Mentire è peccato

L’apostolo Paolo dice agli Efesini: “Perciò, bandita la menzogna, ognuno dica la verità al suo prossimo perché siamo membra gli uni degli altri” (Efesini 4:25). L’apostolo è chiaro e non lascia dubbi a riguardo della menzogna; essa è cosa da bandire.

Qualcuno domanderà: ‘Ma è da bandire sempre o ci sono circostanze in cui essa è ammessa?’ Rispondo dicendo che la Scrittura non parla di eccezioni in cui è lecito mentire. In qualsiasi circostanza e per qualsiasi ragione la menzogna è da aborrire. Il credente dunque non deve mentire neppure quando con la menzogna recherebbe un favore a qualcuno.

Ora voglio raccontare un fatto accadutomi durante il servizio militare in cui mi fu raccomandato di mentire per coprire un errore sia mio che di un altro e scampare così alla punizione del capitano. Le cose andarono così; io ed un altro commilitone stavamo compiendo un servizio di caserma che durava circa 24 ore. Ambedue compimmo però un infrazione nel servizio, infrazione che poteva costare l’annullamento delle licenze che erano ormai pronte sia per me che per lui per quel fine settimana. Il mio commilitone cercò di riparare il tutto dicendo al capitano della compagnia una menzogna, per lui dunque noi ci trovavamo virtualmente fuori dai guai. Gli amici del mio commilitone mi pregarono dunque di confermare al capitano che le cose erano andate come aveva detto lui, il che non era affatto vero. Il loro tono era minaccioso, anche perché c’era di mezzo il permesso di andare a casa del mio commilitone. Quando però il capitano la mattina durante l’adunata davanti a tutti gli altri miei colleghi caporali volle domandarmi se le cose erano andate così come gli era stato riferito, io gli risposi con ogni franchezza di no, preferendo dire la verità e subire la giusta punizione che meritavo per la mia negligenza. Al che lui prese la mia licenza e il permesso del mio commilitone e li stracciò. Questo scatenò l’ira del mio commilitone che era un non credente e dei suoi amici, il cui sguardo verso di me diventò cagnesco. Già non gli piacevo a motivo della mia fede, ma ciò accrebbe notevolmente la loro avversità nei miei confronti.

Dunque, fratelli, studiatevi di dire sempre la verità. Il labbro veridico è stabile in perpetuo, ma la lingua bugiarda non dura che un istante (Proverbi 12:19). E oltre a ciò, ricordatevi che la sorte che aspetta coloro che amano e praticano la menzogna è lo stagno ardente di fuoco e di zolfo, cioè il fuoco eterno (Apocalisse 21:8; 22:15).

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/2010/07/01/mentire-e-peccato/

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...