cui sopra…perchè lo stesso Paolo dopo, in Romani 11: 32, scrive: Poichè Dio ha rinchiuso tutti nella disobbedienza per far misericordia a tutti… e poi, visto che dal punto di vista umano le cose possono apparire contraddittorie, nel vers. 33…quanto inscrutabili sono i suoi giudizi e incomprensibili le sue vie! Poichè chi ha conosciuto il pensiero del Signore? …C’è qualcosa che noi non possiamo ancora comprendere nel Suo meraviglioso piano di salvezza… Mi sto approcciando da poco con questo aspetto correggimi se sbaglio…Pace del Signore

    • SALVATORE LARIZZA ha detto:

      Pace a te Sara. Reputo che la dottrina dell’elezione di Dio sia tra le dottrine più amate da molti credenti, ma anche tra le più avversate; per questa ragione non ti meravigliare affatto se in molte chiese evangeliche non ne senti parlare affatto. Per quanto riguarda quel passo in Romani 11, l’apostolo Paolo con quel tutti si riferisce a Giudei e Gentili; perche’ prima spiega come Egli abbia usato misericordia verso gli uni (cioe’ i Giudei) e come successivamente ne abbia usato anche verso gli altri (i Gentili). Quindi quel ‘tutti’ non deve affatto trarti in inganno, perche’ non si riferisce a tutti gli uomini indistintamente, ma si riferisce al fatto che Dio abbia usato (e continua a usare) misericordia verso tutti coloro che gli ubbidiscono siano essi Giudei o Gentili di nascita. Ricordati che vi sono sia dei vasi di misericordia ma anche dei vasi d’ira. Dio ti benedica.

      • Sara ha detto:

        Pace Salvatore so già che quel ” tutti” si riferisce, in questo caso specifico, ai Giudei e Gentili (sapevo che me l’avresti fatto notare), ma non è questo che volevo rimarcare ma piuttosto che “i pensieri del Signore sono per noi inscrutabili e le Sue vie incomprensibili” … quindi la predestinazione (la quale sono d’accordo che esista) non è da considerarsi così netta perchè anche se può sembrare condrattorio, agli occhi nostri, Egli trova il modo per elargire la Sua misericordia. Sia fatta sempre e comunque la Sua volontà! Grazie per la tua tempestiva risposta Dio ti benedica

      • Sara ha detto:

        perdonami Salvatore ma rileggendomi mi sn accorta che nn si capisce bene ciò che intendevo dire. Qui sembra che Dio nonostante tutto sarà misericordioso con tutti …non è così e non era questo che volevo dire, volevo ancora una volta sottolineare che Egli spesso agisce in modo che a noi risulta incomprensibile, quindi la Sua scelta penso che sia dovuta a un motivo che solo Lui può pienamente comprendere, realtà che a noi appare ancora nascosta. Dio ti benedica

      • SALVATORE LARIZZA ha detto:

        Hai ragione Sara, le sue vie sono incomprensibili e i suoi giudizi imperscrutabili. Dobbiamo in questo unirci alle parole dell’apostolo Paolo, quando dice : ‘O profondità della ricchezza e della sapienza e della conoscenza di Dio! Quanto inscrutabili sono i suoi giudizî, e incomprensibili le sue vie!’ (Romani 11:33)
        Dio ti benedica.

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