Cattolici Romani, convertitevi dagli idoli all’Iddio vivente e vero

conversione idoliO uomini e donne, che vi siete fatti immagini e sculture di ogni genere, e che vi prostrate dinnanzi a tali cose supplicandole di aiutarvi, di tirarvi fuori dalle distrette in cui vi trovate, e nelle quali riponete la vostra fiducia per la vostra salvezza, io vi predico che da queste cose vane vi convertiate all’Iddio vivente e vero che ha fatto il cielo e la terra, il mare e tutte le cose che sono in essi, per servirlo e per aspettare dai cieli il suo Figliuolo.

Fino ad ora, avete rivolto il vostro culto a queste vostre cosiddette sacre immagini e sculture che tali non sono perché sono idoli in abominio a Dio che un giorno Dio nel furore della sua ira distruggerà assieme a coloro che li venerano e li adorano. Sì, Dio odia quelle cose che voi tanto amate e rispettate perché esse vi distolgono dal rendergli il culto in ispirito e verità, e perché in questa maniera voi vi siete messi a servire e adorare la creatura invece che Lui che è il Creatore benedetto in eterno. E per questa ragione non potete ereditare il regno di Dio. Meritate di scendere nelle fiamme dell’inferno quando morirete; questa infatti è la sorte degli idolatri.

Quelle cose che voi adorate non possono aiutarvi in nessuna maniera, lo ripeto, in nessuna maniera; perché sono vanità, opera di mano. La Sacra Scrittura infatti dice: “Hanno bocca e non parlano, hanno occhi e non vedono, hanno orecchi e non odono, hanno naso e non odorano, hanno mani e non toccano, hanno piedi e non camminano, la loro gola non rende alcun suono” (Sal. 15:5-7), ed anche: “Non è in loro potere di far del bene” (Ger. 10:5). Il diavolo, che è nemico di Dio e il seduttore di tutto il mondo, vi ha indotti a credere invece che è in loro potere di soccorrervi. I vostri occhi sono stati accecati da questo essere malvagio che pecca dal principio ed è padre della menzogna.

Ora, quindi abbandonate quegli spauracchi dei vostri idoli, e volgete il vostro cuore all’Iddio che ha creato tutte le cose con la sua sapienza e che le sostiene con la sua infinità potenza. Pentitevi di esservi dati all’idolatria, cosa che Dio detesta e per la quale meritate di essere condannati ad una eterna infamia, e abbandonate i vostri idoli, e credete con tutto il vostro cuore in Gesù Cristo, il Figlio dell’Iddio vivente e vero e così otterrete la remissione dei vostri peccati. E’ scritto infatti che “di lui attestano tutti i profeti che chiunque crede in lui riceve la remission de’ peccati mediante il suo nome” (Atti 10:43).

Dio ha mandato il suo Figliuolo nel mondo, e precisamente nel paese dei Giudei, circa duemila anni fa. Egli visse una vita immacolata, senza peccato, andò in giro facendo del bene guarendo tutti coloro che erano sotto la potestà del diavolo perché Iddio era con Lui, ma affinchè si adempissero le parole innanzi dette da Dio tramite i suoi antichi profeti secondo cui Egli doveva morire per i nostri peccati, egli fu odiato dai suoi connazionali, condannato a morte dal Sinedrio che era l’organo giurisdizionale ebraico del tempo, e dato in mano ai Romani affinché lo uccidessero. E così avvenne che Gesù Cristo, il Giusto, fu crocifisso. Ma Dio lo risuscitò dai morti il terzo giorno, ed egli apparve ai suoi discepoli facendosi vedere da loro con molte prove; questo avvenne per la nostra giustificazione. E così adesso, in virtù della sua morte e della sua resurrezione chiunque crede in lui viene perdonato appieno da Dio e purificato da tutti i suoi peccati. Questa è la Buona Notizia del Regno di Dio. Essa è in grado di salvarvi dal peccato e dalla condanna eterna se l’accettate per fede. Se invece la rigettate essa vi giudicherà nell’ultimo giorno quando comparirete davanti a Dio per essere da lui giudicati.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Tratto da : https://www.facebook.com/giacinto.butindaro

Esistono esempi osservabili di evoluzione darwiniana?

Nel seguente video vengono intervistati alcuni evoluzionisti i quali sono messi in difficoltà da una domanda difficile a cui ovviamente non possono rispondere. La domanda più o meno è la seguente:

“Sapendo che il metodo scientifico si basa su prove osservabili e testabili, esistono esempi OSSERVABILI di evoluzione darwiniana, ovvero di cambiamento di genere?”

Ecco il video (per guardarlo in italiano dovete mettere I SOTTOTITOLI ):

Come avete visto NON esiste nessun esempio OSSERVABILE di cambiamento di genere, ad esempio di un cambiamento tra pesce a rettile, e quindi tale teoria è ANTISCIENTIFICA essendo che il metodo scientifico stesso richiede l’osservabilità di un evento.

Se avete facebook e volete avere dimostrazioni di quanto la teoria dell’evoluzione e di quanto la teoria del big bang siano FALSE andate nella seguente pagina: Contro la teoria del big bang e dell’evoluzione.

Sappiate che la teoria dell’evoluzione è una MENZOGNA. Non c’è mai stata un’evoluzione della specie ma c’è stata una CREAZIONE perfetta del Signore IDDIO. Rifiutate di credere in questa menzogna che vi menerà all’INFERNO e ravvedetevi credendo nell’evangelo di Gesù Cristo che è potente per salvare le anime vostre.

 

Haiaty Varotto

Tratto da : http://destatevi.org/esistono-esempi-osservabili-di-evoluzione-darwiniana/

Per amore della verità

RylePer amore della verità, il nostro Signore Gesù Cristo, ha denunciato
i farisei, anche se erano seduti sulla cattedra di Mosè, e sono stati gli insegnanti nominati e autorizzati degli uomini.
“Guai a voi, dottori della legge e farisei, ipocriti”, dice, otto volte, nel ventitreesimo capitolo di Matteo.
E chi oserà dire che il nostro Signore ha sbagliato?

Per amore della verità, Paolo ha resistito e ha accusato Pietro, anche se era un fratello. Dov’ era il valore dell’ unità quando non c’era più la pura dottrina?
E chi oserà dire che Paolo ha sbagliato?

Per amore della verità, Atanasio spiccava contro il mondo per mantenere la pura dottrina circa la Divinità di Cristo, e ha intrapreso una polemica con la grande maggioranza della Chiesa professante.
E chi oserà dire che Atanasio ha sbagliato?

Per amore della verità, Lutero ha rotto l’unità della Chiesa in cui era nato, ha denunciato il Papa e tutte le sue vie, e ha gettato le basi di un nuovo insegnamento.
E chi oserà dire che Lutero ha sbagliato?

Per amore della verità, Cranmer, Ridley e Latimer, i riformatori inglesi, consigliavano ad Enrico VIII e a Edoardo VI di separarsi da Roma, e rischiare le conseguenze della divisione.
E chi oserà dire che i riformatori hanno sbagliato?

Per amore della verità, Whitefield e Wesley, un centinaio di anni fa, hanno denunciato la semplice predicazione sterile, e la morale del clero del loro tempo, e, usciti per le strade, nelle piazze, nei cortili, nelle siepi, predicavano per salvare le anime, ben sapendo che sarebbero stati scacciati dalla Chiesa e messi fuori comunione.
E chi oserà dire che hanno sbagliato?

Sì! La pace senza la Verità è una falsa pace, è la pace che promuove il diavolo. L’Unità senza il vero Evangelo è una falsa unità, ed è la stessa unità che mena all’ inferno. Ma io credo che, se una falsa dottrina è inconfondibilmente predicata in una chiesa locale, un cristiano che ama la sua anima, ha ragione a non andare in quella chiesa, perchè ascoltare l’insegnamento antiscritturale per 52 domeniche di ogni anno è una cosa seria. Si tratta di un continuo veleno assorbito dalla sua mente, che lo porterà ad una morte sicura…
Ricordiamo le parole del nostro Signore Gesù Cristo: “Non crediate che io sia venuto a portare la pace sulla terra. Non sono venuto a portare la pace, ma la spada” (Matteo 10:34).

J.C. Ryle (1816-1900)

Tratto da: The Fallibility of Ministers

Come Dio mi ha salvato e fatto uscire dalla Chiesa ‘Parola della Grazia’

Fratelli nel Signore, voglio raccontarvi come Dio mi ha prima salvato, e poi fatto uscire dalla Chiesa ‘Parola della Grazia’ di Palermo in quanto questa Chiesa ha rigettato una parte del consiglio di Dio.
Un giorno mi venne a trovare in officina dove io lavoro un vecchio amico, il quale di tanto in tanto mi parlava del SIGNORE, che mi invitò per l’ennesima volta a partecipare ad un culto presso la comunità Parola della Grazia di Palermo che lui stesso frequentava.
In quel periodo tutto cercavo tranne ciò che lui mi proponeva, cioè il Signore, e poi già l’idea di entrare a fare parte di una Chiesa evangelica mi dava molto fastidio anche perchè ero cattolico romano di nascita e frequentavo di tanto in tanto la chiesa cattolica.
In quel periodo ero molto preso dalle cose del mondo: mi piaceva vestirmi con abiti costosi, portavo orecchini, mi ero fatto diversi tatuaggi, ero molto preso da diversi tipi di gioco anche d’azzardo, fumavo sigarette e ogni tanto anche marijuana perché ero molto preso dal modo di pensare dei rasta.
Successivamente quello stesso amico mi venne a trovare nuovamente in officina, invitandomi un sabato del maggio 2011 ad un ‘concerto cristiano’ che si svolgeva nel locale di culto della Chiesa Cristiana ‘La Parola della Grazia’.
Quella sera mi sentii confuso, anche perché vidi un modo di parlare delle cose del SIGNORE che era diverso da quello a cui ero abituato da cattolico.
La domenica successiva partecipai al mio primo culto e lì vidi per la prima volta il pastore Lirio Porrello. Dopo la parola da lui ministrata mi invitarono a fare una preghiera che loro chiamano ‘la preghiera di salvezza’. E poi mi aggregarono ad un gruppo di preghiera che loro chiamano cellula.
Dopo queste cose ancora non realizzavo niente, anche perchè continuavo a fare tutte le cose che facevo prima.
Ma piano piano iniziai a leggere la Bibbia, cosa che io non facevo mai da cattolico, e più la leggevo e più la volevo leggere, e così iniziai a togliere le cosiddette ‘immagini sacre’ dai muri e a sostituirle con dei versetti della Bibbia, ma io in effetti in quella maniera mi sentivo solo di fare una religione.
Ma un bel giorno mentre stavo appendendo un versetto meditai la frase “senza la santificazione nessuno vedrà il SIGNORE” (Ebrei 12:14), e per tutto quel giorno quella parola ‘santificazione’ mi risuonò nell’orecchio, ma credetemi non sapevo neanche il suo significato.
L’amore verso il SIGNORE cresceva giorno dopo giorno e lì ho capito che lui stava per iniziare la sua opera, sentii come un’abbraccio caloroso ineffabile, mi sentivo felice, avevo le lacrime agli occhi e il petto soffocante. Ho capito subito che il SIGNORE mi aveva salvato dai miei peccati e mi sentii rinato. Tutto questo poi mi fu confermato dalla Bibbia quando ho letto cosa diceva sulla nuova nascita: e così mi resi conto di essere nato di nuovo per la grazia di Dio.
Ho sentito quindi subito il desiderio di farmi battezzare, ma un pò per un verso un pò per un altro non veniva mai il momento, ma a DIO è piaciuto che il 1/7/2012 fossi battezzato in acqua.
E mi venne di nuovo in mente quel versetto che ‘senza la santificazione nessuno vedrà il SIGNORE’. Ma che cosa era la santificazione? Astenersi dal male. Smisi quindi di fumare. E tutti mi chiedevano: ‘Ma come hai fatto?’ Non ho giocato più, ho tolto gli orecchini, gli anelli, tutti i vizi, e rinunciando alle concupiscenze del mondo mi sentivo di piacere a DIO. Ho fatto pace con tutti quelli con cui avevo litigato; e smisi di prendere gli antidepressivi, che prendevo da cinque anni.
Iniziai ad approfondire le SACRE SCRITTURE, continuando a frequentare la Chiesa della Parola della grazia di Palermo. Facevo tutte le cose che insegnava il pastore di quella chiesa, cioè Lirio Porrello, quando un bel giorno DIO ha guidato la mia mano affinchè su Internet giungessi al sito LA NUOVA VIA, dove notai che un certo Giacinto Butindaro aveva delle predicazioni audio. E così ne ascoltai una: quella che tratta la predestinazione. Ascoltandola, ho detto a me stesso: ‘E pensare che mi avevano fatto credere che avevo fatto tutto io!’ Quando parlai poi della predestinazione con il mio ‘leader’ citandogli alcuni versetti, mi disse subito: ‘A chi frequenti?’ Io gli risposi: ‘Era solo una domanda!’
Poi quando ho ascoltato la predicazione di Giacinto sulle lingue e l’interpretazione (e in seguito come mio solito ne ho parlato al mio leader), allora lì ho capito subito senza pensarci nemmeno una seconda volta che in quella comunità c’era qualcosa che non andava, ed oltre a ciò la Chiesa andava di male in peggio. E poi quando parlavo loro di determinate cose che andavo via via imparando mi davano sempre le stesse risposte che non mi soddisfacevano e neppure convincevano.
Sentendo predicare tutto il consiglio di Dio dal fratello Giacinto, compresi che in quella comunità le seguenti cose sono sbagliate alla luce della Bibbia.

 

Insegnano il cosiddetto libero arbitrio, e quindi non credono alla predestinazione;
predicano la prosperità;
ordinano di dare la decima, e poi stanno continuamente a chiedere soldi, soldi, e ancora soldi (mi hanno persino domandato 5 euro nel giorno del mio battesimo con il pretesto che servivano per lavare il camice bianco!);
fanno politica;
praticano la ‘caduta a terra’ e difatti stimano e appoggiano Benny Hinn;
pregano allo SPIRITO SANTO;
permettono alla donna di insegnare;
le donne quando pregano non si coprono il capo (a proposito quando una volta ho fatto notare questo mi è stato risposto: ‘Tu vivi troppo nella carnalità’);
le donne si vestono in maniera invereconda, e si truccano;
permettono all’uomo di portare i capelli lunghi (ho visto il figlio del pastore Lirio con i capelli lunghi);
permettono ai credenti di andare al mare;
fanno commercio con le cose relative al regno di Dio;
insegnano il rapimento segreto;
parlano in lingue a comando;
insegnano che Dio non manda malattie in alcun caso;
fanno teatro;
organizzano concerti.

Una sera invitai a casa mia il mio ‘leader’ e il capocellula, e gli feci ascoltare il pastore Lirio Porrello, pastore della Chiesa ‘Parola della grazia’ di Palermo, il quale nel corso di una sua predicazione che verteva sul dono di interpretazione delle lingue, ad un certo punto disse: ‘Ora, questa mattina, noi praticheremo quello che è scritto qui, e vi insegno come fare. Allora ‘chi parla in altre lingue, preghi di potere interpretare’. Lo vogliamo praticare? Ma cosa dobbiamo fare? Parliamo tre quarti d’ora in lingue, e aspettiamo l’interpretazione? Assolutamente no. Dobbiamo fare delle brevi frasi, e ci fermiamo, aspettando l’interpretazione. E lo faremo due, tre, quattro volte, come lo Spirito Santo ci guida. Così alza le tue mani, e in questo momento ci vogliamo rivolgere al Signore, vogliamo pregare, e come ci ha insegnato la Scrittura, lo facciamo. ‘Signore, noi ti chiediamo che tu ci fai interpretare le preghiere, i canti, i ringraziamenti, tutto ciò che noi diciamo nello Spirito, parlando in altre lingue, noi ti chiediamo che nella tua grazia tu ci concedi di poter intendere e interpretare quello che noi diciamo. Ora faremo così, lo pratichiamo. Voi parlate in lingue lo stesso tempo che parlo io, dopodiché ci fermiamo tutti quanti insieme e aspettiamo che arriva l’interpretazione’.
Essi mi risposero: ‘E che cosa ha detto di male?’ e poi si misero a calunniare il fratello Giacinto.
Ma io dentro il mio cuore sentivo diversamente da loro, perchè sentivo la verità che veniva dalla parola di DIO.
Io non facevo altro quando mi era possibile di ascoltare le predicazioni di Giacinto con la Bibbia nelle mani investigando le Scritture, e costatavo la crescita e la sapienza. Nel frattempo intanto conobbi dei fratelli che mi sostenevano nella verità.
Ho quindi organizzato delle riunioni di preghiera a casa mia con alcuni fratelli della Chiesa ‘La Parola della grazia’ ed altri fratelli che non facevano parte di quella Chiesa ma i quali a differenza dei primi si attenevano solo alla Parola, ma ogni volta vedevo che più che pregare si facevano contese, perchè quelli della Parola della Grazia contrastavano la verità, e così un bel giorno decisi che non avrei più invitato a queste riunioni coloro che non sostengono la verità.
Il 19 agosto 2012 poi ho telefonato al mio leader dicendogli francamente che molte cose che si insegnano in quella comunità non sono attestate dalla Parola di DIO, e che avevo deciso di uscire e separarmi da quella Chiesa proprio per questa ragione.
Fratelli della Chiesa La Parola della grazia, che il SIGNORE che è benedetto in eterno vi possa illuminare affinchè vi mettiate ad ascoltare e mettere in pratica tutto ciò che la Parola di DIO ci insegna.

La grazia del Signore Gesù sia con voi.

Salvatore Lopes

Se vuoi contattarmi scrivimi a: salvo0767@libero.it

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2012/08/27/come-dio-mi-ha-salvato-e-fatto-uscire-dalla-chiesa-parola-della-grazia/

L’ecumenismo di Corrado Salmè e del padre Giuliano avanza senza tregua

Abbiamo già visto come giorno 25 Aprile 2012 ad Adrano, all’interno di un tempio di idoli cattolico romano, Corrado Salmè abbia partecipato, assieme al padre Giuliano, ad un incontro ecumenico organizzato dal movimento cattolico del rinnovamento dello spirito. Ma nonostante i nostri chiari avvertimenti pubblici a smettere di fare ecumenismo coi cattolici romani, vi informo che quello dei Salmè non è stato affatto l’ultimo ‘abbraccio’  che essi hanno avuto con i cattolici romani; difatti Corrado Salmè parteciperà pure al XVII convegno nazionale di iniziativa di comunione nel rinnovamento carismatico cattolico che si terrà a Fiuggi dal 19 al 21 Ottobre 2012. Ecco cosa appare nella sezione ‘Itinerari’ del suo sito www.senzamisura.org/ :

(http://www.senzamisura.org/senza_misura/Itinerari.html)

Il numero di telefono che compare nell’immagine è di una certa Daniela Giorla, difatti nella sezione ‘Consiglio Nazionale di Coordinamento (C.N.C.)’ del sito ‘www.iniziativadicomunione.it‘ si può leggere quanto segue :

 (http://www.iniziativadicomunione.it/Pagine/cnc.asp)

Il suo account di facebook è questo : http://www.facebook.com/daniela.giorla e tra i suoi amici ci sono sia Corrado Salmè che il padre Giuliano.

La Giorla è stata eletta per l’anno 2012 come ‘Responsabile di animazione e preghiera’ :

Screenshot preso dall’account di facebook del gruppo ‘iniziativa di comunione’

In merito al ‘XVII convegno nazionale di iniziativa di comunione nel rinnovamento carismatico cattolico che si terrà a Fiuggi dal 19 al 21 Ottobre 2012′, ecco cosa compare nella sezione ‘Calendario Incontri 2012′ del sito  http://www.iniziativadicomunione.it/ :

Quindi è confermato da entrambi gli itinerari, quello di ‘Salmè-Senza misura’ e quello della ‘Giorla-Iniziativa di comunione’ che l’incontro ci sarà e che entrambi parteciperanno a questo evento.

Inoltre nell’immagine sottostante (presa dall’account di Giuliano Salmè) è possibile leggere una nota dello stesso dove ringrazia tutti coloro che hanno partecipato alla riunione ecumenica svoltasi ad Adrano il 25 Aprile 2012 e invita quei due o tre che sono ‘prigionieri dei loro schemi mentali’ a non giudicare o condannare queste cose. Poi segue un commento di approvazione di un altro pastore chiamato Enzo Reina e il ‘mi piace’ della Daniela Giorla. Giudicate voi fratelli da persone intelligenti.

Che dire..  L’ecumenismo dei Salmè evidentemente sembra non avere tregua.

Vi trascrivo ciò che dice la Parola del Signore a tal riguardo :

‘Ma quel che v’ho scritto è di non mischiarvi con alcuno che, chiamandosi fratello, sia un fornicatore, o un avaro, o un idolatra, o un oltraggiatore, o un ubriacone, o un rapace; con un tale non dovete neppur mangiare’ (1Corinzi 5:11)

Giuliano e Corrado Salmè, ricordatevi che i cattolici romani sono degli idolatri che si definiscono nostri fratelli, quindi in accordo con le parole dell’apostolo Paolo a costoro gli si deve predicare il ravvedimento dagli idoli all’Iddio vivente e la fede in Gesù Cristo e non fare ‘comunella’ con loro come fate voi. Dunque vi esorto a smettere di ragionare e agire in questa maniera, perchè non state facendo altro che portare discredito alla verità.  Ma non capite che state illudendo tanti cattolici romani facendogli credere che siano approvati da Dio? Ma non sentite dentro di voi di contristare e contrastare lo Spirito Santo?  Ma questo è l’amore che dite di provare per le anime, facendole saltare, ridere e sbandierare bandiere; quando invece dovrebbero piangere e fare cordoglio per come hanno provocato ad ira Iddio coi loro idoli muti e sordi? Rientrate in voi stessi e abbandonate l’ecumenismo, altrimenti sarà Iddio ad abbandonare voi.

‘Perciò Uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d’immondo; ed io v’accoglierò, e vi sarò per Padre e voi mi sarete per figliuoli e per figliuole, dice il Signore onnipotente’ (2Corinzi 6:17-18)

Salvatore Larizza

Ci si può sviare dalla verità se non si è nella verità?

Ci si può sviare dalla verità se non si è nella verità? Ci si può sviare dalla fede senza essere nella fede? Ovviamente la risposta è ‘no’. Quindi chi si svia dalla verità, ERA nella verità, e chi si svia dalla fede ERA nella fede. Ma se qualcuno vi dicesse che si può uscire da una casa, senza esserci dentro, o che uno può uscire di strada senza essere sulla strada, voi cosa gli direste? Che è un insensato.
E purtroppo di questi insensati ce ne sono molti: pensate costoro (sono quelli che sostengono la falsa dottrina ‘una volta salvati, salvati per sempre’) arrivano a rispondere alla domanda: ‘Chi perde la salvezza, ce l’ha mai avuta?’, con un secco ‘No, non l’ha mai avuta’. E perchè questo? Perchè è gente ostinata di cuore, dura di cuore e di orecchi, che rifiuta di attenersi alla Scrittura, che dice molto, ma molto, chiaramente: “Il mio giusto vivrà per fede; e se si trae indietro, l’anima mia non lo gradisce. Ma noi non siamo di quelli che si traggono indietro a loro perdizione, ma di quelli che hanno fede per salvar l’anima” (Ebrei 10:38-39).
Ora, ascoltatemi ostinati di cuore. Qui lo scrittore dice che il giusto vivrà per fede e se si trae indietro, Dio non lo gradisce. Sta parlando del giusto, non del peccatore che è ancora morto nei suoi peccati e nelle sue trasgressioni. Il giusto è stato vivificato per fede, e quindi è vivo spiritualmente avendo la fede in Cristo. Ma ecco, che Dio avverte che se il suo giusto si trae indietro la sua anima non lo gradisce. Quindi fino a che il giusto rimane nella fede, o vive per fede, Dio lo gradisce, ma se si tira indietro Dio non lo gradisce più. Per tirarsi indietro, deve per forza di cose dunque avere cominciato a camminare con il Signore un giorno, e difatti è chiamato ‘il giusto’. E quindi il giusto è colui che essendo stato giustificato, ha preso a camminare unito al Signore, sulla via santa. Ma Dio lo ammonisce affinchè continui a camminare unito al Signore, e non torni indietro, perchè in questo caso Dio lo rigetterà. Quindi, è in questa maniera che Dio lo incoraggia a perseverare nella fede, in quanto se non persevererà sarà rinnegato e andrà in perdizione, e dice che ci sono quelli che si traggono indietro a loro perdizione, il che significa che esiste non solo l’eventualità che il giusto si tragga indietro, ma esistono dei giusti che si sono tratti indietro e sono andati in perdizione. La ragione è perchè hanno smesso di credere, hanno gettato via la fede che avevano ricevuto da Dio, che dunque era una fede vera, e non poteva essere altrimenti perchè erano dei giusti.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2012/08/13/ci-si-puo-sviare-dalla-verita-se-non-si-e-nella-verita/

Credono o non credono per un tempo?

Nella parabola del seminatore raccontata da Gesù leggiamo a proposito di una parte della semenza: “E un’altra cadde ne’ luoghi rocciosi ove non avea molta terra; e subito spuntò, perché non avea terreno profondo; ma, levatosi il sole, fu riarsa; e perché non avea radice, si seccò” (Matteo 13:5-6), e la spiegazione data da Gesù a queste sue parole è la seguente: “E quelli sulla roccia sono coloro i quali, quando hanno udito la Parola, la ricevono con allegrezza; ma costoro non hanno radice, credono per un tempo, e quando viene la prova, si traggono indietro” (Luca 8:13).
Ora, ci sono taluni – sono coloro che sostengono la falsa dottrina ‘una volta salvati, sempre salvati’ – che sulle seguenti parole di Gesù: “credono per un tempo” dicono che in realtà costoro che si traggono indietro non avevano realmente creduto, e quindi non erano veramente salvati. Ovviamente questo lo dicono per avvalorare la loro tesi che quelli di cui si dice che hanno perso la salvezza in realtà non l’avevano mai ricevuta.
Ma stanno così le cose come dicono costoro? No, affatto. E ve lo dimostro.
Innanzi tutto voglio farvi notare che il seme sui luoghi rocciosi viene dopo il seme lungo la strada del quale Gesù disse: “Fu calpestato e gli uccelli del cielo lo mangiarono” (Luca 8:5), il che significa che “quelli lungo la strada son coloro che hanno udito; ma poi viene il diavolo e porta via la Parola dal cuor loro, affinché non credano e non siano salvati” (Luca 8:12).
Cosa voglio dire con questo? Che tra le due semenze c’è una differenza netta, in quanto il seme lungo la strada non potè neppure crescere in quanto il diavolo lo ha portato via dal cuore degli ascoltatori prima che potesse cominciare a crescere, “affinchè non credano e non siano salvati”. Di questi dunque si deve dire che non sono giunti a credere e quindi non erano salvati. Notate come Gesù è stato chiaro a riguardo di costoro? Di questi infatti Gesù ha detto sostanzialmente che non hanno creduto e quindi non sono stati salvati. Ma per quanto riguarda il seme nei luoghi rocciosi, le cose sono differenti, perchè il seme “subito spuntò” (Marco 4:5), il che significa che la Parola era stata da loro ricevuta, infatti Gesù ha detto di costoro che “quando hanno udito la Parola, la ricevono con allegrezza” che significa che essi avevano creduto. Vorrei ricordarvi infatti che il fatto di ricevere la Parola equivale ad avere creduto nel Signore, infatti Gesù stesso disse al Padre in merito ai suoi discepoli: “… le parole che tu mi hai date, le ho date a loro; ed essi le hanno ricevute, e hanno veramente conosciuto ch’io son proceduto da te, e hanno creduto che tu m’hai mandato” (Giovanni 17:8). Notate che prima Gesù dice ‘essi le hanno ricevute’ e poi ‘hanno creduto che tu m’hai mandato”. C’è forse qualcuno che può insinuare che i discepoli del Signore non avevano veramente creduto in Lui?
Anche Luca conferma questo significato infatti negli Atti dice: “Or gli apostoli ch’erano a Gerusalemme, avendo inteso che la Samaria avea ricevuto la parola di Dio, vi mandarono Pietro e Giovanni” (Atti 8:14), il che vuol dire che gli apostoli avevano udito che in Samaria i Samaritani avevano creduto al Vangelo, infatti poco prima sempre Luca dice: “Ma quand’ebbero creduto a Filippo che annunziava loro la buona novella relativa al regno di Dio e al nome di Gesù Cristo, furon battezzati, uomini e donne” (Atti 8:12). Anche qui, c’è qualcuno che vuole insinuare che quei Samaritani non avevano veramente creduto?
Anche Paolo quando usò questa espressione nella sua prima epistola ai Tessalonicesi volle dire che essi avevano creduto, infatti dice loro: “E per questa ragione anche noi rendiamo del continuo grazie a Dio: perché quando riceveste da noi la parola della predicazione, cioè la parola di Dio, voi l’accettaste non come parola d’uomini, ma, quale essa è veramente, come parola di Dio, la quale opera efficacemente in voi che credete” (1 Tessalonicesi 2:13). Il fatto dunque che i Tessalonicesi avevano ricevuto dagli apostoli la parola della predicazione, vuole dire che essi avevano creduto nella parola della croce. Mi pare evidente tutto ciò come la luce del sole che splende nella sua forza.
Dunque, quelli che hanno ricevuto il seme in luoghi rocciosi hanno creduto, in quanto hanno ricevuto la Parola con gioia come l’abbiamo peraltro ricevuta noi al principio.
Ma cosa succede a questo seme sui luoghi rocciosi? Che “è di corta durata” (Matteo 13:21), in quanto non aveva terreno profondo, e levatosi il sole, fu riarso e perchè non aveva radice si seccò (cfr. Matteo 13:5-6). Costoro che ricevono il seme in luoghi rocciosi dunque credono nella Parola, ma non perseverano fino alla fine nella fede perché quando arriva la persecuzione a motivo della Parola si tirano indietro. È detto chiaramente di loro che credono per un tempo, e quindi si tirano indietro a loro perdizione.
Se Gesù ha detto che ‘credono per un tempo’ vuol dire che avevano creduto, e se avevano creduto avevano accettato il Vangelo della grazia di Dio ed erano stati salvati anche loro. O vogliamo dare un altro significato alle parole del Maestro? Ma se quella parte di semenza era spuntata, o era nata, evidentemente un inizio c’era stato, non vi pare? E poi perché mai Gesù avrebbe parlato di prova, se si fosse trattato di persone che non avevano veramente creduto? Chi sono coloro che Dio prova mediante la persecuzione? Non sono forse i credenti, cioè quelli che hanno la fede, secondo che dice Giacomo ai santi: “Fratelli miei, considerate come argomento di completa allegrezza le prove svariate in cui venite a trovarvi, sapendo che la prova della vostra fede produce costanza. E la costanza compia appieno l’opera sua in voi, onde siate perfetti e completi, di nulla mancanti” (Giacomo 1:2-4), ed anche Pietro: “Nel che voi esultate, sebbene ora, per un po’ di tempo, se così bisogna, siate afflitti da svariate prove, affinché la prova della vostra fede, molto più preziosa dell’oro che perisce, eppure è provato col fuoco, risulti a vostra lode, gloria ed onore alla rivelazione di Gesù Cristo; il quale, benché non l’abbiate veduto, voi amate; nel quale credendo, benché ora non lo vediate, voi gioite d’un’allegrezza ineffabile e gloriosa, ottenendo il fine della fede: la salvezza delle anime” (1 Pietro 1:6-9). Avete notato che ambedue parlano ai santi di ‘prova della vostra fede’? Dunque nel caso di quelli che ricevono la semenza in luoghi rocciosi, va detto che non superano la prova della loro fede a cui Dio li sottopone.
E poi Gesù ha parlato di costoro che “non hanno in sé radice ma son di corta durata; e poi, quando venga tribolazione o persecuzione a cagion della Parola, son subito scandalizzati” (Marco 4:17). Perchè mai dunque dovrebbero essere perseguitati o tribolati questi a motivo della Parola di Dio, se non hanno veramente creduto? Se il motivo della persecuzione che ricevono è la Parola, vuole dire dunque che essi avevano creduto.
E poi perché Gesù avrebbe dovuto dire di costoro che “si traggono indietro” (Luca 8:13), se non avevano mai cominciato a camminare? Se uno sta fermo, e non si muove, cioè se non prende mai la strada maestra che gli è indicata dal Vangelo di Dio, come può tirarsi indietro?
Dunque quelli che si tirano indietro a loro perdizione sono quelli che credono per un tempo, e quando viene la prova o la persecuzione rinnegano il Signore, commettono il peccato che mena a morte, per loro c’è la perdizione, il fuoco eterno. Hanno rinnegato il Signore, e il Signore rinnegherà loro. Si sono vergognati del Signore, e il Signore si vergognerà di loro.
Ecco dunque spiegato brevemente perchè è falsa la spiegazione secondo cui quelli che hanno ricevuto la semenza in luoghi rocciosi non avevano veramente creduto.
Nessuno vi seduca con vani ragionamenti.

 

La grazia del Signore sia con voi

Giacinto Butindaro

Tratto da : http://giacintobutindaro.org/2012/08/16/credono-o-non-credono-per-un-tempo/

O morte, dov’è la tua vittoria? O morte, dov’è il tuo dardo?

‘Se abbiamo sperato in Cristo per questa vita soltanto, noi siamo i più miserabili di tutti gli uomini’ (1Corinzi 15:19)
‘O morte, dov’è la tua vittoria? O morte, dov’è il tuo dardo? Or il dardo della morte è il peccato, e la forza del peccato è la legge; ma ringraziato sia Dio, che ci dà la vittoria per mezzo del Signor nostro Gesù Cristo. Perciò fratelli miei diletti, state saldi, incrollabili, abbondanti sempre nell’opera del Signore, sapendo che la vostra fatica non è vana nel Signore’ (1Corinzi 15:55-58)

Massacro di cristiani in Nigeria sta producendo un risveglio

Molti cristiani sono stati uccisi  nel centro della Nigeria, il paese più abitato dell’africa. In almeno tre villaggi nel sud di Jos, la capitale dello stato di Plateau, uomini, donne e bambini sono stato tagliati a colpi di machete e sono stati bruciati.

Peter Gyang, un abitante di un villaggio di Dogo Nahawa, la più colpita dall’attacco dice che gli uomini “sparavano per spaventare le persone e in seguito uccidevano tutti a colpi di machete”

L’aumento della violenza nella Nigeria ha fortificato la fede dei cristiani locali, ed ha anche prodotto un risveglio nella chiesa Deeper Life Bible, in Gombe, dove nove cristiani sono stati fatti martiri nel giorno 5 di gennaio quando c’è stato un attacco alla chiesa. Durante il funerale, nel 19 di gennaio, molti credenti hanno dato la loro vita a Cristo, e altri, vedendo un cosi grande muovere di DIO, sono venuti a Cristo per la prima volta.

Piangendo e cantando inginocchiati, un coro di 500 partecipanti e 50 pastori si sono radunati per adorare e cercare DIO e la Sua volontà.

Come avvennero gli attacchi:

Nella giornata del 5 gennaio, Godwin Odoh, un professore di 36 anni, è andato ad una riunione di preghiera chiamata ‘ l’ora del risveglio’. Quando la chiesa fu attaccata, Godwin ha ricevuto un colpo in testa, nel torace e nelle gambe morendo sul colpo. Altri otto partecipanti sono stati uccisi, incluso bambini di 10 anni  e la moglie del pastore.

Dieci giorni dopo, Yahaya Wuro Buntu, 72, un pastore della chiesa Deeper life Bible è stato ucciso brutalmente da un gruppo di uomini che sono venuti a casa sua chiedendo sulla fede cristiana. Non era la prima volta che dei musulmani lo cercavano per parlare sulla fede, per questo egli li ha ricevuti pacificamente in casa, e cosi  loro lo hanno portato in un edificio vicino alla sua casa e lo hanno ucciso. La sua vita dedicata a DIO è stata celebrata insieme a quella degli altri 9 cristiani uccisi.

Dal momento che Boko Haram ha pubblicato un ultimatum nel giorno 3 di gennaio del 2012 minacciando con violenza i cristiani che non vogliono lasciare il nord della Nigeria, il gruppo estremista ha assunto la responsabilità di aver uccisi almeno 44 cristiani. Nel 22 di gennaio, estremisti musulmani e membri del Boko Haram hanno attaccato una chiesa nello stato di Bauchi, uccidendo almeno altri 7 cristiani.

tratto da:  http://holofote.net/massacre-de-cristaos-na-nigeria-esta-gerando-avivamento/ e http://www.estadao.com.br/noticias/impresso,massacre-na-nigeria-deixa-528-cristaos-mortos,521519,0.htm

tradotto e adattato da Haiaty Varotto

 

Fratelli e sorelle vi voglio esortare e incoraggiare a pregare per la chiesa in Nigeria che in questo momento sta passando un periodo molto difficile e sta passando dure persecuzioni. Ricordatevi dei nostri fratelli e delle nostre sorelle come se foste con loro. Se loro soffrono anche noi, essendo parti del corpo, dobbiamo soffrire.

 

Haiaty Varotto

Tratto da : http://destatevi.wordpress.com/2012/05/10/massacro-di-cristiani-in-nigeria-sta-producendo-un-risveglio/