Tutto quello che il Padre dà a Cristo, verrà a Lui

Nel Vangelo secondo Giovanni è scritto: “Gesù disse loro: Io sono il pan della vita; chi viene a me non avrà fame, e chi crede in me non avrà mai sete. Ma io ve l’ho detto: Voi m’avete veduto, eppur non credete! Tutto quel che il Padre mi dà, verrà a me; e colui che viene a me, io non lo caccerò fuori; perché son disceso dal cielo per fare non la mia volontà, ma la volontà di Colui che mi ha mandato. E questa è la volontà di Colui che mi ha mandato: ch’io non perda nulla di tutto quel ch’Egli m’ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno. Poiché questa è la volontà del Padre mio: che chiunque contempla il Figliuolo e crede in lui, abbia vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno” (Giovanni 6:35-40).

Ora, Gesù qua sta parlando a delle persone che rifiutavano di credere in lui, benché lo avessero visto. Infatti egli disse loro: “Voi m’avete veduto, eppur non credete!”.

Nonostante ciò, però Gesù nel suo discorso fece un affermazione proprio subito dopo avere loro detto ‘eppure non credete’, sui cui voglio porre l’attenzione, perché fa chiaramente comprendere per l’ennesima volta, perché non tutti vanno a Gesù Cristo, o meglio perché non tutti credono in Lui. L’affermazione è la seguente ‘Tutto quel che il Padre mi dà, verrà a me …’.

Dunque vanno a Cristo solo coloro che Dio Padre dona al Figliuolo, e difatti nella notte che fu tradito Gesù disse dei suoi discepoli al Padre: “Io ho manifestato il tuo nome agli uomini che tu m’hai dati dal mondo; erano tuoi, e tu me li hai dati; ed essi hanno osservato la tua parola” (Giovanni 17:6), ed ancora: “Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per quelli che tu m’hai dato, perché son tuoi” (Giovanni 17:9).

Avete notato? I discepoli erano del Padre, ed Egli li diede al Figliuolo, il quale fece loro conoscere il Suo nome, e diede loro la vita eterna perché questa è la potestà che aveva ed ha tuttora il Figliuolo, secondo che disse: “Padre, l’ora è venuta; glorifica il tuo Figliuolo, affinché il Figliuolo glorifichi te, poiché gli hai data potestà sopra ogni carne, onde egli dia vita eterna a tutti quelli che tu gli hai dato” (Giovanni 17:1-2).

E’ evidente dunque, che siccome a Cristo vengono solo coloro che sono del Padre, non possono venire tutti a Cristo perché non tutti sono del Padre. Ecco dunque perché non tutti conosceranno il Suo nome, e non tutti riceveranno la vita eterna, perché non tutti verranno a Cristo, ma SOLO coloro che sono del Padre e che Egli gli dona come sua proprietà particolare.

Noi dunque, fratelli, siamo per la grazia di Dio tra coloro che il Padre ha dato al Figliuolo, perché siamo venuti a Cristo, e questa è la ragione per cui siamo profondamente grati a Dio. Ma ce ne sono tanti altri che sono del Padre, e che ancora devono venire a Cristo. Dico ‘devono’ perché sono ordinati a venire a Cristo, in quanto Dio li ha ordinati a vita eterna sin dalla fondazione del mondo, e quindi nel tempo stabilito da Dio, nei modi da Lui stabiliti, essi saranno costretti dal Padre a venire a Cristo; sì costretti, perché il nostro Dio è un Dio capace di costringere le persone, a loro insaputa, a fare quello che gli piace. Non importa quanto potranno recalcitrare, o magari resistere inizialmente, alla fine essi verranno a Cristo. Dio saprà persuaderli come solo Lui sa fare, Egli infatti opererà sulla loro coscienza, sul loro spirito, sul loro cuore, sulla loro mente, e finanche sul loro corpo, in maniera irresistibile, da costringerli a ravvedersi davanti al Signore della gloria e invocare il Suo nome per ricevere la remissione dei loro peccati, remissione che Cristo non rifiuterà loro perché Egli opera in accordo con il Padre; e per ricevere la vita eterna, che anche questa Cristo non gli rifiuterà loro perché è la Sua volontà che egli non perda nulla di quello che il Padre gli ha dato.

Che diremo dinnanzi a queste cose? Diremo che siamo fortemente incoraggiati nel sapere che tra la massa degli uomini a cui viene predicato il Vangelo, ci sono dei vasi di misericordia da Lui preparati per la gloria, che a suo tempo, VERRANNO a Cristo, perché così Dio ha innanzi determinato per loro.

Non ci preoccupiamo dunque quando evangelizziamo i peccatori, o preghiamo per loro, come se il loro venire a Cristo dipendesse da noi o da loro stessi. Perché non dipende né da noi, e neppure da coloro che verranno o dovranno venire a Cristo. Già, dobbiamo infatti dire anche questo, che non dipende neppure dalla loro volontà, ma dalla volontà di Dio, infatti verranno a Cristo solo coloro che Dio vuole che vengano a Cristo e non tutti.

Alla luce di quello che ha detto Cristo, dobbiamo dunque affermare con ogni franchezza che non tutti possono venire a Cristo, ma solo alcuni; quelli che Dio gli dà.

Sia ringraziato Dio per averci ordinato a vita eterna prima della fondazione del mondo, e averci dato a Cristo.
Studiamoci perciò di rimanere in Cristo fino alla fine della nostra vita, per poter ereditare la corona della vita che il Signore ha promesso a coloro che lo amano.

La grazia sia con tutti coloro che lo amano con purità incorrotta

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/2010/09/10/tutto-quello-che-il-padre-da-a-cristo-verra-a-lui/

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...