Contro la Meditazione Trascendentale (MT)

La Meditazione Trascendentale (MT) – come dice il suo fondatore Maharishi Mahesh Yogi – è ‘il processo di portare l’attenzione al livello dell’Essere trascendentale’ (Maharishi Mahesh Yogi, La scienza dell’Essere e l’arte di vivere, Roma 1970, pag. 40); in altre parole – come dice sempre Maharishi Yogi – ‘una via sistematica attraverso la quale qualsiasi uomo può fare l’esperienza diretta della natura essenziale dell’Essere trascendentale assoluto’ (Maharishi Mahesh Yogi, op. cit., pag. 38).

Ma chi è questo Essere Trascendentale assoluto che Maharishi chiama anche Dio e che qualsiasi uomo tramite questa tecnica può realizzare e conoscere? A questa domanda lasciamo che siano le sue parole a dare la risposta: ‘L’essere è la realtà suprema di tutto ciò che fu, è o sarà. Esso è eterno ed illimitato, la base di tutta l’esistenza fenomenica della vita cosmica; è l’origine di ogni tempo, spazio e casualità. E’ ogni inizio e ogni fine dell’esistenza, l’onnipresente eterno campo dell’onnipotente intelligenza creativa. ‘Io sono Quell’eterno Essere, tu sei Quello, e tutto questo è, nella sua natura essenziale, Quell’eterno Essere’ (ibid., pag. 19); ‘Le Upanishad ci presentano l’Essere come la realtà ultima imperitura ed eterna. Gli inni dei Veda e la Bhagavad-Gita cantano le glorie del Sè imperituro, l’Essere, la Realtà ultima, il Brahman che è il supremo, ultimo Assoluto’ (ibid., pag. 26); ‘Ogni cosa è Esso. Così lo stato della creazione è separato dall’Essere e, al tempo stesso, l’Essere è l’intera creazione. La mente è distinta dall’Essere e, al tempo stesso, la sua natura essenziale è l’Essere’ (ibid., pag. 33).

E’ chiaro dunque che questo Essere risulta essere nient’altro che Brahman, il dio degli indù, di cui l’uomo è parte e con cui si deve fondere per realizzarlo. Maharishi dice che esso è di natura trascendentale e che non può essere sperimentato attraverso alcuno dei sensi; perché esso può essere sperimentato ‘nel suo stesso campo di esistenza trascendentale, o pura coscienza, dove la mente trascende tutti i campi dell’esperienza relativa e diventa una con l’Essere e, ottenendo lo stato dell’Essere, non è più mente cosciente’ (ibid., pag. 32-33).

Ecco dunque l’obbiettivo della meditazione trascendentale di questo ‘guru’, portare la mente dell’uomo a unirsi con questo essere trascendentale; che avverrà a questo punto? ‘Quando la mente cosciente, attraverso la trascendenza, raggiunge lo stato dell’Essere, essa diventa completamente Essere. Perde la sua individualità e diventa mente cosmica’; essa diventa onnipresente e raggiunge l’eterna pura esistenza’ (ibid., pag. 47). Questo è l’effetto spirituale della meditazione trascendentale; ma ci sono anche degli effetti sul fisico, perché lo stato mentale che si viene a creare praticando questa tecnica influirebbe positivamente pure sul corpo guarendolo da alcune malattie.

Questa è la ragione per cui anche la meditazione trascendentale è posta tra le terapie alternative nella Guida alla medicina alternativa.

Per quanto riguarda la parte pratica di questa tecnica diciamo che essa comprende il controllo del respiro, la concentrazione su un unico pensiero, e la ripetizione del mantra ‘un suono privo di un vero e proprio significato, il cui effetto può essere molteplice e benefico’ (Enrica Viziale, Meditazione Trascendentale, Torino 1979, pag. 30), secondo Enrica Viziale. I mantra possono essere composti da una sola sillaba come ‘OM (contrazione dell’originario AUM) che, secondo le tradizioni vediche, rappresenta la triplice natura del cosmo, l’inizio, il mezzo e la fine’ (Enrica Viziale, op. cit., pag. 31); o anche da diverse parole. E come dice sempre la Viziale ‘i mantra contenuti negli antichi testi sacri rivelano un duplice significato; da un lato rappresentano l’invocazione di un qualche aspetto dell’Infinito (in quanto ciascun mantra è dedicato ad una deità particolare) e dall’altro racchiudono una forza interna che sviluppa le sue influenze mistiche attraverso le vibrazioni del suo suono’ (ibid., pag. 30).

In altre parole questi mantra servono ad attirare l’attenzione di esseri maligni che si trovano nei luoghi celesti, perché noi sappiamo bene che dietro le diverse deità dell’induismo non ci sono altro che demoni. E’ manifesto dunque quanto pericolosa sia questa meditazione trascendentale; essa non fa altro che attirare sull’individuo che la pratica l’attenzione di spiriti immondi, e poi lo porta a sperimentare uno stato di coscienza alterata che lo induce a pensare di essere Dio, onnipotente e onnipresente. Dietro dunque tutti questi discorsi che vogliono fare apparire questa tecnica di meditazione come salutare alla mente e al fisico si nasconde l’ennesima insidia del diavolo.

Fratelli, guardatevi da essa e riprovatela. Il cristiano deve sì meditare, ma non nella maniera in cui prescrive Maharishi Yogi o per raggiungere gli obbiettivi di cui lui parla, ma in tutt’altra maniera e per altri motivi. Dice l’apostolo Paolo ai Filippesi: “Del rimanente, fratelli, tutte le cose vere, tutte le cose onorevoli, tutte le cose giuste, tutte le cose pure, tutte le cose amabili, tutte le cose di buona fama, quelle in cui è qualche virtù e qualche lode, siano oggetto dei vostri pensieri” (Fil. 4:8).

Ma come fa il cristiano a sapere quali cose rientrano in queste categorie e quali no? Mediante lo Spirito Santo che dimora in lui. Egli gli attesta la verità. Per esempio lo Spirito Santo attesta al credente che la sacra Scrittura è verità e deve essere oggetto della sua meditazione del continuo. E di questi esempi se ne potrebbero fare molti altri.

Ma per quale motivo il cristiano deve avere per oggetto dei suoi pensieri tutte queste cose di cui parla Paolo? Per piacere a Dio e rimanere in comunione con Lui. Egli non deve meditare sulle cose vere, giuste e sante per fondersi con Dio e giungere a dire di essere Dio, perché egli sa di essere una creatura che è e rimarrà sempre distinta dal suo Creatore. Egli sa che non importa quanto il cristiano medita su tutto ciò che è giusto e vero egli non diventerà mai Dio e non arriverà mai al punto di dire: ‘Io sono quell’Essere che ha creato il tutto’, perché lo Spirito Santo lo terrà sempre lontano da simili pensieri malvagi. Anzi possiamo dire per esperienza che la meditazione lo porterà a riconoscere di essere un verme, un essere infimo, così piccolo, così limitato dinanzi al suo Creatore che riempie e governa l’universo.

Quindi essa lo porterà a umiliarsi dinanzi a Dio e non a innalzarsi davanti a lui. Il cristiano mentre medita può anche invocare il Signore, ringraziarlo e lodarlo; egli non ha nessun mantra, cioè nessuna formula magica su cui appoggiarsi, ma solo parole di ringraziamento e di lode che sgorgano spontaneamente dal suo cuore. E queste parole vere lo fanno sentire, mediante lo Spirito che è in lui, in comunione intima con il suo Dio; gli fanno sentire la sua presenza in maniera particolare in certi momenti.

Giacinto Butindaro

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5 commenti su “Contro la Meditazione Trascendentale (MT)

  1. carmelo... ha detto:

    Senza che io abbia ancora provato la meditazione trascendentale…ma avendo letto le critiche ad essa…sono veramente..costernato dalla pochezza spirituale di questo giacinto butindaro..che separa Dio da tutti noi..nella classica visione cristiana cattolica(abominevole e abietta)..di un Dio separato e non UNO con noi..e noi co-creatori assieme a Lui…Non ha forse detto Gesù stesso che faremo cose più grandi di Lui?Forse che il signor butindaro non conosce il fatto che Gesù è stato inviato in india dagli esseni per essere indottrinato alla vera verità ..e non di certo a quella che la chiesa cattolica ha somministrato con abominio..sino ad ora?Usa ancora frasi del tipo” umiliarsi di fronte a Dio”Quale incommesurabile…arretratezza spirituale…figlia delle stupidaggini cattoliche…che andavano bene solo fino al termine del medio evo…e che purtroppo sono continuate sino ad ora…perchè come si dice” la madre dagli schiocchi è sempre incinta” e appunto per questo la chisa cattolica continua nel suo cammino di condizionamento spirituale..verso propio i “poveri di spirito”…Gesù Cristo non ha nulla a che fare con la chiesa di roma…e la chiesa di roma lo sa…Il “signor” butindaro dice”Dietro dunque tutti questi discorsi che vogliono fare apparire questa tecnica di meditazione come salutare alla mente e al fisico si nasconde l’ennesima insidia del diavolo.Ma come ti permetti butindaro..ma come ti permetti di considerare cose del diavolo..tu..che nel diavolo e per il diavolo vivi…attraverso la tua chiesa cattolica…nata solo per opprimere le persone e controllarle con riti del tipo”confessione””cresima” e via dicendo…Costantino ben sapeva cosa significava…il controllo delle persone attraverso il rito della”confessione” e inventò a Nicea…il cattolicesimo… ..Svegliati butindaro…e vade retro da una congrecazione che tuttora terrorizza le persone con “l’ira di Dio”e il” castigo eterno”A proposito ..quante messe hai pagato per la salvezza delle anime?…a quella congrecazione.. che è duemila anni che fa soldi sulla stupidaggine della gente?Vade retro…vade retro…Giacinto, cerca di portare più rispetto alle persone che provengono spiritualmente dall’india… e concediti una sana lezione di meditazione da chi spiritualmente ..è molto ma molto più in alto di te…

    • SALVATORE LARIZZA ha detto:

      Solo poche parole, quelle di Gesù, in favore di un servo di Dio chiamato Giacinto Butindaro, dottore della Parola in fede e in verità, attaccato e denigrato da molti oggi :
      “Beati i perseguitati per cagion di giustizia, perché di loro è il regno dei cieli.
      Beati voi, quando v’oltraggeranno e vi perseguiteranno e, mentendo, diranno contro di voi ogni sorta di male per cagion mia.
      Rallegratevi e giubilate, perché il vostro premio è grande ne’ cieli; poiché così hanno perseguitato i profeti che sono stati prima di voi.” (Matteo 5:10-12)

  2. cla ha detto:

    voi siete matti…

  3. enzo ha detto:

    ma tornate nel medioevo branco di idioti che non siete altro,ignoranti,la pratica non ha niente a che vedere con gli spiriti maligni io pratico e non sono pervaso da nessuno spirito maligno,voi invece banda di deficienti indottrinati che sparate solo calzate ma perché non vi impiccate così levate un po di immondizia dal mondo

    • SALVATORE LARIZZA ha detto:

      Enzo ravvediti, sappi che il tuo parlare è malvagio e quindi non procede da Dio ma dal diavolo. Lascia stare la meditazione trascendentale e credi nel Signore Gesù Cristo per essere salvato e riconciliato a Dio.

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