Cattolici Romani, il prete non può rimettervi i peccati

confessione-preteCattolici Romani, il prete non può rimettervi i peccati perché la remissione dei peccati si ottiene mediante la fede in Gesù Cristo senza fare alcuna confessione ad un prete. Gesù stesso ha attestato che la remissione dei peccati si ottiene credendo in Lui quando disse a Saulo: “Ai quali (ai Gentili) io ti mando per aprir loro gli occhi, onde si convertano dalle tenebre alla luce e dalla potestà di Satana a Dio, e ricevano, per la fede in me, la remissione dei peccati e la loro parte d’eredità fra i santificati” (Atti 26:18). Ed oltre a Gesù lo ha attestato in maniera inequivocabile anche l’apostolo Pietro quando disse a casa di Cornelio: “Di lui attestano tutti i profeti che chiunque crede in lui riceve la remission de’ peccati mediante il suo nome” (Atti 10:43). Dunque, ravvedetevi e credete in Gesù Cristo, e uscite dalla Chiesa Cattolica Romana.

 

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2014/04/16/cattolici-romani-il-prete-non-puo-rimettervi-i-peccati/

Non hanno il grembiule massonico, ma hanno il pensiero e il parlare massonico

massone-senza-grembiuleNon sono iscritti ad alcuna loggia massonica (e quindi non si sono mai sottoposti all’iniziazione massonica), ma condividono e promuovono i principi della Massoneria che sono LIBERTA’, UGUAGLIANZA E FRATELLANZA. Sono conosciuti all’interno della Massoneria come «i massoni senza grembiule» e sono molto graditi alla Massoneria. Un Gran Maestro del Grande Oriente di Francia, 33° Grado del Rito Scozzese, ha infatti detto: ‘Un uomo che, pur non essendo massone, condivide ed appoggia i nostri principi, è già un massone senza grembiule’, confermate da un altro massone del 33° del Rito Scozzese, che ha affermato: ‘Si incontrano molti Massoni che non si sono mai sottoposti all’iniziazione’ e da Licio Gelli, ex capo della Loggia massonica segreta P2, che ha affermato: ‘Ci sono più «fratelli senza grembiule» che non nei templi’.
In mezzo alle Chiese di ‘massoni senza il grembiule’ ce ne sono tanti, anche dietro i pulpiti. Essi sbandierano in particolare il principio della libertà religiosa e di pensiero PER TUTTI e per esso lottano strenuamente, principio che costituisce un cancro che ha portato tanta corruzione e malvagità nelle Chiese e le ha rese nemiche di Dio a causa della loro amicizia con il mondo. Vegliate e pregate, e opponetevi dunque anche ai ‘massoni senza grembiule’, perché essi pur non avendo il grembiule massonico hanno il pensiero e il parlare massonico che è costituito da profane ciance alle quali “quelli che vi si danno progrediranno nella empietà e la loro parola andrà rodendo come fa la cancrena” (2 Timoteo 2:16-17).

 

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2014/04/02/non-hanno-il-grembiule-massonico-ma-hanno-il-pensiero-e-il-parlare-massonico/

Lo credo e lo predico

Io lo credo, e per questo lo predico. Gesù di Nazareth è il Cristo (o il Messia) di Dio, Colui del quale hanno scritto i profeti. In Lui infatti si adempirono le Scritture secondo le quali il Messia sarebbe morto per i nostri peccati e risuscitato il terzo giorno. Chiunque crede in Lui dunque riceve la remissione dei peccati e viene riconciliato con Dio e alla sua morte Dio lo salverà nel suo regno celeste, mentre chi rifiuta di credere in Lui l’ira di Dio resta sopra di lui e quando morirà nei suoi peccati scenderà nelle fiamme dell’inferno. Chi ha orecchi da udire, oda

 

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2014/03/31/lo-credo-e-lo-predico/

Ci vogliono uomini coraggiosi

BraveCourageousTroviamo scritto nel libro delle Cronache che quando il re Uzzia fu divenuto potente, “il suo cuore, insuperbitosi, si pervertì, ed egli commise una infedeltà contro l’Eterno, il suo Dio, entrando nel tempio dell’Eterno per bruciare dell’incenso sull’altare dei profumi. Ma il sacerdote Azaria entrò dopo di lui con ottanta sacerdoti dell’Eterno, uomini coraggiosi, i quali si opposero al re Uzzia, e gli dissero: ‘Non spetta a te, o Uzzia, di offrir de’ profumi all’Eterno; ma ai sacerdoti, figliuoli d’Aaronne, che son consacrati per offrire i profumi! Esci dal santuario, poiché tu hai commesso una infedeltà! E questo non ti tornerà a gloria dinanzi a Dio, all’Eterno’. Allora Uzzia, che teneva in mano un turibolo per offrire il profumo, si adirò; e mentre s’adirava contro i sacerdoti, la lebbra gli scoppiò sulla fronte, in presenza dei sacerdoti, nella casa dell’Eterno, presso l’altare dei profumi. Il sommo sacerdote Azaria e tutti gli altri sacerdoti lo guardarono, ed ecco che avea la lebbra sulla fronte; lo fecero uscire precipitosamente, ed egli stesso s’affrettò ad andarsene fuori, perché l’Eterno l’avea colpito” (2 Cronache 26:16-20).

 

Anche oggi sono necessari uomini coraggiosi, che possano opporsi a coloro che in mezzo alla Chiesa sono arroganti ed hanno pervertito le diritte vie del Signore contorcendo le Scritture e falsandone così il senso.

Uomini giusti e coraggiosi come Michea che diceva: “Ma, quanto a me, io son pieno di forza, dello spirito dell’Eterno, di retto giudizio e di coraggio, per far conoscere a Giacobbe la sua trasgressione, e ad Israele il suo peccato” (Michea 3:8).

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2014/03/05/ci-vogliono-uomini-coraggiosi/

Sul messaggio dei falsi profeti

falsi-profeti-lupiQual’era il messaggio che i falsi profeti rivolgevano agli empi? Nel libro di Geremia troviamo scritto: “Dicono del continuo a quei che mi sprezzano: ‘L’Eterno ha detto: Avrete pace’; e a tutti quelli che camminano seguendo la caparbietà del proprio cuore: ‘Nessun male v’incoglierà’” (Geremia 23:17). Il loro messaggio dunque era un messaggio falso, che non procedeva dalla bocca di Dio, perchè Dio nella legge aveva promesso di maledire coloro che lo avrebbero sprezzato e avrebbero camminato secondo la caparbietà del loro cuore (Deuteronomio 28:15-68). Per loro dunque non ci sarebbe stata alcuna pace, e Dio li avrebbe colpiti con castighi di ogni genere. I veri profeti di Dio infatti annunciavano agli empi che per loro non c’era alcuna pace, infatti Isaia diceva: “Non v’è pace per gli empi, dice l’Eterno” (Isaia 48:22), e Geremia annunciava la punizione di Dio contro di loro in questa maniera: “Le loro case saran passate ad altri; e così pure i loro campi e le loro mogli; poiché io stenderò la mia mano sugli abitanti del paese, dice l’Eterno. Perché dal più piccolo al più grande, son tutti quanti avidi di guadagno; dal profeta al sacerdote, tutti praticano la menzogna. Essi curano alla leggera la piaga del mio popolo; dicono: ‘Pace, pace’, mentre pace non v’è. Saranno confusi perché commettono delle abominazioni; non si vergognano affatto, non sanno che cosa sia arrossire; perciò cadranno fra quelli che cadono; quand’io li visiterò saranno rovesciati, dice l’Eterno. …. Ascolta, o terra! Ecco, io fo venire su questo popolo una calamità, frutto de’ loro pensieri; perché non hanno prestato attenzione alle mie parole; e quanto alla mia legge, l’hanno rigettata” (Geremia 6:12-15, 19).
Anche oggi il messaggio dei veri profeti si distingue nettamente da quello dei falsi profeti in quanto i primi riferiscono fedelmente la Parola di Dio esortando gli empi a convertirsi e avvertendoli dei giudizi di Dio che piomberanno su di essi se non si ravvedono, mentre i secondi profetizzano agli empi delle menzogne con le quali li lusingano fortificando così le loro mani talché nessuno si converte dalla sua malvagità.
Questa è la ragione per cui gli empi parlano bene dei falsi profeti, e vituperano e perseguitano invece i veri profeti.
“Guardatevi dai falsi profeti i quali vengono a voi in vesti da pecore, ma dentro son lupi rapaci. Voi li riconoscerete dai loro frutti. Si colgon forse delle uve dalle spine, o de’ fichi dai triboli? Così, ogni albero buono fa frutti buoni; ma l’albero cattivo fa frutti cattivi. Un albero buono non può far frutti cattivi, né un albero cattivo far frutti buoni. Ogni albero che non fa buon frutto, è tagliato e gettato nel fuoco. Voi li riconoscerete dunque dai loro frutti” (Matteo 7:15-20).

 

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2014/02/20/sul-messaggio-dei-falsi-profeti/

Un cantante blasfemo

Veniamo a sapere che al Festival di Sanremo 2014 il cantante Rufus WainWright salirà sul palco dell’Ariston nella seconda serata, quella di mercoledì 19 febbraio. Nato nel 1973 a Rhineback, New York, ha la doppia cittadinanza canadese e statunitense. Gay dichiarato, nel 2012 ha ‘sposato’ il compagno Jörn Weisbrodt: i due hanno una bambina, Viva, avuta da Lorca Cohen, figlia di Leonard Cohen. Questo uomo è molto noto per la sua propaganda a pro degli omosessuali, e fa spettacoli blasfemi travestendosi da Gesù Cristo e cantando una canzone blasfema dal titolo ‘Il Messia gay’.

rufus

Questo Rufus è dunque un empio, sulla via della perdizione. Come sono empi tutti coloro che sono omosessuali, che approvano e promuovono l’omosessualità e questa sua propaganda.

Chi ha orecchi da udire, oda.

RUFUS, REPENT OF YOUR SINS AND BELIEVE IN THE GOSPEL OF THE LORD JESUS CHRIST OTHERWISE WHEN YOU DIE YOU WILL GO TO HELL

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2014/02/08/un-cantante-blasfemo/

La sapienza ha un vantaggio sulla stoltezza

luce-vs-tenebreDice l’Ecclesiaste: “E vidi che la sapienza ha un vantaggio sulla stoltezza, come la luce ha un vantaggio sulle tenebre” (Ecclesiaste 2:13). Anch’io ho visto la stessa cosa, e se tu sei tra coloro che ci vedono in quanto hai trovato la sapienza hai sicuramente visto anche tu la medesima cosa. Non abbandonare dunque la sapienza, ed essa ti custodirà; amala, ed essa ti proteggerà. Non fare come quelli che hanno abbandonato la sapienza e si sono riempiti di guai e di dolori.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2014/02/05/la-sapienza-ha-un-vantaggio-sulla-stoltezza/

Per quelli che amano Dio

bellezza-naturaSe le cose che si vedono, che sono solo per un tempo, sono belle da vedere (la Scrittura dice: “gli uomini le celebrano nei loro canti, tutti le ammirano, il mortale le contempla da lungi” – Giobbe 36:24-25), per certo le cose che non si vedono, che sono invece eterne, sono meravigliose. Esse però sono solo per “quelli che amano Dio, i quali son chiamati secondo il suo proponimento” (Romani 8:28). Sia dunque benedetto l’Iddio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo perchè in Cristo Gesù “ci ha eletti, prima della fondazione del mondo, affinché fossimo santi ed irreprensibili dinanzi a lui nell’amore, avendoci predestinati ad essere adottati, per mezzo di Gesù Cristo, come suoi figliuoli, secondo il beneplacito della sua volontà: a lode della gloria della sua grazia, la quale Egli ci ha largita nell’amato suo” (Efesini 1:4-6).

 

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2014/02/06/per-quelli-che-amano-dio/

Fidati della Scrittura

fidati-bibbia-blogFratello nel Signore, fidati della Scrittura, perchè “ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile ad insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia” (2 Timoteo 3:16). Attieniti fermamente ad essa senza mai deviare da essa nè a destra e neppure a sinistra, onorala, celebrala, e difendila, e l’Iddio della pace sarà con te. Ma sappi che se ti metterai contro di essa, la faccia dell’Iddio vivente e vero sarà contro di te.

 

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2014/01/24/fidati-della-scrittura/